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Rhobar_III

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  1. Non sottovaluterei le minacce russe da una parte, né sopravvaluterei la potenza del contingente militare occidentale. Vi dico solo una cosa: il giorno che dovesse capitare che vi accorgerete che vi salta la corrente a casa, o in ufficio, oppure in ditta o dovunque voi siate, e al tempo stesso il vostro cellulare avrà smesso di funzionare all'improvviso o non rileverà più alcun segnale di rete... beh, sarà un brutto segno: significherebbe quasi di sicuro che c'è stata un'emanazione di EMP (impulsi elettromagnetici) di grande potenza, il che è un indizio di esplosioni nucleari avvenute a qualche centinaia/migliaia di km da dove siete. Gli impulsi EMP possono far saltare tutte le apparecchiature elettroniche, di qualsiasi genere siano, anche a parecchi km di distanza. Auguriamoci che tutto funzioni sempre e che un eventuale blackout sia soltanto un calo di tensione o un guasto/intervento programmato temporaneo...
  2. Anche con dei voti in meno? Secondo me sarebbe cambiato poco o nulla, ma non possiamo avere la controprova.
  3. Nei dibattiti politici Renzi mi stava in simpatia perché parlava continuamente male di Conte e dei cinque stelle, così come Sgarbi, che li definiva letteralmente "dei minorati" della politica, dei "fantasmi". Ma non ho mai pensato di andare a votare né per l'uno né per l'altro.
  4. Certo, da divisi era palese che non fossero competitivi e partivano praticamente già sconfitti. Forse il loro vero obiettivo era fare in modo che il cdx non avesse la maggioranza nelle due camere in modo da formare un nuovo governo tecnico. Ma questo gioco non gli è riuscito e ora il csx dovrà fare opposizione con 3 schieramenti divisi, sebbene il M5S non lo considero una vera forza di sx bensì una forza reazionaria e populista, molto demagogica. Il cdx potrà governare senza problemi finché non nasceranno eventuali spaccature e dissidi interni, come accadde nel 2011 con gli abbandoni di Fini e Alfano dalla coalizione del PdL.
  5. La prima gara dei quarti di finale è stata come di consueto per questa stagione poco lineare e molto rocambolesca. Tantissime, davvero troppe, le forature e gli incidenti causati dallo scoppio delle gomme. Elliot sembrava messo molto bene, ma ha commesso un errore davvero incredibile finendo a muro ed è stato costretto al ritiro. Lui che partiva dal primo posto in graduatoria si trova ora a soli +4 punti dalla zona taglio. Ha vinto Reddick, che era già fuori dai playoff dalla scorsa gara, davanti a Logano che ora guida la classifica.
  6. @Charlitas esatto, hai inquadrato perfettamente la tipologia. Ma quelle persone sono davvero single per scelta degli altri, o hanno scelto loro di non accettare e non considerare alternative che non gli aggradano? Penso più la seconda ipotesi. Soltanto che essi non lo ammettono, preferiscono trincerarsi dietro scuse vittimiste e dare la colpa agli altri e alle "donne cattive" che non li hanno voluti. Anche se tu trovi analogie tra le due frasi che hai citato (ed indubbiamente suonano piuttosto simili) c'è una differenza sostanziale: - da un lato, agli incel non interessa per forza "sposarsi", ma vogliono a tutti i costi una compagna e si lamentano del fatto di non averla - dall'altro, a quelli come me gli va bene così com'è, non cercano per forza di cose un'alternativa, perché magari sono disillusi, stanchi, disaffezionati, o magari hanno altri obiettivi, traguardi, impegni e dedicano ad altro il loro tempo. Se arriva, bene, se non arriva, va bene lo stesso. Gli incel non farebbero mai un ragionamento di questo tipo.
  7. Non è detto che se fossero stati uniti, il risultato numerico sarebbe stato lo stesso. Gli elettori che hanno scelto Renzi e Calenda li hanno scelti perché erano in posizione critica verso Letta, Conte e Fratoianni. Fossero stati alleati di questi, non è detto che avrebbero votato ugualmente per Renzi e Calenda, magari avrebbero votato per qualcun altro oppure non sarebbero andati alle urne. Sono elucubrazioni dei giornali che trovo un po' sterili onestamente.
  8. Coerenza, parola sconosciuta nel vocabolario...
  9. Non sono andato a votare, non ci vado da anni. Non mi sento rappresentato da nessuno e non tollero che il mio voto venga annullato dal voto altrui. Detto questo, da "osservatore esterno", sono contento che finalmente ci siamo liberati dei cinque stelle, anche se speravo in una loro debacle elettorale totale. Hanno preso fin troppi voti per quanto mi riguarda, non sopporto le loro idee di assistenzialismo a spese altrui, nonché le spese folli e inutili come il bonus 110 e i banchi a rotelle. Detto questo, ora sarà interessante capire fino a quando reggerà il nuovo governo. Il cdx ha una grossa maggioranza percentuale in parlamento, ma numericamente non così ampia: 35 parlamentari sopra quota 200 e 16 senatori sopra quota 100. È sufficiente una scissione di un gruppo di "delusi" o di "indipendentisti", alla Fini o alla Alfano, per mettere a rischio la maggioranza di governo. Reggerà veramente 5 anni? Io ho più di qualche dubbio...
  10. I cosiddetti "incel" sono, nel senso letterale del termine, "involontariamente celibi". È una definizione impropria, a mio avviso, perché con il termine si intende di persone che non riescono a sposarsi malgrado lo vogliano, ma in realtà molti dei cosiddetti "incel" non hanno alcun interesse a sposarsi, gli interesserebbe unicamente avere una relazione di qualsiasi tipo, anche senza impegno. Inoltre negli "incel" è comune e diffusa la misoginia, oltre al vittimismo esasperato. Io li definirei piuttosto: - i = inetti - n = negligenti (trascurati, sciatti) - c = codardi - e = egocentrici = l = lamentosi Non penso di rientrare tra queste persone, anche perché non desidero necessariamente una relazione per il mio futuro. Per rispondere a @M.SchumyTheBest direi che è vero, non ho il dono della sintesi nello scrivere, ma a conversare sono l'opposto, di poche parole e piuttosto taciturno, faccio casomai fatica a intraprendere un discorso o trovare spunti di conversazione perché non ho nulla di interessante da raccontare.
  11. Per la Sprint Race andrebbe usata secondo me la classifica del campionato piloti, senza usare la griglia della gara del giorno dopo. Altrimenti si rischia di vedere una gara fotocopia o quasi copia-incolla. Vero è che se per puro caso la classifica del campionato coincidesse con la griglia, non cambierebbe niente, ma è piuttosto improbabile che questo succeda.
  12. Erano domande generiche. Posso risponderti che non cerco nessuna di quelle tre alternative, come hai detto tu non mi dà problemi il fatto di avere una vita senza nessun tipo di relazioni.
  13. @Inaki Ruedadipende quali miei messaggi hai letto... Anni fa la pensavo diversamente da come la penso oggi. Tendevo a vederlo come la vedono la maggior parte di tutti quelli che tendono a giustificare il proprio stato per via del fatto di non piacere. Ossia attribuendo le colpe e le responsabilità non ai propri errori, non ai propri sbagli, non ai propri limiti comportamentali e psicologici, bensì a un fattore esterno a propria discolpa, atteggiandosi così da "vittime innocenti". Perché è molto più facile dire: "sono brutto, le donne non mi scelgono, sono loro a decidere che sono single". Ossia: "poverino, che sfortuna, io non ho fatto nulla di male ma sono le donne cattive a impedirmelo". Ma le cose stanno davvero così? Non proprio. È evidente che chi attribuisce la colpa dei propri insuccessi e fallimenti con il sesso opposto unicamente al proprio aspetto esteriore e alla "pretenziosità eccessiva" dell'altro sesso lo fa unicamente per discolparsi, per assumere un atteggiamento vittimistico alquanto patetico. È evidente che dietro ci sono delle difficoltà di altra natura: relazionali, attitudinali, caratteriali, sociali, comportamentali, e una visione distorta della realtà, da un punto di vista egocentrico. Solo che nessuno è disposto ad ammettere l'esistenza di tali "lacune" e problematiche, è più comodo dare la colpa agli altri o a un pretesto per cercare delle scuse. E ammetto senza problemi che anche io avevo questo tipo di atteggiamento. Ma se ci si guarda attentamente e si sofferma a riflettere su sé stessi ci si rende conto, prima o poi, che le cose non stavano esattamente così. Hai citato ad esempio le Dating app. A prescindere da chi le frequenta, quando si ha una mentalità vittimista sai cosa succede? Il vittimista che usa (ovviamente in modo fallimentare) le Dating app mette like soltanto ai profili che gli piacciono (facendo quindi selezione senza ammetterlo e senza rendersene conto), per poi restare deluso quando arrivano 0 match, 0 like, 0 chat, 0 incontri. "Eh, per forza, non ho il bel faccino, non ho il bel fisico, cercano solo quelli più belli di loro". SI pensa ovvero di fare una deduzione naturale in base alla statistica ottenuta. In realtà va fatta un'analisi più approfondita: - quant'è la percentuale di profili che tu hai apprezzato rispetto a quelli che hai scartato? Io ero uno molto esigente, scartavo quasi tutti i profili. - qual'è la qualità oggettiva delle foto pubblicate? Stai pubblicando dei selfie orrendi con un'illuminazione penosa? Stai pubblicando foto in cui appari malissimo, vestito male, senza un minimo di cura per il proprio look? - cosa hai scritto nella descrizione del profilo? Qualcosa che possa catturare l'attenzione oltre una semplice foto, oppure un messaggio banale o assurdo? - quanti sono i profili che ti hanno effettivamente visualizzato? Non puoi sapere quanti siano i profili reali, né se ti hanno visualizzato per davvero, né se ti hanno veramente scartato A mente fredda queste domande te le poni e capisci che dopotutto 0 match non significa assolutamente niente, se non nel senso litterale del termine, ossia 0 corrispondenze ottenute. Ma le cause possono essere molteplici: 1) il tuo profilo non viene mostrato a nessuna. Se non viene mostrato (perché non hai pagato o proprio perché non hai like che ti aumentano il punteggio) è naturale che non puoi ricevere like 2) La concorrenza è troppo numerosa e compete per lo stesso sottinsieme, quello più apprezzato: normale che per emergere si deve aumentare la qualità del proprio profilo. 3) le donne a cui metti il like potrebbero avere centinaia di match, magari in quelle ore stanno già chattando con altri utenti, stanno già organizzando appuntamenti con profili che le hanno notate ore o giorni prima di te. Quindi mentre tu aspetti se arriva o meno il match, quelle magari nel frattempo si son già fidanzate e non hanno nemmeno il tempo di scartarti. Le Dating app hanno bene o male tutte lo stesso identico difetto, ossia ipervalorizzano il solo livello estetico delle foto e non fanno filtri automatici in base alle proprie preferenze e a quelle altrui. Ad esempio, se una donna cerca una storia seria, dovrebbe poter scegliere soltanto tra coloro che scelgono storie serie, non uno qualunque in base all'età e alla distanza. Inoltre, non c'è nessun sistema che penalizza gli scarti, come dire: "non ti interessa il profilo che ti mostro? Bene, attendi un giorno prima di vederne un altro". In questo modo tutti gli utenti, maschi e femmine, farebbero più attenzione a valutare prima di scartare di sana pianta. Ma al netto di questa lunga disamina sulle app di Dating, rimane un quesito fondamentale: che cosa si vuole veramente? Si cerca soltanto un legame per sentirsi non di meno degli altri? Oppure si cerca solo del divertimento estemporaneo? Oppure si cerca la persona con cui metter su famiglia? Per anni posso dirti che mi pesava il fatto di non avere la ragazza più che altro perché mi mancava il fatto di averne una, non tanto perché mi pesasse la mancanza di sentimenti e affetto. In pratica, avere la ragazza era più quasi un capriccio personale da soddisfare, non un qualcosa di più profondo da valorizzare. Oggi mi interessa ancora? Relativamente, non più di tanto. Non ho interesse a cercarne una a tutti i costi, ho vissuto da solo sinora e non vedo perché non potrei continuare a farlo vita natural durante. È veramente quello che voglio? Oppure era solo qualcosa che volevo soltanto perché non ce l'avevo? Dovesse arrivare l'occasione giusta, chissà, perché no, non si rifiuta nulla a scatola chiusa. Ma per l'appunto, deve essere l'occasione giusta, non la prima che capita o la prima disponibile. Ci deve essere feeling, interessi e obiettivi in comune, sentimento reciproco. L'attrazione fisica? Sì, ci deve essere anche quella. Ma non soltanto quella. In ogni caso non ne faccio assolutamente un problema se quest'occasione non si materializza. Finora ho sempre trovato due tipi di donne: 1) quelle già impegnate 2) quelle con cui non c'è assolutamente niente Ostinarsi a cercare? Se lo volessi strenuamente, sì, dovrei farlo. Ma non è più un qualcosa che desidero assiduamente. Ecco perché non lo vedo più come un problema, nemmeno come un fallimento. Ho deciso io di continuare a fare quello che sto facendo e di rimanere quello che sono. Se arrivasse un'occasione che mi migliorasse la vita, allora potrei valutarla, senza dubbio. Ma finché non arriva, a me va bene così, non mi metto a desiderare qualcosa che non voglio poi più di tanto.
  14. Dovrebbe quanto meno scrivere un nome parodistico, perché così facendo confonde chi legge.
  15. Rhobar_III

    La F1 in TV

    Secondo me è fatto appositamente. È talmente stringente e arduo da centrare come obiettivo che si sa già in partenza che nessuno sarà in grado di rispettarlo, e quindi le penalità in griglia servono a propinare agli spettatori una sorta di "griglia invertita" camuffata, in modo subdolo e nascosto, senza che lo spettatore davanti alla tv se ne accorga più di tanto o storca il naso di fronte al concetto delle griglie invertite. Ma è esattamente quello che stiamo vedendo: piloti lenti partire a metà griglia, piloti veloci partire nelle ultime file. Si crea l'effetto "rimonta" e "imprevedibilità" utile per la TV, per gli ascolti, per lo show. Quindi il concetto delle penalità funziona eccome, ottiene l'effetto voluto, senza creare troppi malumori, perché in fondo capita a tutti ed è abbastanza equiparata come cosa. Sebbene non piaccia ai puristi.
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