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Steve89

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Tutti i contenuti di Steve89

  1. Steve89

    Indycar 2009

    Per barzelletta intendo tutta la montatura che gli hanno creato attorno i media, assieme a Ganassi (preoccupato per un finale simile al 2007, giusto...) e Rahal-Letterman...Lui ? un buon pilota, presumo, e spero trovi un posto nella serie, perch? vederlo in grand am o indy lights sarebbe solo una perdita di tempo, non adeguata al suo talento che andrebbe messo alla prova.
  2. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Day 5: Vittoria di tappa per De Villiers, Al-Attiyah nuovo leader. Tra le moto, Street si avvicina a Coma L?ira funesta colpisce di nuovo il popolo della Dakar in una giornata tutt?altro da ricordare per il mondo dei motori; come gi? annunciato nell?articolo precedente presente nell?archivio Rally, Pascal Terry ha perso la vita dopo aver lottato come un ossesso alla ricerca di cibo ed acqua per rifocillarsi. Perse le sue tracce la Domenica, la polizia argentina l?ha ritrovato senza vita al fianco della sua moto, con la quale aveva un rapporto speciale, da vero protagonista all?oscuro della corsa. Come allora non citare una frase leggendaria appartenente al mondo della musica, ma che ha da sempre un rapporto di amore e odio con lo sport: ?Show must go on?, lo spettacolo deve andare avanti, cosi come lo avrebbe gridato dinanzi a milioni di fans, il leggendario Freddie Mercury. Appunto, torniamo alle corse, a quello spettacolo che forse da tempo ha smarrito la sua identit? quando si ? davanti a tragedie del genere. La tappa di oggi, da Neuquen a San Rafael per una lunghezza totale di 506 Km, si presentava come una di quelle ?toste? dove chiunque si sarebbe aspettato l?uscita dal proprio guscio delle Racing Lancer Mitsubishi, vere delusioni finora della corsa. A spuntarla per? ? stata una Volkswagen, precisamente appartenente a Giniel De Villers, seguito a distanza di 2 minuti dal compagno di Casa, Depping. Terzo, raffigurante come la pi? gradevole sorpresa della giornata, lo yankee Robbie Gordon alla guida dell?Hummer. Avr? gioito gi? abbastanza in questi giorni, ma si vede che questa corsa ? entrata a far parte del suo destino; Nasser Al-Attiyah ha agguantato nuovamente la leadership nella generale, approfittando di una corsa in ombra del rivale Sainz, inoltre guidando con l?astuzia necessaria per assaporare un momento destinato a durare. Mentre la Bmw si gongola, come giusto che sia, nel bivacco assieme al suo neo pupillo, inutile far finta di posticipare la riscossa Mitsubishi. I dubbi persistono, la competitivit? resta un?incognita e il dominio africano della scorsa edizione pare lontana anni luce, pi? dei due effettivi. Come sempre, Peterhansel ha difeso i colori dello squadrone giapponese, concludendo la prova al quinto posto. Infine, dulcis in fundo, Alphand ha accumulato circa 10 minuti dal leader sudafricano, sempre meglio di Carlos Sainz che, come preannunciato in precedenza, ha perso la leadership, risultando pi? lento del compagno di squadra di circa una ventina di minuti. La classifica generale vede Al-Attiyah di nuovo in testa, seguito dalla coppia Volkswagen, De Villiers e Sainz. Ai piedi del podio virtuale il nove volte vincitore della corsa, Peterhansel. Crescono le speranze per Alphand, attualmente ottavo. Passando alle moto, splendida vittoria di tappa raggiunta da Street; l?americano ha sopravanzato di ben 5?53 l?olandese Verheoven su Ktm. Terzo crono per il cileno Lopez, il quale sente aria di casa e si atteggia nel miglior modo possibile per fare bella figura. Ammirevole invece ci? che ha compiuto il francese Casteau, giunto al quarto posto e risalendo di fatto la classifica generale dopo la sciagurata partenza dove si trov? a fronteggiare una foratura pervenuta al momento sbagliato. Solo ottavo Despres, che approfitta della defaillance di Marc Coma, vittima di un problema ad un pneumatico nel corso del 45 km di prova speciale. Pertanto, la situazione nella generale varia sensibilmente con Street che guadagna la seconda piazza, distanziato attualmente di 27 minuti dallo spagnolo Coma, saldamente in testa. Ottavo posto per Casteau con un ampio margine da recuperare, intorno all?ora e 30 minuti. Invece, il detentore del titolo Despres chiude attualmente la top 10. Per quanto riguarda la tappa di domani, breve speciale di 395 Km da San Rafael verso Mendoza. Stefano Chinappi (Stop&Go.tv)
  3. Steve89

    Indycar 2009

    Lloyd, la barzelletta del circus della Indycar 2008 con Rahal-Letterman? Credevo qualcun'altro nel sedile vicino a quello di Hunter Reay...
  4. Steve89

    Bruno Senna

    bravo, ci sei arrivata perni
  5. Steve89

    Formula 3

    Cmq Perni, guarda che Bottas non fa parte del programma giovani renault; gli fece una proposta la casa francese, ma lui rifiut?. Sta scritto male l?, ora che ci penso...
  6. Steve89

    Formula 3

    eheh, l'abbiamo scritta in contemporanea la news. Brava, perni
  7. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Day 4: Prosegue il duello tra Sainz e Al-Attiyah. Tra le moto, Coma saldamente in testa su Despres Quanto ? veramente lontana la citt? di Dakar? Sicuramente molto, soprattutto per il rammarico che ne pu? scaturire a due anni dalla sua ultima presenza nel calendario dei Rally Raid. La voglia di assaporare la sabbia e le prime dune, sinonimo di difficolt?, si ? concretizzata nella giornata di oggi, nel corso della tappa che andava da Jacobacci a Neuquen, oramai nel cuore dell?Argentina. Una nazione, famosa per le sue pampas, che non ha saputo garantire spunti notevoli o autorevoli scossoni quest?oggi nella generale delle auto, visto il successo di Carlos Sainz su un Volkswagen sempre di pi? spauracchio della corsa. Lo spagnolo, il quale ha chiuso la prova dopo 3:42.57 ore dalla sua partenza, ? qualcosa di pi? di un semplice contender, come osa lui definirsi fin dalla vigilia. Uno sfidante di ferro, che ha tutto tra le mani per fare sua una Dakar a tratti davvero distante, non solo geograficamente, da quella speciale corsa che riusciva a far tirar fuori dal cilindro il talento di qualsiasi pilota. Alle spalle dell?iberico si conferma il solito Al-Attiyah, solido come un macigno e veloce quanto un veterano con alle spalle gi? numerosi successi; 6 sono i secondi che dividono Sainz dal pilota della Bmw, un?inezia che permette agli organizzatori di modificare poco o nulla della generale che vede sempre lo spagnolo in testa. Intanto, avr? perso anche contatto dai vertici delle classifiche, ma Luc Alphand non molla, tanto da chiudere la quarta tappa al terzo posto con 2?24 di svantaggio dalla vetta; risultato importante che d? morale al transalpino. In Mitsubishi, si sa, la posta in palio da difendere ? netta, ma Peterhansel non sembra preoccuparsi, poich? oggi non ? andato oltre l?ottavo crono assoluto, giungendo alle spalle di uno scatenato Terranova, alla guida di un Bmw e rivelatosi il pi? veloce nei primi due Check Point. Ultima nota, stonata per intenderci, riguarda Giniel De Villiers, il quale non ha saputo affrontare il ciclone Al-Attiyah, perdendo di fatto altri considerevoli e pesanti minuti in classifica; 11 i minuti di ritardo da Sainz, ben 8 dal pilota della Bmw. Passando alle moto, tappa tranquilla che ha visto trionfare anche oggi Marc Coma in 4 ore 9 minuti e 32 secondi, subito dietro Despres a 1'17", in rimonta dopo la sfortuna di ieri, poi dal sorprendente americano Street (1'21") e dall'altrettanto sorprendente Yamaha di Fretigne. Giornataccia invece per Ullelvalster che accusa pi? di un quarto d'ora dal vincitore di speciale (16'04" per essere precisi) e per Czachor arrivato con oltre mezz'ora di ritado. In classifica sempre al comando lo spagnolo Coma su KTM, seguito da Street a 42'57" e dalla Yamaha di Fretigne a 43'42". Il distacco di Ullelvaseter sale a 58'29 mentre Czachor precipita a 1 ora e 14 minuti, dietro di lui un trio di ritardatari di lusso ovvero Verhoeven a 1 ora e 33, Despres a 1.37 e Casteu a 1.38. Domani altra lunga giornata con 763 km da percorrere da Neuquen a San Rafael con ben 506 km probabilmente tutti all'attacco per Despres con un Coma sulla difensiva ma nel deserto pu? succedere di tutto e le sorprese sono sempre in agguato e l'arrivo ? ancora un miraggio molto lontano nascosto dietro a polvere, sabbia, dune e Ande. La classifica generale delle Auto La classifica generale delle Moto Stefano Chinappi e Matteo Mozzanica (Stop&Go.tv)
  8. Steve89

    2009 Rolex 24 at Daytona

    Grand Am - 24H Daytona: Tomas Enge al comando nella sessione di prove conclusiva L?ora finale di prove dedicata ai prototipi sul misto di Daytona ha visto balzare in testa Tomas Enge del team Alegra Motorsports Gatorade/Today MD, una Riley motorizzata BMW che vede iscritti anche Dumoulin, De Quesada e Dalziel. Il pilota della Repubblica Ceca ha fermato il cronometro sull?1:41.916, ad una media di 125.751 miglia orarie. Il team non ? certamente nuovo alla 24 ore, nonostante questo sia il primo anno di partecipazione nella categoria prototipi DP; nel palmares infatti trova posto la vittoria targata 2007 nella classe GT. Dando uno sguardo alla lista tempi globale dei tre giorni di test, il migliore rimane quello fatto segnare nella sessione precedente da Darren Law (Brumos Racing) con 1:41.733, seguito da Michael Valiante con la prima delle due vetture del team Michael Shank Racing, un ottimo 1:41.760 realizzato sabato, e Christophe Bouchut (1:41.859) alla guida della Riley-BMW del team LevelFive Motorsports. La giornata di luned? ha visto anche il debutto di Jimmie Johnson, fresco vincitore per la terza volta consecutiva della NASCAR Sprint Cup, al volante della Riley-Pontiac n?99 Gainsco/Bob Stallings, che condivide con Alex Gurney, Jon Fogarty e Jimmy Vasser. ?E? tutto molto diverso?, ha dichiarato il campione statunitense, ?la vettura ed il modo di usare i freni, quindi sto lavorando duramente per migliorare nelle zone di frenata?. Anche il cambio in corsa del pilota e la velocit? di esecuzione saranno fondamentali in gara: ?allenandosi per il cambio del pilota, posso certamente dire di essere migliorato dalla prima alla quarta volta che l?ho provato?. Il team Gainsco/Bob Stallings termin? il campionato 2008 in seconda posizione proprio con Gurney e Fogarty, inutile dire che saranno pronti a giocarsi la vittoria di questa 24 ore. Nota dolente per il team Childress-Howard Motorsports, composto dal quartetto Wallace / Finlay / Patrick / Mears. Dopo aver avuto due incidenti potenzialmente molto gravi, ma per fortuna senza conseguenze per pilota e vettura, la squadra ha deciso di non scendere in pista per la giornata conclusiva. La causa ? stata in entrambi i casi un problema alla ruota posteriore destra, che sabato sera aveva procurato ad Andy Wallace un pericolosissimo decollo nel punto pi? veloce del circuito, seguito domenica pomeriggio da un dechappamento, sempre nello stesso tratto, ma con Rob Finlay alla guida. Il buon senso ha determinato cos? la scelta di restare ai box, e studiare assieme all?ingegner Crawford, presente a Daytona e costruttore del telaio che equipaggia il team, le cause dei problemi ed eventuali modifiche da apportare in previsione del ritorno in pista fra tre settimane. Il carrozzone della Grand-Am infatti ha gi? abbandonato da qualche ora il circuito, iniziando cos? una pausa che si concluder? il 23 gennaio, quando sar? il momento di fare sul serio con le ultime prove che precederanno le qualifiche, in vista della gara che scatter? alle 15:30 locali del 24 gennaio, 21:30 ora italiana. Riccardo De Nuzzo (Stop&Go.tv)
  9. Steve89

    Indycar 2009

    se arriva quello che ti ho detto....be si abbasser? notevolmente l'et? media.
  10. Steve89

    2009 Rolex 24 at Daytona

    si, tutta la stagione immagino con Bernhard e Dumas. Credo anche Maassen, ma non sono sicuro...
  11. Steve89

    Bruno Senna

    Sono uscite troppo presto queste voci, l'affare dunque ? stato rallentato....per volere di entrambe le parti. Basta pazientare, ma non ? detto ovviamente che tutto andr? in porto vista la pressione di Prodrive e di un altro Grande....appartenente a quest'ambiente (ovvio, non ? Slim con gli amigos mexicani)...
  12. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Day 3: Al-Attiyah si ripete, ma Sainz resta al comando. Coma inarrivabile tra le moto Nasser Al-Attiyah ci prende gusto, ottenendo di fatto il secondo successo di tappa in occasione della terza prova speciale che ha portato i protagonisti della Dakar nella parte meridionale delle Pampas, nella zona della Patagonia. Tra Puerto Madryn e Jacobacci, per un totale di 551 Km, il pilota della Bmw ha chiuso la prova con il tempo di 2:45 ore, emarginando in parte il ritardo che aveva accumulato nei giorni scorsi da Sainz, il quale ? giunto al secondo posto a 35 secondi di distanza dal leader di giornata. Tappa, dunque, molto speciale per gli uomini della Bmw, che si sono rivelati nel dopo gara abbastanza fiduciosi sull?aspetto dell?affidabilit?, vero punto forte anche della Volkswagen, la quale vede attualmente nella top 3 generale, ben 2 dei suoi alfieri: Carlos Sainz, vincitore della seconda ps, si trova in testa con 3:48 di vantaggio sulla vera rivelazione dell?edizione sudamericana, Al Attiyah. A chiudere invece il podio virtuale della generale c?? un pimpante De Villiers, abbastanza esperto da non farsi scomodare tra le lunghe ed estenuanti tappe di ?trasferimento? verso la famigerata cordigliera, lungo le catene montuose andine con l?aggiunta di un velo di sabbia rappresentato dal pi? arido deserto del mondo (Atacama). Partito a razzo, nel corso del primo Check Point Al-Attiyah aveva sorpreso per il suo distacco sul secondo che era Sainz, mentre Peterhansel, posizionato pi? indietro, vedeva il suo compagno di squadra Alphand, soffrire nuovamente di alcuni problemi al motore della propria Racing Lancer; un grattacapo che si ? definitivamente legato nel corso del secondo attraversamento cronometrico, col conseguente stop di 30 minuti per il transalpino, vincitore dell?edizione 2006. Il tutto mentre il pilota del Qatar assaliva il percorso senza indugi, facendo crollare quel muro giapponese targato Mitsubishi che si era creato e, di conseguenza fortificato col passare degli anni. Sgretolato questo, anche la Volkswagen ne ha approfittato della zona stavolta violata, giocando col cronometro e la generale. Sainz spadroneggia nel tratto finale, risucchiando pi? di un minuto dal rivale Bmw, e salvando la propria leadership. Per la cronaca, alle spalle di Al-Attiyah e Sainz, Depping ha chiuso dinanzi a De Villiers, Peterhansel, Miller ? ultimo degli uomini Volkswagen - , la sorpresa Villanova e l?ultimo della Casa dei tre diamanti ancora in lotta per un posto a podio, Nani Roma. Invece, per quanto riguarda Alphand, un ritardo oceanico difficile da colmare. Nelle moto invece, vittoria per lo spagnolo Marc Coma su KTM con il tempo di 5 ore 18 minuti e 17 secondi, dunque sempre pi? saldamente al comando della corsa. Seconda posizione di speciale invece condivisa da ben due piloti (caso abbastanza raro nella Dakar), Viladoms e Ullevalster hanno concluso infatti entrambi con tempo di 05:36:06, accusando un distacco di 17'49". Dietro di loro primi segnali di risalit? dopo il problema alle gomme nella prima Speciale per Casteu (19'16" da Coma) mentre per il vincitore uscente i problemi non sembrano finire mai. Despres, dopo aver preso 45 minuti ad inizio Dakar, quest'oggi ha perso oltre 1 ora nuovamente per problemi con gli pneumatici; Rally sempre pi? in salita per lui, il quale probabilmente gi? da domani andr? all'attacco a testa bassa nel cercare di compiere l'impresa disperata di recuperare addirittura 1 ora e 32 minuti e bissare il successo del 2007. Passando alla generale come gi? detto Coma al comando, seguito dalla sorprendente Yamaha di Fretigne che paga 39'11" e da altre quattro KTM rispettivamente di Ullelvaster (42"25"), Czachor (43'21"), Street (44'36) e Viladoms (47'17"); Casteu risale in 20? posizione con 1 ora e 27 e dietro di lui Despres, crollo anche per il vincitore di ieri Verhoeven che precipita in 18? piazza a 1.13. Per Despres, Casteu e Verhoeven si prospetta un proseguo di gara all'attacco e a prendere ovvi rischi nel tentare di recuperare le ore accumulate in soli 3 tappe. Situazione opposta invece per Coma; lo spagnolo pu? infatti gestire il grande vantaggio accumulato e gestire con pi? tranquillit? le prossime tappe a partire gi? da domani nella quarta speciale, Jacobacci - Neuquen di 488 km di cui ben 459 di Speciale. Stefano Chinappi e Matteo Mozzanica (Stop&Go.tv)
  13. Steve89

    2009 Rolex 24 at Daytona

    Grand Am - 24H Daytona: Law il pi? rapido al termine della penultima sessione di prove Sta per concludersi la tre giorni di prove denominata ?Roar before the 24? a Daytona in vista della celebre 24 ore in programma fra tre settimane. Nella penultima sessione di prove libere il pi? veloce ? stato Darren Law, alla guida della Riley-Porsche n?58 del team Brumos Racing con il tempo di 1:41.733, il migliore sinora registrato, ottenuto nelle fasi finali quando il pilota statunitense ha sostituito al volante il connazionale Buddy Rice. ?Il team ha fatto un gran lavoro sul setup?, ha dichiarato Law, ?siamo abbastanza contenti della macchina, stiamo correndo in configurazione gara assicurandoci che tutto funzioni a dovere?. Secondo classificato ad appena un decimo di distacco Christophe Bouchut del team LevelFive Motorsports, al comando per gran parte delle prove, un?ottima conferma dopo essere stato il pi? veloce nella giornata di domenica. Alle sue spalle troviamo Darren Turner e il team Krohn Racing, distanziato di tre decimi dalla vetta; l?inglese ha condiviso il sedile con Ricardo Zonta, migliorandone il tempo e assestandosi al terzo posto generale. Michael Shank Racing ed il quartetto Allmendinger / James / Pew / Valiante ottengono il quarto posto dopo essere stati al comando sabato, mentre il team Penske di Dumas, Bernhard e Briscoe, uno dei favoriti per la vittoria finale, si piazza in quinta posizione con il tempo di 1:42.190, realizzato da Dumas nelle primissime battute, a testimonianza di una grande facilit? nel mettere a segno crono di un certo rilievo, facilit? dimostrata anche e soprattutto nei giorni precedenti. Da segnalare i due equipaggi Ganassi con il terzetto Rojas / Montoya / Pruett e quello formato da Franchitti, Dixon e Lloyd rispettivamente 7? e 14?, decisamente indietro rispetto alle precedenti uscite, ed il buon sesto posto della seconda vettura del team Michael Shank Racing, oggi condotta da Negri Jr, assieme a Hunter-Reay, Braun e Patterson. La squadra occup? l?intera prima fila in qualifica con entrambe le vetture nel 2008, e punta certamente a ripetersi nell?edizione di quest?anno. Nella classe GT il pi? veloce ? risultato per la seconda volta in questi tre giorni la Porsche GT3 del team Farnbacher Loles Racing, composto dal quartetto Lux / Farnbacher / Marsh / Roush, con il crono di 1:51.486. Riccardo De Nuzzo (Stop&Go.tv)
  14. Steve89

    Formula 3

    F3 Euroseries - E' ufficiale: Esteban Gutierrez con ART per la stagione europea L'ennesimo colpo di mercato del 2009 si ? concretizzato nella giornata di ieri: Esteban Gutierrez ha firmato per il team ART. Il messicano sar? dunque al via della prossima edizione del Campionato di F3 Euro Series, optando di fatto per il team pi? competitivo sulla carta che dovr? difendere il titolo continentale, conquistato la scorsa stagione dal metronomo Hulkenberg, il quale ? approdato quest?anno in Gp2 con lo stesso team francese. Il messicano, detentore del titolo europeo della F.Bmw, verr? affiancato da Jules Bianchi e Adrien Tambay, entrambi assai vincenti nelle categorie propedeutiche alla F3. ?Sono davvero contento di poter entrare a far parte di un team molto competitivo come l?ART, nel quale potr? imparare molto ed attingere tutto ci? che mi servir? per diventare un pilota migliore. Ringrazio ovviamente la mia famiglia, e le persone che hanno lavorato in questi anni accanto a me, perch? so che se noi lavoreremo tutti insieme come una squadra, sono certo che arriveranno al pi? presto anche le vittorie?, afferma il messicano che chiude da buon religioso. ?Con l?aiuto di Dio far? il possibile per ottenere i risultati prefissati con tanto entusiasmo?. Un accordo, questo, che era nell?aria visti i buoni propositi mostrati dal messicano nella scorsa stagione; dal successo nella generale della serie europea della F.Bmw, al podio nella finale mondiale della stessa categoria, infine la sua presenza costante nel corso di alcuni test privati finanziati dallo stesso team ART, che da ieri lo ha accolto ufficialmente nel miglior modo possibile, con l?obiettivo comune di raggiungere elevate prestazioni nella serie europea, per poi approdare nella categoria propedeutica alla F1 per eccellenza, la GP2. Stefano Chinappi (Stop&Go.tv)
  15. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Day 2: Sainz sale in cattedra, seguito da Peterhansel. Resiste Coma tra le moto Prima Domenica di fuoco per gli eroi della Dakar, impegnati in una tappa interlocutoria di 237 Km da Santa Rosa a Puerto Madryn. Mancano le dune? Ci pensa allora il terreno sabbioso a regalare attimi di vero e sano spettacolo, per la gioia delle migliaia di spettatori presenti a bordo del percorso di gara. L?Argentina, quindi, sta offrendo nel migliore dei modi il prodotto offerto dagli organizzatori dell?Aso (Organizzatori della Corsa) ai suoi protagonisti, ottenendo di fatto la conseguente risposta da Carlos Sainz, il quale ha chiuso in testa la seconda tappa, fermando il crono dopo 1 ora e 56 minuti di gara abbastanza agevoli, sempre restando in attesa del vero inferno. Sollevati nel miglior modo possibile dalla sbornia post passerella, Mitsbushi e Peterhansel cominciano a fare sul serio, piazzandosi alle spalle del rivale iberico della Volkswagen. Il nove volte vincitore della Dakar, in cerca di riscatto dopo lo scialbo sesto crono di ieri, ribadisce la voglia di attaccare senza patemi, altrettanto senza guardare indietro dove restano solo i segni della sabbia da lui seminata. A chiudere la top 3 di giornata ci pensa De Villiers, tale da formare un sandwich made in Wolfsburg, schiacciando nuovamente il nuovo bestione giapponese, Racing Lancer. Ieri si era presentato al bivacco con il sorriso di un fanciullo alla sua prima caramella, quasi a volersi gongolare tra le miss argentine, sbuffando al primo giornalista in cerca dell?intervista del giorno; Al Attiyah, leader dopo la prima tappa, non ? riuscito a tenere il ritmo dei big, perdendo poco, all?incirca sei minuti e lasciando la leadership a Sainz. Mentre le Volkswagen viaggiano a medie elevate, la Mitsubishi, escludendo il solito Peterhansel, sembra risparmiarsi; oggi si ? rivelato assai sorprendente, Nani Roma col quarto tempo generale, seguito per appena un minuto dal compagno di squadra, Alphand; l?altro transalpino della casa dei tre diamanti non ? incappato in nessun imprevisto, visti i precedenti c?era da aspettarsi ben altro che un solido completamento della tappa. Tuttavia, la Dakar pu? rivelarsi spietata fin da subito, soprattutto tra i privati che non hanno a disposizione di solito le attrezzature, oltre uno staff di prim?ordine, al proprio seguito e quindi bisogna arrangiarsi. Ma spesso l?imprevisto pu? accadere anche ad un ufficiale, come del resto Hiroshi Masouka, il quale ha dovuto lasciare anzitempo la corsa a causa di un problema al motore, irreparabile secondo gli addetti ai lavori della Mitsubishi. Dunque, un dato di fatto che dovrebbe elargire sospetti, visti i precedenti che hanno coinvolto anche Alphand. Sar? che la tecnologia Turbo Diesel sia indispensabile per questa corsa, che si disputer? per gran parte della sua durata in altitudine, ma ? anche vero che l?affidabilit? assumer? una sua importanza, da paragonare ad un filo di lana sottilissimo, pronto a spezzarsi in pi? parti. Avranno molto da dire, pertanto nelle tappe che contano, questi elementi cos? importanti, ma al contempo sofisticati. Ma, si sa, non si vive di solo auto tra le gioiose pampas argentine localizzate nei pressi della Patagonia, poich? a regalare spettacolo non potevano mancare le moto. Non mancano le sorprese anche in questo ambito con la vittoria della seconda tappa dell?olandese Verheoven su Ktm, distanziando Despres di soli 41 secondi. Manco a farlo apposta, al ritorno del francese, detentore dell?ultimo titolo conquistato in Africa, si ? alternato un crollo improvviso da parte del favorito Marc Coma, sempre su Ktm, il quale ha incontrato numerosi problemi nei pressi dell?attraversamento dell?ultimo Check Point. Beffa che in tal modo potrebbe aver premiato gli sforzi costanti di Despres, in piena rimonta nonostante i 32 minuti da recuperare sul rivale spagnolo, sempre in testa ma con fatica. Nella giornata di Luned?, la carovana della Dakar si sposter? a Jacobacci, partendo da Puerto Madryn, per un totale di 551 km da svolgere. Stefano Chinappi (Stop&Go.tv)
  16. Steve89

    2009 Rolex 24 at Daytona

    va bene, mettiamoci in sacca anche la 24 ore di Daytona...a breve, nuovi aggiornamenti
  17. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Day 1: Sorpresa Al-Attiyah, al comando tra le auto. Irresistibile Coma tra le moto Nasser Al-Attiyah ha conquistato la tappa inaugurale della 31? edizione della Dakar, che avr? luogo fino al 17 Gennaio in territorio sudamericano, tra Argentina e Cile. Il pilota Bmw ha chiuso i 371 km della speciale da Buenos Aires a Santa Rosa con il tempo di 2:36.15 ore, sopravanzando al traguardo il due volte campione del mondo rally, Carlos Sainz e Giniel De Villiers, entrambi alla guida di una Volkswagen Touareg. Tappa tranquilla quella di oggi, che ha presentato poche insidie ma un piccolo assaggio di come potr? tramutarsi l’inferno sudamericano. Altrettanto poche ma buone le vittime eccellenti di giornata; uno di questi ? Luc Alphand, trionfatore dell’edizione 2006, il quale ha lamentato alcuni problemi al motore della sua Racing Lancer, perdendo di fatto al traguardo ben 4:44 minuti dal leader. Si innalza, quindi, il dubbio riguardante l’affidabilit? dei motori diesel, poich? utilizzati per la prima volta in un’estenuante corsa come la Dakar. Solo sesto, invece, il detentore del titolo, Peterhansel su Mitsbushi Racing Lancer. Il transalpino, a caccia del suo decimo titolo assoluto, aveva dichiarato nei giorni di scorsi la sua tattica offensiva, da introdurre fin dall’inizio. Ma, forse per precauzione dovuta al problema avvenuto al compagno di squadra, la calma ha trionfato sull’istinto, che molto probabilmente avr? la meglio nel corso delle prossime tappe. Sempre restando nella top ten, ottimo debutto nella Dakar per Van Merkstejin, il quale ha chiuso l’ambita passerella al decimo posto, non molto distante dal pilota della Bmw attualmente in testa alla corsa. Ma dalle auto passiamo alle moto, assai vicine come difficolt? ai bolidi su quattro ruote. A comandare la classifica ? Marc Coma su Ktm, fermando di fatto il cronometro per le 2:46.17 ore. L’iberico, vincitore della Dakar nel lontano 2005, ha rivelato le sue prime impressioni riguardo il percorso ai microfoni di Dakar.com:”L’unico problema con questa speciale ? stata la distanza. Ero abbastanza cauto, aspettando per il momento, senza forzare in una tappa inutile. Ma del resto non ho esitato a compiere un piccolo lavoretto alla moto quest’oggi, mentre ero in gara, cosi dopo aver risolto tutto, ho cercato di evitare ogni problema. Per quanto riguarda gli altri avversari, invece, avevo visto Despres in difficolt? con un pneumatico della sua Ktm. Perci? ho tentato in qualche modo di aumentare il gap…”. Per la cronaca, Cyrill Despres ha perso oltre 41 minuti dal rivale in Casa, leader attualmente della corsa. La colpa di questo gap eccessivo ? da attribuire ad una foratura avvenuta subito dopo l’attraversamento del secondo Check Point; un colpo basso per il transalpino, vincitore delle ultime due edizioni della Dakar, che dovr? molto probabilmente accantonare la solita tattica di gara dei big di limare i distacchi nelle prime tappe. Un esordio duro, da mettersi alle spalle nella giornata di domani. Tornando alla classifica generale, alle spalle di Coma si ? piazzato il polacco Chazor, il quale ha chiuso la prova con 22 minuti di ritardo, seguito a distanza da Stanovik. Gara finora decisamente movimentata, nella quale abbiamo assistito a succosi colpi di scena e numerose sorprese ai piani alti delle graduatorie. Che non sia il preludio ad un finale incandescente… Stefano Chinappi (*)
  18. Steve89

    Dakar 2009

    Dakar - Parte finalmente la corsa, col botto: investita una spettatrice E? partita finalmente la 31? edizione della Dakar da Buenos Aires. Nonostante qualche malumore espresso dagli abitanti della capitale argentina, la prestigiosa corsa si ? concessa una passerella per la citt?, tra piazze e lunghe vie attorniate da monumenti storici che hanno dato il benvenuto nella maniera pi? simbolica ad un evento quanto mai inedito in terra sudamericana. Alla visione di ben 80 mila tifosi, la sfilata ? proseguita nel suo trasferimento verso il suo vero punto di partenza in direzione sud, quando a far partire le danze ci penseranno la tipica musica argentina e le graziose ballerine sudamericane col loro tango, sensuale ed affascinante, come del resto la Dakar che, fuori dal proprio habitat, sembra aver ritrovato il suo fascino adrenalinico. Ma nemmeno partita la gara, la sfilata ha fatto registrare il primo ferimento; la vittima in questione ? una donna, investita da un mezzo appartenente ad una squadra locale. Si parla di una lieve ferita. Nei successivi aggiornamenti, inerenti il responso della prima tappa, vi aggiorneremo ovviamente sullo stato di salute della sfortunata spettatrice. Stefano Chinappi (Stop&Go.tv)
  19. Steve89

    Dakar 2009

    Speciale Dakar - Sud America, start your engines! Sud America, arriviamo! Questo ? il motto chiave dell'ultima edizione della Dakar che avr? inizio domani con partenza da Buenos Aires, per poi sfidare l'arido deserto dell'Atacama, le catene montuose andine in Cile, ed infine approdare nuovamente, si sa, nella capitale argentina, il 17 Gennaio. Salgono dunque le attese per la partenza della prestigiosa corsa, e a fare la voce grossa alla vigilia ? proprio il detentore del titolo 2007, Peterhansel: ”L’importante ? attaccare subito, l’obiettivo sar? quello di vincere unicamente la Dakar. Parto con solidi progetti, non mi accontenter? di certo di un secondo o terzo posto”. Idee chiare per il transalpino, vincitore della prestigiosa corsa “ex africana” per ben 9 edizioni, di cui 3 a bordo di un autore ben 6 alla guida di una moto. Progetti solidi fondati a cospetto della competitivit? del mezzo che avr? a disposizione, il nuovo cavallo di battaglia della Mitsubishi, artefice di un dominio senza precedenti con 9 titoli vinti nell’ultimo decennio; tale mostro dichiarato imbattibile ? la Racing Lancer, che sostituisce la vecchia Pajero, spinta da un motore diesel ed interamente supportata da un telaio in carbonio. Rivale di ferro sar? la Volkswagen, come gi? preannunciato nell’articolo precedente d’introduzione presente nell’archivio Rally, che schierer? addirittura quattro Touareg, sfruttando di fatto lo stesso vantaggio che avr? la Racing Lancer, cio? il diesel. Da non escludere la concorrenza di Bmw, Nissan Dessoude, Buggy (Schlesser assente) ed infine dell’Hummer di Robby Gordon, quest’ultima vera rivelazione dell’ultima edizione svolta nel lontano 2007, nella speranza di dimenticare il pi? in fretta possibile lo scorso anno, quando venne cancellata la corsa per cause dovute al terrorismo e la totale incapacit? di organizzare eventi da parte dei portoghesi. Ma, dai protagonisti passiamo al percorso, che si presenta arduo agli occhi dei partecipanti; saranno 14 le prove speciali da affrontare, di cui 4 si svolgeranno interamente in Cile, dove bisogner? fare attenzione ai tratti montuosi e le zone sabbiose dell’arido deserto dell’Atacama, per poi spostarsi dalla cordigliera e tornare in Argentina con le ultime tappe, abbastanza insidiose, adatte per piloti tecnici che hanno avuto esperienze nei rally mondiali, come Carlos Sainz; l’iberico, alla guida di una delle Touareg presenti alla sfida sudamericana, ha sfiorato pi? volte il colpaccio nei Rally Raid, dunque c’? da aspettarsi un suo attacco tra le pampas argentine. A seguire, il percorso della 31? edizione della corsa pi? seguita dagli amanti del motorsport, unica che conserva un fascino indelebile col passare del tempo, che verr? seguita totalmente da Stop&Go. Domani partir? la sfida, perch? quando il gioco si fa duro….i duri iniziano a giocare! Il percorso: 3 Gennaio – Prima tappa: Buenos Aires - Santa Rosa: Totale 733 Km Riparte finalmente la sfida dopo due lunghi ed estenuanti anni di attesa. La prova inaugurale si presenta abbastanza veloce, presenti all’incirca 350 Km di pista rapida dove sar? vietato sbagliare, almeno per non abbattersi fin da subito. Occhio, mai sottovalutare una ps! 4 Gennaio – Seconda tappa: Santa Rosa – Puerto Madryn: Totale 837 Km Si comincia a fare sul serio, oramai si sta entrando nel vivo della corsa. La sabbia ? la ciliegina sulla torta della prova, dopo aver affrontato km di pista veloce. 5 Gennaio – Terza tappa: Puerto Madryn – Jacobacci: Totale 694 Km Si entra nell’affascinante Patagonia, lottando tra fango, rocce e insidie rappresentate dai laghi, numerosi in questa zona. Altro che Rally di Finlandia, lo scenario far? bene a Carlos Sainz, il quale conserva ancora buoni ricordi del suo passato agonistico. 6 Gennaio – Quarta tappa: Jacobacci – Neuquen: Totale 488 Km Una speciale importante che avr? modo di scremare il gruppo, lasciandone i suoi pezzi pregiati in lotta per il titolo. Si parte con le pietre, ma sar? la sabbia la padrona assoluta di giornata. 7 Gennaio – Quinta tappa: Neuquen – San Rafael: Totale 763 Km Vamos con le tappe lunghe e decisive; sar? spettacolare rivedere a distanza di due anni, le dune che da sempre contraddistinguono la prestigiosa corsa che detiene ancora oggi il suo famoso nome quale ? Dakar. Come sfondo, la stupenda cordigliera cilena, quasi a voler simboleggiare l’inizio del vero inferno. 8 Gennaio – Sesta tappa: San Rafael – Mendoza: Totale 625 Km Occhio al guado, dopo aver giocato col fuoco nella zona iniziale, ricca di dune. Si giunge finalmente tra le Ande, dunque in Cile. 9 Gennaio – Settima tappa: Mendoza – Valparaiso: Totale 816 Km Si chiude, con l’ingresso nella citt? di Valparaiso, la prima met? della corsa. Una speciale abbastanza rischiosa e piena di imprevisti, nella quale i contendenti al titolo dovranno salire fino a 3000 metri di altezza rispetto al livello del mare. Ma, come insegna uno sport nobile come il ciclismo, dopo la salita c’? sempre una discesa, perci? arrivo sul mare. 10 Gennaio – Ottava tappa: Valparaiso – La Serena: Totale 652 Km Giornata di riposo? Un sogno divenuto realt?. Nonostante ci?, i contendenti dovranno attraversare percorsi abbastanza insidiosi, molto tecnici. 12 Gennaio – Nona tappa: La Serena – Copiapo: Totale 537 Km Oramai siamo nel vivo della corsa con l’attraversamento del deserto dell’Atacama, il pi? arido del mondo. Simile ad una tappa del Rally del Galles, ci saranno repentini cambi di superficie a rendere movimentata la corsa. 13 Gennaio – Decima tappa: Copiapo – Copiapo: Totale 686 Km La tappa pi? difficile della corsa, con l’attraversamento di zone costituite da dune. Si correr? attorno alla citt? di Copiapo, ma non sar? una semplice super prova speciale… 14 Gennaio – Undicesima tappa: Copiapo – Fiambala: Totale 680 Km Chiude la sua avventura nella Dakar, il Cile. Vamos dunque in Argentina, in una tappa “facile”, nella quale si render? efficace il lavoro del navigatore. 15 Gennaio – Dodicesima tappa: Fiambala – La Rioja: Totale 518 Km Seconda parte della famigerata tapa marathon, poich? non si potr? godere dei servigi dell’assistenza nella serata precedente. I mezzi saranno messi a dura prova, ma siamo certi che assisteremo a numerosi colpi di scena. 16 Gennaio – Tredicesima tappa: La Rioja – Cordoba: Totale 753 Km Le tappe affrontate abitualmente dal mondiale Rally diventano protagoniste; strette, tecniche, senza dare spazio a quei bestioni che faticheranno in maniera immane per quella che sar? la penultima fatica della corsa, oramai prossima alla sua conclusione. 17 Gennaio – Quattordicesima tappa: Cordoba – Buenos Aires: Totale 792 Km Evviva, la corsa torna nella capitale argentina. Mentre i vincitori saranno accolti come degli dei dal pubblico festante, i vinti invece saranno lodati lo stesso per la fatica immane che hanno dovuto fare per via delle tappe precedenti, tutte micidiali, nessuna esclusa se inseriamo quest’ultima, ad anello e massacrante per via del suo percorso tecnico. Stefano Chinappi (*)
  20. Steve89

    Formula 3

    F3 Euroseries - Carlin ancora protagonista: dopo Hartley e Ricciardo, accordo con Volkswagen Carlin con Volkswagen per la stagione 2009, ora ? ufficiale! Il team inglese sar? al via della prossima stagione col supporto della Casa tedesca, che le fornir? i motori sia per la serie europea che britannica. Ad agevolare la firma del contratto ci sarebbe la Red Bull, che ha come punto di riferimento il team Carlin per la crescita dei suoi talenti nelle categorie propedeutiche. Insomma, inizio stagione da leoni per la scuderia inglese, che ha confermato nella giornata di ieri gli accordi con Hartley e Ricciardo; il biondo neozelandese, vedi archivio news f3, sar? presente quest?anno nella serie europea, mentre l?italo-australiano verr? impiegato per la prima volta nella F3 britannica. Al suo debutto nella scorsa stagione con la F3 Euro Series, la Volkswagen ha continuato ad espandersi fino a raggiungere la penisola britannica, poich? se escludiamo per un attimo il tanto chiacchierato team Carlin, la Casa tedesca garantir? il suo supporto tecnico anche al T-Sport, il quale ha dichiarato ufficialmente di aver abbandonato i Mugen-Honda. Stefano Chinappi (Stop&Go.tv)
  21. Non sono balle, non ti preoccupare caro Donnie Darko. Nella mischia per un posto in Renault c'? anche il giovane Charles Pic, il quale ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e fans nella strepitosa stagione del suo debutto nel Wsr. Ha 18 anni e potrebbe entrare a far parte del parterre piloti della Gp2 a partire dal 2010.
  22. Steve89

    Formula 3

    F3 Euroseries - Carlin punta forte su Hartley nell'Europeo, e su Ricciardo nella serie britannica Brendon Hartley primo vero colpo di mercato 2009. Il biondo neozelandese del Red Bull Junior Team sar? al via della prossima edizione col team Carlin, lo stesso che lo gest? nell'annata 2008 nella serie britannica dove rimase in lotta per l'assegnazione della corona fino alla fine col compagno di colori Jaime Alguersuari e Oliver Turvey, in una spettacolare lotta a tre conclusa poi con la vittoria del driver catalano. Il "kiwi", a differenza proprio degli ex rivali in procinto di battagliare in World Series 3.5 dalla prossima primavera, non si ? fatto tentare dai cavalli della Dallara-Renault, optando invece per il passaggio all'affascinante Euroseries di F3. Categoria gettonatissima e per veri big, che Hartley ha gi? avuto modo di assaporare la scorsa stagione al volante della Dallara motorizzata Volkswagen della RC Motorsport prima, e di quella motorizzata Mercedes by Carlin poi. Per tre talenti che si spostano ai piani alti del motorsport, un altro baldo giovane dalle belle speranze invece approder? nella F3 britannica; stiamo parlando di Daniel Ricciardo. L'italo-australiano, fresco secondo classificato nell'Eurocup di F.Renault 2.0, sar? supportato come Hartley dal team Carlin per difendere l?ambito titolo nazionale, ereditando di fatto quel testimone lasciato vacante proprio da Alguersuari. "Brendon ? un pilota davvero valido che nella scorsa stagione ha saputo ottenere costantemente un buon passo", ha dichiarato Trevor Carlin. "Soprattutto nel finale di stagione ha mostrato una maturit? tale da meritarsi il debutto nella serie continentale per il prossimo anno". Carlin commenta ovviamente anche il suo nuovo pupillo da svezzare nella F3 britannica, Daniel Ricciardo, elogiandolo con enfasi nel suo ingresso tra i "big":"Daniel ? stato fantastico finora nei test; si ? rivelato abbastanza veloce, consistente, integrandosi bene nel team. Il 2009 lo vedr? impegnato per la prima volta totalmente nella F3, sar? un rookie, ma mi aspetto grandi risultati da lui". Stefano Chinappi (Stop&Go)
  23. Steve89

    Bruno Senna

    bisogna andarne fieri se parleranno tanto di Senna; molti nemici, molto onore.
  24. Steve89

    Bruno Senna

    ti sbagli...duran, rojas e checo perez non sono sconosciuti, guardati bene le gare di altre categorie Per? concordo con te sul fatto che sarebbe da stupidi appiedare Button per uno di questi tre, che saranno anche talentuosi e giovani con belle potenzialit?, ma non sarebbero in grado di portare ad un buon livello lo sviluppo della nuova vettura, specie in questo 2009 cos? diverso dagli altri precedenti.
  25. Steve89

    Bruno Senna

    Quindi Duran e Perez in Gp2, peraltro il secondo ha gi? disputato due prove a bordo di una Dallara del team Campos nella stagione in corso della serie asiatica. Bene, ottime notizie per gli amici mexicani.
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