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L'ultima giornata che Astor ha vinto risale al 4 Novembre 2015
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Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Sono in corso i Russian Test Skates, trasmessi su YouTube: Giorno 1 (sabato 19): Giorno 2 (domenica 20): E' una manifestazione non competitiva (non ci sono nè giurie nè punteggi) che serve agli atleti russi Senior per testare e mostrare i nuovi programmi della stagione entrante. Questa la lista dei partecipanti, che da sola riempirebbe una competizione a livello mondale: Donne Kamilla Nelyubova Dina Khusnutdinova Alina Gorbacheva Ksenia Gushchina Alisa Dvoeglazova Anna Frolova Maria Zakharova Adeliia Petrosian Aleksandra Ignatova Kamila Valieva Uomini Mark Kondratiuk Evgeni Semenenko Pyotr Gumennik Vladislav Dikidzhi Nikolai Ugozhaev Gleb Lutfullin Grigory Fyodorov Andrei Mozalev Coppie Taisiya Shcherbinina / Artyom Petrov Anastasia Mukhortova / Dmitry Evgenyev Ekaterina Chikmareva / Matvey Yanchenkov Aleksandra Boikova / Dmitry Kozlovsky Anastasia Mishina / Aleksandr Galliamov Ice Dance Milana Kuzmina / Dmitry Studenikin Varvara Zhdanova / Timur Babaev-Smirnov Ekaterina Rybakova / Ivan Makhnonosov Elizaveta Shichina / Pavel Drozd Sofya Leontyeva / Daniil Gorelkin Anna Shcherbakova (no, not the OGM) / Egor Goncharov Irina Khavronina / David Narizhnyy Ekaterina Mironova / Evgeny Ustenko Elizaveta Pasechnik / Dario Chirizano Vasilisa Kaganovskaya / Maksim Nekrasov ------- Ieri, sabato, ci sono stati i programmi corti ed oggi quelli lunghi. Soprattutto nei free c'era un grande interesse in particolare per quella che continua ad essere forse la categoria "regina", il singolo femminile, e la possibilità di vedere quei quad che la vergognosa esclusione delle russe quasi impedisce di vedere a livello internazionale. Quello che si è visto è che in questo momento le pattinatrici Senior russe più forti non sono al top, tranne una. Kamila Valieva irriconoscibile nel free (è caduta due volte e ha aperto altri salti), in lacrime irrefrenabili alla fine nonostante un gran sostegno da parte del pubblico. Alcuni sui social stanno già dicendo "torna da Eteri!". Adeliia Petrosian molto fallosa anche lei, e anche qui niente quad atterrati. Mariia Zacharova ha fatto un gran 4T ma ha commesso anche errori gravi, compresa una caduta su un 3Lz. Alexandra Trusova (oggi maritata Ignatieva) invece è tornata una macchina da salti, quad a go-go, appena un po' meglio di una volta nell'interpretazione (ma se punti su una serie di quad non è che rimanga poi molto tempo per la parte "artistica"). Comunque oggi avrebbe fatto il **** a qualsiasi pattinatrice non russa e con grande margine, anche solo di TES. Incredibile per una che è sempre giovane (22 anni) ma non più la 17enne super-energetica che conoscevamo e che ha partorito con cesareo 13 mesi fa! Forse c'è da ripensare qualcosa nell'accusa che "Eteri logora tutte le sue atlete"? Mentre medito su quest'ultima domanda esistenziale, contemplo la mia musa ispiratrice. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
https://www.sportsenators.it/26/08/2026/due-ragazzi-senza-paura-prendono-a-schiaffi-il-cio/ Il nuovo articolo di Gennaro Bozza, su Sportsenators. Tema: la figura di ... (quella lì) dell'ISU e del CIO, e riflessioni dopo la prima gara internazionale importante (anche se Junior) della nuova stagione. Nel frattempo, Evgenia Medvedeva si è sposata. Nel frattempo, per fortuna ci sono ancora pattinatrici in vacanza. Lina Kudryavtseva. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
https://fs-gossips.com/16924/ -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Evento che può sembrare piccolo ma che invece secondo me è straordinariamente significativo. Mette forse l'ultimo chiodo sulla bara di una russofobia sportiva che non ha alcun senso razionale, visto anche che la discriminazione verso russi e bielorussi è palese, dato che americani e israeliani sono rimasti "immuni" da questo tipo di esclusione "in quanto aggressori". Questo non vuol dire che chi ancora continua a discriminare i russi nello sport si cospargerà il capo di cenere e tornerà sui suoi passi, questo non accadrà. Nessuno di loro, per quello che ha fatto e che fa, può avere l'onestà intellettuale di riconoscere di aver sbagliato (o, meglio, di avere fatto scelte in MALAFEDE e per INTERESSE). Probabilmente si continuerà ad andare verso un graduale e progressivo alleggerimento delle norme di esclusione, senza nessuna "pubblica abiura" improvvisa da parte dei responsabili, in modo da tornare il più silenziosamente possibile allo statu quo precedente al bando. E se la guerra in Ucraina si inasprisse (come in parte sta accadendo) ciò rallenterà il ritorno alla normalità, perchè offrirà argomenti propagandistici ai "falchi" russofobi negli organismi sportivi internazionali. Ma vuol dire che ormai le "brutte persone" sempre meno verranno identificate negli "atleti russi strumenti della propaganda di Putin" ma sempre più in chi continua ad escluderli o a mettere loro dei bastoni tra le ruote. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Con un post su Facebook, Carolina Morace (non dimenticata ex calciatrice, allenatrice ed oggi europarlamentare) si è espressa chiaramente contro l'assurdità di non consentire a russi e bielorussi l'uso della bandiera e dell'inno, che è consentito invece a paesi quali Israele ed USA che in questi anni hanno fatto aggressioni non provocate ad altri paesi ben più smaccate ed ingiustificabili di quanto abbia fatto la Russia (dopo anni in cui "la NATO andava ad abbaiare alle porte di Mosca", cit.). Gennaro Bozza ne ha appena scritto su Sportsenators, con la solita chiarezza: https://www.sportsenators.it/21/08/2026/le-lacrime-di-angelina-melnikova-diventano-un-disonore-per-il-cio/ -
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Astor ha aggiunto una discussione in Altri sport
Apro anche quest'anno la discussione sulla stagione in corso. A differenza degli altri anni, la apro ancora in piena estate, stimolato da un fatto: i russi stanno tornando a competere e lo fanno inizialmente nel settore Junior, del quale è appena stato completato il primo Grand Prix Junior, in Cina (vedi anche: ). E il risultato della prima gara importante della stagione è CLAMOROSO. Solo una pattinatrice Junior di singolo, un pattinatore di singolo, una coppia di artistico e una coppia di Danza russi erano stati ammessi, per le solite ipocrite ragioni politiche (e di interesse sportivo, per tenere lontano dalle piste i migliori). Solo QUATTRO carte da giocare, nelle quattro categorie. E sono arrivate QUATTRO medaglie d'oro! 😏 Con qualità sbalorditiva, per tutti loro, e con distanze abissali nei punteggi rispetto ai secondi. Una "sputtanata galattica" per chi ha tenuto la Russia, la SUPERPOTENZA del pattinaggio di figura, fuori dalle competizioni internazionali per quattro anni e ancora, nella persona dell'ipocrita ISU (International Skating Union), cerca di ritardare il rientro a pieno titolo dei russi. I russi (anzi, UN russo, l'unico ammesso ...) hanno vinto (con trenta punti di vantaggio sul secondo!) perfino nel singolo maschile, categoria che da molti anni è il loro punto relativamente "debole". Certo, è la prima gara della stagione ed è Junior (ma diverranno Senior tra qualche anno, e se tanto mi da tanto ...), e già nei prossimi GP Junior gli altri paesi potrebbero probabilmente portare qualcuno più bravo, ma che i russi dimostrassero una tale superiorità, sia tecnica che espressiva, e facendo otto programmi quasi perfetti!, già al loro esordio internazionale, tale da fare un FILOTTO "QUATTRO ORI SU QUATTRO", credo non ci mettessero la mano neanche nella Federazione Russa del Pattinaggio. 🏅🏅🏅🏅 Tutti i risultati del Grand Prix cinese 2026 qui: https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/ Altri commenti in seguito. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Purtroppo, una notizia triste: l'addio al nubilato di Evgenia Medvedeva! 😭 E si sposa con questo BELLIMBUSTO, l'"Uomo Mento"! Un banale ballerino ... Comunque, visto che Evgenia "està comprometida" cerchiamo di consolarci. Qualcuno conosce i numeri di telefono delle amiche della sposa? Auguri di ogni felicità a Zhenia, una delle più brave e intelligenti pattinatrici di tutti i tempi, da sempre la mia favorita! -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Mentre siamo ancora alle prese con le ondate di caldo (speriamo le ultime ...) il ghiaccio del pattinaggio di figura è già bello gelato (almeno metaforicamente, perchè in realtà pare che su quella pista faccia molto caldo). E' iniziato oggi il Grand Prix Junior di Xi'An 2026, in Cina (20-22 agosto). La competizione è trasmessa in diretta, con commento in inglese, dal sito dell'ISU: https://www.youtube.com/@SkatingISU Tutti i risultati qui: https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/ Al momento in cui scrivo si è già concluso lo short delle Donne, con la russa (pardon, "atleta neutrale di tipo 2", manco fosse un'androide ... ) Sofiia Dzepka in testa con circa cinque punti di vantaggio sulla giapponese Karin Miyazaki: https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/SEG003.htm E si è concluso anche lo short delle Coppie, anche qui con i russi Polina Shesheleva / Egor Karnaukhov in testa, davanti di quasi otto punti ai cinesi Yuxuan Chen / Yinbo Don. https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/CAT003RS.htm Dulcis in fundo, si è conclusa pure la Rhythm Dance e anche qui (indovinate ...) sono primi i russi Mariia Fefelova / Artem Valov, avanti di oltre cinque punti sui nostri Zoe Bianchi / Daniel Basile. https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/CAT004RS.htm In sostanza, alla prima gara internazionale (Junior) di "rientro" i russi sono già davanti, e di parecchio. Mancano solo gli Uomini, categoria in cui i russi sono attualmente più deboli, il cui short è previsto per domani. Ma in tre su quattro, i russi si sono già portati avanti. Poi, per dire che vinceranno bisogna aspettare i programmi lunghi, ma già ora si vede una superiorità. E c'è bisogno che vi faccia notare che la Russia (così come la Bielorussia) può presentare solo UN (UNO !!!) atleta o coppia per ogni categoria? Andorra (con tutta la simpatia) può portarne DUE per categoria, Russia e Bielorussia UNO. Tornando alle Donne, molto brava la Dzevka, leggerissima, espressiva e continua. Brava anche la Miyazaki, che ha solo 13 anni (!), anche se il distacco dalla russa c'è tutto e, anzi, secondo me la russa poteva prendere altri due punti in più nei Components. Vale la pena di guardare lo short della russa, che è già in rete (e prima che l'ISU lo faccia togliere, come sospetto che accadrà): A proposito della Dzepka, visto il fisico e il look non posso che soprannominarla (molto affettuosamente) "Olivia"! Vedremo cosa ci riserverà nel free! Questa la programmazione completa delle gare: -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Per quanto riguarda le cose scritte da Kamilo sulla "riammissione" di russi e bielorussi, io credo che ormai sia chiaro che il CIO può dare un "input" (e lo sta dando in modo parziale e molto ipocrita, come dice Kamilo) ma poi le Federazioni internazionali fanno quel ca ... cioè, fanno esattamente ciò che vogliono. E' di questi giorni la notizia che l'IBU, la federazione internazionale del biathlon, ha confermato l'esclusione degli atleti russi e bielorussi: https://www.reuters.com/sports/biathlon-body-maintains-russian-ban-despite-iocs-provisional-reinstatement-2026-07-09/ La cosa, sotto alcuni aspetti non mi sorprende. In fondo, abbiamo aree del mondo, in particolare l'Europa, che si stanno SUICIDANDO ECONOMICAMENTE E SOCIALMENTE per mantenere sanzioni alla Russia: che volete che gli freghi del fatto che gli atleti russi e bielorussi (e solo loro) non possano gareggiare, quando chi sostiene il bando "accetta" di più che raddoppiare il costo del gas rinunciando a quello russo (e così massacrando la propria economia)? Ci sarà qualcuna, tra queste federazioni, che anzi si farà un motivo di orgoglio per arrivare ULTIMA a togliere il bando ... "Fino all'ultimo atleta russo bannato", come "fino all'ultimo soldato ucraino". Beh, non c'è che dire: tra i due, sono comunque più fortunati i russi. Nel pattinaggio russo, comunque, c'è maretta e probabilmente l'incertezza sulla possibilità di gareggiare, prospettando "al meglio" di essere costretti a cominciare con un numero risicato di atleti rd atlete, può influire su certe decisioni. Come quella, odierna e clamorosa, di Adeliia Petrosian che non verrà più allenata dalla Tutberidze. https://fs-gossips.com/16687/ https://fs-gossips.com/16689/ Nel frattempo, ci sono voci incontrollate su un possibile ritorno alle gare di Trusova, che dopo la maternità appare in splendida forma (anche sul ghiaccio, dai filmati e dalle testimonianze su alcuni suoi allenamenti) e, da qualche dichiarazione, sembrebbe avere l'idea di farci un pensierino. Se torna, farei inevitabilmente il tifo per lei anche se dovesse pattinare "senza interpretazione" come era nei suoi primi anni (ed è l'unica russa che davvero NON mi piaceva), tanto per vedere schiattare di rabbia i monaci sakamotiani! -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
_______________________________________________ La leggenda del Tempio di Sakamoto Secondo un'antica tradizione, il Tempio di Sakamoto sorse molti anni fa, quando un piccolo gruppo di appassionati di pattinaggio artistico decise che ammirare una grande campionessa non fosse più sufficiente: occorreva venerarla. Fu così che, al centro del santuario, venne innalzata una gigantesca statua sorridente della Divina Kaori, scolpita nell'atto di concludere un programma perfetto. Si narra che il suo sorriso sia così benevolo da perdonare ogni errore... purché non venga mai messa in discussione. Da allora, l'ordine dei sakamotiani ha conosciuto una sorprendente (e per alcuni razionalmente inspiegabile) espansione, sia come numero di monaci che come numero di fedeli devoti. I monaci del Tempio, riconoscibili per le tuniche gialle, trascorrono le giornate in rigorosa meditazione davanti alla statua. Molti di loro, però, a differenza di altri ordini monastici, conservano barbe, occhiali e altri segni della loro vita precedente, dettaglio che rende il luogo ancor più inquietante, in particolare per il contrasto tra la serenità della statua della Dea e l'aspetto truce e poco tollerante della maggior parte dei religiosi. A differenza di altri ordini, i monaci sakamotiani non si isolano completamente dal mondo esterno (casomai, si isolano dalla comprensione di quel mondo, ma questo è un altro discorso ...). Infatti una delle loro pratiche religiose alle quali si dedicano con maggiore assiduità è la frequentazione dei social su internet, sui quali hanno avuto notevole successo nel promuovere un'idea: che il VERO pattinaggio di figura sia rinato nel 2022, con la Grande Esclusione dei Ribaldi Moscoviti. Un episodio, quello della Proscrizione della Moscovia, che alcuni monaci (quelli appartenenti alla tendenza più estremista) indicano addirittura con la cesura tra A.S. (Ante Sakamoto) e D.S. (Dopo Sakamoto), identificando il periodo di maggior successo sportivo della Dea come il sintomo della sconfitta del Male, visto come creatore del Periodo Oscuro precedente, durato quasi un decennio. In ogni caso, siano "estremisti" o siano "moderati", tutti i monaci sono concordi nel ritenere il periodo 2022-2026 (anno, quest'ultimo, del ritiro trionfale e dell'ascesa al cielo della Dea) un' "Epoca dell'Oro". Tanto che ogni riferimento agli anni precedenti viene generalmente visto con estremo fastidio, a maggior ragione quelli del Periodo Oscuro (detto anche il Tempo del Peccato) ma non solo, anche i periodi ancora precedenti vengono considerati dai sakamotiani come periodi poco rilevanti e meritevoli di un certo oblìo. Citare davanti ad un monaco sakamotiano "Midori Ito, 3A, 1988" oppure "Tonya Harding, 3A, 1991" quasi invariabilmente porterà ad un suo moto di fastidio, seguito solitamente da un occhiata di rimprovero e da una sua silenziosa preghiera per riparare all'implicita offesa che quella citazione fa alla Dea. Se poi la citazione che viene fatta riguarda il Periodo Oscuro e dipinge questo come non totalmente negativo, allora la cosa è ancora più grave e facilmente si vedranno altri monaci unirsi a quello in una molto più esplicita preghiera corale per scacciare il Maligno (in particolare il Demone, anzi la Demone Tutbe, la più esecrata e temuta dall'Ordine Sakamotiano). L'ordine monastico segue comunque un solo comandamento fondamentale: "Ogni programma di Kaori è magnifico. Se non lo comprendi, il problema sei tu." I novizi imparano presto che esistono argomenti proibiti: rotazioni sottoruotate, componenti sovrastimate, chiamate arbitrali, confronti con altre pattinatrici e qualsiasi frase che inizi con: "Secondo me..." e che abbia un qualche rapporto con la Dea. Chi osa pronunciare una critica, sia esso un incauto visitatore oppure (orrore!) un novizio o (scandalo e sacrilegio!) addirittura un monaco già ordinato, non viene cacciato né punito. Sarebbe troppo semplice. Viene invece circondato in silenzio dai monaci, che assumono la posizione di riposo della loro arte marzial-polemica e lo fissano intensamente finché non si convince spontaneamente di avere avuto un'opinione sbagliata. Le cronache raccontano che nessuno abbia mai resistito più di dieci minuti. Ancora oggi il Tempio continua ad accogliere nuovi adepti. Dall'esterno si odono spesso cori solenni, nei quali vengono ripetute antiche formule rituali come: "Ha pattinato con il cuore." "L'interpretazione vale più della tecnica." "Il punteggio è giusto." E quando, molto raramente, qualcuno osa domandare se forse una rivale abbia pattinato meglio, il sorriso della grande statua rimane immutato... mentre, tutt'intorno, decine di monaci si voltano lentamente verso l'incauto visitatore. Nessuno sa con certezza cosa accada dopo. Ma quasi tutti escono dal Tempio ripetendo, con sorprendente convinzione: "In effetti... Kaori era superiore." ________________________________________________________________ Se voi siete sakamotiani (monaci o fedeli, non c'è poi molta differenza a parte la costanza e la "profondità" di commento sui social) mi perdonerete se adesso cito un recente articolo, del noto ERETICO Gennaro Bozza, che parlando anche del Periodo Oscuro, invece di consegnarlo all'oblìo, "offende (anche) la Dea". Da ATEO quale sono (ma con dichiarata simpatia per la Chiesa di Moscovia, questo non l'ho mai negato, del resto i MIRACOLI li facevano LORO, non la Dea o altre Dee), non ho particolari remore a pronunciarmi in modo "incauto" nè a citare chi lo fa. Perdonatemi. Se volete, voi fedeli potete anche pregare per me, io non mi offendo ... https://www.sportsenators.it/18/07/2026/torna-la-russia-ma-trova-uno-sport-distrutto-i-salti-ridotti-avvantaggiano-i-meno-bravi/ -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Per i masochisti che volessero seguire i lavori del Congresso dell'ISU (10-12 giugno, a Tenerife), qui c'è un link: https://news.isu.ch/cr/AQiilhQQp7usAxibi6wQMOuZthGgbmRo3RIHgt1uHHPiC6hse1ER73bCQnjz1oxWZstmcw Nel frattempo le pattinatrici sono in vacanza ... Qui Sofiya Farafonova, Kazakistan. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Sofia Enkina. https://fs-gossips.com/16369/ E' di pochi giorni fa una notizia rilevante, ovvero che quegli sciamannati dell'ISU hanno (almeno per ora) rinunciato a STRAVOLGERE l'essenza dello sport del pattinaggio di figura (o "artistico" che dir si voglia), "posponendo" l'idea balzana di sostituire a Short e Free program due nuovi segmenti di gara, uno TUTTO basato sull'aspetto TECNICO ed uno TUTTO basato sull'aspetto ARTISTICO. Modifica che pensavano di introdurre già dalla stagione 2027-2028. Sarebbe stato cos' lo snaturamento, se non la morte, di uno sport che ha gran parte del suo fascino proprio nell'essere una UNIONE dei due aspetti. La proposta era così assurda che ha trovato vasta opposizione da atleti, allenatori, federazioni, giornalisti e, non certo ultimo, il pubblico. Adesso vedremo se questa scemenza irrispettosa (per lo sport e tutti quelli coinvolti in esso), ideata letteralmente "dall'alto" e senza il coinvolgimento degli addetti ai lavori, verrà riproposta dopo le olimpiadi invernali del 2030. Io sono abbastanza ottimista, ovvero che la proposta cadrà nel dimenticatoio già da domani. Ciò detto, passiamo alle notizie VERAMENTE importanti! Questa è la stagione delle VACANZE per pattinatori e pattinatrici e mentre dei primi posso dire "fottesega", le seconde attirano molto di più la mia attenzione. Attenzione "professionale", beninteso, e volta a rendere edotti tutti voi sugli ultimi sviluppi dell'ambiente. Comincio quindi con una pattinatrice russa di Coppie (che però gareggia per Israele, assieme all'ucraino (!) Kovalenko) che è certamente "ben sviluppata", Sofia Enkina, qui in vacanza in California. Enjoy. -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Devo doverosamente chiedere scusa ai lettori per alcune serie di imprecisioni che ho scritto un paio di post fa. Avevo scritto che "considerando che l'Euler è un salto di collegamento, ma è comunque un salto, una combinazione 3Lz + Eu + 3S (3 salti) sarà ancora permessa per il singolo ma "consumerà" la metà dei sei salti ammessi, per cui difficilmente rivedremo l'Euler almeno tra i contendenti al podio. Gli allenatori e gli atleti si limiteranno a combinazioni più corte, meno rischiose e più efficienti in termini di punti presi." E' sbagliato. Andando a vedere in dettaglio le nuove regole approvate nel congresso ISU del 2024, vedo che in realtà l'Euler non è più contato come un salto (e il suo valore, che era già bassissimo, torna ad essere ZERO) e pertanto non è vero che una combinazione come 3Lz + Eu + 3S (3 salti) "consumerà la metà dei sei salti ammessi". Questo, oltretutto, perchè in realtà non sono sei salti (singoli) ammessi, ma sei combinazioni di salto (dette anche "slot" di salto). Ogni "slot" può essere riempito con un salto singolo oppure con una combinazione (di due o tre salti) oppure con una sequenza (che è così definita: "Dal 2026/27 - Sequenze di salti - Una sequenza di salti consiste in due o tre salti nel pattinaggio singolo o due salti nel pattinaggio di coppia, di qualsiasi numero di giri, in cui il secondo e/o il terzo salto è un salto di tipo Axel con un passaggio diretto dalla curva di atterraggio del primo/secondo salto alla curva di stacco del salto Axel"). Il che vuol dire che, in realtà, ci saranno normalmente molto più di sei salti al massimo, anche con la riduzione degli elementi di salto. Dal 2026/27 non cambiano solo gli slot totali (da 7 a 6), ma cambia anche la loro distribuzione interna: Numero totale di elementi di salto (Slot): 6 (non più 7) Massimo di combinazioni o sequenze permesse: 2 (non più 3), una sola di queste può essere da tre salti, l'altra sarà di due salti.. Salti singoli: I restanti 4 slot. Questo vuole dire che dal 2026/27 si potranno avere fino a 9 salti (comb./seq. da 3 salti, comb./seq. da 2 salti, 4 salti singoli). Nella stagione passata, invece, c'era un elemento (slot) in più e questo poteva essere riempito con una combinazione/sequenza da due salti, portando il totale massimo possibile ad 11. ATTENZIONE! Fino a quando queste regole non saranno confermate, presumibilmente nel Congresso ISU che si terrà a giugno a Tenerife, e comunque non saranno pubblicate sul regolamento tecnico 2026-27, è possibile che qualcosa cambi (sperando che non siano ulteriori DANNI che l'ISU vorrà fare ... ). Il senso generale di quanto dicevo resta, sono modifiche fatte per DIMINUIRE IL VALORE TECNICO DEI PROGRAMMI. Tra l'altro, questo vuole anche dire che non si potranno fare confronti diretti con i punteggi degli ultimi anni, quindi il quasi ridicolo "punteggione" regalato alla Sakamoto a Milano-Cortina reggerà forse per molto tempo come un "Miracolo a Milano", a "testimonianza" della grandezza della ritirata pattinatrice giapponese ("ah, quanto mi manca il suo DOPPIO Axel ...")! Per gli interessati a vedere il dettaglio delle nuove regole, questa è una panoramica, da un sito specializzato sul pattinaggio di figura: https://www.soyouwanttowatchfs.com/blog/59th-isu-congress-agenda-and-proposals La comunicazione ISU sulle PROPOSTE presentate al congresso è la numero 2629: https://isu-d8g8b4b7ece7aphs.a03.azurefd.net/isudamcontainer/CMS/Corporate-Site/Governance/Transparency/ISU-Congresses/2629-Final-Agenda-ISU-Congress-2024-Las-Vegas1741159440-9918.pdf Le proposte delle quali abbiamo parlato sono quelle dalla 230 in poi, elencate da pag. 100 in poi nella comunicazione 2629. In questa comunicazione (che è un'agenda) NON c'è l'esito delle approvazioni, che invece sono segnate nella pagina di www.soyouwanttowatchfs.com . Ma QUI https://www.isu.org/news/isu-figure-skating-and-speed-skating-branches-gather-for-decisive-regulatory-changes/ c'è la conferma dell'ISU, dal suo sito, che "Technical Rule Proposals 234 through 246 will be implemented only after the Olympic season 2026/27" Questo, ovviamente, sempre al netto di ulteriori variazioni nei prossimi mesi. Notare la precisione di questi "scappati di casa" dell'ISU: citano la 2026/27 come "stagione olimpica", quando ovviamente era la 2025/26. Ovviamente è un errore, probabilmente volevano scrivere "Technical regulation proposals 234 to 246 will only be implemented in 2026/27, after the Olympic season", ma ci conferma il livello chi oggi è "al comando" nell'ISU e probabilmente di buona parte dei collaboratori. Mi viene il sospetto che ne abbiano scelti parecchi dai vertici della UE ... -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
Quando tu sai che il tempo è galantuomo, ma non credevi che fosse anche così sollecito ... La persona che ha oggi lasciato quel commento su Facebook è lo stesso che, meno di due settimane fa, in risposta al mio post dove linkavo un articolo di Gennaro Bozza, dove il giornalista GIUSTAMENTE si rammaricava del MARCATO CALO DI CONTENUTO TECNICO dei programmi del pattinaggio artistico negli ultimi anni (tali da riportare il pattinaggio, soprattutto nel femminile e nelle coppie, anche a ben più indietro di cinque anni fa!), ebbene quella stessa persona rispondeva che Bozza certamente "non sa nulla dell'ambiente" e "non ha la competenza adatta per parlare di pattinaggio". E ha cocciutamente continuato a battere su questi punti, anche dopo che io gli avevo mandato un "curriculum completo" di Bozza (quello che metto in fondo a questo post). Ebbene, meno di due settimane dopo questa specie di Alice nel Paese delle Meraviglie sembra forse (forse ...) cominciare ad avere qualche "leggerissimo sospetto", alla Fantozzi, che ci sia qualcuno che "fa str****te" per addirittura abbassare ancor di più il livello tecnico (guarda caso, colpendo le discipline del femminile e delle coppie, che strano, eh? ) Gli ho risposto che " io noiosamente ripeto che negli ultimi anni c'è stato un palese abbassamento del livello tecnico e quando vedo l'approvazione di regole di questo tipo mi convinco che c'è "qualcuno" che VUOLE abbassarlo (le ragioni secondo me sono abbastanza facilmente comprensibili, ma evito di esplicitarle qui)." Ovviamente ho evitato di esplicitarle perchè tanto su quel gruppo FB sanno benissimo come la penso, ma non ammetteranno mai che è vero: stanno cercando di mettere il bastone tra le ruote ai russi, in vista del loro rientro, rienro che prima o poi ci sarà comunque. Almeno per ora, non mi ha risposto. Questo che segue è il curriculum di Gennaro Bozza, giornalista che linko spesso perchè lo ritengo oggi un "unicum" in Italia in quanto ad indipendenza di giudizio e capacità di approfondimento. -------------------------------------------------------------- Gennaro Bozza è un giornalista pugliese, professionista dal 1987, con oltre quarant’anni di attività nel giornalismo sportivo, che ha maturato un percorso estremamente ampio e variegato, iniziato già nei primi anni Settanta nelle radio e TV private pugliesi e proseguito dal 1979 sulla stampa quotidiana. Dal 1988 è entrato nella redazione romana della "Gazzetta dello Sport", una delle principali testate sportive italiane, dove ha lavorato per 27 anni seguendo un vastissimo spettro di discipline, in particolare gli sport olimpici estivi e invernali. Nel corso della carriera ha operato sia come inviato sia come redattore, coprendo eventi internazionali di primo piano (Olimpiadi, Mondiali, Europei e grandi manifestazioni multisportive) in discipline quali atletica, nuoto, ciclismo, tennistavolo, sport di squadra, sport da combattimento e motori, oltre al calcio professionistico. Ha partecipato, in diverse vesti, a numerose edizioni dei Giochi Olimpici tra il 1980 e il 2026, oltre a Universiadi, Giochi del Mediterraneo e Giochi Europei. Una competenza distintiva e di lunghissimo corso riguarda il pattinaggio artistico, disciplina seguita fin dal 1966. All’interno della "Gazzetta dello Sport" ha ricoperto per anni un ruolo chiave di supporto editoriale e specialistico, curando in redazione – anche durante diverse Olimpiadi invernali – la lavorazione dei contenuti e contribuendo in modo efficace alla qualità della copertura giornalistica. Come normale per chi fa la "gavetta", ha cominciato come "vice" dei colleghi più anziani, talvolta scrivendo, altre volte facendo il secondo come spogliatoio o solo come aiuto. Ufficialmente, come sport invernali, è stato inviato principale ai Mondiali di biathlon 1991 in Finlandia, per gli altri è intervenuto nel lavoro di redazione. E' stato appositamente trasferito a Milano durante le Olimpiadi invernali 1992, 1994, 1998 e seguenti come esperto in redazione per curare tutti gli sport, compreso il pattinaggio, mettendo in pagina i pezzi dell'inviato principale, Claudio Gregori, ben conosciuto giornalista e scrittore (di fatto gli articoli di Gregori, una firma prestigiosa, erano affidati a Bozza per la correzione e l'impaginazione). Dopo il pensionamento di Gregori il pattinaggio è stato affidato ad Andrea Buongiovanni, perché il titolare del singolo sport doveva essere per forza chi era in redazione a Milano (mentre Bozza era in forza alla sede romana della Gazzetta). Negli anni successivi ha continuato a collaborare sul campo, partecipando ai Campionati Mondiali con accredito ufficiale e rappresentando spesso l’unica presenza giornalistica italiana non RAI. Per inciso: continua a seguire tuttora regolarmente, sul campo, le principali competizioni internazionali del pattinaggio di figura (per dire, era a Milano-Cortina 2026, come era ai Mondiali di Praga 2026), scrivendo in particolare per Sportsenators, sito di "firme" della Gazzetta dello Sport oggi in pensione (ma non troppo ...). Va notato che gli articoli della Gazzetta prima del 2015, data del pensionamento, non sono pubblicati sul web (ma solo presenti solo nell'archivio interno del quotidiano, che non è più accessibile dal pubblico via internet), quindi è quasi inutile cercare in rete articoli di Bozza sulla Gazzetta. Solo se un articolo sulla Gazzetta è stato ripreso da siti web o social poi si può ritrovare in internet (di solito come spezzoni di articolo o semplici citazioni), proprio in quanto già citato, ma la maggior parte è effettivamente introvabile. Parallelamente, prima come iniziativa personale, poi ufficialmente per Gazzetta e poi Sportsenators, Bozza ha sviluppato una significativa attività internazionale, in particolare in Cina, dove si è recato circa 80 volte dal 1994, collaborando con media locali (stampa, web e TV) e costruendo una rete di relazioni ai più alti livelli istituzionali e sportivi. Anche in questo contesto ha seguito numerose discipline, mantenendo sempre il pattinaggio tra i suoi ambiti di competenza. Bozza collabora tuttora con mezzi di informazione cinesi, carta stampata, web e TV, e scrive per loro articoli su diversi sport, compreso il pattinaggio di figura. Dopo il pensionamento nel 2015, ha continuato a operare come inviato e collaboratore per testate web specializzate, confermando una presenza attiva e qualificata nel giornalismo sportivo, non solo nazionale. -------------------------------------------------------------- Anche qui chiudo "in bellezza": Una è Kamila Valieva, l'altra non so chi sia (sorella? amica? altra pattinatrice? ...), ma hanno entrambe la mia piena approvazione! -
Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026
Astor ha risposto a Astor in una Discussione nella sezione Altri sport
L'ISU, che sta rimanendo una delle poche federazioni internazionali sportive a NON avere ancora riammesso i russi, con nome, inno e bandiere, sta facendo l'ennesima figura di 💩 . Hanno deciso di attendere, per decidere, fino a giugno, quando ci sarà il congresso a Tenerife. Congresso (o Concilio, vista l'ipocrisia bigotta dei personaggi usare un termine "religioso" forse è più adatto ...) nel quale potrebbero anche essere discusse altre proposte che secondo me "non si possono accettare", come lo sdoppiamento in un esercizio TUTTO TECNICO, dove non si guarderebbe all'interpretazione, ed uno TUTTO ARTISTICO, dove forse non ci sarebbe neanche un salto ma si guarderebbe solo alla parte interpretativa. UNA FOLLIA, sarebbe la MORTE di quello che è stato DA SEMPRE il pattinaggio di figura, ovvero l'UNIONE delle due cose ogni volta che un pattinatore scende sul ghiaccio. Poi si parla anche di altre proposte. Sembra fortunatamente che non sia vera, o comunque non in rampa di lancio, quella del ritorno delle "figure obbligatorie", noiosissime e pure anti-televisive. Ma aspettiamo a vedere se in questo caso il pericolo lo abbiamo scampato. Però comunque arriveranno sicuramente, dalla stagione prossima, alcune modifiche approvate già dal Congresso ISU del 2024 (nota: in pieno BANDO dei russi ...) e che DIMINUISCONO LE DIFFICOLTA' TECNICHE (come se il pattinaggio tecnicamente non fosse già caduto abbastanza in basso negli ultimi 4 anni ... ): - Per i pattinatori singoli, il numero di elementi di salto consentiti è stato ridotto da sette a sei. Ora i pattinatori possono eseguire quattro salti individuali e due combinazioni, oppure una combinazione e una sequenza. Considerando che l'Euler è un salto di collegamento, ma è comunque un salto, una combinazione 3Lz + Eu + 3S (3 salti) sarà ancora permessa per il singolo ma "consumerà" la metà dei sei salti ammessi, per cui difficilmente rivedremo l'Euler almeno tra i contendenti al podio. Gli allenatori e gli atleti si limiteranno a combinazioni più corte, meno rischiose e più efficienti in termini di punti presi. - Nel pattinaggio di coppia, l'esecuzione di tre salti in una combinazione è ora vietata e la sequenza coreografica è stata eliminata dal programma libero. Ecco come ha reagito a queste nuove regole, con indignazione e sarcasmo, una che "se ne intende un pochino" ... https://fs-gossips.com/16031/ Lo traduco dall'inglese: “Che tipo di sciocchezza è questa? Perché non fare tre salti? E nel programma breve, non saltiamo affatto”. Evgenia Medvedeva ha criticato le modifiche alle regole Pubblicato il 2026-04-12 Evgenia Medvedeva ha parlato dei recenti cambiamenti nelle regole di pattinaggio artistico. Ecco una traduzione. Per i pattinatori singoli – il numero di elementi di salto consentiti è stato ridotto da sette a sei. Ora, gli skater sono autorizzati a eseguire quattro salti in solitaria e due combinazioni, o una combinazione senza utilizzare un euler e una sequenza. Nel pattinaggio di coppia, eseguire tre salti in una combinazione è ora proibito e la sequenza coreografica è stata rimossa dal programma libero. “Questo è semplicemente folle. Che tipo di sciocchezza è questa? Penso che abbiano anche rimosso una delle nostre trottole e fatta diventare una choreo-spin. Abbiamo già una sequenza di choreo, e ora abbiamo anche bisogno di un choreo-spin. E solo sei salti. Ricordo che quando pattinavo da junior e nella mia prima stagione da senior, gli uomini avevano otto salti! E ora sono sei! Perché non farne tre? E nel programma breve, non saltiamo affatto”, ha detto Medvedeva nello show “Katok”. Brava, bella e intelligente la Medvedeva ... Ovvero l'opposto dei dementi-delinquenti che reggono l'ISU. Ma probabilmente i dementi-delinquenti hanno un obiettivo preciso: MODIFICARE IL PATTINAGGIO, ANCHE A COSTO DI DIMINUIRNE LA POPOLARITA' E L'AUDIENCE, IN MODO DA CERCARE DI NON AVERE PIU' UN DOMINIO RUSSO IN DUE DISCIPLINE SU QUATTRO, CON ALMENO UNA TERZA DOVE PRENDONO COMUNQUE MEDAGLIE. Per fare questo, sembrano anche essere pronti a "sacrificare" un poco l'americano Malinin ("quasi russo" e apprezzato anche in Russia, che però credo vincerebbe comunque, anche se con meno distacco). In quest'ottica disonesta io ci vedo anche l'incredibile protrarsi del bando ai russi, do per scontato che ci siano molti che vorrebbero tenere i russi al di fuori dalle competizioni internazionali a tempo indefinito e spingeranno per ottenere questo fino all'ultimo. Ne riparleremo ... se non schiatto dalla rabbia e dall'indignazione! Per oggi, per non farmi troppo sangue cattivo, voglio chiudere "in bellezza" ... Vasilisa Kaganovskaya, pattinatrice russa di danza, in coppia con Maxim Nekrasov.
