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rumpen78

Didier Pironi

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l'unica nota lieta di questa storia sono i due gemelli che naquero a pironi dopo la sua morte avvenuta in off-shore,ai quali la moglie diede i nomi gilles e didier...

 

la moglie volle cosi fare una sorta di riapacificazione postuma tra i due,con questo gesto,visto che anche le famiglie dei due erano molto amiche...

 

gilles e didier erano molto amici,famoso l'episodio della primavera 82',fecero l'autostrada da montecarlo a maranello a tempi di record e vennero fermati dalla polizia...

 

volevano arrestarli all'istante ma quando videro chi erano se la cavarono con qualche pacca sulla spalla e qualche autografo.dissero che si erano divertiti come pazzi...

 

Sul fatto dell'amicizia tra i Pironi e i Villeneuve resta l'ombra del fatto che Didier e la compagna si dimenticarono di Gilles e Joanne non invitandoli al loro matrimonio, cosa che per l'ingenuo Gilles sembr? una semplice dimenticanza, per la moglie Joanne invece aveva un significato pi? recondito. Al di l? di questo episodio, Pironi aveva comunque dimostrato negli anni precedenti al passaggio in Ferrari (specialmente in Ligier) la stoffa del campioncino e, dopo due anni e due gare all'ombra di Villeneuve, non dimentichiamoci che nell'82 aveva trent'anni...Se in Ferrari volevano puntare solo su Villeneuve avrebbero fatto bene a scegliere una seconda guida meno complicata.

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la vita di DIDIER PIRONI sembra una nemesi,considerando appena cio' che si conosce:

lo strano mancato invito al matrimonio ai ''grandi amici Villeneuve'',

IMOLA 82 ed il cartello ''slow'',

il terribile tamponamento dell'agosto 1982 a HOCKENHEIM,

il divorzio per la relazione clandestina scoperta dalla moglie il giorno dell'incidente,solo tre mesi dopo il matrimonio ,

ROSBERG che vince solo di 5 punti il titolo 1982,

l'insistenza nel cercare l'emozione del rischio,legato PERICOLOSISSIMAMENTE con funi al sedile del velocissimo offshore COLIBRI' (in quanto menomato non poteva guidare come gli altri),che il 23 agosto(ancora)1987 si schianta a largo dell'Isola di Whigt...............

mentre l'ennesima donna della sua vita aspettava due gemelli...................

erano passati quasi 6 anni da Imola 1982 e questi due bambini furono chiamati Gilles e Didier:era il segno che Pironi parlava spesso,anche fra le mura domestiche di Gilles Villeneuve e del complicato rapporto con lui vissuto..........................

 

Che storia!Francamente non immagino cosa sarebbe successo senza quell'incidente in Germania perche' era probabilmente nelle cose,nella vita di Pironi.

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l'unica nota lieta di questa storia sono i due gemelli che naquero a pironi dopo la sua morte avvenuta in off-shore,ai quali la moglie diede i nomi gilles e didier...

 

la moglie volle cosi fare una sorta di riapacificazione postuma tra i due,con questo gesto,visto che anche le famiglie dei due erano molto amiche...

 

gilles e didier erano molto amici,famoso l'episodio della primavera 82',fecero l'autostrada da montecarlo a maranello a tempi di record e vennero fermati dalla polizia...

 

volevano arrestarli all'istante ma quando videro chi erano se la cavarono con qualche pacca sulla spalla e qualche autografo.dissero che si erano divertiti come pazzi...

 

Sul fatto dell'amicizia tra i Pironi e i Villeneuve resta l'ombra del fatto che Didier e la compagna si dimenticarono di Gilles e Joanne non invitandoli al loro matrimonio, cosa che per l'ingenuo Gilles sembr? una semplice dimenticanza, per la moglie Joanne invece aveva un significato pi? recondito. Al di l? di questo episodio, Pironi aveva comunque dimostrato negli anni precedenti al passaggio in Ferrari (specialmente in Ligier) la stoffa del campioncino e, dopo due anni e due gare all'ombra di Villeneuve, non dimentichiamoci che nell'82 aveva trent'anni...Se in Ferrari volevano puntare solo su Villeneuve avrebbero fatto bene a scegliere una seconda guida meno complicata.

 

NON sapevo che non l'aveva invitato al matrimonio...forse non c'era spazio per la tenda allora ha preferito rinunciare...

 

comunque che fossero buoni amici fino a imola e' indubbio..

 

pironi venne infatti preso come seconda guida,non era certo un fenomeno quando arrivo',e villeneuve era considerato il pilota piu' veloce della f.1..

 

ma nell'82 con la macchina giusta pironi stava dimostrando di essere un granbel pilota...

 

le operazioni subite sono 30 per la precisione...venne soccorso da piquet che quando lo vide ebbe le forze di stomaco..

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Ciao a tutti.

La mia idea ? quella che nel 1982 il mondiale era gi? nelle mani di Pironi, su questo non c'? dubbio.

C'? da precisare comunque che la 126 C2 era una vettura fantastica, la migliore del lotto di quell'anno. Basti ricordare che Tambay, pur disputando solo met? stagione riusc? a mettersi in lotta per il titolo salvo poi abbandonare la disputa per i problemi alla schiena che lo tormentarono nel finale. Addirittura a Monza venne richiamato Marione Andretti dagli Stati Uniti, il quale sbarc? all'aeroporto di Milano il mercoled? prima della gara, prov? la vettura il venerd? ed il sabato stacc? la pole position! In gara poi riusc? ad andare a podio. E questo con una conoscenza della vettura pari a zero! Ma ve lo immaginate? Quella macchina era strepitosa.

Tornando a Pironi, come dicevo nel 1982 il mondila esarebbe stato suo senza l'incidente di Hockeneheim. Sarebbe entrato nei cuori dei tifosi della Ferrari? Io credo di no. O almeno non come c'? entrato Gilles Villeneuve. Sarebbe stato ricordato come uno dei campioni del mondo con la Ferrari, gli sarebbe stata tributata la gloria del caso, ma il cuore non credo che l'avrebbe conquistato. Anche Scheckter ? stato campione del mondo con la Ferrari, ma nel cuore dei tifosi non c'? entrato al pari di Gilles...

Inoltre, parlando di Pironi, ? mia convinzione che per il suo carrattere piuttosto incostante, difficilmente si sarebbe ripetuto negli anni seguenti con vetture non cos? marcatamente perfomanti come la 126 C2. Riguardando la vita privata di Didier, si notano tutta una serie di comportamenti che mi fanno presupporre una personalit? abbastanza "confusionaria". Come stile mi ricordava James Hunt. I fatti di Imola dell'82 sono esemplificativi in tal senso. Quel gran premio si disput? a ranghi ridotti per via di uno sciopero inetto da alcuni team in polemica con la federazione. La gara stava per saltare, poi invece si disput? ma con poche vetture al via. Le uniche in grado di darsi battaglia erano le Ferrari e le Renault, ed infatti, come racconta Gozzi in varie interviste, ci fu un accordo preventivo per dare un p? di spettacolo nella prima met? della gara, salvo poi tirare i remi in barca nella seconda met?. Questo accordo era ben noto ai vari piloti. Infatti il duello tra Villeneuve, Pironi e Arnoux per diversi giri fu veramente spettacolare. Poi le Renault andarono fuori dai giochi ed in gara rimasero Villeneuve e Pironi, primo e secondo. A quel punto il box Ferrari mette fuori il famoso cartello "slow", che doveva ricordare ai piloti quanto gi? accordato prima della gara, ovvero fine della bagarre e mantenimento delle posizioni fino all'arrivo. Come fin? lo sappiamo tutti...

Pironi non ebbe un comportamento limpido, anche perch? nei giorni seguenti Gozzi ed altri provarono a far parlare i due piloti per tentare una riconciliazione, ma Pironi spar? per diversi giorni dalla circolazione. Qualche tempo dopo si seppe che si era rinchiuso in un albergo della costiera rmagnola con l'attrice italiana Eleonora Vallone...

Il suo tributo alla sventura comunque Didier l'ha saldato eccome, prima con l'incidente che lo mise fuori dai giochi di quel mondiale e che gli rovin? le gambe, e poi con l'incidente mortale sull'Off Shore.

Mi ? molto dispiaciuto per lui, e anche oggi continuo a ritenere che quel titolo era gi? suo. Ma qualcuno evidentemente non la pensava cos?...

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Ciao a tutti.

La mia idea ? quella che nel 1982 il mondiale era gi? nelle mani di Pironi, su questo non c'? dubbio.

C'? da precisare comunque che la 126 C2 era una vettura fantastica, la migliore del lotto di quell'anno. Basti ricordare che Tambay, pur disputando solo met? stagione riusc? a mettersi in lotta per il titolo salvo poi abbandonare la disputa per i problemi alla schiena che lo tormentarono nel finale. Addirittura a Monza venne richiamato Marione Andretti dagli Stati Uniti, il quale sbarc? all'aeroporto di Milano il mercoled? prima della gara, prov? la vettura il venerd? ed il sabato stacc? la pole position! In gara poi riusc? ad andare a podio. E questo con una conoscenza della vettura pari a zero! Ma ve lo immaginate? Quella macchina era strepitosa.

Tornando a Pironi, come dicevo nel 1982 il mondila esarebbe stato suo senza l'incidente di Hockeneheim. Sarebbe entrato nei cuori dei tifosi della Ferrari? Io credo di no. O almeno non come c'? entrato Gilles Villeneuve. Sarebbe stato ricordato come uno dei campioni del mondo con la Ferrari, gli sarebbe stata tributata la gloria del caso, ma il cuore non credo che l'avrebbe conquistato. Anche Scheckter ? stato campione del mondo con la Ferrari, ma nel cuore dei tifosi non c'? entrato al pari di Gilles...

Inoltre, parlando di Pironi, ? mia convinzione che per il suo carrattere piuttosto incostante, difficilmente si sarebbe ripetuto negli anni seguenti con vetture non cos? marcatamente perfomanti come la 126 C2. Riguardando la vita privata di Didier, si notano tutta una serie di comportamenti che mi fanno presupporre una personalit? abbastanza "confusionaria". Come stile mi ricordava James Hunt. I fatti di Imola dell'82 sono esemplificativi in tal senso. Quel gran premio si disput? a ranghi ridotti per via di uno sciopero inetto da alcuni team in polemica con la federazione. La gara stava per saltare, poi invece si disput? ma con poche vetture al via. Le uniche in grado di darsi battaglia erano le Ferrari e le Renault, ed infatti, come racconta Gozzi in varie interviste, ci fu un accordo preventivo per dare un p? di spettacolo nella prima met? della gara, salvo poi tirare i remi in barca nella seconda met?. Questo accordo era ben noto ai vari piloti. Infatti il duello tra Villeneuve, Pironi e Arnoux per diversi giri fu veramente spettacolare. Poi le Renault andarono fuori dai giochi ed in gara rimasero Villeneuve e Pironi, primo e secondo. A quel punto il box Ferrari mette fuori il famoso cartello "slow", che doveva ricordare ai piloti quanto gi? accordato prima della gara, ovvero fine della bagarre e mantenimento delle posizioni fino all'arrivo. Come fin? lo sappiamo tutti...

Pironi non ebbe un comportamento limpido, anche perch? nei giorni seguenti Gozzi ed altri provarono a far parlare i due piloti per tentare una riconciliazione, ma Pironi spar? per diversi giorni dalla circolazione. Qualche tempo dopo si seppe che si era rinchiuso in un albergo della costiera rmagnola con l'attrice italiana Eleonora Vallone...

Il suo tributo alla sventura comunque Didier l'ha saldato eccome, prima con l'incidente che lo mise fuori dai giochi di quel mondiale e che gli rovin? le gambe, e poi con l'incidente mortale sull'Off Shore.

Mi ? molto dispiaciuto per lui, e anche oggi continuo a ritenere che quel titolo era gi? suo. Ma qualcuno evidentemente non la pensava cos?...

 

secondo me sarebbe diventato un pezzo di storia della ferrari.. avrebbe vinto il mondiale 82' e forse anche l'83' .. e i tifosi avrebbero presto dimenticato l'episodio di imola..sappiamo tutti come sono i tifosi..

 

l'idea di dare un po' di show per il pubblico e' vera,ma non era un accordo preciso era solo un consiglio che gli organizzatori avevano dato alla ferrari.e il cartello slow non voleva ricordare "fine della bagarre,mantenere le posizioni" perche' non c'era stato nessun accordo precedente...

 

era semplicemente un cartello "andate piano vedete di non tirare troppo",visto che le ranault avevano rotto e la terza vettura era la tyrrel di alboreto staccata di un minuto...

 

la 126 c2 era un gran macchina come lo era anche quella dell'anno dopo la 126 c 3.. con pironi e villeneuve a bordo avrebbe vinto sicuramente due mondiali piloti...

 

 

 

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Relativamente ai fatti di Imola 82, per onore di cronaca riporto quanto in mia conoscenza.

Il gioved? precedente alla corsa ci fu una cena all'Olimpia di Imola, dove venne sancito un accordo ben preciso: nella prima parte della corsa ci sarebbe stata una bagarre "a rompere" tra Pironi, Villeneuve e Arnoux. Questo per garantire lo spettacolo che la defezione dei team inglesi rischiava di pregiudicare. Si defin? anche che le vittoria sarebbe andata a chi si fosse ritrovato in testa a 10 giri dalla fine, quando tutti dovevano tirare i remi in barca per evitare di rompere a quel punto della corsa. Ricordo che a questa cena erano presenti i vertici sportivi della Ferrari e della Renault, gli organizzatori del gran premio ed i piloti interessati. Perch? non ci fossero malintesi tra i protagonisti, per tutta la serata la lingua ufficiale utilizzata fu il francese.

Infatti durante la prima parte del gran premio la lotta tra le due Ferrari e la Renault di Arnoux fu spettacolare. Poi Arnoux fu costretto al ritiro e in testa si ritrov? Villeneuve con Pironi secondo e Alboreto terzo a pi? di un minuto. Il cartello "slow" venne messo fuori dai box Ferrari proprio per ricordare ai piloti quanto stabilito nel corso della famosa cena all'Olimpia (sono parole di Franco Gozzi). A tre giri dalla fine per?, Pironi sorpass? Villeneuve ed and? a vincere.

Quindi, a quanto mi risulta, l'accordo c'era ed era ben preciso.

Naturalmente con questo non voglio gettare la croce addosso a Didier, fatti del genere sono accaduti svariate volte (basti ricordare la vittoria di Willy Mairesse su Bandini a Napoli nel '62), ma Gilles la prese malissimo anche perch? nel 1979 lui si era comportato in maniera ben differente nei confronti di Scheckter (a Monza avrebbe vinto Gilles tranquillamente, ma si limit? a scortare Jody fino al traguardo in modo da garantirgli matematicamente il titolo iridato).

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Relativamente ai fatti di Imola 82, per onore di cronaca riporto quanto in mia conoscenza.

Il gioved? precedente alla corsa ci fu una cena all'Olimpia di Imola, dove venne sancito un accordo ben preciso: nella prima parte della corsa ci sarebbe stata una bagarre "a rompere" tra Pironi, Villeneuve e Arnoux. Questo per garantire lo spettacolo che la defezione dei team inglesi rischiava di pregiudicare. Si defin? anche che le vittoria sarebbe andata a chi si fosse ritrovato in testa a 10 giri dalla fine, quando tutti dovevano tirare i remi in barca per evitare di rompere a quel punto della corsa. Ricordo che a questa cena erano presenti i vertici sportivi della Ferrari e della Renault, gli organizzatori del gran premio ed i piloti interessati. Perch? non ci fossero malintesi tra i protagonisti, per tutta la serata la lingua ufficiale utilizzata fu il francese.

Infatti durante la prima parte del gran premio la lotta tra le due Ferrari e la Renault di Arnoux fu spettacolare. Poi Arnoux fu costretto al ritiro e in testa si ritrov? Villeneuve con Pironi secondo e Alboreto terzo a pi? di un minuto. Il cartello "slow" venne messo fuori dai box Ferrari proprio per ricordare ai piloti quanto stabilito nel corso della famosa cena all'Olimpia (sono parole di Franco Gozzi). A tre giri dalla fine per?, Pironi sorpass? Villeneuve ed and? a vincere.

Quindi, a quanto mi risulta, l'accordo c'era ed era ben preciso.

Naturalmente con questo non voglio gettare la croce addosso a Didier, fatti del genere sono accaduti svariate volte (basti ricordare la vittoria di Willy Mairesse su Bandini a Napoli nel '62), ma Gilles la prese malissimo anche perch? nel 1979 lui si era comportato in maniera ben differente nei confronti di Scheckter (a Monza avrebbe vinto Gilles tranquillamente, ma si limit? a scortare Jody fino al traguardo in modo da garantirgli matematicamente il titolo iridato).

 

non metto indubbio questa testimonianza di franco gozzi,pero' e'anche vero che altri testimoni abbiano detto che non era un accordo preciso ma solo il suggerimento degli organizzatori di fare un po' di spettacolo all'inizio,e non si era parlato dell'accordo su chi dovesse vincere a 10 giri dalla fine..

 

si tratta di stabilire chi ha detto la verita'..comunque anche se l'accordo c'era,non si puo' certo biasimare pironi,era pur sempre un pilota e l'istinto di pilota ha avuto il sopravvento.. in quel momento era piu' veloce di villeneuve anche se di poco,e la voglia di vincere era grande anche per lui come la voglia di dimostrare di essere finalmente un vincente dopo le delusioni dell'81...

 

si puo' anche dire che villeneuve ebbe una reazione un po' infantile,alla ferrari cercarono di calmarlo dicendogli che la stagione era ancora lunga,ma lui passo' 2 settimane travagliate ed arrivo a zolder molto teso anche per la reazione un po' fredda di ferrari di fronte alle sue lamentele...

 

e da li' cominciarono un sacco di voci,che si voleva accordare con la renault per l'83,che la ferrari ormai era schierata per pironi e un sacco di altre congetture da dietrologisti...

 

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Sono d'accordo con te Rumpen, sul fatto che se Gilles non fosse morto a Zolder le cose forse si sarebbero anche potute ricomporre. Ma il destino ? stato crudele e ci ha lasciato qu? con le nostre elucubrazioni.

Comunque la tesi di Gozzi ? stata poi confermata anche da Forghieri.

Ti riporto una testimonianza a tal proposito piuttosto interessante perch? diretta dei fatti (l'ho trovata proprio su questo forum scorrendo le pagine indietro):

 

Dice GV27:

Il fatto che Gilles e Pironi fossero amici lo posso assicurare al 100% in quanto Gilles era amico della mia famiglia essendo noi suoi sponsors dal suo arrivo in Ferrari,(Giacobazzi).

Il giorno prima della prime prove del Venerdi' mio padre organizzo' una conferenza stampa al ristorante San Domenico di Imola, con tutti i grandi nomi del giornalismo italiano dell'epoca.

Ebbene, fu proprio Gilles a chiederci di invitare anche Pironi, che non era invitato, e si sedettero uno accanto all'altro tranquilli e sereni.

Con Didier c'era anche un suo amico, un mago; nel vero senso della parola, un prestigiatore.

Ad un certo punto Franco Lini chiese all'amico di Didier, che tra una portata e l'altra si cimentava in fantastici giochi di prestigio, chi avrebbe vinto Domenica.

Risposta:

Didier primo e Gilles secondo.

Gilles non fece una piega e rispose semplicemente che anche i maghi a volte sbagliano e che avrebbe vinto lui.

Detto questo va ricordato, come qualcuno giustamente ha gia' fatto notare, che ai box quel weekend mancava Forghieri...e questo fu alla base del grande casino di Domenica.

E' vero altresi' che Renault e Ferrari, visto lo sciopero dei team inglesi, si erano messe daccordo per staccare il gruppo e giocarsi la gara tra di loro.

Una volta fuori Prost e Rene', Villeneuve, che ricordo li aveva spinti praticamente da solo mentre Didier inseguiva disataccato..., si ritrovo' al comando con un po' di secondi di vantaggio da gestire e...molta benzina in meno rispetto a Didier che aveva spinto meno.

Ai box questo lo sapevano ed esposero il cartello "SLOW" per farli rallentare e MANTENERE le posizioni come consuetudine in casa Ferrari in quei tempi.

Purtroppo ai box c'era Piccinini che notoriamente non stava dalla parte del canadese.

Forghieri ha sempre sostenuto, anche a me direttamente, che quel cartello aveva un solo ed unico significato: 1 Gilles 2 Pironi.

Il box non fu capace di gestire quella situazione, fatale.

Ricordo come se fosse ieri che ci ritrovammo nel nostro camper motorhome, (che era all'interno del paddock a fianco del motorhome Ferrari), Villeneuve subito dopo la gara e fu mio padre a convincerlo ad andare sul podio per la premiazione.

Ricordo anche che inciampo' sulle scale mentre saliva.

Gilles diede il trofeo di Imola nelle mani di mio padre dicendogli: "buttalo via o tienilo tu, questo non e' la coppa che meritavo..."

Mio padre, per la cronaca lo diede a Joanne ed ora quel trofeo e' al museo Gilles Villeneuve in Canada.

Chi si ricorda dell'intervista di Zermiani fatta dopo la gara a Diedier?

Per me e' indimenticabile, attaccava Didier come faceva Gimmy Ghione con Wanna Marchi...se la trovate andatevela a rivedere (credo fosse anche su Sfide, non sono sicuro).

Comunque da Imola la frattura fu netta, Gilles si sentiva veramente tradito e pensava solo ed esclusivamente a Zolder; lo disse a mio padre piu' volte e lo fece capire a tutti.

Si poteva tifare Gilles o Didier, ma non e' questo il punto.

Il vero punto e' che Gilles aveva dimostrato rispetto nei confronti di Jody quando fu deciso che il titolo doveva essere del sudafricano.

Questo rispetto era sottinteso che doveva essere ripagato, se non altro per gratitudine.

E' vero che lo irrito' ulteriormente il comportamento di Ferrari che sembrava neutro alla faccenda e non prese una posizione in sua difesa.

Poi venne Zolder, e anche su quel weekend ce ne sono di cose da raccontare, ma mi scuserete se non lo faccio ora perche' provo sempre troppa emozione a rivangare certi ricordi, che piu' che tali ora sono incubi veri e propri.

 

Il link ? questo: http://www.f1grandprix.it/public/IBforum2/...st&p=261081

 

 

Indipendentemente dai fatti di Imola, tengo a specificare che io sarei stato felicissimo se Pironi avesse vinto il mondiale dell'82, ed a tutt'oggi mi mangio le mani per un titolo praticamente gi? vinto ed invece perso in quel modo.

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Grazie GV27 Non sai quato ho desiderato che fosse veramente cos? la storia...che Gilles si sia sentito tradito...e ancora tanta gente non crede a questa cosa...ho quasi pianto leggendo questo tuo scritto....Grazie 1000...

<!--quoteo(post=339730:date=Nov 20 2006, 02:43 PM:name=Chiappinik)--><div class='quotetop'>QUOTE(Chiappinik @ Nov 20 2006, 02:43 PM) 339730[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->

Beh... Didier era uno veloce... Credo che quel mondiale l'avrebbe vinto con merito. Ha subito un linciaggio mediatico ingiusto, come se ad uccidere Gilles fosse stato lui. Ferraristi crudeli. Alla fine entrambi hanno pagato tributo per il loro amore: la velocit?.

<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

Concordo...sig sig

Pironi avrebbe vinto il titolo nel 82....ha rischiato di vincerlo Tambay che sostitu? Gilles....

per quanto riguarda la diatriba tra Gilles e Didier...io da tifoso del canadese vorrei ricordarli con questo pezzetto di un articolo che parlave di questa storia...

 

Il 23 agosto 1987 partecipa ad una traversata sulla Manica. In prossimit? dell?Isola di Wight ? in testa ma un?onda anomala fa alzare in aria l?imbarcazione, che si distrugge nell?impatto con l?acqua. Pironi, come gli altri due membri dell?equipaggio, muore durante il trasporto in ospedale.

<b>La moglie Veronique era incinta di 2 gemelli,ora quei due ragazzi si chiamano Gilles e Didier.</b>

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Sono d'accordo con te Rumpen, sul fatto che se Gilles non fosse morto a Zolder le cose forse si sarebbero anche potute ricomporre. Ma il destino ? stato crudele e ci ha lasciato qu? con le nostre elucubrazioni.

Comunque la tesi di Gozzi ? stata poi confermata anche da Forghieri.

Ti riporto una testimonianza a tal proposito piuttosto interessante perch? diretta dei fatti (l'ho trovata proprio su questo forum scorrendo le pagine indietro):

 

Dice GV27:

Il fatto che Gilles e Pironi fossero amici lo posso assicurare al 100% in quanto Gilles era amico della mia famiglia essendo noi suoi sponsors dal suo arrivo in Ferrari,(Giacobazzi).

Il giorno prima della prime prove del Venerdi' mio padre organizzo' una conferenza stampa al ristorante San Domenico di Imola, con tutti i grandi nomi del giornalismo italiano dell'epoca.

Ebbene, fu proprio Gilles a chiederci di invitare anche Pironi, che non era invitato, e si sedettero uno accanto all'altro tranquilli e sereni.

Con Didier c'era anche un suo amico, un mago; nel vero senso della parola, un prestigiatore.

Ad un certo punto Franco Lini chiese all'amico di Didier, che tra una portata e l'altra si cimentava in fantastici giochi di prestigio, chi avrebbe vinto Domenica.

Risposta:

Didier primo e Gilles secondo.

Gilles non fece una piega e rispose semplicemente che anche i maghi a volte sbagliano e che avrebbe vinto lui.

Detto questo va ricordato, come qualcuno giustamente ha gia' fatto notare, che ai box quel weekend mancava Forghieri...e questo fu alla base del grande casino di Domenica.

E' vero altresi' che Renault e Ferrari, visto lo sciopero dei team inglesi, si erano messe daccordo per staccare il gruppo e giocarsi la gara tra di loro.

Una volta fuori Prost e Rene', Villeneuve, che ricordo li aveva spinti praticamente da solo mentre Didier inseguiva disataccato..., si ritrovo' al comando con un po' di secondi di vantaggio da gestire e...molta benzina in meno rispetto a Didier che aveva spinto meno.

Ai box questo lo sapevano ed esposero il cartello "SLOW" per farli rallentare e MANTENERE le posizioni come consuetudine in casa Ferrari in quei tempi.

Purtroppo ai box c'era Piccinini che notoriamente non stava dalla parte del canadese.

Forghieri ha sempre sostenuto, anche a me direttamente, che quel cartello aveva un solo ed unico significato: 1 Gilles 2 Pironi.

Il box non fu capace di gestire quella situazione, fatale.

Ricordo come se fosse ieri che ci ritrovammo nel nostro camper motorhome, (che era all'interno del paddock a fianco del motorhome Ferrari), Villeneuve subito dopo la gara e fu mio padre a convincerlo ad andare sul podio per la premiazione.

Ricordo anche che inciampo' sulle scale mentre saliva.

Gilles diede il trofeo di Imola nelle mani di mio padre dicendogli: "buttalo via o tienilo tu, questo non e' la coppa che meritavo..."

Mio padre, per la cronaca lo diede a Joanne ed ora quel trofeo e' al museo Gilles Villeneuve in Canada.

Chi si ricorda dell'intervista di Zermiani fatta dopo la gara a Diedier?

Per me e' indimenticabile, attaccava Didier come faceva Gimmy Ghione con Wanna Marchi...se la trovate andatevela a rivedere (credo fosse anche su Sfide, non sono sicuro).

Comunque da Imola la frattura fu netta, Gilles si sentiva veramente tradito e pensava solo ed esclusivamente a Zolder; lo disse a mio padre piu' volte e lo fece capire a tutti.

Si poteva tifare Gilles o Didier, ma non e' questo il punto.

Il vero punto e' che Gilles aveva dimostrato rispetto nei confronti di Jody quando fu deciso che il titolo doveva essere del sudafricano.

Questo rispetto era sottinteso che doveva essere ripagato, se non altro per gratitudine.

E' vero che lo irrito' ulteriormente il comportamento di Ferrari che sembrava neutro alla faccenda e non prese una posizione in sua difesa.

Poi venne Zolder, e anche su quel weekend ce ne sono di cose da raccontare, ma mi scuserete se non lo faccio ora perche' provo sempre troppa emozione a rivangare certi ricordi, che piu' che tali ora sono incubi veri e propri.

 

Il link ? questo: http://www.f1grandprix.it/public/IBforum2/...st&p=261081

 

 

Indipendentemente dai fatti di Imola, tengo a specificare che io sarei stato felicissimo se Pironi avesse vinto il mondiale dell'82, ed a tutt'oggi mi mangio le mani per un titolo praticamente gi? vinto ed invece perso in quel modo.

 

questa testimonianza dimostra che i fatti di imola hanno avuto un'influenza sull'incidente di zolder,al contrario di quanto sostiene certa gente

 

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Guest Astor

NON sapevo che non l'aveva invitato al matrimonio...forse non c'era spazio per la tenda allora ha preferito rinunciare...

 

comunque che fossero buoni amici fino a imola e' indubbio..

 

Per quanto ne so io, dal punto di vista umano, almeno dal punto di vista del rispetto per l'amicizia, Pironi era, diciamo cos? ... un p? discutibile.

Si dice che Patrick Tambay avesse detto a Gilles, quando Didier lo raggiunse in Ferrari, "stai attento a Pironi" e non intendesse "sta attento perch? quello ? veloce" ma "sta attento che quello ? uno che per ambizione frega la gente" ...

Aggiungo che sono a conoscenza di un episodio a carattere privato, accaduto ad un mio parente che conosceva bene (credeva lui ...) Pironi, che confermerebbe il carattere "infido" del francese (non chiedetemi di dire di pi?, non lo far?, comunque era una cosa extra Formula Uno ...).

Perci?, quando accadde ci? che accadde ad Imola, io non ne fui affatto sorpreso.

Cos? come non fui affatto sorpreso dalla reazione di Gilles, che per quanto ne so era persona di rara onest? ed era normale che si attendesse altrettando da chi credeva davvero amico.

Non sapevo dell'episodio del matrimonio, ma a questo punto ? "pioggia sul bagnato" (e, no, non credo che fosse questione di spazio per la tenda ...).

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Pironi era un ottimo pilota veloce e consistente. Non c'? dubbio che da Hockenheim in poi sarebbe riuscito a portare a casa quel secondo posto necessario a vincere il titolo.

Ma in confronto a Gilles Villeneuve Pironi non aveva la sua sensibilit? tecnica, la capacit? di capire la macchina nel corso della gara, e soprattutto la prestazione sul giro singolo.

Sui fatti di Imola ho gi? espresso il mio parere in dedicata sede, fu una gara nata male e finita peggio. Non mi occupo di dietrologie e lascio ad altri li compito di fare elucubrazioni

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<!--quoteo(post=340037:date=Nov 21 2006, 01:53 PM:name=GIL27)--><div class='quotetop'>QUOTE(GIL27 @ Nov 21 2006, 01:53 PM) 340037[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->Grazie GV27 Non sai quato ho desiderato che fosse veramente cos? la storia...che Gilles si sia sentito tradito...e ancora tanta gente non crede a questa cosa...ho quasi pianto leggendo questo tuo scritto....Grazie 1000...

<!--quoteo(post=339730:date=Nov 20 2006, 02:43 PM:name=Chiappinik)--><div class='quotetop'>QUOTE(Chiappinik @ Nov 20 2006, 02:43 PM) 339730[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->

Beh... Didier era uno veloce... Credo che quel mondiale l'avrebbe vinto con merito. Ha subito un linciaggio mediatico ingiusto, come se ad uccidere Gilles fosse stato lui. Ferraristi crudeli. Alla fine entrambi hanno pagato tributo per il loro amore: la velocit?.<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

Concordo...sig sig

Pironi avrebbe vinto il titolo nel 82....ha rischiato di vincerlo Tambay che sostitu? Gilles....

per quanto riguarda la diatriba tra Gilles e Didier...io da tifoso del canadese vorrei ricordarli con questo pezzetto di un articolo che parlave di questa storia...

 

Il 23 agosto 1987 partecipa ad una traversata sulla Manica. In prossimit? dell?Isola di Wight ? in testa ma un?onda anomala fa alzare in aria l?imbarcazione, che si distrugge nell?impatto con l?acqua. Pironi, come gli altri due membri dell?equipaggio, muore durante il trasporto in ospedale.

<b>La compagna Catherine Goux era incinta di 2 gemelli,ora quei due ragazzi si chiamano Gilles e Didier.</b>

<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

 

Ragazzi, confermo in tutto e per tutto quello che fu il mio post riguardo le vicende antecedenti al GP di Imola.

Gilles a Zolder, pensava SOLO come a battere Pironi, a distruggerlo in pista.

Onestamente penso che Gilles avrebbe stra-vinto il titolo 82, Pironi non aveva chances; anche perche' se e' vero che Didier era maturato, lo era anche Gilles, che non era devoto alla morte come da molti sostenuto...solo che lui se ne fregava del rischio; ma non era pazzo.

 

Il fatto che a Imola il patto ci fosse davvero e' confermato da tutti, anche da Piero Ferrari (che notoriamente tifava Pironi); nonche' da Gozzi, Forghieri (che a Imola non c'era) e da altri membri del team che conosco di persona e all'epoca addetti ai lavori.

 

La verita' e' che Pironi, dopo non aver combinato nulla nel 1981 quando Gilles vinse 2 GP entrati nella storia con la Ferrari turbo, era gelosissimo di Gilles, del suo legame con Ferrari, del tifo che era solo per lui; tanto che gia' prima di Imola lo manifesto' non invitandolo, volutamente (non perche' si era dimenticato), al suo matrimonio.

Gilles era ingenuo, timido e buono (da conoscenza diretta) e non ha dato la minima importanza alla cosa.

 

Comunque per me l'82 e' stato veramente un anno maledetto, cosi' tanto che Enzo non volle che ci fossero 126C2 "superstiti" alla fine del Campionato e le fece smantellare tutte.

(Per la cronaca, solo qualche anno dopo a Maranello ne assemblarono 1 per un collezionista con vari pezzi di ricambio e telaio "riciclato").

 

Esiste anche la leggenda che la macchina dell'incidente di Gilles fosse stata sepolta nel circuito di Fiorano... Non so se sia vero o no, ma a me Piero Ferrari ha sempre detto di no.

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<!--quoteo(post=345353:date=Dec 15 2006, 05:42 PM:name=GV27)--><div class='quotetop'>QUOTE(GV27 @ Dec 15 2006, 05:42 PM) 345353[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec--><!--quoteo(post=340037:date=Nov 21 2006, 01:53 PM:name=GIL27)--><div class='quotetop'>QUOTE(GIL27 @ Nov 21 2006, 01:53 PM) 340037[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->Grazie GV27 Non sai quato ho desiderato che fosse veramente cos? la storia...che Gilles si sia sentito tradito...e ancora tanta gente non crede a questa cosa...ho quasi pianto leggendo questo tuo scritto....Grazie 1000...

<!--quoteo(post=339730:date=Nov 20 2006, 02:43 PM:name=Chiappinik)--><div class='quotetop'>QUOTE(Chiappinik @ Nov 20 2006, 02:43 PM) 339730[/snapback]</div><div class='quotemain'><!--quotec-->

Beh... Didier era uno veloce... Credo che quel mondiale l'avrebbe vinto con merito. Ha subito un linciaggio mediatico ingiusto, come se ad uccidere Gilles fosse stato lui. Ferraristi crudeli. Alla fine entrambi hanno pagato tributo per il loro amore: la velocit?.<!--QuoteEnd--></div><!--QuoteEEnd-->

Concordo...sig sig

Pironi avrebbe vinto il titolo nel 82....ha rischiato di vincerlo Tambay che sostitu? Gilles....

per quanto riguarda la diatriba tra Gilles e Didier...io da tifoso del canadese vorrei ricordarli con questo pezzetto di un articolo che parlave di questa storia...

 

Il 23 agosto 1987 partecipa ad una traversata sulla Manica. In prossimit? dell'Isola di Wight ? in testa ma un'onda anomala fa alzare in aria l'imbarcazione, che si distrugge nell'impatto con l'acqua. Pironi, come gli altri due membri dell'equipaggio, muore durante il trasporto in ospedale.

<b>La compagna Catherine Goux era incinta di 2 gemelli,ora quei due ragazzi si chiamano Gilles e Didier.</b>

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Ragazzi, confermo in tutto e per tutto quello che fu il mio post riguardo le vicende antecedenti al GP di Imola.

Gilles a Zolder, pensava SOLO come a battere Pironi, a distruggerlo in pista.

Onestamente penso che Gilles avrebbe stra-vinto il titolo 82, Pironi non aveva chances; anche perche' se e' vero che Didier era maturato, lo era anche Gilles, che non era devoto alla morte come da molti sostenuto...solo che lui se ne fregava del rischio; ma non era pazzo.

 

Il fatto che a Imola il patto ci fosse davvero e' confermato da tutti, anche da Piero Ferrari (che notoriamente tifava Pironi); nonche' da Gozzi, Forghieri (che a Imola non c'era) e da altri membri del team che conosco di persona e all'epoca addetti ai lavori.

 

La verita' e' che Pironi, dopo non aver combinato nulla nel 1981 quando Gilles vinse 2 GP entrati nella storia con la Ferrari turbo, era gelosissimo di Gilles, del suo legame con Ferrari, del tifo che era solo per lui; tanto che gia' prima di Imola lo manifesto' non invitandolo, volutamente (non perche' si era dimenticato), al suo matrimonio.

Gilles era ingenuo, timido e buono (da conoscenza diretta) e non ha dato la minima importanza alla cosa.

 

Comunque per me l'82 e' stato veramente un anno maledetto, cosi' tanto che Enzo non volle che ci fossero 126C2 "superstiti" alla fine del Campionato e le fece smantellare tutte.

(Per la cronaca, solo qualche anno dopo a Maranello ne assemblarono 1 per un collezionista con vari pezzi di ricambio e telaio "riciclato").

 

Esiste anche la leggenda che la macchina dell'incidente di Gilles fosse stata sepolta nel circuito di Fiorano... Non so se sia vero o no, ma a me Piero Ferrari ha sempre detto di no.

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Grazie GV27 per queste tue notizie sempre inedite per me

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Dopo la vittoria contestata a Imola, il secondo posto sfortunato a Monaco e il terzo posto positivo a Detroit, Pironi fa la pole position in Canada ma resta piantato sulla griglia e il povero Paletti si schianta contro la Ferrari riportando ferite mortali.

 

Da allora in poi, la progressione (Olanda, Inghilterra, Francia e poi la drammatica Germania) che porta Pironi in testa al Mondiale '82 fino all'incidente di Hockenheim la potete vedere sintetizzata in queste pagine di Repubblica di quasi trent'anni fa (io le scovai in una biblioteca una ventina di anni fa e le fotocopiai: preziose per saperne di pi?, quando non c'era Internet):

 

img097n.jpg

 

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img100i.jpg

 

Il venerd? di Hockenheim, pole position sull'asciutto e un testacoda spettacolare senza nessuna conseguenza:

 

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Il sabato, il terribile incidente sotto la pioggia battente:

 

img102h.jpg

 

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Un destino strano quello di Didier che si accomuna con quello di suo fratello naturale e al tempo stesso suo cugino.

Jos? Dolhem, pi? anziano di lui, figlio dello stesso padre e della sorella della madre di di Didier, disput? un solo GP in USA nel 1974 . Suo compagno di squadra era Helmut Koeenig morto durante quel GP.

 

L'anno dopo la morte di Didier anche Jos? mor? in un incidente aereo vicino a St etienne

Edited by Biranbongse Bhanuban

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Quella di Didier e Gilles ? "una strana, terribile storia", per usare le stesse parole che Enzo Ferrari us? a proposito della tragica vicenda di Musso e Hawthorn, oltre vent'anni prima (1958 ).

 

090908zdidierpironivsgi.jpg

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Grazie ***, il tuo contributo ? stato preziosissimo. :)

Io sono realista, non mi piace credere alle storie. Ma nel caso di Didier e Gilles c'? un qualcosa di strano, non me lo so spiegare.

Sembra davvero che quei due piloti fossero legati da un filo.

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dispiace dirlo comunque il telaio di quella ferrari era veramente fatto di cartone,come disse piquet in una famosa intervsita che praticamente gli costo' il posto in ferrari.

due urti praticamente identici e l'abitacolo si e' aperto come una mela

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