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Reputazione Comunità
1 MatricolaSu Blasto

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Esordiente
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Italia
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Natura,Mare,Total War,Storia,Formula 1,Navi e Navigazione,Cinema e Tv,Piero e Alberto Angela,Anime,America's Cup.
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Dove stava Jean !
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Circuiti preferiti
Imola
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Bel video, i volti del circus 1998 sono la parte più bella , si intuiscono gli stati d'animo dei piloti, l'espressività degli occhi di Hill, la grinta di Alesi quando si infila i guanti, l'emotività e la tensione di Fisichella, in quell'epoca pensavo che quella Formula 1 non sarebbe mai finita, oggi è solo storia di 15 anni fa e non solo i volti dei piloti, ma l'intero sport è cambiato. Non è più la stessa cosa e credo che basti guardare il video per accorgersene. Bravo Jax!
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Non credevo si sarebbe sollevato un polverone simile, io ho cercato di inquadrare la "psiche" di Villeneuve cercando una risposta diversa dal solito anticonformismo a prescindere ,di cui il Canadese è sovente accusato. Credeo che in realtà molti punti da me precedentemente toccati potrebbero anche risultare corretti, in effetti io che sono certamente un nostalgico, spesso mi rispecchio in ciò che afferma Villeneuve, senza essere un anticonformista a prescindere. Certo è vero, il Villeneuve degli inizi, seppur intelligente e sofisticato ,mi sembrava essere eccessivamente irriverente verso i colleghi più esperti ,a tratti un pò arrogantello nel rapportarsi con il circus. Questo derivava probabilmente da una sua cultura media più elevata di quella dei suoi colleghi, e quindi,Il Canadese aveva consapevolezze maggiori riguardo a certe tematiche legate al potere vigente e all'andazzo di quella Formula 1. Ma eccetto questi atteggiamenti, Jacques non è mai stato un tipo veramente irrispettoso, il Canadese si è sempre dimostrato una persona leale in pista ed anche fuori e credo intellettualmente pulita, era certamente polemico, ma era così e basta, non perchè voleva esserlo, almeno credo. Probabilmente è vero, è stato un pò lo Zeman ( uno Zeman molto più vincente e concreto) della Formula 1. Comunque a me piace Zeman, è una persona moralmente integra, coerente , ce ne fossero di più persone come Zeman nel campionato. Essere anticonformisti a prescindere , per egocentrismo, per moda o per "essere alternativi" è sbagliato, ma uniformarsi alla massa senza avere il coraggio di isolarsi, vuoi per convenienza, vuoi per incapacità a rimanere soli, e non dire o agire come si pensa è altrettanto sbagliato. Riguardo all'analisi di Jacques in pista è stato un campione meritatamente, quando ha potuto ha vinto avendo il coraggio di vincere. Anche con vetture mediocri, spesso lo si vedeva lottare con audacia, non per la vittoria ovviamente, ma non lo considero inferiore ad altri campioni del mondo come Hamilton o Raikkonen. Per Bottas, non c'è stato ancora il tempo necessario per capire di cosa si tratti esattamente, ma comunque non mi sembra niente di eccezionale, per ora è sui livelli di Maldonado, comunque non mi sembra che l'analisi di Bottas sia particolarmente influente nel discorso Villeneuve che Jax (con cui concordo) ha da poco intrapreso.
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Non è proprio così, è vero i "nonnisti" ci sono sempre stati, ma il cambiamento radicale che ha subito la Formula 1 dal 2002 ad oggi è un qualcosa che non si era mai visto prima. In passato sono mutate le prestazioni , i motori ,le aereodinamiche, i piloti , si sono evolute le norme di sicurezza, ma la Formula 1 ,più o meno, restava lo stesso sport di sempre. La Formula 1 "classica" con tutte le sue evoluzioni varie, termina ufficialmente con il 1997, anche se si può tranquillamente dire, che nonostante l'introduzione delle gomme scanalate e la riduzione della carreggiata nel 1998, il concetto sportivo di Formula 1 classica, può essere prolungato almeno fino al 2000. Il 2001 è forse l'ultimo anno "accettabile" da un certo punto di vista,quello dei puristi di questo sport,, poi tutto è cambiato, ma proprio lo sport Formula 1 si è trasformato in qualcosa di diverso , forse anche troppo rapidamente. Prima l'elettronica, traction e launch control (che è vero ,in modalità differenti erano presenti anche agli inizi degli anni 90 ,poi tutto fu giustamente proibito per complicare la vita ai piloti, che dal 1994 al 1998 ,ebbero a che fare con vetture paradossalmente più difficili da guidare rispetto ai primissimi anni 90),poi, la deformazione delle qualifiche, l'abolizione del warm-up,l'ampliamento della zona punti dal sesto al decimo posto di oggi, i circuiti con vie di fuga simili a piste aereoportuali e con cordoli bassissimi, il fattore di difficoltà veramente basso, la distruzione sistematica del duello sportivo con l'utilizzo del kers e soprattutto del drs. Tutto per vendere meglio , per dare oppio a gente che guarda la Formula 1 solo per passare il tempo, per dare fumo negli occhi ai nuovi appassionati che sembrano esaltarsi ,grazie anche agli enfatici commenti di chi vuole vendere il prodotto, per un super sorpasso al Drs dei nuovi campionissimi, come se oggi gareggiassero i migliori piloti mai esistiti. La Formula 1 dal 1994 al 98 era diversa da quella di 15 anni prima, ma era pur sempre una vera Formula 1, con un livello di difficoltà comunque elevato ed immenso se comparato a quello di oggi. La Formula 1 di oggi è un'altro sport un artefatto e gonfiatissimo Wrestling , paragonato al campionato di pugilato pesi massimi che era quindici anni orsono. Tornando a Villeneuve resta contestato o meno uno degli ultimi campioni della Formula 1 "classica", e da pilota che ne ha viste tante , è tra i vari giornalisti di turno,forse la persona più accredita nei giudizi , perchè è disinteressato dal vendere il prodotto, e neppure vuole ammiccarsi il pubblico, dice solo quello che pensa e molte volte ha anche ragione.
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Domenica scorsa ho provato ad alternare Rai e Sky, devo dire che inquanto a ritmo televisvo Mazzone e Capelli sono superiori a Vanzini e Genè. Per tutto il resto Sky è imparagonabile. Ho letto della presunta incompetenza di Villeneuve come commentatore e sinceramente sono aabbastanza stupito. Certo si vede lontano un miglio che Jacques non ama la Formula 1 attuale e che trova i piloti di oggi forse un pò sopravvalutati, ma ciò nonostante mi sembra imparziale, a volte , fio ad ora obbiettivamente poche volte ha sbagliato (come con Raikkonen a Monaco), ma mi sembra comunque in buona fede. Comunque ci può stare che il Canadese remi per un ritorno al passato della Formula 1 e che cerchi in un qualche modo di svegliare il pubblico cercando di dire, seppur indirettamente "guardate che la Formula 1 vera, quella di 15 anni fa era un'altra cosa". Io personalmente sarei d'accordo con lui. Il fatto è che la conseguenza di questa sua convinzione ,a volte, porta ad un ridimensionamento delle gesta dei piloti attuali e questo può dare fastidio ad un pubblico di novellini o di giovanissimi ,che non avendo vissuto la Formula 1 anni 90, non può comprendere la posizione di un vecchio campione del mondo e soprattutto viene leso nella sua fede verso i beniamini attuali. Sarà per questo motivo che molti definiscono il Canadese come un frustrato? Jacques ha per me il merito di essere sincero, forse incauto, forse per alcuni eccessivamente prevenuto, ma non credo assolutamente che sia uno che segue chissà quali ragioni contorte o persegue chissà quali finalità nel parlare bene o male di un pilota, tantomeno credo vada a simpatie.
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Si, credo anche io che Villeneuve abbia decisamente esagerato su Raikkonen, non vedo molta differenza con ciò che è accaduto in China ,eccetto l'inesistenza della via di fuga. Perez ha fatto una bella gara ed è un peccato che si sia lasciato ingolosire da un sorpasso francamente quasi impossibile. Raikkonen ha chiuso la porta, ma credo ci possa stare tranquillamente, non vedo perchè doveva essere lui a dare strada e non Perez a frenare o ad arrivare in quel punto un pò meno veloce. Così come non mi schierai contro Perez in China , non mi schiero contro Raikkonen ora. Ma non credo sinceramente che Villeneuve fosse in cattiva fede, Ha semplicemente preso un'abbaglio, può succedere. Quante volte è capitato a Mazzoni, Capelli e company sulla Rai di sbagliare un'ovvia desamina? Il fatto è che credo, ci siano molti un pò prevenuti su Villeneuve, non appena dice qualcosa di sbagliato allora subito si pensa alla malafede del Canadese. Mi sembra che fino ad ora Jacques sia stato impeccabile, poi io non lo credevo, ma mi sembra una persona molto signorile, cerchiamo di essere un pò più morbidi con Jacques, si può dire che ha sbagliato, si può dire che non si è d'accordo, ma la malafede sinceramente mi sembra un pò esagerata, anche se certamente il Canadese non stravede per Kimi.
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Telefilm e serie tv
Blasto ha risposto a Eraserhead in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
Altra serie tv che mi è piaciuta davvero molto e Roma ( Rome il titolo originale), serie prodotta sempre dall' hbo, descrive gli avvenimenti che porteranno dalla repubblica ormai agonizzante alla nascita dell'impero. Protagonisti sono due Legionari , Lucio Voreno e Tito Pullo, molto diversi tra loro ,ma profondamente amici, il primo appoggia idealmente Pompeo Magno ed il Senato della Repubblica, il secondo Giulio Cesare, poi la storia andrà oltre fino alla fine delle guerre civili tra Ottaviano e Marco Antonio. La bellezza di questa serie è la minuziosità dei dettagli storici tra costumi e scenografie, oltre che nella ricostruzione stessa del vivere quotidiano, ed il fatto che nonostante sia naturalmente romanzata, la trama segue la giusta storicità mostrando personaggi storici realmente esistiti. Ultima nota , gli attori che interpretano Cesare e Bruto sono presenti anche nel trono di spade. -
Telefilm e serie tv
Blasto ha risposto a Eraserhead in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
A Game of Thrones, credo la più bella serie tv mai realizzata, ho visto sia la prima che la seconda stagione, ho visto il 10 Maggio i nuovi episodi della terza serie e non hanno deluso le attese, non vedo lora che arrivi Venerdì! I personaggi più belli a livello morale ed etico sono senza dubbio gli Stark e Jon Snow, anche il cavaliere Jorha Mormont che aiuta la principessa Daenerys Targaryen è un bel personaggio. Ma anche i cattivi, i Lannister sono personaggi seppur negativi, estremamente interessanti, Tywin Lannister è un personaggio che potrebbe rassomigliare al principe Machiavellico, nè buono nè cattivo, semplicemente amorale. Personaggio davvero ben riuscito oltre che positivo è il nano Tyrion Lannister, personaggio scaltro, intelligente ma nel contempo sensibile ed estremamente umano, mi piace la relazione che lo lega alla prostituta Schae anche lei un personaggio ben riuscito. La cosa bella nel "Trono di spade" è che tutti hanno per certi versi le loro ragioni e tutti loro , eccetto gli Stark, hanno i loro scheletri nell'armadio. Gli Stark infatti non ambiscono al trono ma solo all'indipendenza dal trono di spade, tutti quelli che ambiscono al trono invece , hanno giocato o giocano anche sporco. I Lannister sono forse i peggiori , ma anche Stannis Baratheon seppur manovrato dalla sacerdotessa rossa non ci scherza. La casa Tyrell è ambigua, la principessa Daenerys Targaryen sembra positiva, ma credo possa diventare pericolosa da un momento all'altro , non credo si farà troppi scrupoli quando sarà giunto per lei il momento giusto. La casa Tully è alleata degli Stark , quindi dovrebbe risultare positiva, secondo me nella prossima puntata sarà descritta questa casa che è quella a cui appartiene Catelyn , moglie del defunto Eddard Stark. -
Cinema e film
Blasto ha risposto a MagicSenna in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
Vero, film molto bello, uno dei film d'azione più riusciti , ottimo il ritmo, buona la storia , gli attori di indiscutibile livello . Will Smith fu autore di un'ottima interpretazione , mi sembra che questo film uscì al cinema nel 1998 , il produttore era lo stesso di armageddon, altro film di tutto rispetto. -
Il servizio che offre sky è certamente perfettibile, probabilmente dovrebbero essere più coraggiosi, l'idea che per esempio siano gli stessi commentatori come Vanzini e Villeneuve ad andare in giro ad intervistare , potrebbe portare una ventata di intiresse nell'ascoltare team menager alle prese con le stesse ovvie domande di ogni Grand prix. Posso concordare che a volte la colonna sonora usata quella dei Negro Amaro, risulti alquanto invadente, rumorosa e forse fastidiosa ( gusti personali), comunque ritengo l'offerta Sky di buon livello, infinitamente superiore alla Rai.
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Cinema e film
Blasto ha risposto a MagicSenna in una Discussione nella sezione Discussioni Off-Topic
Tim Burton, un regista un pò particolare, certamente non banale e spesso legato a diverse tematiche sociali , tra le quali soprattutto l'emarginazione . Eduard mani di forbice , resta per me il suo capolavoro, film che in un modo o nell'altro mi fa sempre uscire una lacrimuccia, molto bello e anche Batman Returns. Batman Returns in particolare ha qualcosa di tragico, di oscuro ed anche in questo caso è evidente la tematica dell'esclusione. Il pinguino è escluso dalla società di cui vorrebbe far parte a causa della sua deformità. Tale esclusione lo porta a diventare malvagio e ad inseguire la sua vendetta sul mondo. Celina Kyle ovvero Catwoman (insuperabile Michelle Pfeiffer) vorrebbe far parte della società, ma la sua eccessiva ingenuità la porterà ad essere sfruttata, derisa ed infine alla morte sociale che poi si concretizza nel tentato omicidio da parte del suo datore di lavoro Max , che decide di eliminarla perchè Celina ingenuamente gli rivela cose che non avrebbe dovuto conoscere. Celina allora scampata al tentato omicidio, libera tutte le emozioni represse compreso la sua sessualità e cerca vendetta andando a caccia di criminali e cercando di distruggere tutto ciò che ritiene dannoso o corrotto ed in primis cerca la vendetta sul suo ex capo non avendo paura di eliminare i suoi avversari, la sua però è una vendetta violenta. Infine Batman (michael Keaton) vorrebbe far parte della società, ma non ci riesce vivendo un rapporto di odio-amore verso il mondo ed una duplice identità, per certi versi è simile a Celina, ma ha un senso etico e morale incorruttibile. Batman Returns è proprio un bel film , anche se ha qualcosa di angosciante, bisogna essere dell'umore giusto, un pò come per tutti i film di Burton. Apprezzo Burton, ma spesso ti mette addosso troppa malinconia, ti fa pensare troppo, bisogna essere molto allegri per vedere i suoi film altrimenti possono risultare deprimenti. Comunque il Batman di Nolan è super, l'ultima trilogia nel suo insieme è incomparabile con i vecchi Batman. Concordo però che il Batman migliore come attore sia stato Michael Keaton, aveva un qualcosa di ambiguo, quasi di cattivo negli occhi, dava l'impressione di non essere uno completamente "normale", per questo dava l'idea di vivere la doppia identità di Batman come nessun altro prima o dopo di lui. -
Oddio...Ma come è possibile, che cosa ho visto? C'era solo Villeneuve seduto ad un tavolo in un bar! Forse , Paddock live ultimo giro è successivo rispetto al postgara , si vede che nella replica devono aver tagliato qualcosa, è l'unica spiegazione possibile, altrimenti devo preoccuparmi di me stesso!
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Oggi ho visto la replica alle 17.00, e dopo ho seguito paddock live ultimo giro e non l'ho adocchiata proprio. Forse ha condotto il pregara? Oppure mi sono probabilmente perso qualcosa per strada...
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Bene, ho appena votato, nel complesso giudico buona l'offerta sky, certo tutto è perfettibile, ogniuno di noi credo potrebbe proporre qualcosa di diverso , io personalmente affiderei la conduzione del programma a Vanzini anche nel dopogara, dando a Villeneuve la possibilità di fargli da spalla con i suoi commenti . Poi creerei due equipe per le interviste: Vandone (od in alternativa Piola che per me resta il migliore) e Mara San Giorgio con il preciso mandato di intervistare team menager ed ingegneri e poi Luca Filippi e Biagio Maglienti li manderei a caccia di piloti ed ospiti illustri tipo ex piloti . La Sarah oggi non c'era, forse la hanno silurata? Da un punto di vista puramente umano mi dispiacerebbe, non mi piacciono i fallimenti e non li auguro a nessuno, è sempre brutto vedere l'esclusione di qualcuno. Ma mi sembra comunque che la sua assenza non si sia avvertita più di tanto, magari la si potrebbe reinquadrare con un ruolo diverso. Per il resto è soprattutto l'offerta settimanale che andrebbe potenziata, ci vorrebbero più grand prix storici, più ex piloti intervistati, come Alain Prost, Jean Alesi,Mika Hakkinen,Barrichello, Schumacher, Montoya etc Personaggi certo più interessanti e vicini agli appassionati dei team boss, più documentari sulla storia della formula 1, tipo anni 60-70-80-90. Credo sia tutto
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Oggi ho visto le qualifiche ed il successivo approfondimento. Poi ho visto su Raidue l'America's cup ac World series di Napoli. Dopo sono tornato su Sky e si sono ricollegati con paddock live con la Sarah che non ne azzeccava nemmeno una ,litigava con i congiuntivi! (Anche se umanamente è simpatica), Bene ,Villeneuve ,Genè, Filippi e Vanzini. Simpatica l'intervista di Vanzini a Rosberg e mi ha fatto piacere rivedere Barrichello. Inoltre stavano preparando un barbecue per gli addetti ai lavori, queste immagini extra pista sono spesso coinvolgenti, davvero sembra di stare li con loro, mi hanno fatto pensare di dovermi preparare per prender parte alla festa con la Tedeschina e Villeneuve!
