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Osrevinu

Menzogne cubitali!

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Guest Ayrton4ever

Io sui sindacati ho la seguente idea, e sono di sx:

come istituzione sono anche utili, nati per motivi giusti in un momento in cui i lavoratori non avevano diritti, ora ne hanno anche troppi. ORa se un lavoratore sta tutto il giorno su web a farsi gli affari suoi (io oggi sono in ferie eh? non pensate male :diavoletto: ) non pu? essere licenziato n? pu? essere verificato le pagine che visita. Quindi sono istituzioni dannose che guidano milioni di persone difendendole sempre e in qualsiasi circostanza, per me dovrebbero avere solo un controllo perch? non si verifichino angher?e verso i lavoratori ma nulla di pi?. Capitolo lavoratori statali: ci sono degli uffici (Comune, Poste, Catasto, E DA FIORENTINO AGGIUNGO I CUSTODI AGLI UFFIZI) che quando trovo un impiegato efficiente lo guardo come se avessi visto un panda

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Quoto! Ayrton fai un favore a tutti, ste cose raccontale anche agli altri, almeno forse aprono un po' gli occhi!

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Io sui sindacati ho la seguente idea, e sono di sx:

come istituzione sono anche utili, nati per motivi giusti in un momento in cui i lavoratori non avevano diritti, ora ne hanno anche troppi. ORa se un lavoratore sta tutto il giorno su web a farsi gli affari suoi (io oggi sono in ferie eh? non pensate male :diavoletto: ) non pu? essere licenziato n? pu? essere verificato le pagine che visita. Quindi sono istituzioni dannose che guidano milioni di persone difendendole sempre e in qualsiasi circostanza, per me dovrebbero avere solo un controllo perch? non si verifichino angher?e verso i lavoratori ma nulla di pi?.

 

 

 

VERGOGNA, diritti dei lavoratori troppi?

 

Non hanno neanche diritto ad avere le minime sicurezze, Ayrton, forse tu parli dei lavoratori prossimi all'et? pensionabile, loro i loro diritti li hanno gi? acquisiti e ormai se ne vanno in pensione, ma sai un giovane se non fa gli straordinari come viene ricattato? (tra l'altro spesso non pagati se no minacciano lo stesso il licenziamento).

 

Hai mai fatto l'interinale? Di che diritti parli?

 

Ti usano e quando non hanno pi? bisogno ti mandano a fare in c*lo. Gli fanno i contratti dal Lunedi al Venerdi di settimana in settimana quando va bene di “mese in mese”, non hanno diritto alle ferie, non posso ammalarsi perch? se no rischiano di perdere il lavoro. Tra l'altro in questo modo non acquisteranno mai scatti di anzianit? (cio? lo stipendio sar? sempre lo stesso)

 

Questi per te sono troppi diritti?

 

P.S. Sugli statali ti posso anche dar ragione.

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Ha detto semplicemente la verit?! Cio? che questo governo marcia contro le imprese, che producono la ricchezza del paese, e che i sindacati se nn si ammodernizzano rischiano di diventare i rappresentanti dei fannulloni (leggi statali).

 

Ha detto che i sindacati rappresentano anche i fannulloni, certo, essendo un raggruppamento di categorie c'? dentro di tutto lavativi e non, ma se lo poteva evitare, ? come dire che la confindustria rappresenta anche quelle aziende disoneste non in regola e che praticano mobbing e allora?

 

Normale che rappresentando intere categorie ci si trovi dentro di tutto, ma certo se questo ? il suo dialogo con sudette categorie poi gli tocca esporre denunce contro i suoi dipendenti :hihi:

 

Detto questo, se i sindacati sono stati ridotti cos? ? solo colpa di dirigenti come lui che hanno comprato i sindacalisti, dando un contentino a qualcuno e lasciando gli altri nella m***a, ? cos? che negli ultimi 30 anni i diritti dei lavoratori sono stati schiacciati sotto i piedi e al giorno d'oggi possono solo sperare che a fine mese arrivi ancora lo stipendio.

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Guest Ayrton4ever

Ho parlato del mondo del lavoro che conosco io, le verit? che ho potuto verificare di persona. non conosco gli interinali MA NON MI SEMBRA CHE I SINDACATI SI SBATTANO PER LORO... altrimenti ne parlerebbero di continuo, cosa che non mi risulta facciano

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Il mondo dei giovani ? il futuro, quello di cui tu parli ? in estinzione quello dei nostri genitori tanto per intenderci e di pochi fortunati, cmq un consiglio, fossi in te mi guarderei bene prima di dire che i lavoratori hanno troppi diritti, ripeto, se mi parli degli statali ti posso dare ragione (che poi anche li non sono diritti ma privilegi) ma se mi parli di altri posti sei fuori strada.

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Io sui sindacati ho la seguente idea, e sono di sx:

come istituzione sono anche utili, nati per motivi giusti in un momento in cui i lavoratori non avevano diritti, ora ne hanno anche troppi. ORa se un lavoratore sta tutto il giorno su web a farsi gli affari suoi (io oggi sono in ferie eh? non pensate male :diavoletto: ) non pu? essere licenziato n? pu? essere verificato le pagine che visita. Quindi sono istituzioni dannose che guidano milioni di persone difendendole sempre e in qualsiasi circostanza, per me dovrebbero avere solo un controllo perch? non si verifichino angher?e verso i lavoratori ma nulla di pi?. Capitolo lavoratori statali: ci sono degli uffici (Comune, Poste, Catasto, E DA FIORENTINO AGGIUNGO I CUSTODI AGLI UFFIZI) che quando trovo un impiegato efficiente lo guardo come se avessi visto un panda

 

il problema che i sindacati proteggono chi ? dentro il mondo del lavoro ma chi ? fuori, come molti noi, non ? rappresentato e nel caso dei lavoratori pubblici questo problema ? lampante: per ogni fannullone ci sono magari 10 giovani volenterosi pronti a subentrare che per? non ne hanno la possibilit?.

in francia per entrere nella pubblica amministrazione bisogna dimostrare di avere capacit? ed essere efficenti: entrare in un ente pubblico ? motivo di vanto ed orgoglio.

in italia non avviene. e mi dispiace per quei dipendenti pubblici che invece lavorano,si fanno il mazzo anche per gli altri e prendono gli stessi stipendi.

inoltre il sindacato dovrebbe capire che il mondo cambia e non ? possibile riutilizzare le stesse soluzioni di 30 anni fa per proteggere i lavoratori. oggi ci sono altre soluzioni: assegni di disoccupazione,corsi di formazione professionale,etc...

anche gli industriali cmq non sono da meno: sanno solo lamentarsi,non fanno innovazione,non fanno pianificazione, vivono alla giornata,etc...

questo governo gli da 7 miliardi di euro di cuneo fiscale e continuano a lamentarsi. se sono cos? bravi potevano fare anche senza....

 

 

 

 

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Il problema ? che gli industriali spesso hanno comprato i sindacalisti concedendo loro piccoli contentini, in questo modo si ? allargata un po' la torta per determinate categorie, ma cosi facendo i diritti sono andati via via svanendo, poi ? arrivata la legge sul precariato ed ? stata la mazzata finale per chi si avvicina da poco al mondo del lavoro.

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Il mondo dei giovani ? il futuro, quello di cui tu parli ? in estinzione quello dei nostri genitori tanto per intenderci e di pochi fortunati, cmq un consiglio, fossi in te mi guarderei bene prima di dire che i lavoratori hanno troppi diritti, ripeto, se mi parli degli statali ti posso dare ragione (che poi anche li non sono diritti ma privilegi) ma se mi parli di altri posti sei fuori strada.

 

i lavoratori hanno pocchi diritti. A spagna sopratutto perche il mondo lavorale sembra buono ma ? precario. Ci sono pi? ditte di lavoro temporale che bar o restauranti. Sto essagerando un po, ma ? la realt?. La gente lavora in condizioni neanche minime, senza futuro, senza sicureza di rimanere 15 giorni nel suo posto. La gente giovane non pu? proggetare il suo futuro. Risultato, la gente giovane, con fortuna, si pu? independizare della famiglia paterna dopo le 35 anni. Occhio, si pu? independizare se la famiglia ha un po di patrimonio. Oggi non si pu? affitare o comprare un apartamento con 1000 euro al mese ed una previsione di rimanere nel lavoro di non pi? di 6 mesi.

 

Poi arriva un nuovo problema. La gente fra 45 e 55 anni, che dopo lavorare per 20 anni, deve cercare lavoro: IM-PO-SI-BI-LE. Sono morti. Questo va a generare un grosso problema nella societ?. Soltanto possono ricominciare da soli, se hanno la capacit? di pensare e soldi per pensare in una nuova attivit?. Il autolavoro? Non so come si dice in italiano purtroppo.

 

E meglio prendere un ragazzo di 20 o 25 anni ogni 15 giorni e poi via, che contrattare un uomo di 45 anni che bisogna prendere 1500 euri al mese, un po di stabilit?.

 

Quindi, a livello di diritti ed spettative di futuro, per la gente giovani che comincia e la gente matura che per diverse circostanzie non hanno lavoro, la cosa viene durissima.

 

 

E non vedo soluzione in una societ? educata ogni volta pi? nei valore del consumo, della fama facile, del soldi gratuito, del grande fratello, della ultracompetitivit? assasina, della politica che favorisce la speculazione come motus vivendi, del ultracapitalismo importato ed osceno, delle grandi superficii contro il piccolo negozio, della mancanza di educazione democratica e dei valori umanitari ed solidari, della perdita della cultura famigliare nel buon senso, etc, etc,

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doppio post

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Il problema ? che bisogna scegliere tra il marcio e la muffa

 

Perch? non si riducono i compensi, invece di aumentarli e tagliano le auto blu???

 

E poi non aumentano le pensioni e inaspriscono gli studi di settore perch? non ci sono i fondi

 

Troppo facile

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Oggi Tony Blair lascia la carica di leader del partito laburista.

Unico primo ministro inglese, insieme con la Thatcher ad essere stato eletto per tre volte consecutive. Blair nel bene o nel male ha cambiato la storia d'Inghilterra. Ha portato linfa giovanile ad un sistema che rischiava di cedere. Ha modernizzato lo stato e le istituzioni. L'Inghilterra nel suo mandato ha conosciuto 10 anni di crescita economica ininterrotta. Ha rappresentato un laburismo atipico, che guardava al futuro invece che al passato, tipo quando nel 2002 in visita in Italia disse che ormai in materia di mercato del lavoro le vecchie distinzioni tra destra e sinistra erano ormai obsolete. Ha portato avanti la politica liberista Thatcher, segno che nn era tanto sbagliata come qualche sapientone italiano di sinistra vuole far credere, ha continuato la riforma del welfare state iniziata dalla Thatcher, ha capito ke per rilanciare il suo paese nn bisognava stare ancorati ad idee sorpassate in materia di libero mercato e politica sociale. Ha pagato la scelta della guerra in Iraq, punto sul quale i conservatori l'hanno applaudito molto. Forse Blair, all'interno del labour party si ? rivelato pi? a destra che a sinistra, ed ? proprio la frattura con l'ala sinistra del suo partito che l'hanno portato alle dimissioni.

Blair lascia il posto al fedele amico Gordon Brawn, col quale cmq nn sono mancati screzi. Brawn ?, se ? possibile, ancor pi? filoamericano di Blair, e soprattutto ? un convinto antieuropeista, fu proprio lui ha puntare i piedi per evitare ke la Gran Bretagna adottasse l'Euro.

 

Blair ha senza dubbio rappresentato un decennio di storia, influenzando nn solo l'Inghilterra, ma anche tutti i movimenti di sinistra del mondo. Blair ? sempre stato apprezzato da tutti sia a destra che a sinistra, proprio perch? rappresentava un laburismo moderno e riformatore. Insomma Blair ha dato lezioni a tutti, e tutti l'hanno capito. Solo la sinistra italiana ? invece rimasta ancorata ad idee sorpassate da trent'anni in materia di pensioni, mercato del lavoro, economia, libero mercato, ecc...

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Guest alexf1 fan

 

Ha posto fine alla guerra con l'irlanda che durava da tantissimo tempo .

 

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Blair ? stato quanto meno un presiendte interessante. Credo che la sua nazione complessivsamente dovrebbe rimanere contenta.

 

 

Forse avresse migliorato al stereo con una politica pi? pro Unione Europea e non cadere nell grande errore d'Irak.

 

 

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Ma agli inglesi l'UE nn ? mai andata gi?. Il loro pragmatismo e la loro semplicit? nell'affrontare le cose sono incompatibili con l'Europa troppa burocratica e distante.

 

Lo stesso Gordon Brown ? noto per le sue posizioni antieuropeiste, se l'Inghilterra nn ? entrata nell'Euro il merito ? suo, e per il fatto di essere anche pi? filoamericano di Blair, che ? stato invitato alle dimissioni perch? i labour erano sotto nei sondaggi rispetto ai tory, sondaggi ora di nuovo favorevoli ai labour con l'avvento di Brown. L'Iraq, l'UE, o altro centra poco.

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Ma agli inglesi l'UE nn ? mai andata gi?. Il loro pragmatismo e la loro semplicit? nell'affrontare le cose sono incompatibili con l'Europa troppa burocratica e distante.

 

Lo stesso Gordon Brown ? noto per le sue posizioni antieuropeiste, se l'Inghilterra nn ? entrata nell'Euro il merito ? suo, e per il fatto di essere anche pi? filoamericano di Blair, che ? stato invitato alle dimissioni perch? i labour erano sotto nei sondaggi rispetto ai tory, sondaggi ora di nuovo favorevoli ai labour con l'avvento di Brown. L'Iraq, l'UE, o altro centra poco.

effetivamente Brown non sembra di voulere cambiare la posizione di blair su Europa. Forse sarebbe anche pi? anti UE.

 

Sopratutto l'UE centra poco, dal suo punto di vista, come valore per cercare voti . Loro sono pi? intimamenti legati al asse Londra-Washington.

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Lettera di Marco Travaglio a Montezemolo

 

Gentile Luca Cordero di Montezemolo,

il presidente di Federmeccanica, che fa parte della Confindustria, dice che l?aumento di 100 euro all?anno chiesto dagli operai ? ?una proposta ridicola? perch? ci metterebbe ?fuori dal mercato?.

 

E lei ha dichiarato che la ripresa economica dell?Italia ? ?esclusivamente merito delle imprese?.

 

Eppure lei stesso ripete sempre che un?impresa non ? fatta solo dagli imprenditori e dai manager, ma anche dai lavoratori. Dunque tutti dovrebbero essere premiati per il loro lavoro. Invece i manager in Italia guadagnano molto di pi? dei loro colleghi del resto d?Europa, mentre i lavoratori molto di meno.

 

In Italia un operaio guadagna in media, al lordo, 21 mila euro, contro i 29 mila della Francia, i 32 della Svezia, i 35 del Belgio, i 37 dell?Olanda, i 39,7 della Gran Bretagna, i 41 della Germania, i 42 della Danimarca.

 

Qualche anno fa, un tale disse: ?se i nostri operai guadagnano poco, le macchine che gli facciamo costruire chi se le compra??

 

Tra il 2000 e il 2005, secondo l?Eurispes, in Europa gli stipendi sono aumentati del 20%, in Italia del 13,7. Da noi gli stipendi dei lavoratori aumentano ogni anno del 2,7%, mentre quelli dei manager del 17%, otto volte l?inflazione. Le stipendio medio dei primi cento top manager italiani ? di 3,4 milioni all?anno, 7 miliardi di lire: guadagnano 160 volte lo stipendio di un operaio, prendono in due giorni quello che un operaio prende in un anno.

 

In ogni caso la Fiat, con le sue mani e con la cassa integrazione, s?? rimessa in sesto grazie a un manager come Marchionne. Che dunque si merita tutti i 7 milioni di euro che guadagna all?anno, poco meno di quelli che guadagna lei. Ma, se il mercato ha un senso, chi ottiene risultati dovrebbe guadagnare molto e chi va male dovrebbe guadagnare poco, o farsi da parte.

 

Mi sa spiegare allora perch?, visto come va la Telecom, il manager pi? pagato d?Italia ? proprio Carlo Buora della Telecom, con 18.860 milioni di euro nel 2006 tra stipendio e liquidazione Pirelli? E perch? Tronchetti Provera guadagna come Marchionne che ha risanato la Fiat? Poi c?? Cimoli, che ha cos? ben ridotto l?Alitalia: guadagna 12 mila euro al giorno, quello che un operaio guadagna in un anno. Il presidente di Air France guadagna un terzo: ma la compagnia francese ? in attivo, mentre la nostra perde un milione al giorno. Dopo 2 anni e mezzo disastrosi, col buco Alitalia salito a 380 milioni, Cimoli per andarsene ha pure preso 5 milioni di liquidazione. Alberto Lina ? l?amministratore delegato dell?Impregilo, capo-gruppo della ditta che smaltisce cos? bene i rifiuti in Campania: guadagna addirittura pi? di lei, 7,3 milioni.

 

Anche lui prende in un giorno quanto un suo operaio guadagna in un anno. Dov?? il mercato?

 

Dov?? la meritocrazia?

 

La prima regola del mercato ? che tutti rischiano qualcosa, e chi sbaglia paga. Voi top manager, invece, non rischiate mai nulla. Se avete successo, vi aumentate lo stipendio. Se fallite, ve lo aumentate lo stesso. Se vi cacciano, ci guadagnate una fortuna con le superliquidazioni. Poi passate a far danni da un?altra parte. E se non garantite la sicurezza o la salute dei vostri dipendenti, loro pagano con la vita, per voi c?? l?indulto. Con la certezza di morire di morte naturale, nel vostro letto. Gli operai invece muoiono al lavoro come le mosche, al ritmo di quattro al giorno. Andare a lavorare, in Italia, ? pi? pericoloso che andare in guerra. Ogni anno muoiono 1250 lavoratori italiani, la met? delle vittime delle Torri gemelle, meno dei morti di tutto il mondo per attentati terroristici. E un milione restano feriti.

 

Ora lei, dottor Montezemolo, ? preoccupato che il tesoretto si disperda in mille rivoli. Giusto.

 

Ma perch? non parlate mai del tesorone dell?evasione fiscale, 200 miliardi l?anno? E del tesorone del lavoro nero e sommerso, il 27% del pil, cio? 400 miliardi? E del tesorone delle mafie, 1000 miliardi di euro? La legge sul falso in bilancio varata dal governo Berlusconi e finora confermata, in barba alle promesse elettorali, dal governo Prodi, consente a ogni impresa di occultare dai bilanci fino al 5% dell?utile prima delle imposte, al 10% delle valutazioni e all?1% del patrimonio netto. Centinaia di milioni di nero legalizzato per ogni grande gruppo.

 

Una sorta di modica quantit? di falso in bilancio consentita, come per la droga, per uso personale. Non vi vergognate di una situazione del genere, che vi rende tutti sospettabili? Il ?mercato? ? anche 25 anni di galera per chi trucca i bilanci, come in America: o no? Perch? allora non avete detto una parola contro la depenalizzazione del falso in bilancio? Perch? Confindustria non fa una grande battaglia per importare in Italia la legge americana sui reati finanziari?

 

Vedr? che, recuperando un po? di evasione, si potranno garantire case, asili e pensioni al popolo dei 1000 euro al mese, che con un giusto aumento di stipendio potrebbero fare un bel passettino in avanti. Perch?, come diceva quel tale, ?se gli operai guadagnano poco, le macchine che costruiscono chi se le compra??.

 

A proposito: lo sa chi era quel tale? Non era Marx, e nemmeno il subcomandante Marcos. Era l?avvocato Agnelli.

 

In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti.

 

Marco Travaglio

 

 

 

Grande Marco! :sisi2:

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Veltroni Day al Lingotto: ?Paese stanco, voltiamo pagina?
?Patto generazionale anti-precariet??


? il suo discorso pi? politico, il manifesto della politica contro l'antipolitica, l'iniezione di entusiasmo tanto attesa - tanto che c'? quasi un accapigliarsi fuori dalla sala gialla del Lingotto -, un discorso il cui orizzonte non ? solo il Pd, ma che a partire dalla lezione francese, pi? volte citata direttamente o indirettamente, proietta il Pd verso ?un'ambizione culturale maggioritaria?. Walter Veltroni parla a braccio, senza sembrare un politico di razza. Comincia dalla lotta al precariato - ?perch? la vita non pu? essere part time? - attraverso un patto tra generazione, e finisce promettendo l'abolizione delle leggi ad personam ma anche la fine della contrapposizione frontale tra i ****, rivendicando la laicit? dello Stato e ?i diritti delle persone che si amano? senza sbugiardare la costituzionalit? del matrimonio.

Inizia: ?Il Partito democratico ? la grande forza riformista che l'Italia non ha mai avuto?. E finisce con Torino come simbolo dell'unit? nazionale e della trasformazione, con un saluto a Chiamparino e a Fassino.

Veltroni evidenzia che ?il Pd nasce dalla confluenza di grandi storie politiche?. Ma che il cammino fatto fin qui ?non ? ancora concluso perch? il Partito democratico deve essere un partito nuovo dove uno deve essere uguale all'altro e per questo abbiamo voluto il principio ?una testa un voto??. Perch? si deve guardare al futuro senza nostalgie. Lasciandosi alle spalle i veleni, ?di cui il Paese ? stanco?, e il meccanismo dei veti.

Il Partito democratico sar? ?il partito del nuovo millennio e della libert?, che sfider? i conservatorismi di destra e di sinistra?, comincia Veltroni. E chiarisce subito: ?Il primo compito del partito democratico ? il pieno e coerente deciso sostengo all'azione del governo Prodi?.

Veltroni individua nel principio di ?democrazia? una delle novit? del Partito democratico. ?Sono convinto ? afferma - che il 14 ottobre sar? una giornata importante per la democrazia italiana?. Ma si augura che solo se ci saranno piattaforme diverse, ci siano candidature diverse.

Poi Veltroni passa in rassegna quella che sar? la sua agenda se diverr? segretario del Pd, un'agenda ricca che riguarda la parte centrale e pi? contenutistica del suo discorso.


Precariato. ?La lotta alla precariet? ? la grande frontiera del Partito democratico?, dice il sindaco. Per Veltroni ?? soprattutto la precariet? dei giovani e delle ragazze ci? che dobbiamo combattere?, perch? ?in un momento fantastico della loro vita gli viene chiesto di aspettare: un mutuo, la possibilit? di lavorare, di fare una famiglia. La vita non pu? essere saltuaria, non pu? essere part-time?.


Patto generazionale.L'innalzamento dell'et? anagrafica ?non ? una disgrazia? e il futuro partito democratico lavorer? per ?un nuovo e solidale patto generazionale?, che ?modificher? profondamente? le politiche e gli strumenti previdenziali.


Crescit? dell?economia. Altro punto ? l?impegno per la crescita dell'Italia. ?Dobbiamo combattere la precariet? dei giovani? e far crescere il paese perch? ?l'Italia ha bisogno di crescita e le cifre stanno confortando gli sforzi fatti dal governo Prodi che, nonostante una eredit? pesante, in un anno ? riuscito a portare avanti un grande risanamento?.


Pensioni. ?Il Partito democratico che vorrei deve lavorare al buon esito del confronto in corso sull'ammorbidimento dello scalone?, dice il sindaco di Roma affrontando il tema della riforma delle pensioni. Il candidato a segretario del Partito democratico richiama il discorso del governatore di Bankitalia, Mario Draghi, per sottolineare come in un Paese in cui la vita si allunga, la politica deve adeguare i suoi strumenti per garantire a tutti ?solidariet? e uguaglianza?. ?Il Partito democratico che vorrei ? un partito che lavora per un ammorbidimento dello scalone e al tempo stesso orienti gran parte degli sforzi per colmare le disuguaglianze dovute ad un mancato adeguamento dello stato sociale?.


Lotta all?evasione fiscale. ?Voglio un Partito Democratico che in tema di lotta all'evasione fiscale bandisca ogni pregiudizio classista?, dice Veltroni. ?Un Pd - ha aggiunto - che consideri egualmente esecrabile l'imprenditore che evade, l'impiegato nella pubblica amministrazione che non fa il suo dovere, chi utilizza lavoro nero: sono tutti egualmente esecrabili?. ?La pressione fiscale complessiva per il Partito democratico deve diminuire o no??. Veltroni se lo domanda perch? quello che ? realistico fare, su questo tema, ? ?una consistente riduzione della pressione fiscale nei prossimi tre anni? grazie al lavoro di risanamento fatto fin qui dal governo Prodi. Per Veltroni ?uno Stato che abbassa gradualmente le aliquote? aumenta il ?livello di fedelt? nelle dichiarazioni dei redditi? dei cittadini. Un rapporto di fiducia tra Stato e cittadini, quindi, che pu? portare a far crescere anche in Italia ?un clima di condanna sociale nei confronti di chi evade?. Ci vorranno tre anni almeno per ridurre la pressione fiscale senza intaccare il risanamento.

Sicurezza e immigrazione. Non ? una bandiera della destra. Ma mette i puntini a posto. I criminali sono criminali, indipendentemente dalla nazionalit? e ci vuole severit? nella pena. Ma la convivenza civile si basa anche sanche sul multiculturalismo e su un'accoglienza vera verso le persone che vengono a lavorare nel nostro paese. ?L'Occidente finora ? stato troppo egoista e avido con loro?.

Riforma della politica. L'obiettivo, pi? volte citato, ? quello della ?coesione?, nazionale e sociale. Prerequisito della modernizzazione. Se si vuole battere la frammentazione, il corporativismo, l'egoismo esasperato, la paura nei giovani, la paralisi delle istituzioni e la conseguente corruzione, se si vuole tutto questo per Veltroni bisogna abbandonare le incrostazioni ?barrocche?. La politica deve non parlare solo a s? stessa, attraverso i talk show o i titoli sui giornali, deve essere ?trasparente e netta?, deve essere ?improntata alla sobriet? e al rispetto dell'avversario?. Non si deve smontare ogni volta tutto quello che ? stato fatto dal governo precedente. Bene dunque la legge sul risparmio, ma da buttare restano le leggi ad personam. La filiera delle decisioni deve essere meno tortuosa e lunga. Propone dunque: meno parlamentari, no al bicameralismo imperfetto, ?un governo che possa governare e un Parlamento che controlli ma che non pretenda di avere il ruolo di governo assembleare?. Non si addentra invece nel come di una nuova legge elettorale pur giudicandola ?urgente e necessaria?.

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Veltroni ieri ha detto un mare di banalit?! Tutte cose belle, per carit?, ma ormai chi ci crede? Cio? il problema ? sempre lo stesso: chiunque si metta a capo di questa sinistra, che sia esso Prodi, Rutelli, D'Alema, Veltroni o chi per loro, saranno sempre nell'impossibilit? di governare, perch? questa sinistra ? ostaggio di quella massimalista. Ma cio? secondo voi Prodi, Padoa-Schioppa, Bersani, Dini, ecc... sono talmente idioti da nn sapere fare nulla? No! Loro vorrebbero fare, ma i loro alleati li tengono continuamente in ostaggio. Padoa-Schioppa ? troppo intelligente per nn capire che l'abolizione dello scalone scasser? il sistema INPS, ma i comunisti lo tengono sotto ricatto. Ci potrebbe andare anche Dio a fare il capo della sinistra, ma nn caverebbe lo stesso un ragno dal buco.

Se Veltroni ha le palle, deve fare come ha fatto Schroeder in Germania, cio? rifiutarsi di allearsi con i comunisti, questa mossa gli ha fatto guadagnare milioni di voti, e l'ha portato alla grande coalizione.

Ma purtroppo per l'Italia questo ? un sogno.

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veltroni :hihi:

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