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MagicSenna

Cinema e film

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11 ore fa, S. Bellof ha scritto:

Puttanata che farà il paio con quell'altra perla cinematografica su Lauda e Hunt di qualche anno fa. Adesso mi aspetto il seguito sulla Le Mans 1967, con i cronometraggi saltati e la Ford che si ritrova magicamente in vantaggio di cinque giri.

il solito commento alla Bellof :asd: 

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9 ore fa, Ruberekus ha scritto:

il solito commento alla Bellof :asd: 

 

Sono stato fin troppo generoso. Pensino a fare un grandioso affresco della carriera di Lewgend, invece di violentare epoche, gare e piloti di cui non sanno un ca**o di niente.

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Oggi vado a vederlo io... andrò con lo stesso spirito che avevo per rush...ovvero godermi una serata tranquilla a tema motoristico anche se romanzato... Per l'attendibilità mi godo i documentari se proprio voglio

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58 minuti fa, S. Bellof ha scritto:

epoche, gare e piloti di cui non sanno un ca**o di niente.

 

scusa non ti seguo, della storia della ford gli americani non saprebbero niente?

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3 ore fa, Beyond ha scritto:

 

scusa non ti seguo, della storia della ford gli americani non saprebbero niente?

Che c'entrano gli americani? Ovviamente il soggetto era "gli autori del film".

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1 minuto fa, S. Bellof ha scritto:

Che c'entrano gli americani? Ovviamente il soggetto era "gli autori del film".

 

 

 

è un film di intrattenimento, fare gli schizzinosi è fuori luogo

 

 

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Visto anch'io ieri sera. Tra l'altro in sala c'era anche Luca Ghiotto, mi sarebbe piaciuto chiederli cosa pensasse del film alla fine :asd:

 

E' un film godibile, come anche ribadito dalla stesso Beyond, che scorre bene, nonostante la durata possa spaventare e che magari venga a noia. Ovviamente è intriso del solito americanismo (arrivo io e spacco tutto), condito con i soliti luoghi comuni (ad esempio che noi italiani siamo caciaroni e disorganizzati). Non va preso come ricostruzione fedele di un fatto storico in tema corse, ma il fatto stesso è preso come pretesto per imbastire comunque un buon film. Anzi film come questi possono servire per incuriosire le persone, che poi vanno a leggersi la vera storia e magari venire a conoscenza di qualcosa che ignoravano.

Alla fine dai, non posso certo dire che il film è un capolavoro, ma me lo sono goduto ed è stato piacevole. 

Una cosa però che mi fa sempre sorridere nei film di auto è che, quando il protagonista si incazza, butta su una marcia, affonda il piede e ne passa 20 come fossero fermi :asd:

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Unico appunto: non si tratta solo di luoghi comuni. Non siamo proprio come ci descrivono, ma non siamo il miglior esempio di organizzazione e silenzio. Va accettato.

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22 minuti fa, crucco ha scritto:

Unico appunto: non si tratta solo di luoghi comuni. Non siamo proprio come ci descrivono, ma non siamo il miglior esempio di organizzazione e silenzio. Va accettato.

 

Nel film siamo il luogo comune per eccellenza :asd:

Passi per la gente comune, alla fine ci facciamo sempre riconoscere quando siamo in giro (quando sono stato a New York, si notavano subito gli italiani :asd: )

Però non per quanto riguarda la Ferrari, cioè non si tira su un marchio come la Ferrari e non si vincono 6 le mans consecutive se siamo come descritti nel film. 

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26 minuti fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

 

Nel film siamo il luogo comune per eccellenza :asd:

Passi per la gente comune, alla fine ci facciamo sempre riconoscere quando siamo in giro (quando sono stato a New York, si notavano subito gli italiani :asd: )

Però non per quanto riguarda la Ferrari, cioè non si tira su un marchio come la Ferrari e non si vincono 6 le mans consecutive se siamo come descritti nel film. 

 

Certo (e chiudo poi l'OT). In Italia abbiamo anche delle eccellenze, anche in tanti altri settori, che sono l'espressione di abilità, creatività, serietà, acribia, qualità ecc... La Ferrari è una di queste.

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a me più che altro ha lasciato perplesso il dare l'impressione che bandini e scarfiotti fossero due arroganti, almeno questo traspariva

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5 ore fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Visto anch'io ieri sera. Tra l'altro in sala c'era anche Luca Ghiotto, mi sarebbe piaciuto chiederli cosa pensasse del film alla fine :asd:

 

E' un film godibile, come anche ribadito dalla stesso Beyond, che scorre bene, nonostante la durata possa spaventare e che magari venga a noia. Ovviamente è intriso del solito americanismo (arrivo io e spacco tutto), condito con i soliti luoghi comuni (ad esempio che noi italiani siamo caciaroni e disorganizzati). Non va preso come ricostruzione fedele di un fatto storico in tema corse, ma il fatto stesso è preso come pretesto per imbastire comunque un buon film. Anzi film come questi possono servire per incuriosire le persone, che poi vanno a leggersi la vera storia e magari venire a conoscenza di qualcosa che ignoravano.

Alla fine dai, non posso certo dire che il film è un capolavoro, ma me lo sono goduto ed è stato piacevole. 

Una cosa però che mi fa sempre sorridere nei film di auto è che, quando il protagonista si incazza, butta su una marcia, affonda il piede e ne passa 20 come fossero fermi :asd:

Atteggiamento alla fast and Furious... non è importante che si scali o si ingrani... se la macchina giri a 7k o 5k...se io tocco il pomello genero l'effetto NOS, che sia in curva o rettilineo... è la solita cavolata arcade per dare la sensazione di potenza... non sarebbe male in questo caso studiare un modo migliore diverso dal solito stereotipo magari concentrandosi sulle staccate, sulle scie, sul cambio di traiettoria, sul ritmo del giro... sono scelte commerciali perchè funzionano sullo spettatore medio...

 

2 ore fa, Beyond ha scritto:

a me più che altro ha lasciato perplesso il dare l'impressione che bandini e scarfiotti fossero due arroganti, almeno questo traspariva

Più che arroganti, cattivi proprio... sguardi penetranti, poche parole, atteggiamento duro... ovviamente la Ferrari è il nemico, orgoglioso e imbattibile...diciamo che per non farci incazzare più del dovuto ci hanno messo un Enzo Ferrari che alla fine si complimenta col vincitore

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2 ore fa, Beyond ha scritto:

a me più che altro ha lasciato perplesso il dare l'impressione che bandini e scarfiotti fossero due arroganti, almeno questo traspariva

 

 

Se c'è un protagonista buono, deve esserci il suo antagonista, che forzatamente deve essere arrogante, malvagio e scorretto. Non avrebbe funzionato una nemico competitivo, ma corretto. Fa più effetto creare un nemico, fartelo rendere antipatico ed odioso, in modo da immedesimarti nel protagonista, che deve batterlo ad ogni costo.

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E poi nascono i vari joker dove i valori in campo sono diversi dal solito e non distingui tanto chiaramente buoni da cattivi... E vincono per originalità... A volte un po'di coraggio non guasterebbe... Il pubblico si è elevato molto rispetto al passato motivo per cui le serie tv dominano sul cinema a mio avviso come qualità

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Il 19/11/2019 Alle 10:00, Beyond ha scritto:

ieri sera sono andato a vedere Le Mans 66. un film godibile che vi consiglio per una serata leggera.

vi scrivo una recensione dettagliata.

il film è sostanzialmente la classica storia americana di due persone che riescono a ottenere un incredibile trionfo sconfiggendo sia le gli avversari esterni, l'imprendibile ferrari, che quelli interni, parte della dirigenza ford.

i punti forti del film sono la scorrevolezza, 2h30 che non si fanno sentire, e le ottime interpretazioni di damon e bale. per il resto è un film semplice, che non fa della sceneggiatura il suo forte, ma si sviluppa in modo piuttosto canonico.

a dirla tutta, il titolo anzi titoli sono abbastanza fuorvianti, infatti non solo la corsa de le mans si vede solo nell'ultima parte, ma se pensiamo al titolo originale del film, ford vs ferrari, onestamente sembra piazzato lì solo per attirare gli spettatori, sarebbe più opportuno chiamarlo "miles e shelby compiono il miracolo, con gli investimenti ford". la stessa ferrari è praticamente assente dal film.

per quanto riguarda la verosimiglianza, ovviamente bisogna partire dall'idea che è un film di grande intrattenimento, quindi non ci si può aspettare che i fatti siano ripresi in modo pari alla realtà, e infatti alcune scene sono volutamente calcate o inventate. da ignorante dei fatti, so cmq che iacocca non si recò di persona a trattare con ferrari, nè enzo era presente a le mans a bestemmiare sui meccanici. inoltre per quanto riguarda la ford, non solo si fa passare per miracoloso la costruzione e sviluppo dell'auto (lo facciamo in 90 giorni) mentre in realtà ci misero alcuni anni a produrre la vettura vincente, ma anche la produzione dell'auto in inghilterra viene a stento accennata una volta, il film è tutto sviluppo in america. una cosa che ho trovato piuttosto stereotipata è la resa degli avversari: non solo enzo ferrari è stato caricato molto, passando per un super burbero infamone per certi versi, ma lo stesso team di maranello che per tutto il film è fatto passare per imbattibile e leggendario, quando si arriva sulla pista viene mostrato come formato da meccanici molto "italiani" quindi un po' macchietta.

sotto l'aspetto della competizione, tutta la parte centrale del film si concentra sullo sviluppo dell'auto e si chiude con la prima gara a daytona. le gare successive come sebring non vengono accennate. si passa direttamente a le mans, sorvolando sul fatto che le ford arrivarono come favorite dopo molteplici successi. un aspetto che non mi è piaciuto particolarmente è che tutta la storia è concentrata esclusivamente sulle figure di miles e shelby, quindi l'impresa è solo di questi due uomini e tutti gli altri che hanno corso sono lasciati in secondo piano, come semplici nomi accennati una volta. di conseguenza la gara è vista solo dal lato di miles, con denny hulme (campione del mondo di f1 l'anno dopo mica pizza e fichi) a stento mostrato in mezza scena. stessa cosa per l'altra coppia mclaren-amon, mica due nomi da nulla, mai mostrati se non quando passano il traguardo. per quanto riguarda gli avversari, anche lì le due principali vetture ferrari sono mostrate come fossero state guidate solo da due piloti (bandini e scarfiotti), tra l'altro un po' caricature visto che passano per i bei piloti arroganti e sicuri di sè.

va detto che visivamente è un bel film e la resa in pista è stata davvero impeccabile, effetti speciali in spolvero e ricostruzioni molto fedeli e realistiche. un po' come rush, vediamo le tipiche scene da puro intrattenimento come piloti che si sfidano per chilometri sul rettilineo, appaiati e lanciandosi occhiate, e gli immancabili cambi di marcia e schiacciate di acceleratore continue, come se il pilota all'improvviso scoprisse di poter premere il pedale a fondo e trovasse potenza. ma ci sta, è intrattenimento.

ah miles come ho detto è reso molto bene da bale, certo sembra un novello alonso, pilota eccezionale ma soprattutto collaudatore dal talento immenso, capace immediatamente di capire quali sono i difetti dell'auto (a differenza degli altri).

in conclusione è un film che merita di essere visto, leggero e di puro intrattenimento per un appassionato di motorsport.

 

Visto anche io, confermo tutte le impressioni di Beyond e vi invito a vederlo perchè è molto godibile e, non conoscendo la storia nel dettaglio, mi è piaciuto scoprire dettagli della gara che pensavo fossero frutto del film e invece sono veri (il cambio del blocco freni, la portiera che non si chiude, l'arrivo...).

Inoltre mi aspettavo dagli americani una pontificazione di Ford contro il cattivone Ferrari, invece hanno reso bene l'idea della classica mentalità corporate americana, con cui tra l'altro mi scontro quotidianamente, dando quindi più credito ai 2 protagonisti.

Belle anche le battute in italiano (qui non sottotitolate), che mi hanno fatto ridere come uno scemo nel silenzio della sala che non capiva. :rotfl:

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si è stato un film guardabile e scorrevole, però non riesco ad accettare come hanno riprodotto enzo ferrari, ma soprattutto gozzi, che nella realtà erano totalmente diversi da quelli del film sia caratterialmente che fisicamente

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3 ore fa, sterla ha scritto:

si è stato un film guardabile e scorrevole, però non riesco ad accettare come hanno riprodotto enzo ferrari, ma soprattutto gozzi, che nella realtà erano totalmente diversi da quelli del film sia caratterialmente che fisicamente

 

passi per gozzi, ma ferrari mi sembra sia molto simile all'originale fisicamente.

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5 ore fa, Beyond ha scritto:

 

passi per gozzi, ma ferrari mi sembra sia molto simile all'originale fisicamente.

 

mah a me sembra tutt'altro che un signore modenese, ma da l'idea di un uomo del sud

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Sto vedendo The Irishman, sono a metà, l'altra metà la vedro stasera.

Mammamia quanta roba ragazzi.

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Il 7/11/2019 Alle 10:02, Leno ha scritto:

Visto The Irishman, capolavoro della madonna al livello di Goodfellas e Casinò, cast strepitoso, De Niro monumentale.

 

-_-

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