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chatruc

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  1. Qui la discussione si polarizzata tra chi vuole sorpassi difficili o nulli e chi vuole vietare le piste antisorpasso. Solo io riesco ad apprezzare gare movimentate come a Baku e Canada, piste bellissime come Spa e Suzuka, tecniche come Imola e Barcelona e particolarissime come Monaco?
  2. Non è quello. Il pubblico della F1 è un pubblico di nicchia, molto ridotto rispetto al passato e non vuole dei demolition derby. Vuole solo che se uno è più veloce dell'altro, possa passarlo. Tutto qui. Nei primi anni Pirelli si era andati troppo in là con le morbide e infatti si è tornati indietro. Ora invece capita di vedere strategie diverse senza scombussolare l'andamento della gara.
  3. Al di là del vendibile, il DRS esiste perchè in F1 capitava (spesso) che vetture molto più veloci non riuscissero a superare quelle molto più lente. Prima è stato introdotto il DRS davanti, poi dietro ma con calma e poi è stato utilizzato il più possibile. Ora, il problema iniziale non c'è più. Se poi la Mercedes domina e vince sempre, fa parte dello sport. Ma ora come ora, gara dominate offrono spettacolo a metà gruppo. Anni fa invece no.
  4. A me non piace ma senza drs non si vedrebbe nulla di nulla. Grazie al drs, qualche gara bella, almeno nelle retrovie, c'è
  5. L'idea è quella. Se non serve tanto, ridurranno le zone utili.
  6. No. Il drs resta. Difficilmente l'effetto suolo sistemerà la cosa.
  7. Nooooo. Vanzini non mi piace per la piega che ha preso ma Mazzoni secondo me non era giusto per quello.
  8. Quella volta c'era un perito tecnico d'eccezione.
  9. chatruc

    La F1 in TV

    Aggiungo una cosa.: 4) Mike Joy: domenica la NASCAR ha corso a Darlington in occasione della rievocazione storica in cui le macchine presentano colorazioni storiche sia della NASCAR che di altre categorie (la Ford di Logan era vestita da Ferrari di Andretti). Per tutta la telecronaca, Mike Joy ha raccontato lusso di dettagli su ogni colorazione e aneddoti di prima mano sui piloti celebrati. Quella è TV di qualità, che offre cultura al telespettatore. Invece in parte a lui c'erano Gordon e Bowyer, i Vanzini della situazione, che lo scoglionavano perché era troppo nerd.
  10. Fu una roba vergognosa. Schumacher fece un atto assolutamente antideportivo e meritava tutte le critiche... invece se la presero con Mazzini. È iscritto nell'ordine dei professionisti della Lombardia. Può non piacere ma non togliamoli i titoli. Lui ha fatto carriera in RDS ai tempi in cui le radio inviavano cronisti in giro per il mondo. Poi è andato a Sky dove ha fatto un buon lavoro fino all'arrivo di Meda.
  11. Da fonti certe, Barcellona vuole IndyCar e NASCAR per due esibizioni da fare a dicembre e costruiranno un ovale in senso orario. La F1 dovrebbe correre sulla stessa pista. Si tratta di una pista di 1.96 miglia (3156 km). La IndyCar farebbe una 300 miglia (153 giri), la NASCAR una 500 miglia (256 giri) mentre la F1 una 400 km (127 giri). Si prevedono assetti molto scarichi e gare molto divertenti.
  12. La questione non è dire se Vanzini ha ragione oppure no. Ha detto chiaro e tondo che la macchina 2020 era pessima ma che aveva preso due podi per culo e che paradossalemente, la vettura migliore del 2021 non lo ha presi perchè davanti Mercedes e Red Bull non si smuovono. Ma pure se avesse detto che la Ferrari 2021 è peggio di quella del 2020, che Sainz è una pippa e che Leclerc merita la Mercedes, è libero di farlo. E' come la storia del Fedez. Se vuole fare la campagna per la legge del casso che lui vuole, sono cavoli suoi. E' libero di farlo come Povia è libero di cantare che è vietato trumber con gente del proprio sesso. Quello che è sbagliato, è invitare uno a un concerto de vietargli di cantare liberamente. Metti che io faccio un programma TV, chiamo Sgargi e prima della trasmissione gli faccio l'elenco delle parole volgari che non si possono dire? Piuttosto, se Sgarbi mi sta sulle palle e so che dice insolenze, non lo invito.
  13. La chicane l'hanno messa nel 2007 proprio per potersi superare, perchè grazie ai due curvoni in appoggio, era impossibile che le vetture potessero uscire in rettilineo una vicino all'altra. In quel modo, l'ultimo curvone è diventato in accelerazione e non critico. Pur con tale modifica, i sorpassi sono rimasti molto difficili e ora ci si sorpassa col DRS.
  14. chatruc

    La F1 in TV

    Sulla questione della TV, ci sono diverse osservazioni che vorrei fare perchè sono molto interessato dalle trasformazioni che la TV sta subendo e in generale dell'indirizzo (secondo me senza bussola) che i media tradizionali stanno prendendo. 1) Battibecco Vanzini - Binotto: il TP Ferrari ha fatto bene a difendere la squadra, ma ha fatto male ad attaccare i giornalisti. Lui doveva dire che la squadra merita complimenti per i progressi fatti e che sono sotto gli occhi tutti. L'errore è stata l'aggiuntina "mentre voi continuate a criticare". I giornalisti (pure quelli del casssso come Vanzini) hanno il diritto e il dovere di dire liberamente tutto quello che vogliono (pure le solite puttanate). Il brutto del gesto di Binotto è che ora Vanzini, per forza di cose, prima di dire "dategli una macchina" ci penserà due volte e la cosa non mi sta bene. Non sarà così libero da dire quello che vuole. Binotto mi ricorda certi calciatori argentini stupidi (e scarsi) che si offendono con chi li critica, perchè pure loro hanno parenti e amici che seguono tutte le trasmissioni per fare poi le "delazioni". I giornalisti criticoni vengono poi sputtanati in diretta o li vengono negate le interviste. Tutto per il fatto di opinare. Ora, Vanzini ripeterà la sua solita cacchiata solo quando la rossa sprofonderà. 2) Taglio "giornalistico" Sky: casomai, la critica da fare a Vanzini e amici la poteva fare Aldo Grasso in quanto esperto di TV. Il taglio giornalistico di Sky (il taglio di Meda in realtà) è quello di creare ritornelli (puttanate) ripetitivi al solo scopo di conficcarsi nella testa di decerebrati che poi li ripetono fuori contesto. L'ho detto altre volte: quando Cavicchi chiamava "leone" Mansell, lo faceva con pura onestà e non per dare un nomignolo a uno che non ce lo aveva. Poi hanno cominciato tutti a chiamarlo Leone, pure in Inghilterra, ma è stato un fatto spontaneo. Diverso di quando Novella 2000 (Autosprint diretto da Ivan Zazzaroni) chiamava Schumacher (ormai Schumi per tutti) "Il Cannibale" o quando l'attuale direttore di Autosprint è andato avanti per un anno a parlare di "nuovi mostri" nella speranza che qualcuno ripetesse la stessa cagggata. Vanzini ha detto fucsia, dategli una macchina, il predestinato come Meda diceva francobollato e qualche altra amenità. Ora ce l'hanno col povero Genè che dice "uoaowwww" in modo spontaneo (piaccia o no), ma ora glielo vogliono far dire di proposito imbarazzandolo all'inverosimile. Purtroppo Sky è una fucina di bimbiminkia. La centesima pole di Hamilton era l'occasione giusta per fare paragoni tra pole ottenute e gare disputate, invece tutto è finito nello scontatissimo "Prima Senna, poi Schumacher, ora Hamilton". 3) Sport Italia Motori: posso capire che i motori e la NASCAR in particolare non piacciano a nessuno, ma Sport Italia non fa nulla per cercare di valorizzare quello che ha. Fanno le dirette delle tre categorie nazionali della NASCAR e non c'è mai uno straccio di palinsesto sul sito, non fanno vedere il pregara (si collegano praticamente nell'ultimo giro di ricognizione), non fanno un minimo di introduzione da studio in italiano (tanto per spiegare ai profani cosa stanno per vedere). Mi sembra un'accozzaglia di roba tutta buttata lì, che finirà come al solito per essere abbandonata "tanto non c'erano ascolti". Gli ascolti bisogna procurarseli.
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