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McLaren MP4-29

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Non mi sorprende, in vista del passaggio agli Honda l'anno prossimo.

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http://www.gazzetta.it/Formula-1/11-04-2014/f1-dennis-mclaren-80428874961.shtml

 

Dennis: "Rilancio la McLaren, poi mi dedicherò a golf e pesca.." Ron di nuovo boss di Woking: "Dopo due mesi di hobby ho capito che la cosa che amo di più è il mio lavoro - ha detto al sito F.1.com -. Ho dovuto indicare la direzione a molti nel team e l'obiettivo è tornare vincenti entro fine stagione. Morirò ambizioso, la mia paura più grande è il fallimento e mi spingo al massimo: chi non riesce a starmi dietro deve accettarne le conseguenze"
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11 aprile 2014 - Milano
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Ron Dennis, capo della McLaren. Colombo

Quando Ron Dennis arrivò alla McLaren alla fine del 1980 trovò una squadra lontanata dalla gloria, che non aveva vinto un GP dal 1977 e aveva appena passato una stagione intera senza podio. Riavvolgendo il nastro al 2014 la situazione non è poi così dissimile e dopo un disastroso 2013 - altra stagione senza podi - Dennis è tornato alle redini del team di Woking. In questa intervista esclusiva al sito ufficiale della F.1 spiega le ragioni della sua scelta. "È stata una decisione molto personale - ha detto Ron Dennis -, la vera svolta c'è stata quando dopo due mesi di distacco, mi sono reso conto di tutte le cose che i miei amici stavano facendo - giocare a golf, pesca, vela - e ho capito che la cosa che volevo fare più di ogni altra cosa era il lavoro . Mi piace molto il lavoro , mi piace molto la F.1, ma mi sento pure io sospeso nella strategia globale del gruppo. Osservare dell'esterno certe prestazioni è stato doloroso e alla fine ho sentito che la cosa giusta da fare era cambiare direzione, rimettere a fuoco la squadra e togliere chi non stava contribuendo a uno sforzo mirato".
responsabilità — Poi Ron va più a fondo: "In F.1 serve un impegno al 100% di ogni membro del team e non ho la sensazione che l'ambiente della squadra fosse vincente. Quindi è stato richiesto un cambiamento. Ecclestone contento del mio ritorno? C'è rispetto reciproco. Normalmente le persone di successo non si adattano bene fra loro, ma ci rispettiamo a vicenda. La crescita dopo il mio ritorno? Le aziende non hanno sempre bisogno di un cambiamento radicale, ma di essere sintonizzate. È difficile dire cosa è stato fatto da me dal 16 gennaio in poi, ma molte persone in azienda non sapevano quale fosse la direzione da prendere ed è uno spreco di energia. Di colpo non puoi dare carico aerodinamico a una monoposto che non ne ha, serve tempo, ma puoi scegliere le persone migliori per raggiungere l' obiettivo nel più breve periodo di tempo".
bouiller — Poi i rapporti con Eric Boullier, nuovo team principal. "Non ci sono linee di demarcazione, perché entrambi vogliamo la stessa cosa, ci sono delle dinamiche. Non c'è niente che lui mi possa raccontare delle corse, ma posso dargli una comprensione della strada giusta da seguire, per capire il Dna della McLaren. Il motivo per cui gli ho chiesto di unirsi a noi è che lui è chiaramente un corridore: capisce di automobilismo perché è venuto dal basso verso l'alto. Finora penso che sta lavorando molto bene , ma ovviamente è solo la terza gara. Perdere uomini chiave del team? Non fa tanto male la perdita di uomini chiave. Ovviamente le persone competitive vogliono stare in squadre competitive , ma penso che la maggior parte di queste perdite avrebbero potuto essere evitate con una gestione forte".
magnussen — "Magnussen un nuovo Hamilton? Lewis e Nyck De Vries sono stati entrambi gestita da me da un'età molto giovane; con Kevin mi sono concentrato sulla ultima categoria - Renault serie Formula 3.5, ma la decisione di prendere Kevin era mia, sentivo che avevamo bisogno di vedere se riusciva a soddisfare le aspettative dei nostri ingegneri , e finora ha fatto un ottimo lavoro. A fine stagione una coppia di piloti giovanissimi come Magnussen e Stoffel Vandoorne? Tutto è possibile, ma Jenson sta facendo un ottimo lavoro e non c'è motivo per non stare con Jenson".
obiettivi — Ron Dennis poi fissa questi obiettivi: "Penso che potremmo vincere delle gare nell'ultima parte della stagione, voglio vedere una progressione lineare perché dobbiamo finire la stagione in modo vincente. Questo deve essere il nostro obiettivo. Non possiamo vincere oggi. La nuova F.1? Ci sono una serie di motivi per cui abbiamo 'questa' F.1: FIA e costruttori di motori volevano una tecnologia più rilevante, Bernie vuole solo uno spettacolo e le squadre non vogliono costi elevati. Naturalmente, non ha funzionato per la soddisfazione di tutti. Credo però che i problemi dovrebbero restare in famiglia ed è sbagliato usare i media per risolvere i problemi e affrontare il futuro. A fine stagione tornare alla pesca o al golf sarebbe meno attraente rispetto a quello che sto facendo di nuovo. Voglio essere competitivo - più velocemente possibile. È questione anche di adrenalina, che però è a breve termine, non ha effetto a lungo termine. Tu devi essere motivato dai tuoi pensieri e dalla tua ambizione. Morirò ambizioso. Non potrò mai perdere la mia ambizione. Potrei vivere senza motorsport ? Sicuramente, ma ora ho scelto la sfida di creare la McLaren del futuro. So che sarò giudicato e la mia paura più grande è sempre il fallimento. E io non voglio fallire. E non sarà per mancanza di sforzo, se non raggiungerò la perfezione che sto cercando: io sono un perfezionista e spingo me stesso più duramente di chiunque altro in azienda. Se non riescono a tenere il passo con questo uomo 'maturo' allora devono accettare le conseguenze".
Gasport
© riproduzione riservata

 

 

Quando Ron Dennis arrivò alla McLaren alla fine del 1980 trovò una squadra lontanata dalla gloria, che non aveva vinto un GP dal 1977 e aveva appena passato una stagione intera senza podio. Riavvolgendo il nastro al 2014 la situazione non è poi così dissimile e dopo un disastroso 2013 - altra stagione senza podi - Dennis è tornato alle redini del team di Woking. In questa intervista esclusiva al sito ufficiale della F.1 spiega le ragioni della sua scelta. "È stata una decisione molto personale - ha detto Ron Dennis -, la vera svolta c'è stata quando dopo due mesi di distacco, mi sono reso conto di tutte le cose che i miei amici stavano facendo - giocare a golf, pesca, vela - e ho capito che la cosa che volevo fare più di ogni altra cosa era il lavoro . Mi piace molto il lavoro , mi piace molto la F.1, ma mi sento pure io sospeso nella strategia globale del gruppo. Osservare dell'esterno certe prestazioni è stato doloroso e alla fine ho sentito che la cosa giusta da fare era cambiare direzione, rimettere a fuoco la squadra e togliere chi non stava contribuendo a uno sforzo mirato".

RESPONSABILITÀ — Poi Ron va più a fondo: "In F.1 serve un impegno al 100% di ogni membro del team e non ho la sensazione che l'ambiente della squadra fosse vincente. Quindi è stato richiesto un cambiamento. Ecclestone contento del mio ritorno? C'è rispetto reciproco. Normalmente le persone di successo non si adattano bene fra loro, ma ci rispettiamo a vicenda. La crescita dopo il mio ritorno? Le aziende non hanno sempre bisogno di un cambiamento radicale, ma di essere sintonizzate. È difficile dire cosa è stato fatto da me dal 16 gennaio in poi, ma molte persone in azienda non sapevano quale fosse la direzione da prendere ed è uno spreco di energia. Di colpo non puoi dare carico aerodinamico a una monoposto che non ne ha, serve tempo, ma puoi scegliere le persone migliori per raggiungere l' obiettivo nel più breve periodo di tempo".

 

BOUILLER — Poi i rapporti con Eric Boullier, nuovo team principal. "Non ci sono linee di demarcazione, perché entrambi vogliamo la stessa cosa, ci sono delle dinamiche. Non c'è niente che lui mi possa raccontare delle corse, ma posso dargli una comprensione della strada giusta da seguire, per capire il Dna della McLaren. Il motivo per cui gli ho chiesto di unirsi a noi è che lui è chiaramente un corridore: capisce di automobilismo perché è venuto dal basso verso l'alto. Finora penso che sta lavorando molto bene , ma ovviamente è solo la terza gara. Perdere uomini chiave del team? Non fa tanto male la perdita di uomini chiave. Ovviamente le persone competitive vogliono stare in squadre competitive , ma penso che la maggior parte di queste perdite avrebbero potuto essere evitate con una gestione forte".

MAGNUSSEN — "Magnussen un nuovo Hamilton? Lewis e Nyck De Vries sono stati entrambi gestita da me da un'età molto giovane; con Kevin mi sono concentrato sulla ultima categoria - Renault serie Formula 3.5, ma la decisione di prendere Kevin era mia, sentivo che avevamo bisogno di vedere se riusciva a soddisfare le aspettative dei nostri ingegneri , e finora ha fatto un ottimo lavoro. A fine stagione una coppia di piloti giovanissimi come Magnussen e Stoffel Vandoorne? Tutto è possibile, ma Jenson sta facendo un ottimo lavoro e non c'è motivo per non stare con Jenson".

OBIETTIVI — Ron Dennis poi fissa questi obiettivi: "Penso che potremmo vincere delle gare nell'ultima parte della stagione, voglio vedere una progressione lineare perché dobbiamo finire la stagione in modo vincente. Questo deve essere il nostro obiettivo. Non possiamo vincere oggi. La nuova F.1? Ci sono una serie di motivi per cui abbiamo 'questa' F.1: FIA e costruttori di motori volevano una tecnologia più rilevante, Bernie vuole solo uno spettacolo e le squadre non vogliono costi elevati. Naturalmente, non ha funzionato per la soddisfazione di tutti. Credo però che i problemi dovrebbero restare in famiglia ed è sbagliato usare i media per risolvere i problemi e affrontare il futuro. A fine stagione tornare alla pesca o al golf sarebbe meno attraente rispetto a quello che sto facendo di nuovo. Voglio essere competitivo - più velocemente possibile. È questione anche di adrenalina, che però è a breve termine, non ha effetto a lungo termine. Tu devi essere motivato dai tuoi pensieri e dalla tua ambizione. Morirò ambizioso. Non potrò mai perdere la mia ambizione. Potrei vivere senza motorsport ? Sicuramente, ma ora ho scelto la sfida di creare la McLaren del futuro. So che sarò giudicato e la mia paura più grande è sempre il fallimento. E io non voglio fallire. E non sarà per mancanza di sforzo, se non raggiungerò la perfezione che sto cercando: io sono un perfezionista e spingo me stesso più duramente di chiunque altro in azienda. Se non riescono a tenere il passo con questo uomo 'maturo' allora devono accettare le conseguenze".

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Button: “In Bahrain fuori a causa degli esperimenti” Le novità d'assetto avrebbero creato un effetto a catena

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Jenson Button

Il guasto alla frizione che ha costretto al ritiro le due McLaren durante il Gp del Bahrain sarebbe figlio di alcuni esperimenti fatti nelle prove. Lo ha rivelato Jenson Button alla stampa presente a Shanghai.

“Abbiamo provato delle cose che non ci aspettavamo avrebbero dato quell’esito, comunque ne conosciamo le ragioni e ne eravamo consapevoli pure in corsa – la sua affermazione – Ovviamente siamo rimasti delusi, però d’altronde questo è il prezzo da pagare se si vuole progredire anche solo di mezzo decimo. Diciamo che si è trattato di un effetto a catena”.

Invece sulla gara che lo attende l’inglese ha proseguito: “Spero che la macchina mantenga il livello di Sakhir. Lì ci ha davvero sorpreso perché in teoria non avremmo dovuto essere così veloci essendo deboli in trazione. Ad ogni modo non siamo in una brutta posizione e se riusciremo a trovare set-up e strategia ottimali il podio potrà essere a portata”.

 

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Podio in australia unico nell'anno? Mi sa di si.

 

meglio del 2013. :asd:

 

non so davvero che dire. mi aspettavo quantomeno ce la potessimo lottare con rb e ferrari nel gruppone dopo la mercedes e invece siamo allo sbando più totale.

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chissà che pilota sarà??

 

Alonso e Vettel sono già sotto contratto :whistling:

 

 

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non ce lo vedo Alonso a breccetto con Ron Dennis e neppure Vettel che lascia la RBR

poi ho visto pure Hamilton lasciare la McLaren (ha fatto bene) e Alonso andare in Ferrari (in fondo ha fatto bene pure lui), quindi non mi stupisco più di nulla

Edited by JLP

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Ma un caso come quello del 2007 è praticamente impossibile da ripetere, a meno che Magnussen non faccia l'Hamilton della situazione ma la vedo durissima.

Se Alonso vorrà andare in McLaren chiederà un altro tipo di garanzie, anche perchè se non ho capito male il ruolo di Ron Dennis l'anno prossimo in McLaren sarà meno importante rispetto a questa stagione dove ricopre sostanzialmente il ruolo di traghettatore.

 

 

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Che carriola. Peggiori dei motorizzati mercedes, non oso immaginare dove sarebbero con un renault. Oggi pure doppiati. Da un paio d'anni il reparto telaistico mclaren è allo sbando; aerodinamicamente sta macchina è una ciofeca.

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è inaccettabile questo schifo. un paio di gare e ci doppia pure la lotus.

 

ma cosa caxxo stanno combinando?

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