Jump to content
joseki

Gravissimo incidente di Bianchi a Suzuka

Recommended Posts

"Nonostante le caratteristiche delle gomme da bagnato Pirelli non abbiano influenzato l'incidente di Bianchi o i suoi effetti in alcun modo, è raccomandato alla casa fornitrice delle coperture (Pirelli) di sviluppare e testare adeguatamente gomme da bagnato tra ogni stagione di F1 (test invernali), così che possa fornire gli sviluppi più recenti al primo evento."

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Più che altro è interessante la parte relativa al FailSafe in relazione al brake by wire

Share this post


Link to post
Share on other sites

la pirelli non può sviluppare gomme da bagnato senza 1 provare sul bagnato 2 provare un'auto attuale

inoltre ritengo la questione gomme da bagnato risibile perchè le gomme sono 2 e sono più che sufficienti a coprire le varie situazioni di pista più o meno bagnata. se piloti e squadre non scelgono quasi mai di usare le gomme rain poi non possono "incolpare" il fornitore

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti il consiglio che ha deliberato il report non ha incolpato Pirelli, ha semplicemente rinnovato il consiglio di testare (anche artificialmente, credo si possa fare con la tecnologia odierna) l'efficacia degli pneumatici. Quello delle gomme credo sia davvero il problema minore. Confermato che Jules, ma non solo lui, praticamente tutti, non abbia rallentato abbastanza in quel punto segnato con doppie bandiere gialle. Altra cosa è quella segnalata da ClaudioMuse. Non essendo però molto a conoscenza del funzionamento del sistema non avrei opinioni a riguardo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

riassumendo i punti più importanti

 

  • Bianchi non ha rallentato abbastanza vista la presenza di doppie gialle
  • Ha impattato con il casco contro il mezzo
  • 2 secondi sono passati dalla pista all'impatto, in cui il pilota ha premuto contemporaneamente freno e acceleratore. Un software avrebbe dovuto prevenire questa situazione tagliando l'acceleratore, ma a causa del particolare sistema di brakebywire della marussia non è potuto entrare in funzione. Quindi la velocità di impatto sarebbe potuta essere un po' inferiore
  • Vista la natura dell'incidente, è ritenuto inutile fornire l'auto o i mezzi di protezioni particolari

Share this post


Link to post
Share on other sites

il punto uno è quello che più ha responsabilità nel fatto accaduto, il punto idem ma alla sfiga non ci comanda, quella del software non saprei se in quelle condizioni poteva influire più di tanto.

Share this post


Link to post
Share on other sites

It is not feasible to mitigate the injuries Bianchi suffered by either enclosing the driver’s cockpit, or fitting skirts to the crane. Neither approach is practical due to the very large forces involved in the accident between a 700kg car striking a 6500kg crane at a speed of 126kph. There is simply insufficient impact structure on a F1 car to absorb the energy of such an impact without either destroying the driver’s survival cell, or generating non-survivable decelerations

 

quindi l'impatto è avvenuto a 126 km/h.. comunque non dovrebbe essere proprio la FIA a controllare i sistemi come il brake by wire? secondo me comunque hanno ragione, si è verificata una serie di coincidenze senza che ci sia una responsabilità chiara

Share this post


Link to post
Share on other sites

cavolo 126...pensa se fosse stato a 200!

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

riassumendo i punti più importanti

 

  • Bianchi non ha rallentato abbastanza vista la presenza di doppie gialle
  • Ha impattato con il casco contro il mezzo
  • 2 secondi sono passati dalla pista all'impatto, in cui il pilota ha premuto contemporaneamente freno e acceleratore. Un software avrebbe dovuto prevenire questa situazione tagliando l'acceleratore, ma a causa del particolare sistema di brakebywire della marussia non è potuto entrare in funzione. Quindi la velocità di impatto sarebbe potuta essere un po' inferiore
  • Vista la natura dell'incidente, è ritenuto inutile fornire l'auto o i mezzi di protezioni particolari

 

 

Non si è accorto che stava prendendo la tangente? (Ammesso che sia vero).

Share this post


Link to post
Share on other sites

magari reazione d'istinto

Share this post


Link to post
Share on other sites

il punto uno è quello che più ha responsabilità nel fatto accaduto, il punto idem ma alla sfiga non ci comanda, quella del software non saprei se in quelle condizioni poteva influire più di tanto.

Purtroppo il problema di fondo è nquello del punto 1..con una grossa dose di sfiga ovvio..

Share this post


Link to post
Share on other sites

sta sempre uguale il pilota?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Assurda FIA che da' la colpa al pilota. Peggio di mafia.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho letto cosa c'è scritto nel documento, però, oggettivamente, se proprio si deve dare la colpa a qualcuno, il pilota mi sembra quello più giusto perchè avrebbe dovuto rallentare (come recita il regolamento) e non l'ha fatto. Di sicuro non si può dare la colpa ai commissari o alla gru.

Ripeto che questa è una considerazione valida nel caso in cui si debba dare la colpa a qualcuno a tutti i costi. Per me è stata una terribile fatalità.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Assurda FIA che da' la colpa al pilota. Peggio di mafia.

 

E perché mai sarebbe assurda? Non è politicamente corretto non dare tutta la colpa alla malvagia FIA? Per chi ha un impellente bisogno di trovare un colpevole, l'unico che può assolvere questo compito è, purtroppo, proprio Bianchi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non ho letto cosa c'è scritto nel documento, però, oggettivamente, se proprio si deve dare la colpa a qualcuno, il pilota mi sembra quello più giusto perchè avrebbe dovuto rallentare (come recita il regolamento) e non l'ha fatto. Di sicuro non si può dare la colpa ai commissari o alla gru.

Ripeto che questa è una considerazione valida nel caso in cui si debba dare la colpa a qualcuno a tutti i costi. Per me è stata una terribile fatalità.

 

Esatto. Diciamo che è prassi comune che un pilota, in regime di bandiere gialle, cerchi di rallentare il meno possibile per non perdere tempo e possibilmente posizioni (più tardi, avendo magari fatto avvicinare un avversario). Facendo questo ogni si trova spesso a non rispettare il regolamento, chi più e chi meno. È umano, i piloti lo sanno e conoscono i rischi ai quali vanno incontro, pensando di poterli gestire e/o limitare. A volte - molto purtroppo - qualcosa va male e succedono incidenti con conseguenze fatali. In questo caso si parla di motorsport...

 

L'indagine della FIA non ha riscontrato errori nelle procedure della direzione di corsa e dei commissari. Io ho pensato subito alla possibilità di installare le gru al di fuori delle protezioni del circuito (come a Montecarlo), sembra che non sia sempre ed ovunque possibile, logisticamente ed economicamente. Ma credo che sia una strada da seguire.

 

Certo a noi dispiace moltissimo per ciò che è successo. E molti hanno gridato subito "e la Safety Car?!" Io penso che se fossero uscite, magari in punti diversi, alcune vetture contemporaneamente o ripetutamente (Interlagos 2003, Nürburgring 2007) allora sarebbe stata necessaria. In questo caso no.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Invito però tutti a leggere il documento: non si dice che "è colpa esclusivamente del pilota". Si dice che una serie di cause ha portato all'incidente e ognuna di queste non ha maggiore importanza sulle altre. Tra queste, anche l'eccessiva velocità della vettura in regime di bandiere gialle. Non facciamo disinformazione, grazie.



Sulle gru azionabili dall'esterno, è una soluzione a cui si era pensato. Ma avevo anche letto un commento sulla pagina FB di Sky Sport di un commissario in azione a Montecarlo. Su un circuito con quella conformazione, dice, nove ne bastano per coprire tutto il circuito. Con un circuito come Suzuka la cosa comporterebbe maggiori costi, anche in quantità elevata. Si potrebbe pensare a inserirle in certi punti critici del tracciato, coprirlo in tutta la sua interezza però è difficile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

non è questione di disinformazione, l'incidente è avvenuto perchè bianchi non ha rispettato le bandiere. lo hanno fatto tutti, vero, però l'incidente è capitato a lui purtroppo. il risultato dell'incidente invece è da imputare a una situazione molto particolare ed improbabile in cui però è stato seguito il regolamento e le norme vigenti, per cui colpe dei commissari o della fia non ce ne sono. per limitare ancor di più un'evenienza del genere dall'anno prossimo hanno proprio introdotto la vsc.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Assurda FIA che da' la colpa al pilota. Peggio di mafia.

Purtroppo il responsabile principale è proprio lui visto che con le doppie bandiere gialle non ha rallentato.

Piaccia o meno è cosi

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×