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Non sono altruista, non vorrei mi venissero attribuite virtù che non sono propriamente nel mio dna, solo sono preoccupato per i miei cari (ma anche per me e la mia compagna, non muoiono solo i 90enni) e mi rendo conto che ripartire, ad oggi, vorrebbe dire un'altra probabile strage.

Per cui tengo duro e quando sarà passata mi tirerò su le maniche, ho pagato debiti e mi sono rimesso in piedi dopo la botta del 2009, lo farò di nuovo.

Non è che ci siano molte alternative.

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penso al settore del turismo e della ristorazione: anche se tra un mese ripartissimo, il turismo sarebbe comunque ridotto al minimo, mentre bar e ristoranti anche se aperti dovrebbero mettere in atto i distanziamenti che significa numero almeno dimezzato di coperti, ovvero minima sopravvivenza. insomma sarà una ripartenza difficile.

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3 minuti fa, Beyond ha scritto:

penso al settore del turismo e della ristorazione: anche se tra un mese ripartissimo, il turismo sarebbe comunque ridotto al minimo, mentre bar e ristoranti anche se aperti dovrebbero mettere in atto i distanziamenti che significa numero almeno dimezzato di coperti, ovvero minima sopravvivenza. insomma sarà una ripartenza difficile.

 

bar, ristoranti, turismo, ecc., sarà un'ecatombe 

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Il governo aveva valutato altre opzioni?
"Delle tergiversazioni della politica non rispondo. Posso invece dire che il mio parere è stato tranchant. E non ne vado fiero perché so quale sacrificio è stato imposto ai cittadini. Se avessimo avuto una capacità giornaliera pari a 100 mila test forse avrei suggerito di agire diversamente. Non era così. Il 10 marzo la capacità della Francia era di 3 mila test al giorno. Il confinamento non era la migliore soluzione. Era la meno peggio". 
In Germania la quantità di test ha fatto la differenza?
"E' così, e tanto meglio per i tedeschi. Oggi in Francia capacità giornaliera di test è salita a 30 mila al giorno. L'obiettivo è arrivare a 100 mila entro la fine del mese. La carenza iniziale ha dettato la scelta del confinamento e pesa ancora nella durata". 

 

 

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/12/news/coronavirus_infettivologo_macron-253823225/?ref=RHPPTP-BH-I253798132-C12-P2-S3.4-T1

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Posted (edited)

Ma anche si ripartisse a Maggio chi ci va in vacanza (infatti gli hotel non hanno prenotazioni, il 2020 è andato)? E dalle linee guida che leggevo bisognerà continuare a tenere la distanza, e al massimo entrare in tot anche in ristorante e bar. Un conto è fare la coda nei super per la spesa, ma chi la fa per andarsi a prendere il caffè o mangiarsi la carbonara?

I settori turismo, ristorazione ma anche altri luoghi di aggregazione (palestre per esempio) saranno spazzati via. Il Governo deve darsi una mossa a trovare in qualche modo i soldi. Tra poco altro che canti sui balconi (che infatti sono belle che finiti), suoni di fucile per le strade ci saranno.

Edited by M.SchumyTheBest

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Interessante questa parte:

 

 

"Il virus ha subito solo piccole mutazioni in questi quattro mesi, è abbastanza stabile. E questo aiuta la corsa ai vaccini, inedita per rapidità. Sono convinto che ci sarà un primo vaccino già entro la fine dell'anno. E intanto forse ci saranno novità positive sulle terapie e spero su forme di profilassi".

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10 minuti fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

Il Governo deve darsi una mossa a trovare in qualche modo i soldi.

 

se come dici la gente non andrà in vacanza o in gruppo al ristorante anche tra tanti mesi, il governo può far poco

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L'unica via d'uscita è una cura. Fossi un capo di governo cercherei una collaborazione tra stati per ricoprire di risorse i ricercatori di ogni parte del mondo. Ogni giorno guadagnato sono miliardi risparmiati.

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7 minuti fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

Ma anche si ripartisse a Maggio chi ci va in vacanza (infatti gli hotel non hanno prenotazioni, il 2020 è andato)? E dalle linee guida che leggevo bisognerà continuare a tenere la distanza, e al massimo entrare in tot anche in ristorante e bar. Un conto è fare la coda nei super per la spesa, ma chi la fa per andarsi a prendere il caffè o mangiarsi la carbonara?

I settori turismo, ristorazione ma anche altri luoghi di aggregazione (palestre per esempio) saranno spazzati via. Il Governo deve darsi una mossa a trovare in qualche modo i soldi. Tra poco altro che canti sui balconi (che infatti sono belle che finiti), suoni di fucile per le strade ci saranno.

 

 

La ristorazione, almeno dalle mie parti, ha trovato un'alternativa e si chiama asporto e pare stia andando bene. Ha iniziato uno e ora a ruota pare ci vadano tutti, insomma se la gente non va al ristorante, il ristorante va dalla gente. Io ad esempio oggi non ho cucinato, ho preso il menu completo da un agriturismo qui vicino e mi hanno portato tutto a casa. Pure macellerie, pescherie, frantoi ecc, si sono riarrangiati come hanno potuto, portando a domicilio le cose. Piuttosto di niente, meglio piuttosto. I piccoli supermercati della zona, pur di non vedere km di fila fuori, ti consentono di mandare un whatsapp con quelle che vuoi, loro ti preparano la spesa e quando pronta tu arrivi, ritiri e paghi, perdendo praticamente niente.

Chi subirà il colpo vero saranno hotel, B&B e compagnia bella, perché li a domicilio non posso fare niente.

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Comunque ad oggi le cure stanno a zero, dal farmaco giapponese alle scoperte dai ricercatori di napoli, dai farmaci per curare l'aids a quelli per l'artrite. Non c'è nulla che dia risultati in numeri significativi di pazienti. In pratica curano i sintomi, abbassano la.febbre, cercano di placcare l'infiammazione, ma in soldoni ti lasciano li, se il tuo corpo riesce a reagire, o se la carica batterica a cui sei stato sottoposto è bassa, te la cavi, altrimenti ciao.

7 minuti fa, ema00 ha scritto:

L'unica via d'uscita è una cura. Fossi un capo di governo cercherei una collaborazione tra stati per ricoprire di risorse i ricercatori di ogni parte del mondo. Ogni giorno guadagnato sono miliardi risparmiati.

Questa è una cosa assurda, tutto il pianeta in ginocchio e tutti che si fanno i ca**i loro senza nessuna collaborazione....

Ma metti tutti i migliori cervelloni del mondo in un laboratorio da 50 miliardi di euro no? Neanche di fronte alla catastrofe si lavora assieme ca**o.

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Posted (edited)

Non sono d'accordo per il seguente motivo: il primo che riesce a brevettare una cura o un vaccino diventa miliardario.  Non è neanche tanto un discorso di risorse (le case farmaceutiche non sono mica povere) quanto di tempo 

Edited by Antonio91

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39 minuti fa, effe ha scritto:

Comunque ad oggi le cure stanno a zero, dal farmaco giapponese alle scoperte dai ricercatori di napoli, dai farmaci per curare l'aids a quelli per l'artrite. Non c'è nulla che dia risultati in numeri significativi di pazienti. In pratica curano i sintomi, abbassano la.febbre, cercano di placcare l'infiammazione, ma in soldoni ti lasciano li, se il tuo corpo riesce a reagire, o se la carica batterica a cui sei stato sottoposto è bassa, te la cavi, altrimenti ciao.

Questa è una cosa assurda, tutto il pianeta in ginocchio e tutti che si fanno i ca**i loro senza nessuna collaborazione....

Ma metti tutti i migliori cervelloni del mondo in un laboratorio da 50 miliardi di euro no? Neanche di fronte alla catastrofe si lavora assieme ca**o.

Oddio, non è che non lo si stia facendo. Lo si sta facendo nei centri di eccellenza che ci sono sparsi per il mondo. E lo si sta facendo testando le varie cure. (quella giapponese, quella di napoli ecc). 

Il vero problema di un vaccino è la sperimentazione. Cioè il dar fuori una cura che funzioni in una certa percentuale di malati e che non sia peggiore della malattia che si vuole curare. Non si tratta di um pezzo meccanico in cui esegui prove distruttive e via. Se cede lo fai più grosso Affinche resista di più. Stai sperimentando su soggetti umani e non solo devi capire se somministrandogli una medicina la malattia non lo contagia, ma neppure lo ammazza. 

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4 minuti fa, _Fred_ ha scritto:

Oddio, non è che non lo si stia facendo. Lo si sta facendo nei centri di eccellenza che ci sono sparsi per il mondo. E lo si sta facendo testando le varie cure. (quella giapponese, quella di napoli ecc). 

Il vero problema di un vaccino è la sperimentazione. Cioè il dar fuori una cura che funzioni in una certa percentuale di malati e che non sia peggiore della malattia che si vuole curare. Non si tratta di um pezzo meccanico in cui esegui prove distruttive e via. Se cede lo fai più grosso Affinche resista di più. Stai sperimentando su soggetti umani e non solo devi capire se somministrandogli una medicina la malattia non lo contagia, ma neppure lo ammazza. 

 

Tra l'altro presumo che vada testato per effetti a lungo termine, ci potrebbero essere effetti collaterali potenzialmente gravi a distanza di tempo, non è che se stai bene dopo due ore il vaccino è ok.

 

Tra l'altro pensa alla quantità di reazioni diverse che possono insorgere con quello semplice dell'influenza solo tra una persona e l'altra.

 

Io sono convinto che su questo punto di vista stiano facendo il massimo, non ci guadagna nessuno a perdere tempo.

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5 minuti fa, _Fred_ ha scritto:

Oddio, non è che non lo si stia facendo. Lo si sta facendo nei centri di eccellenza che ci sono sparsi per il mondo. E lo si sta facendo testando le varie cure. (quella giapponese, quella di napoli ecc). 

Il vero problema di un vaccino è la sperimentazione. Cioè il dar fuori una cura che funzioni in una certa percentuale di malati e che non sia peggiore della malattia che si vuole curare. Non si tratta di um pezzo meccanico in cui esegui prove distruttive e via. Se cede lo fai più grosso Affinche resista di più. Stai sperimentando su soggetti umani e non solo devi capire se somministrandogli una medicina la malattia non lo contagia, ma neppure lo ammazza. 

Come dice Antonio poco sopra su sta giocando a chi prenderà il jackpot, non stanno lavorando assieme, purtroppo.

Ed è assurdo che succeda in una situazione come quella odierna

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Ma una sorta di vaccino credo ci sia già, ma vanno testati per mesi e mesi prima di poterli mettere nel mercato con sicurezza....

Anche se sto giro la situazione è abbastanza disperata e magari faranno diversamente 

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per il turismo sarà una catastrofe, quest'estate nessuno andrà in vacanza e anche i settori connessi andranno a gambe all'aria (il padre di un mio amico vende barche e si è già messo il cuore in pace che non venderanno più niente almeno fino a settembre 2021)....mi vengono i brividi a pensarci

 

i ristoranti magari se la caveranno ricorrendo al delivery (cosa che tantissimi stanno già facendo), già per i bar la vedo più dura

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15 minuti fa, effe ha scritto:

Come dice Antonio poco sopra su sta giocando a chi prenderà il jackpot, non stanno lavorando assieme, purtroppo.

Ed è assurdo che succeda in una situazione come quella odierna

 

Non so, non sono nel settore, ma credo (o spero) che in una situazione così critica e a livello mondiale ci sia un qualche organo super partes che prenda in mano la situazione.

Non si parla di brevettare una pillola per l'erezione con cui fare i miliardi, si parla di salvare centinaia di migliaia di vite.

Poi magari sono io troppo "romantico".

 

In ogni caso ho visto tantissime pubblicazioni scientifiche libere sul virus da parte di tanti gruppi di ricerca diversi, quindi sono fiducioso.

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Purtroppo in questo caso i miliardi in ballo per chi farà bingo saranno molti di piu che per la pillolina blu.

Da quello che leggo tutti stanno giocando la propria partita a porte chiuse.

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Posted (edited)

La dimostrazione che l‘essere umano spesso si sopravvaluta.

La nostra storia è piena di esempi che lo confermano.

—-

I numeri odierni sono più simpatici.

Edited by crucco

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Posted (edited)

Probabilmente questo vaccino sarà sviluppato più in fretta di qualunque altro, solo che a quanto capisco ci sono dei tempi tecnici che non possono essere accorciati. Quando l'OMS dice che ci vuole almeno un anno per preparare il vaccino non sta dicendo che ci vuole un anno per trovarlo, ma che ci vuole un anno perché le sperimentazioni sull'uomo siano terminate. Poi sono sicuro che il vaccino arriverà prima del previsto, ma i tempi per svilupparlo possono essere accorciati solo fino a un certo punto. 

 

Comunque di vaccini ce ne sono diversi in lavorazione, ce n'è uno cinese che è già alla fase della sperimentazione umana. 

Edited by rimatt

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