Jump to content
Sign in to follow this  
Emulman

La F1 Pi? Esasperata

Recommended Posts

Guest alsahr

Non ? proprio cos?.

La Lotus speriment? le minigonne gi? sulla Lotus 78 e i risultati definitivi si ebbero con la 79,tra l'altro bellissima (? quella che ha postato prima Emulman).

La Brabham con il ventilatore fu una risposta proprio alle minigonne della Lotus,perch? pur con un principio diverso e senza l'uso di minigonne era in grado di incollare la vettura al suolo.

Lauda vinse con quella vettura se non sbaglio il G.P. di Svezia del 78,poi fu bandita dalla Federazione.

 

il principio su cui si bas? il geniale Gordon Murray era stato ripreso dalla Chaparral 2J can-am 1970: in pratica il fondo della vettura era completamente sigillato da bandelle laterali. Il ventilatore aveva lo scopo di risucchiare ed espellere nella parte posteriore l'aria del fondo vettura creando cos? un vuoto totale che teneva incollata la vettura al suolo. Una esasperazione insomma dell'effetto suolo introdotto dalla Lotus che aveva "solo" le minigonne laterali che toccavano il suolo per creare un certo vuoto nel fondo vettura.

L'efficacia della Brabham ventilatore fu dimostrata dal primo e secondo posto di Lauda-Watson, ma appunto la federazione viet? subito dopo Anderstorp una marea di vetture con ventilatore...

183985[/snapback]

 

 

Solo una piccola precisazione. La gara di Anderstorp fu vinta s? da Lauda ma al secondo posto si classific? Riccardo Patrese (Arrows) che a sua volta precedette di pochi secondi il povero Ronnie Peterson (Lotus). Per parecchi giorni si discusse se squalificare la Brabham e dare cos? la vittoria al pilota padovano ma alla fine il potere politico di Ecclestone e Lauda ebbe il sopravvento e il risultato della gara fu confermato.

Share this post


Link to post
Share on other sites
La Lotus 88 a doppio telaio

 

Ciao Marcello.

La foto che hai postato ? relativa alla Lotus 81B, nella versione numero 43 utilizzata da Nigel Mansell nel gran premio d'Austria 1980, il suo debutto nella massima formula.

 

La Lotus 88 a doppio telaio che tanto fece discutere e che non venne mai omologata ? questa:

user posted image

 

cq17

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
mancano solo la Ferrari provata nel 1977 da Reutemann e Lauda, che non trovo la foto, aveva le ruote posteriori gemellate, cio? a due a due una di fianco all' altra

 

 

e anche la Pat Clancy Special del 1948 che corse  a Indy: la prima sei ruote della storia

 

user posted image

185263[/snapback]

Beh, la prima "sei ruote" ? del 1931 o del 1932: era un'Alfa P3 e la prov? Nuvolari. Le ruote erano accoppiate. Quella vettura non corse mai e io, purtroppo, non riesco a trovare una foto da postare...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Leggendo questo bellissimo topic mi sono venute tantissime domande........... ma ne faccio solo tre:

1) che fine ha fatto gordon murray

2) perch? "doppio telaio" della lotus 88

3) perch? non venne omologata?

 

grazie a chi mi risponder

Share this post


Link to post
Share on other sites

Arrows a2.

Una vettura "tutta ala". Non ottenne risultati particolari forse perch? troppo spinta per allora!!

 

Cmq preciso che non sono le minigonne a creare il vuoto sotto le vetture! Le bandelle sigillano il flusso d'aria costringendolo a percorrere tutta la lunghezza della vettura ed uscire dal posteriore, dove "l'ala rovesciata" costituta dalle pancie crea una minor pressione, verso il basso.

ciao

 

Secondo me la pi? esasperata ? proprio la arrows, tra le wingcar. Ho vinto!! he he :D XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Leggendo questo bellissimo topic mi sono venute tantissime domande........... ma ne faccio solo tre:

1) che fine ha fatto gordon murray

2) perch? "doppio telaio" della lotus 88

3) perch? non venne omologata?

 

grazie a chi mi risponder?.

 

Posso risponderti su Murray: proprio il numero uscito oggi di AutoSprint contiene un'intervista al tecnico sudafricano (pg. 40 -> 43)

 

In sostanza quest'estate creer? una nuova societ? in Inghilterr?, e il primo progetto sar? una vettura sport prototipo, che vuole anche realizzare in proprio.

Intende partecipare al mondiale Fia GT e ovviamente alla corsa di Le Mans.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora io ci metto la Lotus 80 che corse con poca fortuna qualche gara nel 1979

 

Questa non era una vettura, ma un' unica ala farcita di minigonne!!!

 

Immagine IPB

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qualcosa sulla Lotus 88:

 

Immagina di separare dall' insieme che costituisce la vettura da corsa la carrozzeria:

 

Immagine IPB

 

i pontoni che costiuiscono le pance laterali:

 

Immagine IPB

 

l' insieme abitacolo-motore-sospensioni:

 

Immagine IPB

 

Assembliamo le varie parti ottenendo la vettura...

 

Immagine IPB

 

 

Immagine IPB

 

 

In pratica, la carrozzeria vincolata all' insieme pontoni-pance laterali si comporta in modo indipendente rispetto al telaio costituito dall' abitacolo-motore sospensioni.

 

Ci? comporta che mentre l' insieme abitacolo-motore sospensioni poteva avere una regolazione molle molto rigida, la carrozzeria poggiando su molle pi? morbide poteva variare la sua distanza dal suolo traendo i dovuti vantaggi aerodinamici.

 

Credo che la vettura sia stata messa al bando in quanto tutto l' insieme si comportava come un' appendice aerodinamica mobile, cosa vietatissima dal regolamento.

 

 

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

 

Non saprei.. io ricordo che fu bandita par la sua pericolosit?.. gli stessi piloti Mansell e Elio? tirarono un sospiro di sollievo quando arriv? la comunicazione che quella macchina non poteva correre..

 

La carrozzeria infatti "ballava" da sola sulle ruote, diciamo cos?, variando cos?, per?, anche l'aderenza della vettura al terreno, rendendo il tutto pericolosissimo.

 

..ho vinto io con la arrows.. ;-)

Share this post


Link to post
Share on other sites

una monoposto estrema, che per? fu stroncata sul nascere, penso possa essere la Williams con il cambio CVT, doveva avere a bordo tutta l'elettrionica possibile ed immaginabile.

Immagine IPB

 

 

 

Gira una legenda che vuole che nel pieno della F.1 elettronica, la Williams riusc? a far girare in pista una monoposto senza pilota. :ph34r:

il 2006 lo avevano gi? inventato quelli della williams nel 1993 XD

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le Williams FW14, FW14B ed FW15 del triennio '91/'93 erano molto pi? esasperate delle vetture attuali dal punto di vista elettronico. Cambio automatico, sospensioni intelligenti, ABS, controllo di trazione...un capolavoro di ingegneria.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le Williams FW14, FW14B ed FW15 del triennio '91/'93 erano molto pi? esasperate delle vetture attuali dal punto di vista elettronico. Cambio automatico, sospensioni intelligenti, ABS, controllo di trazione...un capolavoro di ingegneria.

fantastiche,ma se ci lamentiamo adesso figurarsi con quel tipo di macchina.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le Williams FW14, FW14B ed FW15 del triennio '91/'93 erano molto pi? esasperate delle vetture attuali dal punto di vista elettronico. Cambio automatico, sospensioni intelligenti, ABS, controllo di trazione...un capolavoro di ingegneria.

fantastiche,ma se ci lamentiamo adesso figurarsi con quel tipo di macchina.

 

Ricito Mark Hughes, che gi? avevo citato in un altro topic, perch? questo passo mi sembra abbastanza illuminante....

 

Ogni tanto la spinta a rendere le macchine pi? vveloci offre il benefico effetto collaterale di renderle pi? sicure. E' avvenuto con l'introduzione della fibra di carbonio al posto dell'alluminio per la costruzione della monoscocca, tra l'inizio e la met? degli anni Ottanta. Ma era stato necessario un regolamento della FIA per spostare i piedi del pilota dietro la linea dell'asse anteriore. Negli anni Sessanta un incidente su otto in Formula 1 comportava la morte del pilota o gravi lesioni per lui. All'inizio degli anni Novanta questo rapporto ? sceso a uno su duecentocinquanta.

Anche la velocit? doveva essere contenuta per evitare che l'elemento umano venisse sopraffatto. Senza il divieto delle tecnologie, oggi avremmo macchine con motori turbo da 3000 cavalli e sospensioni attive, telai con minigonne scorrevoli a effetto suolo, capaci di una decelerazione in frenata di 8g e di un'accelerazione laterale in curva di 6g - caratteristiche che farebbero perdere i sensi ad un pilota...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest Achille Varzi

Le Williams FW14, FW14B ed FW15 del triennio '91/'93 erano molto pi? esasperate delle vetture attuali dal punto di vista elettronico. Cambio automatico, sospensioni intelligenti, ABS, controllo di trazione...un capolavoro di ingegneria.

fantastiche,ma se ci lamentiamo adesso figurarsi con quel tipo di macchina.

 

In realta' la macchina del 1991 era ancora "passiva", ovvero tutta da guidare. In particolare, il controllo dell'erogazione della potenza in uscita di curva era gestito interamente dal piede destro del pilota, in quanto le sospensioni non si adattavano da sole. Solo dal 92 le sospensioni attive fecero si' che questa particolare abilita' diventasse inutile, sostituita dal lavoro delle sospensioni.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

×