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Reputazione Comunità
52 StudenteSu Fabiopol

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Grado
Esordiente
- Compleanno 18/07/1980
Contatti e Social
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Website
http://www.fabiopolosa.com
Preferiti
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Piloti Preferiti
Kimi
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Team Preferiti
Ferrari
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Circuiti preferiti
Spa
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Non può essere cambiato il vento anche dal punto di vista gomme? Cerco di spiegarmi meglio, in un collegamento nei giorni scorsi hanno riferito ad Isola delle lamentele di HAM sulle gomme, e Isola mi è sembrato piuttosto seccato a riguardo.
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[In progress] Carte Collezionabili della storia della F1!
Fabiopol ha risposto a Beyond in una Discussione nella sezione Formula 1
Bella idea, ma secondo me irrealizzabile stando nei paletti della legge: il marchio della f1, sia attuale che dagli anni 80 non si può usare, le foto dei piloti vanno licenziate, e per il tipo di utilizzo servirebbe una liberatoria da parte dei soggetti/eredi/detentori diritti. Perché in conto è fare un libro dove si rientra nella casistica Editoriale, in conto è fare un prodotto dove la foto diventa il nucleo centrale. tra amatoriale e professionale non c’è distinzione, se qualcuno si incazza nel migliore dei casi può fare disporre un sequestro, nel peggiore ti corre dietro chiedendo risarcimento. Magari non succede nulla, ma se succede son volatili per diabetici. I costi di produzione in questo caso sono nulla rispetto a quanto sopra. se invece si volesse fare un albo stampato per intero si possono usare le foto senza liberatoria, e non usando loghinufficiali dovrebbe essere fattibile, ci sarebbero solo da pagare i diritti per le foto editoriali, stimabili in 50 euro cad. in alternativa trovare un editore disposto a patrocinare l’idea. Io lavoro in una casa editrice, se serve una mano, volentieri -
E' tornato Mattia BinAudi!
Fabiopol ha risposto a MartinM in una Discussione nella sezione Formula 1
Ma ha marcato malattia (diplomatica?) a sto giro. -
Circuiti: chi è dentro, chi è fuori
Fabiopol ha risposto a Hunaudieres in una Discussione nella sezione Formula 1
Ieri è sembrata una corsa anni 80 o primi anni 90, per fortuna con macchine più sicure. -
E' tornato Mattia BinAudi!
Fabiopol ha risposto a MartinM in una Discussione nella sezione Formula 1
Non gliene fregherà nulla di vincere, ma tutto sommato la shitstorm che sta montando non fa bene al brand.. quindi qualche cosa si inventeranno. Con il budget cap non ci sarà nemmeno più la scusa dei soldi. Adesso stiamo tutti a piangere, poi magari i soldi risparmiati questo e il prossimo anno sono serviti a comperare il nuovo dominio tecnico di 7/8 stagioni e tra 5 anni saremmo tutti ad ammirare la bravura di Binotto e Camillo. Alla fine, quando l'inter spendeva soldi per comperare Ronaldo, qualcun altro ne spendeva meno e più efficacemente per comperare gli arbitri. -
Cinema e film
Fabiopol ha risposto a MagicSenna in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
I personaggi di interstellar (troppo mielosi), mentre in inception ha definito solamente Cobb e Mel, ma hanno un loro background e un loro obiettivo interiore, qui come in Dunkirk non c'è nemmeno un dubbio, un'esitazione, ognuno va avanti per la sua linea, senza aver profondità, ma è un errore troppo grosso per essere tale, presumo sia una scelta stilistica. Poi per la carità non servono chissà quali dialoghi per rendere un personaggio tridimensionale, basta vedere "Il petroliere" pochissimo parlato, ma tanta tanta emotività. Se l'intento era quello non è riuscito, se l'intento invece era dare risalta al meccanismo questo si, è quello che ti resta dopo il film. Sempre paragonandolo ad inception, inception è una storia di furto, i personaggi non dovevano salvare il mondo, anzi, escluso Cobb gli altri erano tutti o mercenari o innamorati del processo (Arianne), Ma Cobb aveva un obiettivo intimo, e aveva subito una grossa perdita, che portava dentro, rendendolo più vivo rispetto al "protagonista" in Tenet. Quello che più mi dispiace, se devo osservare il percorso narrativo dell'autore, è l'aver abbandonato "L'ossessione", Fino ad interstellar i personaggi erano mossi da ossessioni, erano ossessionati i due maghi, lo era tesla, lo era il protagonista di Memento, così come Bruce Wyne. -
Cinema e film
Fabiopol ha risposto a MagicSenna in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
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Cinema e film
Fabiopol ha risposto a MagicSenna in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
Avercene di film così brutti. A me è piaciuto, lo trovo un prodotto decisamente sopra la media, ma non al livello di Inception, che rivedo ancora volentieri a distanza di 10 anni. Se inception esagera con gli spiegoni, tenet forse non definisce bene le regole, e spesso da l'idea di non rispettare nemmeno le poche che detta. Ma probabilmente è un problema più mio che con un'unica visione mi sono perso qualche particolare. Nolan prosegue la linea iniziata con Dunkirk di piegare i personaggi alla storia, renderli dei semplici ingranaggi, anziché protagonisti. Non a caso il "protagonista" deve affermare di essere tale, quasi come ci fosse una lotta tra il "Regista" e l'attore per ricoprire quel ruolo. All'opposto di Interstellar, dove i sentimenti erano ostentati fino a diventare quasi una parodia di loro stessi (Unico grosso punto debole del film) qui i sentimenti sono letteralmente sotterrati dal susseguirsi degli eventi, anche se accennati, sono comunque molto soft, e i personaggi non hanno né un passato, e apparentemente nemmeno un futuro (nel senso letterale del termine). Sicuramente dopo altre visioni alcuni particolari diventeranno più comprensibili, come l'inversione non solo della cronologia, ma anche del principio causa/effetto, che per quanto giochi su paradossi rende il film anziché palindromo, circolare. Il primo film che mi torna alla mente guardando Tenet è Predestination, un film con un budget decisamente inferiore, concentrato decisamente più sul dialogo che sull'azione, che in quel caso attraverso paradossi temporali e viaggi nel tempo (non inversioni) arriva più o meno alla stessa circolarità della trama, investendo molto più tempo a definire i personaggi (o il personaggio), ma per l'appunto si tratta di un personaggio solo, quando tutto il resto è contorno, in Tenet, i personaggi principali sono 4 e sappiamo decisamente di più del "cattivo" e della "femme" rispetto al protagonista e il suo compare. Nella prima metà del film mi è sembrato di vedere un film di 007, e devo dire di averne apprezzato parecchio la messa in scena. Poiché siamo alla conclusione del ciclo "Craig", e Nolan non ha ancora annunciato un nuovo progetto questo film può anche essere letto come invito alla EON ad assumerlo per prendere in mano il più famoso franchise della storia del cinema. Anche in versione originale a partire dal Brooooom di Inception i suoni sono estremamente forti rispetto al parlato, presumo sia una scelta stilistica. Di solito le versioni italiane, complici il doppiaggio, hanno dialoghi più chiari rispetto alle corrispettive in presa diretta, ma in questo caso anche io ho avuto l'impressione che chi ha mixato l'audio finale abbia voluto dare un'esperienza più simile all'ascolto non doppiato, con conseguenti suoni a palla. -
Circuiti: chi è dentro, chi è fuori
Fabiopol ha risposto a Hunaudieres in una Discussione nella sezione Formula 1
C’è il paddock in quella zona, direi infattibile. In fondo al rettilineo c’è il muro della banchina. -
E' tornato Mattia BinAudi!
Fabiopol ha risposto a MartinM in una Discussione nella sezione Formula 1
Cosa vi aspettate che dica? “vi ricordate il comunicato stampa congiunto con la Fia a fine test di Barcellona?” “I problemi partono da lì, abbiamo un motore da gp2.” -
Sarà curioso, ammesso che Boris vada avanti sino in fondo, vedere quale sarà l'approccio più corretto in termini di anni di vita salvati. Se la Germania, con un'economia sana (rispetto alla nostra) mette sul piatto 500 mld, cioè a spanne un 25% del Pil Italiano per superare la crisi finanziaria che risulterà, noi avremmo bisogno di altrettanto, ma chi ce li darà? a che prezzo? Quanti tagli sui servizi sul benessere ci costerà in un secondo momento? L'austerity imposta alla Grecia ha portato quasi al raddoppio dei bambini che non superano l'anno di vita, un aumento delle morti per tumore e un'accorciamento dell'aspettativa di vita media (spalmato su tutta la popolazione), dato mitigato solamente dalla riduzioni di morti per incidente e infortuni sul lavoro, perché i disoccupati non muoiono sul lavoro o andandoci in auto. Immaginiamo cosa potrebbe succedere su larga scala all'Italia? La riduzione dell'aspettativa di vita di un anno significherebbero 60.000.000 di anni di vita, l'equivalente di 1,500,000 persone decedute a 40 anni (supponendo una vita media di 80). 1/3 dei morti per incidente stradale (a spanne 1000 persone) subiscono l'estremo male perché le strade fanno schifo, sono segnalate male o perché impattano contro oggetti a bordo strada. La manutenzione delle strade potrebbe salvare un parte di queste persone, ma non si fa perché non ci sono soldi. La formazione scolastica permette sul lungo periodo di aumentare la speranza di vita perché porta più benessere a chi la consegue, riducendo il rischio di incidenti sul lavoro, e migliore accesso alle cure (anche private), ma ovviamente non ci sono soldi e l'istruzione è lasciata a se stessa, salvo rare eccezione etc... L'infliuenza e polmoniti nel 2012 (anno per cui ho trovato le statistiche istat) hanno ucciso 12000 persone. circa 1000 al mese, e sappiamo che i casi non sono distribuiti equamente durante l'anno. Sappiamo che buona parte delle persone a rischio è vaccinata, ma per l'influenza nessuno blocca una nazione, per evitare che si propaghi l'influenza. Quindi non possiamo dire al momento se ci abbiamo visto più lungo noi o o i britannici, io credo loro, ma non ho mai sperato così tanto di sbagliarmi. Intanto sembra che i decessi improvvisi da Corona Virus senza concause siano al momento 2 su 60 milioni di abitanti.
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Sinceramente credo che l'approccio British sia quello più corretto in termini di "anni di vita salvati" a lungo termine, e qualità di vita media dei cittadini. In Italia si è scelto di minare l'economia per salvare più persone possibili, e credo che come sudditi dobbiamo tutti aderire e limitare i contatti al minimo. Noi siamo chiusi in casa, io la mia compagna e una collega fuori sede. Uniche uscite a fare la spesa e recuperare i computer in ufficio per poter lavorare. Abbiamo messo in conto di restare così ad oltranza sino a quando non ci dicono che sia tutto ok. L'ora d'aria ce la prendiamo in giardino. Detto ciò, pur pensando che il nostro non sia l'approccio corretto, spero che lo sia, altrimenti saremo cornuti (epidemia non contenuta) e mazziati (danni economici incalcolabili), soprattutto rispetto a chi non chiuderà tutto. Io sono di natura ottimista, ma mi è stato fatto notare che gli ebrei pessimisti negli anni trenta sono andati oltremare, quelli ottimisti sappiamo tutti come sono finiti.
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qualcuno finalmente ha il coraggio di dirlo https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/07/news/coranvirus_limite_di_eta_per_i_ricoveri_in_tempi_di_emergenza_sono_necessari_dei_criteri_etici_condivisi_-250547728/?ref=fbpr&fbclid=IwAR3rFVJ3LdakHjqTtbJr_C-OtOHcA75QThRsJJ4osIwEphYotGwNrA0b6ZA
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Fabiopol ha iniziato a seguire Coronavirus
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eppure è quello che si fa in caso di maxi emergenza. Le cure vengono date prima a chi ha possibilità di salvarsi, poi agli altri. Nulla di nuovo. credimi, il problema non sono gli esperti, se chiedi ad un esperto come bloccare in epidemia ti dirà la soluzione. Ipolitici dovrebbero invece valutare l’impatto delle soluzioni e scegliere la migliore o la meno peggio. Non sono sicuro che i nostri abbiamo consapevolezza di cosa stanno generando. Se per evitare un po’ di morti Churchill avesse trattato con hitler, oggi parleremmo tutto tedesco.
