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marcostraz

2010 Indianapolis 500

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tra pplive, sopcast e tvants ho visto quasi tutto... con justin non vale nemmeno la pena di provarci.

 

cmq ha vinto franchitti che era praticamente senza benzina, ultimo giro con bandiere gialle per un incidente spaventoso tra conway e hunter-reay

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su sky la facevano vedere

 

grazie al c.... :asd:

 

cmq mike non sembra in condizioni gravi, ma lo portano cmq al methodist in elicottero

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Come sempre, una 500 Miglia va vissuta fino in fondo...grande tensione, non so cosa sarebbe successo senza l'ultima caution...Conway si muoveva, speriamo che abbia meno danni possibili per vederlo subito in pista già da sabato prossimo...

 

Fa un pò impressione vedere qualche vuoto nelle tribune...

Edited by marcostraz

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Bella gara vista su Justin.tv (senza problemi).

Franchitti ha fatto il bello e il cattivo tempo....Ma senza l'incidente di conway avrebbe vinto Wheldon....

Danica ottima 5a.

 

 

Conway sembra decisamente fortunato...

Incidente pazzesco!

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Le caution sono risultate mal distribuite, quindi ha creato un po di casino con la strategia da met? gara in poi. A un certo punto si capiva che l'ultimo pit lo avrebbero fatto a 35-36 giri dalla fine, e senza caution fino alla fine gli ultimi giri sarebbero stati proprio in quel modo, con gente che rallenta di brutto e incertezza totale.

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http://www.*/news/usa/it/indycar-indianapolis-gara-franchitti-si-concede-il-bis-wheldon-da-la-zampata-finale-clamoroso-terzo-lloyd.html

 

Franchitti si concede il bis, Wheldon da la zampata finale, clamoroso terzo Lloyd

30 maggio 2010

 

Immenso Dario Franchitti che si regala la seconda vittoria a Indianapolis e l?ennesima soddisfazione per Chip Ganassi, titolare di uno de pi? grandi team della lunga storia della IndyCar Series. L?italo-scozzese agguanta una vittoria meritata al culmine di una gara impeccabile che ha condotto da leader senza errori, grazie al supporto dei meccanici ai box precisi e puntuali nelle regolazioni.

 

L?esatto contrario di quanto ? avvenuto ai box del team Penske, dove i meccanici ci hanno messo del loro con la complicit? dei piloti, visibilmente sotto stress per un risultato che il boss ?Roger Penske? pretende dai suoi piloti in appuntamenti importanti come la Indy500. Soddisfazione in casa Panther per l?inaspettato secondo posto colto dall?inglese Wheldon, che da ossigeno al team di Indianapolis che ha mezzi tecnici e finanziari limitati.

 

Incredibile terzo posto per Alex Lloyd sulla monoposto del team Coyne, ma il risultato ? messo in discussione da Marco Andretti, che si ? rivolto ai commissari di pista sostenendo di essere stato passato dall?inglese in regime di bandiera gialla uscita con il terribile botto di Conway, finito contro la rete dopo il contatto con Hunter-Reay. Per lo sfortunato pilota inglese, elitrasportato all?ospedale di Indy, si parla di una frattura alla gamba destra mentre per il pilota americano del team Andretti ci sarebbero problemi ai legamienti di un ginocchio.

 

Proprio l?incidente di Conway, che ha comandato anche qualche giro della gara, ha regalato la vittoria a Franchitti, che a corto di etanolo stava risparmiando il pi? possibile negli ultimi giri facendosi addirittura sorpassare dai piloti doppiati e girando tre secondi sopra i suoi tempi di riferimento. Durante tutto l?arco della gara lo scozzese ? stato nettamente il pi? veloce in pista, toccando picchi di distacco pari a dieci secondi ed ha perso la leadership della gara, guadagnata nei primi giri, soltanto nel classico valzer dei pit-stop.

 

La gara si ? rilevata molto combattuta sia in pista che ai muretti dei team, dove gli strateghi sono stati impegnati al massimo nello studiare strategie alternative per la conquista della vittoria. Ne ha fatto le spese il poleman Castroneves, che a otto giri dalla bandiera a scacchi si ? dovuto fermare per uno splash-and-go. Anche il rimontante Kanaan, partito ultimo, ha intravisto la vittoria giungendo in cima al gruppo dopo appena pochi giri dal via, ma tale rimonta gli ? costata uno spreco di etanolo considerevole e a quel punto la sosta a quattro giri dal termine ? stata inevitabile.

 

La sfortuna di Kanaan ? stata invece la fortuna di Wheldon, che grazie allo stop del brasiliano ha conquistato un?onorevole seconda piazza, notevole considerati i mezzi a disposizione e la posizione in griglia di partenza davvero sfavorevole. Andretti che ? stato molto combattivo durante tutto l?arco delle 500 miglia avrebbe potuto portare a casa un buon terzo posto, ma il botto finale di Conway ha portato scompiglio a centro gruppo, e Lloyd ? stato bravo ad evitare i detriti e far sua una incredibile terza piazza, almeno provvisoria, visto il pronto reclamo sporto dal team Andretti Autosport.

 

Poco incisivi Power, Dixon e Tagliani: Power ha comesso l?errore fatale al primo pit, portandosi via il bocchettone della benzina in una frettolosa ripartenza. Il neozelandese Dixon ? anche lui incappato in un errore ai box ripartendo senza la ruota sinistra anteriore mal fissata e Tagliani dopo l?exploit nelle qualifiche non aveva semplicemente il ritmo dei migliori.

 

Danica Patrick agguanta nel caos finale una insoddisfacente quinta posizione, ma poteva andarle peggio visto il suo passo gara non proprio dei migliori, Wilson ? buon settimo grazie ad una strategia azzeccata, poi Power, Castroneves, Tagliani, Kanaan e Rahal, tutti tagliati fuori dal gioco delle strategie. Dispiacere per la posizione finale di Carpenter (17?) che non rispecchia quanto di buono fatto in gara tenendo il passo dei big. Ottima gara per Simona de Silvestro, che con una buona tredicesima piazza sul traguardo porta anche a casa lo speciale riconoscimento di ?rookie of the year? quale miglior debuttante della Indy500 superando nel finale l?altro rookie Romancini.

 

Questa novantaquattresima edizione della Indianapolis 500 ? stata condita da molti incidenti; Davey Hamilton ha aperto le danze al primo giro, girandosi da solo, poi ? stato il turno di Junqueira, che aveva brillato nelle qualifiche, John Andretti, Moraes, che prima aveva perso la posteriore-destra nel pit, ed i gi? citati Conway e Hunter-Reay che hanno coinvolto anche Ana Beatriz giratasi nel tentativo di evitare i detriti.

 

Classifica Gara

 

01. Dario Franchitti - Target Chip Ganassi Racing - 200 giri

02. Dan Wheldon - Panther Racing - +0.1536

03. Alex Lloyd - Dale Coyne Racing - +20.9876

04. Scott Dixon - Target Chip Ganassi Racing - +21.4922

05. Danica Patrick - Andretti Autosport - +21.7560

06. Marco Andretti - Andretti Autosport - +23.5251

07. Justin Wilson - Dreyer & Reinbold Racing - +25.9761

08. Will Power - Verizon Team Penske - +30.2474

09. Helio Castroneves - Team Penske - +33.0137

10. Alex Tagliani - FAZZT Race Team - +34.2482

11. Tony Kanaan - Andretti Autosport - +59.5957

12. Graham Rahal - Rahal Letterman Racing - +59.9739

13. Simona De Silvestro - Team Stargate Worlds/HVM Racing - +1:01.6745

14. Mario Romancini - Conquest Racing - +1:05.0219

15. Tomas Scheckter - Dreyer & Reinbold Racing - +1 giro

16. Townsend Bell - Sam Schmidt/Ganassi Racing - +1 giro

17. Ed Carpenter - Panther Racing - +1 giro

18. Ryan Hunter-Reay - Andretti Autosport - +2 giri

19. Mike Conway - Dreyer & Reinbold Racing - +2 giri

20. Takuma Sato - KV Racing Technology - +2 giri

21. Ana Beatriz - Dreyer & Reinbold Racing - +4 giri

22. Bertrand Baguette - Conquest Racing - +17 giri

23. Sebastian Saavedra - Bryan Herta Autosport - +41 giri

24. Ryan Briscoe - Team Penske - +53 giri

25. EJ Viso - KV Racing Technology - +61 giri

26. Sarah Fisher - Sarah Fisher Racing - +75 giri

27. Vitor Meira - A.J. Foyt Enterprises - +95 giri

28. Hideki Mutoh - Newman/Haas Racing - +124 giri

29. Raphael Matos - de Ferran Dragon Racing - +128 giri

30. John Andretti - Richard Petty/Andretti Autosport - +138 giri

31. Mario Moraes - KV Racing Technology-Curb/Agajanian - +183 giri

32. Bruno Junqueira - FAZZT Race Team - +193 giri

33. Davey Hamilton - de Ferran Dragon Racing - +200 giri

 

Roberto Del Papa / Francesco Parrotta

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Non sapevo si fosse infortunato anche Hunter-Reay. Peccato, stavano facendo molto bene entrambi. Comunque la dinamica ? molto simile a quella dell'incidente di Krossnoff; a Conway gli ? andata bene perch? ? stato il fondo della vettura a raschiare la recinzione, e non la parte alta e quindi la testa del pilota (situazione per la quale la indycar dovrebbe fare qualcosa vista la presenza abbastanza comune di voli)

 

Comunque non penso che avrebbe vinto Wheldon senza caution, Franchitti non si sarebbe fatto soffiare tanto facilmente la vittoria. Grande Lloyd.

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http://www.*/news/usa/it/indycar-indianapolis-gara-update-marco-andretti-vince-in-ricorso-e-torna-terzo-romancini-miglior-rookie.html

 

Marco Andretti vince il ricorso e torna terzo, Romancini miglior rookie

31 maggio 2010

 

Come avevamo scritto nel precedente articolo, il team Andretti Autosport e Marco Andretti hanno presentato ufficiale ricorso alla Indy Racing League per aver subito il sorpasso di Alex Lloyd sotto regime di caution in occasione del drammatico incidente che all'ultimo giro ha coinvolto Mike Conway e Ryan Hunter-Reay.

 

Marco Andretti ? stato inizialmente classificato come sesto pilota a giungere sulla linea del traguardo, ma dopo varie ed attenete analisi del filmato della gara, i commissari non hanno avuto dubbi nel ricollocare il nipote di Mario Andretti in terza posizione, facendo dunque scendere Alex Lloyd in quarta posizione, risultato comunque sia del tutto onorevole per lui ed il team Dale Coyne. Dixon scende in quinta piazza e con lui Danica Patrick, riclassificata sesta.

 

Anche la lotta per il titolo di miglior debuttante ha risentito del caos portato in pista dalla carambola innescata da Conway; se prima l'italo-svizzera Simona De Silvestro, classificata tredicesima, era stata premiata come miglior rookie, ora tale titolo passa nelle mani di Mario Romancini, quattordicesimo, in quanto la direzione gara ha deciso per uno scambio di posizioni tra i due nella classifica finale.

 

Roberto Del Papa

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Come tutte le gare sugli ovali bisogna rimanere nel lead lap fino a 3/4 di gara, poi inizia il divertimento e si scoprono le carte.

Bella gara, tattica e con molta tensione per via delle strategie dei rifornimenti...era dai tempi della Cart (anni 1995-2001) che non mi divertivo tanto a vedere una gara su ovali.

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cazzarola hunter-reay e conway sono stati fortunatissimi!il primo a non beccarsi in faccia la monoposto di conway,il secondo a non cadere o ribaltarsi sul muretto.

Edited by Mito Ferrari

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Non sapevo si fosse infortunato anche Hunter-Reay. Peccato, stavano facendo molto bene entrambi. Comunque la dinamica ? molto simile a quella dell'incidente di Krossnoff; a Conway gli ? andata bene perch? ? stato il fondo della vettura a raschiare la recinzione, e non la parte alta e quindi la testa del pilota (situazione per la quale la indycar dovrebbe fare qualcosa vista la presenza abbastanza comune di voli)

 

Comunque non penso che avrebbe vinto Wheldon senza caution, Franchitti non si sarebbe fatto soffiare tanto facilmente la vittoria. Grande Lloyd.

Hunter-Reay ? rimasto a secco proprio in quel momento, ecco perch? Conway gli ? piombato addosso come se fosse fermo. Pi? che altro mi ricorda il volo di Brack in Texas nel 2003. Comunque questo tipo di incidente si ? quasi azzerato negli ultimi anni, fatta eccezione per le gite di Franchitti tre anni fa. E comunque penso sia gi? sufficiente il livello di protezione che offrono il cockpit e il rollbar, anzi che dico sufficiente, ottimo.

 

Ieri circa 10-12 macchine avevano il passo per finire in top 5. Lloyd sarebbe dovuto essere penalizzato per ostruzionismo come hanno fatto con John Andretti e Rahal, visto che avr? fatto pi? o meno 580 manovre di quel tipo nei confronti di parecchia gente.

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