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Astor

Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2026-2027

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Apro anche quest'anno la discussione sulla stagione in corso.

A differenza degli altri anni, la apro ancora in piena estate, stimolato da un fatto: i russi stanno tornando a competere e lo fanno inizialmente nel settore Junior, del quale è appena stato completato il primo Grand Prix Junior, in Cina (vedi anche: 

).

E il risultato della prima gara importante della stagione è CLAMOROSO.
 

Solo una pattinatrice Junior di singolo, un pattinatore di singolo, una coppia di artistico e una coppia di Danza russi erano stati ammessi, per le solite ipocrite ragioni politiche (e di interesse sportivo, per tenere lontano dalle piste i migliori).
 

Solo QUATTRO carte da giocare, nelle quattro categorie.
E sono arrivate QUATTRO medaglie d'oro!
😏

Con qualità sbalorditiva, per tutti loro, e con distanze abissali nei punteggi rispetto ai secondi.
 

Una "sputtanata galattica" per chi ha tenuto la Russia, la SUPERPOTENZA del pattinaggio di figura, fuori dalle competizioni internazionali per quattro anni e ancora, nella persona dell'ipocrita ISU (International Skating Union), cerca di ritardare il rientro a pieno titolo dei russi.

I russi (anzi, UN russo, l'unico ammesso ...) hanno vinto (con trenta punti di vantaggio sul secondo!) perfino nel singolo maschile, categoria che da molti anni è il loro punto relativamente "debole".

Certo, è la prima gara della stagione ed è Junior (ma diverranno Senior tra qualche anno, e se tanto mi da tanto ...), e già nei prossimi GP Junior gli altri paesi potrebbero probabilmente portare qualcuno più bravo, ma che i russi dimostrassero una tale superiorità, sia tecnica che espressiva, e facendo otto programmi quasi perfetti!, già al loro esordio internazionale, tale da fare un FILOTTO "QUATTRO ORI SU QUATTRO", credo non ci mettessero la mano neanche nella Federazione Russa del Pattinaggio.
 

🏅🏅🏅🏅
 


Tutti i risultati del Grand Prix cinese 2026 qui:

https://results.isu.org/results/season2627/jgpchn2026/


Altri commenti in seguito.


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Edited by Astor

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Con un post su Facebook, Carolina Morace (non dimenticata ex calciatrice, allenatrice ed oggi europarlamentare) si è espressa chiaramente contro l'assurdità di non consentire a russi e bielorussi l'uso della bandiera e dell'inno, che è consentito invece a paesi quali Israele ed USA che in questi anni hanno fatto aggressioni non provocate ad altri paesi ben più smaccate ed ingiustificabili di quanto abbia fatto la Russia (dopo anni in cui "la NATO andava ad abbaiare alle porte di Mosca", cit.).


Gennaro Bozza ne ha appena scritto su Sportsenators, con la solita chiarezza:

https://www.sportsenators.it/21/08/2026/le-lacrime-di-angelina-melnikova-diventano-un-disonore-per-il-cio/




 




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Edited by Astor

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Dove eravamo rimasti? Cio e Isu sbugiardati alla grande, resto del mondo che fa una figura di m. davanti ai fenomeni russi. E ancora di più si capisce come le nazioni incapaci di vincere abbiano approfittato della guerra in Ucraina per trovare la scusa di escludere la Russia dalle gare. Altro che gli ideali di pace contrabbandati da chi aveva come unico scopo quello di eliminare i russi e rubare medaglie mondiali e olimpiche, qui siamo al furto con scasso e alla cancellazione di qualsiasi principio sportivo.
Per capire meglio il vero significato di quello che è accaduto in questi 5 anni di disgrazia per il pattinaggio artistico su ghiaccio, basta fare un raffronto fra i risultati della prima tappa del Grand Prix junior, in Cina, e quelli dell’Olimpiade 2026 di Milano-Cortina.
Comincio con il singolo femminile. Ho preso i punteggi dell'oro olimpico di Milano, Alysa Liu, e quelli della russa che ha vinto la gara junior nella tappa di Xian, Sofiia Dzepka. Negli Elements, Dzepka è superiore sia nel Corto che nel Libero alla campionessa olimpica e a tutte le altre, a eccezione della giapponese Nakai nel corto perché questa aveva il triplo Axel. Ovviamente il confronto è improponibile nei Components, per via della differenza di età e della conseguente mancanza maturità artistica delle atlete junior, ma dal punto di vista tecnico la differenza appare abissale.
Dzepka a Xian
Totale 213.28
Corto  72.74 (Elements: 42.59 - Components: 30.15)
Libero  140.54 (Elements: 79.37 - Components: 61.17)

Alysa Liu a Milano
Totale 226.79
Corto  76.59 (Elements:  41.34 - Components:  35.25)
Libero  150.20 (Elements:  77.74 - Components:  72.46)

Come si vede chiaramente, siamo di fronte a due mondi diversi, con le russe anni luce avanti a tutte le altre. E c’è ancora chi parla del doppio Axel “spaziale” della Sakamoto, il più grande bluff della storia di questo sport.

E passo alle Coppie. Dopo le vergognose esclusioni delle Coppie russe dall’Olimpiade con motivazioni ridicole, anzi, senza motivazioni, perché sono rimaste “segrete”, ecco la prova di come tutti gli ori delle Coppie a Mondiali e Olimpiade in questi ultimi 5 anni siano stati rubati alla Russia.
Così, ho messo assieme i programmi Liberi, ovviamente nella sola parte tecnica, degli junior russi e dei giapponesi che hanno vinto l’oro olimpico fra i peana degli ignoranti e in malafede, con relativo cosiddetto “record mondiale” di punteggio nel Libero.
Siccome il Libero delle coppie junior ha due elementi in meno rispetto ai senior (9 contro 11), ho comparato gli elementi simili, con l’esclusione del sollevamento di gruppo 5 e della sequenza coreografica, che non sono previsti negli junior.
Beh, il totale dei russi è 64.08, quello dei giapponesi 68.19. Da considerare che il triplo Lutz dei russi è stato penalizzato dalla chiamata di “edge” con goe negativo di 0.75 (3 meno 1 e 4 meno 2) e ha preso soltanto 3.97, altrimenti i due punteggi sarebbero stati ancora più vicini. Infatti, in prima chiamata quel triplo Lutz aveva avuto 7.08 che aveva portato il totale a 67.21, appena 0.98 punti in meno della “eccezionale” prova negli Elements del Libero dei giapponesi a Milano, pompata scandalosamente dai giudici!
Eppure, nei 9 elementi in comune, sia pure con la chiamata di “filo” nel triplo Lutz, i russi arrivano a soli 4 punti dai giapponesi. Ovviamente, è follia sperare che i giornalisti in generale siano in grado di capire tutto questo o che, nel caso lo capiscano, siano disposti a riconoscerlo.
In ogni caso, ecco le cifre che illustrano la miseria del resto del mondo nei confronti della Russia.
Comincio con i russi vincitori a Xian fra gli junior.
Accanto a ogni elemento il punteggio ottenuto, compreso di goe (gradi di esecuzione)

Polina SHESHELEVA/Egor KARNAUKHOV

1) 3Tw Triple Twist Lift                                      8.14
2) 3F+3S Triple Flip+Triple Salchow                 11.30
3) 3Lz Triple Lutz                                                 3.97
4) 5ALi Group 5 Axel Lasso Lift                         9.52
5) 3LzTh Throw Triple Lutz                                7.10
6) FoDs Forward Outside Death Spiral            6.20
7) 3LoTh Throw Triple Loop                              6.20
8) 3Li Group 3 Lift                                               6.53
9) ChPSp Choreo Pair Spin                                 5.10

Totale                                                                        64.08

E questi sono i dati dei giapponesi vincitori a Milano 2026.
Gli elementi compaiono nell’ordine in cui sono stati eseguiti, con l’avvertenza che il numero 8 e il numero 11 non sono comparabili con quelli dei russi perché non sono inclusi nel programma delle Coppie junior.

MIURA Riku / KIHARA Ryuichi

1) 3Tw Triple Twist Lift                                                                                 7.82
2) 3T+2A+2A+SEQ Triple Toeloop+Double Axel+Double Axel+SEQ     12.00
3) 5ALi Group 5 Axel Lasso Lift                                                                    9.70
4) 3LzTh Throw Triple Lutz                                                                           7.27
5) BoDs Backward Outside Death Spiral                                                   6.03
6) PCoSp  Pair Combination Spin                                                               5.98
7) 3S Triple Salchow                                                                                     5.47
8) non presente negli junior - 5RLi Group 5 Reverse Lasso Lift          9.40
9) 3LoTh Throw Triple Loop                                                                        6.93
10) 3Li Group 3 Lift                                                                                      6.99
11) non presente negli junior - ChSq Choreo Sequence                       5.14

Totale con 11 elementi          82.73
Totale con 9 elementi            68.19

Due ragazzini russi prendono a schiaffi nella parte tecnica i campioni olimpici. Ecco qual è la vera situazione del pattinaggio artistico mondiale. Prepariamoci alla caduta dei falsi dei, ori mondiali e olimpici che hanno portato solo vergogna a questo bellissimo sport.

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La grande lezione di sportività e umanità da parte dei giovani pattinatori di Giappone e Nuova Zelanda che rinunciano a esporre le loro bandiere in solidarietà con il russo al quale questa possibilità è negata dal Cio e Isu. Questi due Enti cosiddetti sportivi sono oltre lo scandaloso, sono nel totale ridicolo.

 https://x.com/Alex_Oloyede2/status/2091316624032780638?t=pYKkp4nz1B8J2jlJCFfRCQ

Edited by Kamilo

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2 ore fa, Kamilo ha scritto:

La grande lezione di sportività e umanità da parte dei giovani pattinatori di Giappone e Australia che rinunciano a esporre le loro bandiere in solidarietà con il russo al quale questa possibilità è negata dal Cio e Isu. Questi due Enti cosiddetti sportivi sono oltre lo scandaloso, sono nel totale ridicolo.

 https://x.com/Alex_Oloyede2/status/2091316624032780638?t=pYKkp4nz1B8J2jlJCFfRCQ


Evento che può sembrare piccolo ma che invece secondo me è straordinariamente significativo.

Mette forse l'ultimo chiodo sulla bara di una russofobia sportiva che non ha alcun senso razionale, visto anche che la discriminazione verso russi e bielorussi è palese, dato che americani e israeliani sono rimasti "immuni" da questo tipo di esclusione "in quanto aggressori".

Questo non vuol dire che chi ancora continua a discriminare i russi nello sport si cospargerà il capo di cenere e tornerà sui suoi passi, questo non accadrà.
Nessuno di loro, per quello che ha fatto e che fa, può avere l'onestà intellettuale di riconoscere di aver sbagliato (o, meglio, di avere fatto scelte in MALAFEDE e per INTERESSE).
Probabilmente si continuerà ad andare verso un graduale e progressivo alleggerimento delle norme di esclusione, senza nessuna "pubblica abiura" improvvisa da parte dei responsabili, in modo da tornare il più silenziosamente possibile allo statu quo precedente al bando.
E se la guerra in Ucraina si inasprisse (come in parte sta accadendo) ciò rallenterà il ritorno alla normalità, perchè offrirà argomenti propagandistici ai "falchi" russofobi negli organismi sportivi internazionali.

Ma vuol dire che ormai le "brutte persone" sempre meno verranno identificate negli "atleti russi strumenti della propaganda di Putin" ma sempre più in chi continua ad escluderli o a mettere loro dei bastoni tra le ruote.

Edited by Astor

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https://www.sportsenators.it/26/08/2026/due-ragazzi-senza-paura-prendono-a-schiaffi-il-cio/

Il nuovo articolo di Gennaro Bozza, su Sportsenators.

Tema: la figura di ... (quella lì) dell'ISU e del CIO, e riflessioni dopo la prima gara internazionale importante (anche se Junior) della nuova stagione.


Nel frattempo, Evgenia Medvedeva si è sposata.
 




Nel frattempo, per fortuna ci sono ancora pattinatrici in vacanza.


Lina Kudryavtseva.

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Edited by Astor

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Nel mio precedente intervento sul raffronto fra i risultati della prima tappa del Grand Prix junior, in Cina, e quelli dell’Olimpiade 2026 di Milano-Cortina, in cui rimarcavo la superiorità tecnica della junior russa Zdepka rispetto alle senior Liu, statunitense, e Sakamoto, giapponese, ho commesso un errore che però non inficia la tesi che intendevo dimostrare, anzi, l’ha resa addirittura meno favorevole a Zdepka di quanto lo sia davvero. Risultato: Zdepka, nella tappa di Grand Prix Junior a Xian, ha realizzato una prova tecnica ancor più valida di quelle delle atlete oro e argento olimpici a Milano 2026!

Chiarisco subito l’errore. Nel tentativo di comparare le prove di Milano 2026 senior e Xian 2026 junior, non ho considerato che si è passati da una stagione, la 2025-2026, all’altra, 2026-2027, e che c’è stato un cambio di regolamento: nel Libero gli elementi di salto sono diminuiti da 7 a 6 e, di questi elementi di salto, le combinazioni sono diminuite da 3 a 2. Così, ho messo in parallelo 12 elementi totali di Milano 2026 con 11 elementi totali di Xian 2026 (e ovviamente di tutte le gare che seguiranno, junior e senior).

Ne deriva che il risultato non è esatto in alcune cifre, ma non viene annullato il significato tecnico a favore di Dzepka, anzi viene rafforzato, perché, con un elemento in meno, la pattinatrice russa in questa analisi è stata penalizzata. Nel concreto, se nel totale del punteggio degli Elements Dzepka era già in vantaggio su Liu e Sakamoto, dopo questa revisione il suo distacco nei confronti della statunitense e della giapponese aumenta, visto che a loro due avevo assegnato i punti di 12 elementi e alla russa di soli 11.

Per fare una analisi assolutamente alla pari, bisogna togliere a Liu e Sakamoto un elemento che è stato cancellato dal nuovo regolamento, quindi va tolta una delle tre combinazioni di salti effettuate a Milano 2026. Dovendo decidere quale combinazione di salti annullare, ho scelto quella con cui Liu e Sakamoto hanno ottenuto il punteggio più basso rispetto alle altre due combinazioni, in modo da non concedere alcun vantaggio a Dzepka.

Così, nel Libero a Milano 2026 Alysa Liu ha eseguito triplo Lutz-triplo Toeloop con un punteggio di 10.10, triplo Lutz-doppio Axel-doppio Toeloop con un punteggio di 11.55 e triplo Flip-doppio Toeloop con punteggio di 7.26, per cui è quest’ultima combinazione che viene cancellata.

Nel Libero a Milano 2026 Kaori Sakamoto ha eseguito triplo Lutz-doppio Toeloop con punteggio di 7.20, doppio Axel-triplo Toeloop-doppio Toeloop con punteggio di 9.68 e ha sbagliato l’altra combinazione realizzando soltanto il triplo Flip e andando così in “ripetizione” ottenendo un punteggio di 4.08, per cui quest’ultima, sia pure mancata, combinazione è quella che viene cancellata nella comparazione.

Prima di mettere in evidenza le prove di Libero delle tre pattinatrici, faccio notare che, per quanto riguarda il Corto, non c’è la necessità di annullare alcun elemento delle due senior perché questo programma ha mantenuto i 3 elementi di salto e i 7 elementi totali, quindi la comparazione rimane quella già descritta nel mio precedente intervento e che comunque qui ripeto per comodità di chi legge.

   

Punteggi di Milano 2026 con una combinazione in meno nel Libero, quindi 11 elementi.

 

Alysa Liu

Totale con 12 Elements: 226.79 – Totale con 11 Elements: 219.53

Corto 76.59 (Elements: 41.34 - Components: 35.25)

Libero con 12 Elements: 150.20 (Elements: 77.74 - Components: 72.46)

Libero con 11 Elements: 70.48 (77.74 meno i 7.26 del triplo Flip-doppio Toeloop)

 

Kaori Sakamoto

Totale con 12 Elements: 224.90 – Totale con 11 Elements: 220.82

Corto 77.23 (Elements: 40.08 – Components: 37.15)

Libero con 12 Elements: 147.67 (Elements: 72.83 – Components: 74.84)

Libero con 11 Elements: 68.75 (72.83 meno i 4.08 del triplo Flip e mancata combinazione)

 

Punteggio di Xian, con 11 elementi come da nuovo regolamento

 

Sofiia Dzepka

Totale 213.28

Corto 72.74 (Elements: 42.59 - Components: 30.15)

Libero 140.54 (Elements: 79.37 - Components: 61.17)

 

Quindi, il vantaggio della Dzepka su Alysa Liu negli Elements del Libero aumenta da 1.63 a 8.89.

Il vantaggio della Dzepka su Kaori Sakamoto negli Elements del Libero aumenta da 6.54 a 10.62.

 

A questo punto, qualcuno potrebbe obbiettare che Sakamoto all’Olimpiade di Milano ha sbagliato la prova, per cui un vero paragone con la prova di Dzepka non può essere ritenuto valido.

E allora, per dare l’idea effettiva della superiorità tecnica di Dzepka non ci resta che fare il paragone fra la prova della russa a Xian e quelle in cui Sakamoto e Liu hanno stabilito i propri record personali di punteggio.

Per quanto riguarda Alysa Liu, non c’è bisogno di ulteriore comparazione perché il record personale della statunitense coincide con la prova dell’Olimpiade di Milano 2026, che già abbiamo esaminato.

Per la Sakamoto, la gara in cui ha stabilito il record personale di punti, 236.09, è quella dei Mondiali 2022 a Montpellier. E su quella puntiamo l’attenzione. Il criterio è lo stesso, nessuna differenza per il Corto, eliminazione della combinazione di salti col minor punteggio per Sakamoto a Montpellier. In quei Mondiali la giapponese ha eseguito triplo Flip-doppio Toeloop con un punteggio di 6.60, triplo Flip-triplo Toeloop con un punteggio di 10.45 e doppio Axel-triplo Toeloop-doppio Toeloop con un punteggio di 9.68, quindi la combinazione da cancellare è quella da 6.60 punti.

 

Sakamoto record: 236.09 ai Mondiali 2022 Montpellier

 

Totale con 12 Elements: 236.09 – Totale con 11 Elements: 229.49

Corto 80.32 (Elements: 43.25 – Components: 37.07)

Libero con 12 Elements: 155.77 (Elements: 80.10 – Components: 75.67)

Libero con 11 Elements: 73.50 (80.10 meno i 6.60 del triplo Flip-doppio Toeloop)

 

Nel confronto con Sakamoto ci sono piccole variazioni, con leggero ritardo di Dzepka nel Corto (0.66 in meno, 42.59 contro 43.25), ma comunque con netto vantaggio di Dzepka nel Libero: 5.87 (79.37 della russa contro i 73.50 della giapponese con 11 Elements). Insomma, anche prendendo in considerazione la prova da record di Sakamoto, rimane il vantaggio di Dzepka nei suoi confronti, con vecchie e nuove regole.

Le considerazioni finali restano le stesse del mio precedente intervento e addirittura vengono ancora più esaltate dal confronto con le prove dei record personali di Alysa Liu e Kaori Sakamoto. Ma davvero c’è qualcuno che vuole negare la realtà più evidente? Dal 2022 al 2026, quattro anni e cinque stagioni agonistiche, è stata completamente falsata la storia del pattinaggio artistico sul ghiaccio, con risultati che in più del 90 per cento dei casi (praticamente si salvano solo quelli degli Uomini e qualcuno della Danza, a sua volta inficiata dagli scandalosi punteggi ai francesi Cizeron-Papadakis-Fournier Beaudry) vanno buttati nel water per poi tirare spietatamente lo scarico. Vergogna assoluta!

 

 

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