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ForzaFerrari

Roland Ratzenberger

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Topic dedicato al pilota Austriaco scomparso tragicamente durante le qualifiche del GP di San Marino ad Imola il 30 aprile 1994.

Per conoscere un po' la sua carriera vi consiglio la visione di questo video:

 

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Edited by PheelD

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Nella gara precedente (Aida) non solo si è qualificato (per la prima volta in F1) ma ha concluso all'undicesimo posto, deve essere stata una bella soddisfazione per lui :up:

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Sicuro una soddisfazione ma la sua situazione non era proprio bellissima: aveva un contratto per sole 5 gare e pare che rischiasse di perdere il posto a vantaggio di un altro pilota pagante. Perciò era obbligato a spingere e ad ottenere i risultati migliori per cercare di rinnovare il suo contratto.

Alcune foto sue:

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17 aprile 1994 Roland si prepara per la partenza del GP del Pacifico.

260px-Ratzenberger.jpg

30 aprile 1994 Roland Ratzenberger fermo davanti al suo box ad Imola, poco prima di scendere in pista.

Imola-30-aprile-1994-incidente-Ratzenber

Foto scattata pochi attimi dopo lo schianto alla curva Villeneuve.

Non ci sono foto del suo funerale, parteciparono il presidente della FIA Max Mosley, Johnny Herbert e Rubens Barrichello.

Edited by ForzaFerrari
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Da quello scrivevano su AS pare fosse l'unico team nuovo di zecca che non avesse fatto niente prima di debuittare oin F1 tant'è vero che uno degli addetti ai lavori ne parlò poco prima dell'avvio del mondiale. Le sue parole furono quasi profetiche"preferisco team che abbiano già un minimo di esperienza come la Pacific"; peccato i risultati di uest'ultima furobno davvero pessimi con Jean belmondo ricordo uno Schittone dire "continua a tirare ma è lontanissimo"

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Il 3/5/2021 Alle 13:12, ForzaFerrari ha scritto:

Non ci sono foto del suo funerale, parteciparono il presidente della FIA Max Mosley, Johnny Herbert e Rubens Barrichello.

 

La sua fidanzata raccontò di essere stata l'unica persona all'ospedale poco prima del decesso

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Ho visto il suo incidente in diretta TV.

Ricordo che c'era Cesare Fiorio in cabina di commento che era stupito, quasi scandalizzato, dal fatto che avessero deciso di sospendere le prove.

Decisamente altri tempi.

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https://youtu.be/mr1A7aaffTQ

Video amatoriale in cui si vede il suo testacoda e poi anche i soccorsi dell'incidente.

Edit: mi ha fatto impressione sentire uno spettatore dire : "è  morto, è morto".

Edited by ForzaFerrari

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A me è capitato di recente di vedere quel video. Non può essere quello il testacoda che rovina l'ala, è passato a 1 all'ora sopra il cordolo, stando anche molto attento. È più probabile che l'ala fosse già stata montata incrinata, magari pelli di carbonio intrecciate male in fabbrica.

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Il carbonio è un materiale fragile, con resilienza scarsa (infatti si fanno i compositi). L'errore di Ratzemberger è stato non fermarsi a controllare l'ala e tutto il resto. Un colpo secco non potente può incrinare l'ala quel poco che basta per farla volare. 

 

Il commento della TV brasiliana era tranquillissimo fino che vedono la rianimazione. Lì capiscono che il quadro è più che serio. 

 

Riguardo il modo di comportarsi in queste situazioni, Mike Joy fece una spiegazione 10 anni dopo la morte di Earnhardt. Disse che in assenza di dati certi, non bisogna drammatizzare oltre il dovuto ma che bisogna lasciare spazio al dubbio. In sintesi: fare il giornalista. Ad esempio, l'esplosione di Grosjean lasciava spazio al dramma così come il casco di Simoncelli. Invece ci sono tante occasioni dove incidenti banali vengono drammatizzati in eccesso, come nel caso del ribaltamento a 80 all'ora in Bahrein. 

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Gli sarà dedicata una docu-serie quest’anno. Ecco il trailer: 

 

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io rmango dell'idea che quel impatto sarebbe grave anche oggi....non so perché ma ho questa sensazione

 

320 orari

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1 ora fa, Spa_83 ha scritto:

io rmango dell'idea che quel impatto sarebbe grave anche oggi....non so perché ma ho questa sensazione

 

320 orari

 

Credo anche io, avevo letto da qualche parte che furono diverse centinaia di G, ma non so quanto di preciso. Oltre 300 orari dritti contro un muro con pochissima forza dissipata (la macchina si fermò pochi metri dopo), penso sarebbe fatale o quasi forse anche oggi. @chatruc ci saprà aiutare in questo.

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per me sarebbe fatale...poi oh uno dice guarda grojans o kubica ...però per me è diverso questo impatto....

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19 ore fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

 

Credo anche io, avevo letto da qualche parte che furono diverse centinaia di G, ma non so quanto di preciso. Oltre 300 orari dritti contro un muro con pochissima forza dissipata (la macchina si fermò pochi metri dopo), penso sarebbe fatale o quasi forse anche oggi. @chatruc ci saprà aiutare in questo.

Fu una botta troppo potente. Kubica ebbe la fortuna di un primo impatto che raddrizzò la macchina verso l'impatto finale.

 

Groscean andava molto più piano e l'impatto fu contro un guardrail.

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quindi si muore anche oggi cn un botto così?

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14 ore fa, Spa_83 ha scritto:

quindi si muore anche oggi cn un botto così?

Non saprei. Sicuramente non è una passeggiata di salute. Le scocche hanno parecchie strutture di assorbimento e la zona del collo è protetta sia dalla macchina che dal collare, ma non sarei così certo.

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se il problema è al decelerazione le scocche ci hanno fatto capire che servono a ben poco....vedi il caso paul dana per esempio

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17 ore fa, Spa_83 ha scritto:

se il problema è al decelerazione le scocche ci hanno fatto capire che servono a ben poco....vedi il caso paul dana per esempio

Bisogna capire se quella piccola quantità di energia assorbita dalle strutture che al tempo non c'erano potessero aver aiutato.

 

Nonostante il divieto dell'elettronica e le gomme strette, le monoposto del 1994 andavanto forti quanto quelle dei tre anni precedenti. C'era stata un po' di fortuna negli anni prima, un po' troppa sfiga in quei primi mesi del 1994.

 

L'incidente di Ratzemberger successe per una negligenza da parte del pilota, che fece un'escursione fuori pista e non rientrò per far controllare i danni. Sarebbe bastato quello per cambiare l'ala. Pure nel caso di Senna sarebbe bastato pochissimo per rendere l'incidente non mortale.

 

Diciamo che fu un periodo in cui sulle piste vecchie si era fatto ben poco per renderle più sicure.

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