Nel 1965 a finire "lungo" alla chicane fu invece Graham Hill. E' in testa quando, al 25? giro, tira dritto al porto. Non essendoci la retromarcia, e non essendoci modo di "tagliare" ? costretto a scendere dalla vettura, spingerla in dietro, rimontarci su, allacciarsi le cinture e ripartire. Tutto questo a motore acceso. Durante questa sua manovra viene scavalcato da Stewart, Bandini, Surtees e Brabham. Il baffo si ributta in corsa e visto che ? il "baffo", e visto che siamo a Montecarlo, alla fine vince, segnando il giro veloce della corsa, girando all'ottantaduesimo passaggio ben otto decimi meglio del suo tempo in prova, che gli era valso la pole position. Insomma, ? vero che quel giorno mancava Clark, ma a conti fatti (e Jim i conti se li faceva) quel giorno era davvero meglio -per lui- stare sull'ovale di Indianapolis, pittosto che a Monaco...