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Guest Rhobar_III

Il problema dello spettacolo nella F1 2010

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Sono del parere che sia giusto limitare i costi, senza dubbio, ma comunque al giorno d'oggi e squadre il modo di spendere miliardi lo trovano lo stesso per eslorare campi piu spinti possibile. Alla fine hanno progettato macchine a dei simulatori, la ferrari quanto ha speso di recente per farne uno avanzatissimo. Sono d'accordo anche io che limitare l'aerodinamica e lasciare liberta ai motori provocherebbe un vero dislivello tale da effettuare sorpassi. Ma come si fa a limitare lo sviluppo aerodinamico. Mi pareva che alette e alettine varie fossero bandite e pure le classiche branchie, ma si sono viste ovunque. Limitare lo sviluppo dei motori ? molto facile anche se come dice qualcuno ? una bestemmia, ma limitare l'aerodinamica ? veramente difficile.

Ci vorrebbe molto coraggio. Secondo me le F1 dovrebbro tornare cos?:

 

18201blu02.jpg

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ah ah!ma va l? il primo che cerca di cambiare la forma di queste vetture lo impiccano e gli danno dell'assassino!ci scommetto!

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Guest Rhobar_III

Un'altra questione da non sottovalutare ? il monogomma.

 

Guardate questo video: Frentzen passa McNish Europa 2002

 

Nulla di eccezionale in s?, per? vi fa capire una cosa: la Arrows gommata Bridgestone riesce a staccare molti metri dopo la Toyota di McNish, gommata Michelin.

 

Certo, c'? da valutare il peso benzina che avevano a bordo e tutto il resto, ma in ogni caso non era semplice effettuare sorpassi nemmeno in quegli anni.

 

Ci? che per lo meno li facilitava rispetto ad oggi per? era il quadro tecnico diversificato, a cominciare dalle gomme.

 

In pi?, notate che pur essendo vetture molto pi? sofisticate dal punto di vista della carrozzeria rispetto a quelle di oggi (per via delle appendici, delle pinne e degli alettoni pre 2009), nel curvone veloce la Arrows riesce ugualmente a stare in scia alla Toyota.

Merito forse delle gomme, forse del peso carburante, forse dei motori installati che davano pi? o meno spunto in accelerazione.

 

Ad ogni modo, ci? che volevo farvi notare ? che oggi un sorpasso di questo tipo non possiamo pi? vederlo nel regime di monogomma, perch? essendo pneumatici identici e della stessa fabbrica, non ci sono differenze nel punto di staccata, e neppure nel rendimento in pista.

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C'è anche la possibilità del monogomma per tutti i piloti meno per Alonso, che porterà solo lui, come nel 2006, le famose Michelin Ungheria, neumatici che danno un vantaggio di 20 secondi al giro sul bagnato, facendoti sembrare un eroe sopranaturale.

 

Spettacolo di sorpassi "Alla Senna" garantito

 

 

Vabeh, bisogna anche del aiuto della FIA con una punizione pesante sul pilota michelin per farlo partire l'ultimo della griglia.

 

 

Club d'amici del Talento in Detrimento della Fisica

Edited by mongo

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Io dico questo, per favorire i sorpassi ci vogliono motori piu diversi possibile, se la fia dicesse fate i motori come cavolo vi pare che debbano durare 3 gran premi, si avrebbero sicuramente differenze di cavalleria, e se proprio vogliono spingere ancora di piu limiterebbero il serbatoio a un tot di litri, come accade in motogp ora. Poi il tema del monogomma secondo me ? dura da portare avanti, si ? vero c'era un dislivello di prestazioni, ma con i test attuali se uno sbaglia la macchina che non digerisce le gomme non si riprendera mai piu.

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io credo per migliorare lo spettacolo si potrebbe fare i GP con 3 giri soltanto, con rifornimento e/o cambio di neumatici nel giro 2

 

 

Perche alla fine, che cosa ricordiamo del 90% dei 18 o 19 GP della stagione?

 

1 giro- Partenza, primo giro: li si verificano il 99% dei sorpassi

 

2 giro- Rifornimento e/o cambio di goma: li si verifica la qualità del team e i numeri circensi

 

3 giro- Ultimo giro: si testimonia la vittoria e la sconfita. Cmq, giro necessario, imprescindibile per diventare competizione questa cosa.

 

 

Forse si potrebbe risparmiare anche il 2º giro, secondo il tipo di GP. Valencia, ad esempio, invita a fare solo due giri

 

Vabeh, si perderebbe un po il concetto mitico di "megarimonta", ma, se sei un po furbo nei giri uno e due...si potrebbe fare

Edited by mongo

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Sempre di ottimo humor, il nostro Mongo... :asd:

 

Ma ? giusto: ridiamoci su...

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Sempre di ottimo humor, il nostro Mongo... :asd:

 

Ma ? giusto: ridiamoci su...

dimenticavo una cosa

 

 

Io proporrei fare un GP ogni weekend. Sicuramente Ecclestone ha gia la massima in testa: Zero sorpassi, infiniti GP :asd:

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Guest Rhobar_III

Io dico questo, per favorire i sorpassi ci vogliono motori piu diversi possibile, se la fia dicesse fate i motori come cavolo vi pare che debbano durare 3 gran premi, si avrebbero sicuramente differenze di cavalleria, e se proprio vogliono spingere ancora di piu limiterebbero il serbatoio a un tot di litri, come accade in motogp ora. Poi il tema del monogomma secondo me ? dura da portare avanti, si ? vero c'era un dislivello di prestazioni, ma con i test attuali se uno sbaglia la macchina che non digerisce le gomme non si riprendera mai piu.

 

Se avessero ridotto a un'ora la distanza di gara invece che a un'ora e trenta, le cose sarebbero leggermente migliorate.

 

Primo, perch? la distanza si sarebbe ridotta a 200 Km invece che 300 Km, e quindi non serviva progettare serbatoi immensi (e potenzialmente pericolosi in caso di incidente).

Secondo, perch? in questo modo si trae vantaggio sia dal punto di vista sportivo, perch? i piloti hanno meno giri per eventualmente recuperare e devono essere leggermente pi? aggressivi; secondo, da un punto di vista televisivo, perch? IMHO gi? gli anni scorsi dopo un'ora poteva anche bastare.

Terzo, correttezza statistica: oggi ormai si va verso i 20 GP a stagione, quindi alla fine i piloti di questa generazione supereranno tanti altri piloti del passato in tema di Km in testa, Km percorsi ecc..., perch? una volta i GP erano 15 o anche meno.

Quindi riducendo di un terzo la distanza da percorre su un singolo GP, si riequilibra il numero di Km da percorrere in una stagione.

 

Sul fatto che non ci siano i test, in linea generale impedisce grossi capovolgimenti di valori durante la stagione, per? se prendiamo l'anno scorso (pur senza test) la McLaren raddrizz? una stagione storta costruendo quella che a fine campionato era di fatto la seconda forza del mondiale (dopo essere partita nelle retrovie a inizio stagione).

 

Ad ogni modo resto dell'idea che se non si differenzia la prestazione in accelerazione e in velocit? massima, non si pu? pretendere di avere troppi sorpassi, perch? anche riducendo l'efficienza aerodinamica o dei freni, i progettisti troverebbero il modo di elevare ugualmente in altre maniere la velocit? di percorrenza in curva.

Un modo che costa poco ? quello per il quale io insisto, che ? il power to pass.

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Si, che bello le gare di 200 km. A monza durerebbe 45 minuti la gara. Sono già eccitato all'idea.

Edited by M.SchumyTheBest

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Ma allora ha ragione Mongo! Perchè 300 km? Sono troppi! E perchè 200? Sono troppi anche 200! Facciamo 2 giri, così dopo possiamo cambiare canale, anzi no, possiamo stare venti ore a chattare sul forum....

 

Jacky Ickx, 1973: "Dobbiamo ridare importanza ai Grand Prix, ma di questo passo temo che di 'GRAND' resterà quasi niente"

 

Ci vedeva bene il belga: tra scorciatoie e mini-gare di 200 km, sarà anche peggio di ciò che aveva temuto quarant'anni fa....

 

E pensare che i Gran Premi si chiamavano così perchè erano eventi speciali, importanti nella stagione, al massimo una dozzina, non 20...

Oggi è tutto playstation-oriented, la mentalità è stata completamente plagiata e uniformata al formato-mini, veloce, un sms, una partitina, con pubblicità in mezzo...

 

Che valore ha una vittoria in una garetta di mezz'ora, con macchine telecomandate, senza rischio nemmeno di sporcare le ruote, e se ne fanno poi 20 in un anno?

 

Ha lo stesso valore di una vittoria di Niki Lauda?

 

Le 22 vittorie di Alonso secondo qualcuno valgono le 25 di Clark?

 

E se passasse questa, a mio parere sciagurata, proposta di ridurre la durata delle gare (non mi azzardo a chiamarli GP), cosa mai potrebbe valere?

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Se avessero ridotto a un'ora la distanza di gara invece che a un'ora e trenta, le cose sarebbero leggermente migliorate.

 

Primo, perch? la distanza si sarebbe ridotta a 200 Km invece che 300 Km, e quindi non serviva progettare serbatoi immensi (e potenzialmente pericolosi in caso di incidente).

Secondo, perch? in questo modo si trae vantaggio sia dal punto di vista sportivo, perch? i piloti hanno meno giri per eventualmente recuperare e devono essere leggermente pi? aggressivi; secondo, da un punto di vista televisivo, perch? IMHO gi? gli anni scorsi dopo un'ora poteva anche bastare.

Terzo, correttezza statistica: oggi ormai si va verso i 20 GP a stagione, quindi alla fine i piloti di questa generazione supereranno tanti altri piloti del passato in tema di Km in testa, Km percorsi ecc..., perch? una volta i GP erano 15 o anche meno.

Quindi riducendo di un terzo la distanza da percorre su un singolo GP, si riequilibra il numero di Km da percorrere in una stagione.

 

Sul fatto che non ci siano i test, in linea generale impedisce grossi capovolgimenti di valori durante la stagione, per? se prendiamo l'anno scorso (pur senza test) la McLaren raddrizz? una stagione storta costruendo quella che a fine campionato era di fatto la seconda forza del mondiale (dopo essere partita nelle retrovie a inizio stagione).

 

Ad ogni modo resto dell'idea che se non si differenzia la prestazione in accelerazione e in velocit? massima, non si pu? pretendere di avere troppi sorpassi, perch? anche riducendo l'efficienza aerodinamica o dei freni, i progettisti troverebbero il modo di elevare ugualmente in altre maniere la velocit? di percorrenza in curva.

Un modo che costa poco ? quello per il quale io insisto, che ? il power to pass.

 

Non sono d'accordo sulle gare piu corte secondo me 300 Km vanno bene, ma sono d'accordo che ormai arrivati a questo punto si trovera il modo di aumentare l effetto aerodinamico, quindi sono d'accordo di avere un surplus di potenza, alla fine il kers non era malvagia come idea, ma ovviamente non deve essere standard e deve essere "libero", cioe non con secondi e potenze limitate,stara poi alle squadre decidere il rapporto.

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200 km ? la distanza adatta ad una tappa del Giro d'Italia non ad un Gran Premio di Formula 1

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Guest Rhobar_III

Poi magari a Melbourne la gara sar? vivace, piena di safety car, di sorpassi e di colpi di scena come ci ha sempre abituato negli anni, e allora tutti diranno subito che non esiste un problema spettacolo.

 

Ma purtroppo non ? cos?: la gara di Sakhir ha delineato un quadro per nulla buono sulla F1 di oggi.

E ci? che ? successo l? potrebbe ripetersi ovunque.

 

Ma la mia preoccupazione non ? tanto sulla mancanza di show, quanto sulla mancanza di possibilit? di vedere una vettura pi? veloce poter sopravanzare (in un modo o nell'altro, ma basta che un modo ci sia) una vettura pi? lenta davanti.

E quindi mortificare la competizione dal punto di vista del risultato sportivo.

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Ma se le macchine oggi sono tutte uguali, con motori uguali ( e gi? questa bestemmia dovrebbe scandalizzare), per giunta con regimi calmierati, che non si rompono pi? appunto perch? "tappati", poi facciamo pure la garetta di 45 minuti, e che cavolo di Gran Premio ?? Dove sta la competizione probante, dura, per piloti e mezzi meccanici? Riduciamo il tutto a una garetta sprint con quei frullatorini di 2400 cc, piloti che escono freschi dall'abitacolo, sorridenti e miliardari, mentre noi grullissimi a commentare, litigare, accalorarci, per delle gare che non sarebbero gare, ma pantomine deficienti?

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Guest Rhobar_III

La mia era solo un'ipotesi basata da ci? che scaturisce dalle gare di oggi.

 

Anche a me non piacerebbero gare pi? corte.

Per? a conti fatti le gare da un'ora e mezza per la gente comune sono noiose.

Per un appassionato (come lo sono io) anche il solo vedere le monoposto in pista o sentirle porta emozione.

 

Ecco perch? riflettendoci avevo considerato anche questa ipotesi.

 

Ma ribadisco, ci? su cui insisto io sono due cose: abolizione del parco chiuso e introduzione del power to pass.

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Guest Rhobar_III

Non sono d'accordo sulle gare piu corte secondo me 300 Km vanno bene, ma sono d'accordo che ormai arrivati a questo punto si trovera il modo di aumentare l effetto aerodinamico, quindi sono d'accordo di avere un surplus di potenza, alla fine il kers non era malvagia come idea, ma ovviamente non deve essere standard e deve essere "libero", cioe non con secondi e potenze limitate,stara poi alle squadre decidere il rapporto.

 

Il Kers ? sbagliato, perch? non aumenta la velocit? di punta.

Anche se avesse secondi liberi, pi? di quel tanto le prestazioni dei dispositivi sarebbero pi? o meno standardizzate, perch? le frenate durano per lo stesso tempo per tutte le vetture.

Al massimo potrebbe variare la capacit? da dispositivo a dispositivo di accumulare pi? o meno energia di un altro.

Ma l'entit? dell'energia in gioco (e quindi durata in secondi della potenza extra) non varierebbe troppo tra vettura e vettura.

 

Il power to pass, unito a motori non standardizzati, sarebbe invece un p? come il turbo degli anni '80.

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Se si liberalizzano i motori e il kers, vuoi mettere avere una potenza magari di 150 cv in piu per 10 o 15 secondi?non aumenta la velocit? di punta?io dico di si

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Guest Rhobar_III

Se si liberalizzano i motori e il kers, vuoi mettere avere una potenza magari di 150 cv in piu per 10 o 15 secondi?non aumenta la velocit? di punta?io dico di si

 

La velocit? di punta non aumenta con il kers, perch? il kers aumenta solo l'accelerazione.

Una volta arrivato al massimo dei giri, il motore non ? in grado di dare maggiore spinta.

 

Eppoi se fosse liberalizzato, finirebbe che tutti premerebbero il kers dall'inizio alla fine di ogni rettilineo, in ogni giro.

Col risultato che tutti avrebbero la potenza extra in ogni momento.

Non cambierebbe in sostanza niente rispetto ad oggi.

 

Il vero problema non ? solo il fornire uno strumento tecnico, ma allo stesso tempo deve anche essere tattico.

Il power to pass lo ?, perch? va racimolato per tutta la gara, come ho spiegato in qualche post fa.

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