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Astor

Pattinaggio Artistico su Ghiaccio - Stagione 2025-2026

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I maneggi (quelli senza cavalli).


Vi segnalo questo articolo-analisi (a livelli di dettaglio quasi "assurdi") sulla giudice giapponese Ritsuko Horiuchi, che due sere fa ha attribuito punteggi palesemente faziosi e sottopagati alla Petrosian, assieme al giudice statunitense Kevin Rosenstein (che ha fatto pure peggio).

https://sportlandiamartina.link/2021/10/26/ritsuko-horiuchi-friend/

Riporto solo alcuni brani della lunghissima e dettagliatissima analisi:

"Horiuchi è una fan di Takahashi. Niente di male... finché non sei un giudice. Se sei un giudice, devi essere in grado di mettere da parte le tue preferenze e dare i punteggi secondo ciò che ogni singolo pattinatore fa nella competizione che stai giudicando. È difficile, ma questo è che devi fare."

"Nel 2020 oltre a giudicare la Ice Dance Horiuchi ha giudicato la competizione maschile. Shimode ha anche giudicato la competizione maschile. A dicembre mi ero chiesto perché fosse stata così severa con Hanyu nella FS, anche se non era stata così severa nella SP. Posso sbagliarmi, ma guardando tutte le competizioni sembra che, per farsi meno notare, questa volta Horiuchi e Shimode hanno condiviso il ruolo di "giudice di retroguardia". Nel programma corto era Horiuchi, nel programma libero Shimode. Nessuno può sapere in anticipo che Hanyu pattinerà un eccellente programma short e uno skate free travolgente".

" Anche a colpo d'occhio è chiaro che Horiuchi è stato severo con Hanyu e generoso con quasi tutti gli altri pattinatori."

"Horiuchi deve odiare i pattinatori giapponesi che non sono Takahashi, perché questa volta era quasi perfettamente nella sua media con Sato, severa con Uno e davvero generosa con Chen. +8,15? Questa è davvero una grande differenza. Probabilmente non dovrei stupirmi che a qualcuno che sembra piacere molto Takahashi e odiare Hanyu, una forte contrapposizione in Giappone, come l'unico pattinatore attivo che ha concluso una competizione davanti a Hanyu più di una volta."

" I giudici dell’ISU hanno urgente bisogno di preparazione migliore, perché molti di loro non capiscono quello che vedono, hanno bisogno di una tecnologia migliore per aiutarli a giudicare nel modo corretto, gli skater meritano di essere giudicati per quello che fanno, né più né meno, e Ristuko Horiuchi dovrebbe essere sospesa fino a quando non impara davvero le regole perché, nella più gentile delle ipotesi, non è in grado di giudicare correttamente le competizioni."


In altri termini, la Horiuchi sembrerebbe essere una giudice di provata faziosità, forse anche di scarse capacità.


L'autrice dell'articolo è Martina Frammartino, che ha pubblicato un paio di libri sul pattinaggio, "Quattro salti sul ghiaccio" (2024) e il recentissimo "Le principesse del ghiaccio" (2026):

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64288-le-principesse-del-ghiaccio-orizzo

https://www.fantasymagazine.it/37912/le-principesse-del-ghiaccio


 

Ora, la domanda "sorge spontanea": se questo è il pregresso della giudice giapponese, quali scheletri nell'armadio potrebbe avere anche il giudice americano?


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Oh, per carità, non saranno certo solo questi due o a prestarsi a maneggi o a "giudicare" in base a personali "simpatie" ...
Però questi due li abbiamo visti in azione solo due giorni fa, difficile dimenticarsene.

 

Edited by Astor

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2026-02-19-14-57-34-Ilia-Malinin-messagg

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/16/malinin-messaggi-preoccupanti-olimpiadi-il-tuo-piccolo-e-stanco-mamma-a-volte-vorrei-che-mi-succedesse-qualcosa-di-brutto/8293058/


Da una testata generalista (e per niente orientata allo sport) un articolo sui "malesseri" di Malinin.

Abbastanza asettico e obiettivo, sottolinea il (vero? presunto?) ruolo negativo dei genitori senza trinciare giudizi ma esprimendo giusta simpatia umana verso il giovane americano.
Ma se Malinin fosse stato russo "vero" e non figlio di un russo e di una uzbeka diventati statunitensi, immagino che qualcuno direbbe che, anche stavolta, "ha stato Putin" ... -_-



Anche Plushenko ha detto la sua su Malinin:


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Edited by Astor

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2026-02-19-15-26-46-Instagram-Mozilla-Fi


Un passo indietro alla gara delle Coppie.

La vittoria di Miura/Kihara a mio avviso è stata del tutto meritata.
I giapponesi sono l'unica coppia che a me "ricorda" vagamente quelle buone dei "bei tempi andati", il resto è da recita scolastica (tranne i "vecchietti" Sui/Han, tornati dopo uno stop di tre anni, che almeno come interpretazione hanno fatto vedere qualche sprazzo dell'antica gloria).

Va detto, per inciso, che sul podio di milano sono saliti tre russi (Metelkina e Berulava per la Georgia, Volodin nella coppia tedesca) su sei pattinatori, con altri due russi per l'Ungheria al quarto posto.
E stiamo parlando dei "russi di serie B", quelli che non troverebbero posto nella Nazionale russa ... 

Piuttosto, quello che "lascia perplessi" di Miura/Kihara è il punteggio stellare, il RECORD NEL FREE, che è stato dato loro.
158,13 punti, pur tenendo conto che è stato un libero certamente molto bello, non sono accettabili a fronte, per esempio, dei 155,47 ottenuti dagli allora stupefacenti Sui/Han a Pechino 2022.

La pensa così anche Dmitri Kozlovskii, della coppia Boikova/Kozlovskii, recenti campioni russi:

2026-02-19-15-50-18-A-158-for-the-free-s
https://fs-gossips.com/15578/


Questo è il contenuto dell'articolo:

"Il pattinatore di coppia russo Dmitri Kozlovskii, che si esibisce con Aleksandra Boikova, ha criticato i punteggi assegnati al giapponese Riku Miura e Ryuichi Kihara per il loro pattino libero alle Olimpiadi di Milano.
Il duo giapponese ha raggiunto 158,13 punti – un nuovo record mondiale.

Kozlovskii ha condiviso i suoi pensieri durante la trasmissione di Okko con la commentatrice Ekaterina Bobrova. Ecco una traduzione.

“Vedo un partner molto pulito e ben coordinato [Miura]. Tuttavia, quando guardo il suo compagno [Kihara], non vedo assolutamente nessuna linea. Una coppia viene valutata come coppia. Non possiamo semplicemente giudicare la compagna e dire: ‘Lei pattina magnificamente, e lui no, ma diamo loro comunque un 9,50’. Miura gestisce bene la sua lama per il pattinaggio di coppia, ma da parte di Kihara, non vedo linee adeguate.

Ora riceveranno punteggi di componenti estremamente elevati, probabilmente circa 155 di nuovo.

(Poi vede il punteggio finale: 158.13.)
 

No, sai, Ekaterina, devo dire che è troppo. Un 158 per il programma libero è una assoluta esagerazione per questa coppia. Non pattinano a quel livello. Stanno cercando di suggerire ora che Sui Wenjing e Han Cong, con il loro quad twist di quattro anni fa, avrebbero perso contro questi due? No, questo è un comportamento completamente irragionevole da parte dei giudici. Dare loro tali punteggi è poco professionale e irrispettoso nei confronti degli altri atleti che sono in attesa di esibirsi. Cosa significa questo? Dovremmo semplicemente dichiarare la competizione già terminata?
 

È impossibile che il duo giapponese abbia ricevuto bonus più alti per il loro lancio rispetto alla coppia cinese. Questi elementi sono completamente diversi in termini di dimensioni, portata e ingresso.

I giudici erano chiaramente motivati, incaricati di assegnare questo tipo di punteggi e risultati. Ma per me, questo sembra essere andati troppo lontano”, ha concluso Kozlovskii."



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Edited by Astor

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2026-02-19-17-18-07-Pattinaggio-stasera-


https://www.sportsenators.it/19/02/2026/pattinaggio-stasera-lultima-medaglia-ma-la-russa-non-deve-vincere/


Un nuovo articolo di Gennaro Bozza su Sportsenators, come al solito "senza peli sulla lingua", incentrato sui "maneggi politici" che verosimilmente terranno la Petrosian fuori dal podio, indipendentemente da come pattinerà questa sera.

Si parte con una rivelazione, ovvero che la mancata presenza della Tutberidze in balaustra con la Petrosian è stata una scelta della Federazione Russa, probabilmente per non legare la pattinatrice all'immagine "controversa" dell'allenatrice.

A parte il fatto, mi sento in dovere di aggiungere, che dovrebbero essere "controverse" le vergognose dichiarazioni del capo della WADA, autentiche insinuazioni contro la Tutberidze, che di per sè meriterebbero una denuncia per diffamazione da parte di un tecnico verso il quale, come peraltro ammette lo stesso diffamatore, mai sono state trovate prove di un suo coinvolgimento in pratiche di doping,   https://www.reuters.com/sports/wada-chief-uncomfortable-with-former-valieva-coach-milano-games-2026-02-05/ .

Poi l'articolo passa alla questione più rilevante:

"I giudici, che ci sia o no Tutberidze in panchina con Petrosjan, hanno un solo obbiettivo: eliminare qualsiasi traccia di Russia dal podio.
Infatti, proviamo a immaginare cosa succederebbe se Petrosjan vincesse la gara. Sarebbe la distruzione di tutta la narrazione che il mondo del pattinaggio artistico, dall’Isu alle Federazioni nazionali, dagli esperti odiatori della Russia ai mezzi di informazione, ha creato in questi quattro anni che hanno falsato totalmente la storia di questo sport.
Una Sakamoto, che ha vinto tre ori e un argento ai Mondiali senza russe, che viene presentata come la regina del ghiaccio, una delle più forti di ogni tempo, se ci fossero state le russe in gara non avrebbe vinto non solo neanche un oro, ma neanche una medaglia.
E anche qui a Milano, invece, tutti pronti a celebrarla come una fuoriclasse.
Siamo oltre il ridicolo".


E' esattamente ciò che sostengo anch'io, come ho peraltro scritto nei giorni scorsi.

Solo una combinazione di gravi errori delle avversarie unite ad una prestazione sontuosa della russa, ovvero una combinazione così chiara che nessun "maneggio" su GOE e PCS riuscirebbe a nascondere, potrebbero portare la Petrosian alla vittoria.
Secondo me già potrebbe fare una firma per un bronzo, di più sarebbe un "miracolo".

Ma una vittoria, se arrivasse, sarebbe uno schiaffo così forte alle scelte dell'ISU che non riesco a vedere come possano "permetterla".
Perchè TUTTO l'ambiente che in questi quattro anni ha BENEFICIATO dell'assenza dei russi e/o coloro che si sono impegnati a costruirne la NARRAZIONE mediatica sarebbe SPUTTANATO in un modo così palese da evidenziare il ridicolo di ciò che è stato raccontato.

Stasera, a colpi di punteggi, devono "riscrivere la Storia" per poter poi raccontare che questo quadriennio è stato "normale" e non sportivamente assurdo e manipolato politicamente, come è stato.

Con il mega-punteggio a Miura/Kihara se n'è già visto un esempio e con la vittoria di Cizeron si è già vista la potenza della "prenotazione" degli ori olimpici.
Credo che stasera ne avremo  un’ulteriore prova.

Poi, magari la Petrosian sbaglia (come si dice che in allenamento stia sbagliando molti quad) e il "problema" di non farla andare a podio è automaticamente risolto.

A conferma di ciò, è comunque scandaloso il testo, riportato nell'articolo, del Comunicato ufficiale dell’Isu (!) per la presentazione della gara, che già fa capire che è previsto che DEVE essere un "affare" tra Giappone e USA.


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Edited by Astor

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Ci sono milioni di cose da dire a proposito della più scandalosa gara femminile, almeno dal punto di vista tecnico, della storia del pattinaggio artistico alle Olimpiadi (quella più scandalosa per il risultato rimane Salt Lake City 2002 con la statunitense Hughes sulla russa Slutskaya, seguita a ruota, ma forse anche alla pari, da Sochi 2014 con la russa Sotnikova sulla sudcoreana Kim Yuna). Ma per il momento mi limito a mettere in evidenza i programmi più significativi del Libero Donne ai Giochi di Pechino 2022, visto che un commento in tv ha superato i limiti della decenza, tanto che si è arrivati a dire che la gara di Milano è stata superiore a quella di quattro anni fa.

 

Quindi, ecco i programmi di salti delle prime due classificate nelle edizioni 2022 e 2026 (non metto la terza perché a Pechino è stata Sakamoto, seconda a Milano, quindi i confronti perdono di significato): il Libero di Shscherbakova e Trusova contro quello di Liu e Sakamoto. Non metto nemmeno il punteggio, vado all’essenziale, cioè a quello che le pattinatrici sono capaci di fare. Le considerazioni le farò in seguito, adesso contano solo i numeri.

 

Primo posto

Shscherbakova: quadruplo Flip+triplo Toeloop, quadruplo Flip, doppio Axel, doppio Axel, triplo Lutz+triplo Rittberger, triplo Flip+Euler+triplo Salchow, triplo Lutz.

Totale: 2 quadrupli, 6 tripli, 2 doppi Axel, 1 Euler.

 

Liu: triplo Flip, triplo Lutz+triplo Toeloop, triplo Salchow, triplo Rittberger, triplo Lutz+doppio Axel+doppio Toeloop, triplo Flip+doppio Toeloop, doppio Axel.

Totale: 7 tripli, 2 doppi Axel e 2 doppi Toeloop.

 

Secondo posto

Trusova: quadruplo Flip, quadruplo Salchow, quadruplo Toeloop, doppio Axel+triplo Toeloop, quadruplo Lutz+triplo Toeloop, quadruplo Lutz, triplo Lutz+Euler+triplo Salchow.

Totale: 5 quadrupli, 4 tripli, 1 doppio Axel.

 

Sakamoto: doppio Axel, triplo Flip, triplo Lutz+doppio Toeloop, triplo Salchow, triplo Flip, doppio Axel+triplo Toeloop+doppio Toeloop, triplo Rittberger.

Totale: 6 tripli, 2 doppi Axel e 2 doppi Toeloop.

 

Infine, a proposito di tripli Axel, ecco il confronto fra Pechino e Milano.

A Pechino hanno eseguito il triplo Axel:

nel Corto: Valieva, Trusova, Higuchi, You Young (degradato), Kawabe, Shabotova.

Nel Libero: Valieva, You Young, Higuchi, Alisa Lyu (degradato), Kawabe (degradato),

 

A Milano hanno eseguito il triplo Axel, sia nel Corto che nel Libero: Glenn, Nakai.

 

A Pechino avevano in programma il triplo Axel 7 pattinatrici.

A Milano avevano in programma il triplo Axel 2 pattinatrici.

Da notare che Alisa Lyu a Pechino ha tentato il triplo Axel, sia pure degradato, a Milano no.

 

I confronti sono facili, ognuno può farli da solo.

Le mie considerazioni nei prossimi interventi.

 

Edited by Kamilo
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Alcuni giudici meriterebbero la radiazione a vita, e meno male che si parla di bias anti russo qua. :up:

ISU che tra short track e pattinaggio di figura ne sta uscendo come la federazione più corrotta a questi giochi olimpici invernali

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Proseguo con qualche informazione che può essere utile nella valutazione di quello che è successo a Milano, riservandomi di fare osservazioni in seguito. Per il momento, solo le fredde cifre.

Questa ulteriore ricerca nasce dalle parole di alcuni commentatori che hanno definito meraviglioso il programma Libero di Alisa Lyu.

Così, ho preso il Libero di Lyu all’Olimpiade di Pechino e l’ho confrontato con quello di Milano. A Pechino Lyu fu settima nel programma Libero e settima nella classifica finale, piazzamento poi cambiato dopo la squalifica di Valieva, per cui Lyu risulta sesta nel Libero e nel Totale a Pechino. A Milano è prima sia nel Libero che nel Totale.

Ecco i due programmi a confronto.

 

PECHINO                                                               MILANO

 

Triplo Axel, degradato                                       Triplo Flip       

Triplo Rittberger                                                 Triplo Lutz + triplo Toeloop

Triplo Flip                                                             Triplo Salchow

Doppio Axel                                                         Trottola con cambio piede

Trottola, ingresso volante e cambio piede    Triplo Rittberger

Triplo Lutz + triplo Toeloop                              Trottola Camel con ingresso volante

Triplo Lutz + un Euler + triplo Salchow           Triplo Lutz+doppio Axel+doppio Toeloop

Triplo Flip + doppio Toeloop                            Triplo Flip + doppio Toeloop

Sequenza di passi                                               Doppio Axel

Sequenza coreografica                                      Sequenza di passi

Trottola con cambio piede                               Sequenza coreografica

Trottola rovesciata                                            Trottola rovesciata

 

Ecco gli elementi comuni a entrambi i Liberi:

Trottola con cambio piede

Trottola rovesciata

Sequenza di passi

Sequenza coreografica

Triplo Flip

Doppio Axel

Triplo Rittberger

Triplo Flip + doppio Toeloop

Triplo Lutz + triplo Toeloop

 

Ed ecco gli elementi cambiati da Pechino a Milano:

 

PECHINO                                                             MILANO

 

Trottola, ingresso volante, cambio piede     Trottola Camel con ingresso volante

Valore base 3,50                                                Valore base 3,50

 

Triplo Lutz+un Euler+triplo Salchow              Triplo Lutz+doppio Axel+doppio Toeloop

Valore base 11,77 (+10%)                                Valore base 11,55 (+10%)

 

Triplo Axel degradato a doppio                       Triplo Salchow

Valore base 8,00 degradato a 3,30                 Valore base 4,30

 

 

Come si vede, i programmi sono praticamente gli stessi, con una minima differenza di valore base: 0,78 in più a Milano, perché il triplo Axel di Pechino è stato degradato a doppio. Come valore base del programma annunciato, invece, quello di Pechino è di 3,92 in più rispetto a Milano.

 

Ognuno può quindi valutare per proprio conto se la vittoria di Alisa Lyu sia stata determinata da un progresso tecnico o no.

 

 

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"Giuro Solennemente Di Non Avere Buone Intenzioni".


Ero già pronto a chiudere la Mappa del Malandrino con un "Fatto Il Misfatto", oltretutto ben sapendo quanti "malandrini" circolano nell'ambiente dell'ISU (e quanti misfatti fanno), ma le cose sono andate in modo sufficientemente diverse da come mi aspettavo.

In una serata che ha scontentato molti, non ha vinto la "preventivata" Kaori Sakamoto ma una frizzante, e sostanzialmente meritevole, Alysa Liu.
Il tutto al termine di una battaglia che ha visto anche colpi bassi verso pattinatrici che hanno fatto bene (Samodelkina, Petrokina, Lee ...) o addirittura incantato (Shin) ma tutte tenute basse sui PCS per consentire un "formidabile recupero" ad Amber Glenn (dalla 13esima posizione dopo lo short alla quinta posizione finale).

Quattro i momenti principali che hanno determinato l'esito, secondo me:

- la Petrosian che sbaglia il 4T di apertura, salto che solo pochi minuti prima aveva fatto perfettamente durante il riscaldamento.
E' vero che "con i se e con i ma non si fa la storia", ma se quel singolo salto fosse riuscito, come lo aveva fatto poco prima, allora avrebbe potuto lottare concretamente per l'oro.
Considerando che un buon 4T può valere sui 13 punti (più di quello non credo le avrebbero dato) mentre quello sbagliato e sottoruotato le ha fruttato solo 3.80 punti e in più c'è stata la deduzione di 1 punto per la caduta e che presumibilmente ne hanno sofferto anche i PCS, direi che sarebbe stata una medaglia sicurissima, almeno argento. E pertanto ha fatto benissimo a provarci, e in realtà non aveva alternative.
Ma c'è un ulteriore motivo per cui quel 4T riuscito sarebbe stato importante: avrebbe messo una pressione enorme su chi scendeva sul ghiaccio dopo, a cominciare dalla Liu.
Ed anche se la Liu ha pattinato in modo apparentemente tranquillo, se avesse avuto un'asticella alzata poco prima dalla Petrosian sarebbe stata forse più tesa.

Questa una dichiarazione di Adeliia poco dopo la gara:

"Adeliia Petrosian (AIN) 141.64 / 214.53

Sull'errore sul 4T:

"Non capisco proprio perché non abbia funzionato, perché funzionava benissimo prima del programma. Quando ho iniziato, sembrava normale. Poi mi sono distratta per un attimo e non riesco a spiegarlo. Forse mi si è incastrato l'orecchino, o forse ero distratta da qualche pensiero preoccupante e inutile. Non lo so. Dopo la caduta, volevo solo rialzarmi e continuare.
Quindi, beh, farò un respiro profondo e continuerò a vivere.
Non ero molto nervosa. Non era come se stessi morendo di paura. Andava tutto bene. Sapevo che non potevo più commettere errori, ma ovviamente nella mia testa pensavo che fosse tutto finito.
Per me, questi Giochi sono un'esperienza per le prossime competizioni, si spera per le prossime Olimpiadi.
Spero solo di non perdere la mia energia. Quattro anni sono tanti.
All'inizio, avevo programmato gare con un contenuto più difficile, ma poi non è andato tutto secondo i piani. E quando sono caduta, anche quello non è andato secondo i piani.
Riguardo all'infortunio, dovrei chiedere ai miei allenatori se vogliamo commentare l'argomento o meno.
Dopo la mia pattinata, ho avuto pensieri negativi. Voglio tornare alla realtà. Spero di trovare qualcosa di positivo e di imparare da quello che è successo qui.
Durante il riscaldamento, non ho prestato molta attenzione agli altri. La prossima stagione sarà la prossima stagione. Abbiamo un'ottima organizzazione delle gare e penso che questo abbia un'influenza positiva su molte persone che guardano in Russia.
Penso che sarà mentalmente difficile per me tornare in Russia dopo una pattinata del genere. Ho sentito come gli spettatori mi hanno sostenuto: c'erano tifosi di lingua russa, ho sentito tutto. È stato molto bello, perché queste persone sono venute da diverse parti del mondo per sostenermi. Un grande ringraziamento a loro.
Mi vergogno un po', per me stessa, per la federazione, per i miei allenatori e per gli spettatori, che sia andata così. Capisco che È colpa mia. Ecco perché penso che sarà un po' difficile.
Cosa cambierei? Dopo Capodanno mi sono infortunata. Ci sono alcuni momenti che vorrei cambiare."



- la Liu che pattina con la faccia raggiante della cheerleader alla quale Richard Manzo, il carismatico e palestrato quarterback della squadra, ha appena chiesto di uscire, e apparentemente con intenzioni bellicose per il dopo-cena.
Difficile ricordarsi di un'altra finale olimpica con una vincitrice che, verità o apparenza che fosse, sembrava essere lì soprattutto per divertirsi, pattinando in scioltezza.


- la Sakamoto che, al contrario, era la bruttissima copia della pattinatrice sciolta e scorrevole vista nello stesso esercizio nel Team Event.
I 74.84 punti di PCS (con 9.39 punti di Skating Skills!), per un programma che sembrava fatto sotto l'effetto di psicofarmaci (lento, privo di qualsiasi grinta, addirittura tanto spento da "spegnere" perfino la musica maestosa dell'"Hymne à l’amour"), possono essere ritenuti o uno scherzo o la dimostrazione (l'ennesima) che è soprattutto con i PCS che si danno gli "aiutini".
E che gli Skating Skills sono il fulcro dei mali del sistema di giudizio del pattinaggio, ancor più adesso che pesano addirittura per un terzo dei PCS (discorso che andrà approfondito).

L'altra considerazione che faccio è che se hai un programma di limitato contenuto tecnico, come ha la Sakamoto, puoi anche pattinare sotto Roipnol e ugualmente NON SBAGLI!
E il caso della Sakamoto è davvero CLAMOROSO: 
il base value eseguito del suo free di ieri era 56.15.
Sapete chi ha avuto un base value più BASSO?
Solo Seniuk, Repond ed Hendrickx!
TUTTE le altre 20 pattinatrici della finale hanno avuto Base Value eseguiti più ALTI e spesso MOLTO PIU' ALTI.
Poi è vero che ieri alla Sakamoto sono saltati degli elementi, se no il Base Value sarebbe stato più alto:  62.1 .
Anche questo, non certo un BV da portare ad esempio di "pattinaggio con difficoltà".

E già a Pechino 2022 la Shcherbakova eseguiva con un BV di 79.38 (e non considero la Trusova, molto sopra come BV tecnico), ballano quasi venti punti di tecnico.
Perfino la sconvolta e disastrosa Valieva aveva fatto 77.71 .
E la Sakamoto a Pechino si era fermata a 62.02 ...
 

La dominatrice degli ultimi quattro anni (in assenza delle russe) che ha programmi di "difficoltà" bassa (ed è poi anche per quello che sbaglia poco, anche se ieri ha incredibilmente sbagliato) e viene incensata da quattro anni come "una delle più grandi di sempre"?
Siamo davvero al ridicolo ...



- la Nakai che non è riuscita minimamente a duplicare la prestazione dello short, con un free deludente e che per poco non le costava il podio.
A dir la verità, questa molto diversa performance tra la "chicca" dello short (sulle musiche de "La Strada") e il suo molto più "serioso" free (che non mi pare la valorizzi) l'avevamo già vista durante la stagione, quindi non deve essere stata tutta una questione di tensione nervosa "olimpica".


E così, alla fine ha vinto una pattinatrice che non solo non fa i quad ma neanche il 3A.
Come ha detto qualcuno, oggi Yuna Kim sarebbe arrivata all'oro, ma lo avrebbe fatto pure Kaetlyn Osmond!


Forse dire che il figure skating, soprattutto quello femminile, senza i russi è regredito a dieci anni fa è addirittura ottimistico.

Ah, ma per alcuni è stato tutto normale il pattinaggio degli ultimi quattro anni, eh?
Anzi, magari meglio ...

Su almeno un social che seguo si è aperta una discussione in merito.
Ma dubito che il concetto che "il pattinaggio femminile senza quadrupli è peggiorato" verrà accettato ed interiorizzato dai più.

Alla fine, queste Olimpiadi le ha vinte una che, almeno sui social italiani, nessuno o quasi nessuno tifava.
Direi che l'80%, o forse anche il 90% di quelli che vedo sui social tifava Sakamoto.
Se c'era qualcuno che tifava Petrosian, e credo che ci fosse, io sono l'unico ad averlo dichiarato! 😄

Il che spiega i toni da funerale che si sono letti sui social e sentiti in TV dopo la conclusione della gara.
Su Eurosport, il Vate era palesemente abbacchiato per la Sakamoto, "dispiace per quello che ha rappresentato in questi anni" ... 😏
Diciamo che il mancato oro olimpico per la Sakamoto ha impedito a qualcuno di esibirsi in iperboli tipo "una delle più grandi di sempre!", con corredo di statistiche.
E io direi che tre ori mondiali in assenza delle russe, una finale di Grand Prix, un bronzo olimpico a Pechino grazie alla questione Valieva e infine l'argento di ieri sera POSSONO BASTARE, per una pattinatrice che (non per colpa sua) ha incarnato la decadenza tecnica del pattinaggio femminile dopo l'estromissione delle russe.

Vedi qui i post di Kamilo, che mette in fila anche i numeri del (questo si) "MISFATTO" ai danni del pattinaggio.
E, a questo proposito, su Eurosport ho sentito qualcuno (la Poli, temo) affermare, nel post-gara, che "il livello è stato altissimo, come quattro anni fa".
E mi è venuta la voglia di spegnere il televisore.

E va bene, per adesso ... Fatto Il Misfatto!



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Edited by Astor

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8 ore fa, PeterXXX ha scritto:

Alcuni giudici meriterebbero la radiazione a vita, e meno male che si parla di bias anti russo qua. :up:

ISU che tra short track e pattinaggio di figura ne sta uscendo come la federazione più corrotta a questi giochi olimpici invernali

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Devo dire che trovo il giudizio della giudice kazaka assurdamente sbilanciato in chiave filo-russa (anzi, filo "Atleta Neutrale", visto che spesso i nostri media non si risparmiano la vergogna di evitare accuratamente di pronunciare la parola "russa" a proposito della Petrosian).

E' comunque l'eccezione che conferma la regola, che da quattro anni è cercare di danneggiare i russi il più possibile.
Il fatto stesso di avere "ammesso" solo una loro atleta donna (e solo un uomo, nel maschile) è stato determinante per il tenerli fuori dal podio, perchè con le tre regolari concorrenti, che spetterebbero loro se non fossero stati banditi, certamente almeno una avrebbe fatto almeno un quad e lì addio oro per gli USA o per il Giappone che fosse.

Qui la Kazaka ha cercato di aiutare la Petrosian, e non approvo che l'abbia fatto, ma era come cercare di fermare un TIR russofobo con le mani.

Peraltro, ancora più OSCENO, in senso opposto, il giudice britannico, che ha "giudicato" quello della Petrosian come DECIMO libero, e praticamente allo stesso livello di indecenza è stato il sudcoreano.

Edited by Astor

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Una Modesta Proposta.

Jonathan Swift, l'autore del famoso "I viaggi di Gulliver", nel 1729 scrisse un "pamphlet", ovvero un opuscolo satirico, dove esponeva la sua "modesta proposta" per risolvere il drammatico problema della povertà in Irlanda (Swift era irlandese di nascita).
La sua (orripillante e ovviamente provocatoria) proposta era di vendere i bambini irlandesi, oppure mangiarli, in modo che potessero essere una fonte di sostentamento per le famiglie!  :stupito:

Quello che accadde, per la cronaca, è che molti ne apprezzarono la denuncia in forma di provocazione paradossale, mentre altri non capirono la provocazione, la intesero letteralmente e si indignarono (quest'ultima categoria è molto nutrita anche oggi, quelli che hanno bisogno delle "faccine" per intendere il sarcasmo, figuriamoci nel Settecento, quando ancora non erano stati inventati gli emoticon ... ;)).

Questo per dire che in fondo a questo post anch'io farò una "modesta proposta" ma, niente paura, non riguarderà nè bambini nè cannibalismo ...


Stimolato da una discussione su un social, in cui si parlava della natura dei PCS e anche della possibilità che l'AI possa come minimo aiutare i giudici nelle loro valutazioni, sono andato a ripensare all'annoso problema su "cosa vogliono veramente dire i PCS".

Mi sono andato a rivedere le definizioni attuali dei Components.

Da www.isu.org/figure-skating-rules/?tab=ISU%20Judging%20System :

"The Skater's/Pair's/Couple’s whole performance is evaluated by three Program Components: Composition, Presentation and Skating Skills. For Pair Skating and Ice Dance there must be equal demonstration of the criteria by both Skaters.

Composition: the intentional, developed and/or original arrangement of the repertoire of all types of movements into a meaningful whole according to the principles of proportion, unity, space, pattern, and musical structure. In evaluating the Composition, the following must be considered:
- Multidimensional movements and use of space;
- Connections between and within elements;
- Choreography reflecting musical phrase and form;
- Pattern and ice coverage;
- Unity.

Presentation: the demonstration of engagement, commitment and involvement based on an understanding of the music and composition. In evaluating the Presentation, the following must be considered:

- Expressiveness and projection;
- Variety and contrast of energy and of movements;
- Musical sensitivity and timing;
- Oneness and awareness of space (Pair Skating, Ice Dance).

Skating Skills: the ability of the Skater to execute the skating repertoire of steps, turns, and skating movements, with blade and body control. In evaluating the Skating Skills, the following must be considered:

- Variety of edges, steps, turns, movements and directions;
- Clarity of edges, steps, turns, movements and body control;
- Balance and glide;
- Flow;
- Power and speed.
- Unison (Pair Skating, Ice Dance)."



Qualche mio commento.

La COMPOSITION secondo me NON fa parte della tecnica, se per tecnica si intende "quanto bene pattina l'ATLETA".
La Composition giudica "quanto è ben costruito il PROGRAMMA".
Lo stesso identico programma può essere pattinato bene da un bravo pattinatore e da cani da un pattinatore mediocre.
Ripeto: IDENTICO.

"In teoria" (molto in teoria ...) un programma potrebbe essere giudicato "a tavolino", prima che il pattinatore scenda sul ghiaccio e ricevere già una valutazione sulla Composition.
E' come giudicare la qualità di una sceneggiatura, prima che sia interpretata dagli attori. O giudicare la composizione dei personaggi in un dipinto, indipendentemente dalla qualità della pittura (dettagli, sfumature ...) messa sulla tela.



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Composition.


"In un mondo ideale", gli stessi giudici dovrebbero dare sempre più o meno la stessa valutazione di Composition allo stesso programma (soprattutto SE ... l'ISU non avesse deciso di inglobare le Transitions in Composition, vedi le mie considerazioni più avanti).

Prima della stagione 2022-2023 i Components erano cinque, che sono poi stati così accorpati:
Skating Skills --> (rimasta, come Skating Skills)
Transitions --> inglobate in Composition
Composition --> (rimasta, come Composition)
Performance --> fuse in Presentation
Interpretation--> fuse in Presentation

Dal 2023 i Components sono quindi rimasti questi tre:
Skating Skills (qualità dei fili, controllo, cambi di direzione, velocità, scorrevolezza, movimento del corpo, qualità dei passi);
Composition (struttura globale del programma, distribuzione degli elementi nel tempo, uso dello spazio e delle traiettorie, rapporto con la musica, transizioni);
Presentation (espressività, coinvolgimento emotivo, comunicatività, varietà, comprensione della musica, presenza scenica).


E qui, secondo me, sono stati aggiunti problemi ai problemi che già c'erano.

Non vedo problemi sulla Presentation (quanto bene interpreti il programma, quanto "comunichi" a chi ti guarda): questa è la vera parte "artistica", senza alcun dubbio. E hanno fatto bene ad accorpare Performance ed Interpretation, che erano un doppione.

I problemi secondo me cominciano con la COMPOSITION, che ha inglobato le TRANSITIONS: le Transitions sono intrinsecamente legate alla difficoltà realmente ESEGUITA dal PATTINATORE (ingresso negli elementi mediante passi complessi, cambi di filo, rotazioni ecc.), se fossero state lasciate a parte (come era fino al 2021-2022) il valore della Composition sarebbe "più oggettivo" nel senso di "più legato al programma in sè e meno a come viene eseguito nell'occasione specifica".
Resta pur vero che la Composition "non vive sulla carta", deve comunque essere pattinata. Il layout progettato può essere bellissimo sulla carta e risultare invece sul ghiaccio lento, con dei vuoti, non unitario.
Ed è per questo motivo che non credo che l'AI possa mai arrivare ad un grado di giudizio sulla Composition che metta d'accordo gli "umani", non molto diversamente da quanto non potrà mai giudicare in modo soddisfacente la Presentation.
L'AI sulla Composition potrebbe aiutare, valutando il programma come "framework" sulla carta, ma dato che non si può accettare che un pattinatore presenti un bellissimo programma SULLA CARTA e che venga premiato per questo sulla Composition anche se poi pattina male, bisogna vedere la sua pattinata reale sul ghiaccio.
Quindi: la Composition è "giudizio tecnico sul PATTINATORE"? In teoria NO, è "giudizio tecnico, anzi no, un giudizio ESTETICO sul PROGRAMMA". Anche se purtroppo l'ISU ha peggiorato le cose non lasciando a parte le Transitions, come erano invece prima.

Poi c'è il problema, secondo me ancora maggiore, degli SKATING SKILLS, che l'ISU ha deciso di non toccare, secondo me sbagliando.
E' un componente che mi ha SEMPRE lasciato MOLTO perplesso che fosse stato messo nei Components.
La domanda a cui cerca di rispondere è “quanto è bravo tecnicamente questo atleta a pattinare sul ghiaccio?”.
Che ci sta a fare una valutazione TECNICA nei PCS, quando gran parte, se non tutte le qualità tecniche del pattinatore vengono poi valutate anche nei GOE (creando così un "doppione")?
Ora, fino a quando gli Skating Skills erano un componente SU CINQUE nei Components, la cosa secondo me era già "troppa" ma ci si poteva passare sopra.
Ma adesso sono UNO SU TRE!

Quali sono le problematiche che gli Skating Skills si portano dietro?

1) E' vero che i GOE valutano i singoli elementi "tecnici" (salto, trottola ecc ...) e non ciò che c'è tra un elemento e il successivo.
Ma per valutare passi semplici, curve, collegamenti e movimenti di pattinaggio, ovvero tutto ciò che viene fatto tra un elemento tecnico e l'altro nei PCS c'è già la Composition che integra le Transitions.
Io ci vedo perciò una doppia valutazione tecnica fatta ANCHE attraverso almeno uno dei Components, se per esempio un pattinatore brilla per rapidità d'azione ciò gli viene riconosciuto due volte, sia nei GOE che negli Skating Skills (e oggi pure nella Composition, direi).

2) Gli Skating Skills vengono spesso attribuiti INDIPENDENTEMENTE dalla validità del programma in esame, come se venissero attribuiti grazie alla "fama" che il pattinatore ha sulla "qualità del pattinaggio" molto più che su "quanto bene ha pattinato in questo specifico programma, in questa occasione".
Addirittura c'è chi dice che i giudici solitamente si facciano un'idea degli Skating Skills del pattinatore andando a vederlo ... IN ALLENAMENTO! Ma non dovrebbero valutare la GARA?


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Skating Skills.


A questo punto la mia "modest proposal", almeno per "ridurre il danno", è:

A) Separare le giurie: una per il TES, come è oggi, ed una per i PCS. Questo, almeno in teoria. ridurrebbe quell'effetto di "trascinamento dei PCS in ragione del TES", che ben conosciamo.
E ridurrebbe anche lo stress dei giudici, che adesso devono giudicare due cose che IN TEORIA dovrebbero stare separate.
Secondo me questa è una cosa da fare COMUNQUE, indipendentemente da ogni altra modifica.
Per lo meno, la doppia giuria ci dovrebbe essere almeno in tutte le grandi manifestazioni (Olimpiadi, Mondiali, Europei, Grand Prix ...), mentre per le competizioni minori si potrebbe mantenere la giuria unica, questo per evitare problemi organizzativi.

B) Spostare le Skating Skills nel TES (se non si vuole integrarle nei GOE, si potrebbe mettere un fattore moltiplicativo del TES, in questo modo sarebbe una valutazione sulla qualità tecnica "complessiva" della pattinata IN QUEL PROGRAMMA (si spera ...), comprese cose come la velocità "media" sul ghiaccio e la copertura effettiva della pista).

In questo modo avremmo un pannello tecnico, una giuria tecnica e una giuria artistica.
E gli Skating Skills spostati dove spetta loro, ovvero nel tecnico.


Per inciso, mi sono scaricato la app ufficiale di Milano Cortina 2026 e ho avuto la sorpresa di vedere che "Skating Skills" in italiano è stato tradotto come ... "Valutazione tecnica"!
Eh, appunto, che ci fa fuori dal TES?

Potrei vedere anche l'opzione:
C) Eliminare del tutto gli Skating Skills, di fatto accorpandoli nella Composition (che ha già incorporato le Transitions). Cosa che sarebbe secondo me del tutto giustificata, dato che ciò che valutano le Transitions è sostanzialmente lo stesso che viene valutato dagli Skating Skills: controllo dei fili, rapidità di piedi, coordinazione, timing ...
Però la cosa a me non piacerebbe, per il suo "consolidamento" nei PCS di ciò che bisognerebbe mettere, a mio avviso, nel tecnico.

Per inciso, qualcuno deve aver interpellato l'ISU sulla differenza tra Skating Skills e Composition, se si sono sentiti in dovere di rispondere così:
"Domanda: Steps and turns in the program are evaluated both in Composition and in Skating Skills. What is the difference?
Risposta: In Composition, it is the joining of two technical elements by appropriately selected footwork, skating movements, body movements and non-listed jumps (original pattern on the ice and original design of movements created using different skating and body movements). In Skating Skills it is the diversity in the use of edges, steps, turns, body movements and direction of skating (the ability to use the whole skating repertoire)"

(da " ISU Judging System - Handbook For Referees and Judges 2025/26 - May 24, 2025 - Single and Pair Skating").

Ora, voglio vedere il giudice che sia in grado di differenziare l'"appropriately selected footwork" nella Composition e gli "steps" negli Skating Skills, il "body movements" nella Composition e il "body movements" negli Skating Skills ... :D

Detta come va detta, Skating Skills e Transitions (e quindi Composition) secondo me si sovrappongono anche troppo. O togli le Transitions dalla Composition, le cancelli come voce a parte e metti tutto negli Skating Skills (e possibilmente li sposti nel TES, che sarebbe la cosa migliore da fare), o elimini gli Skating Skills e lasci che se ne occupi la Composition mediante le Transitions oggi "integrate" (soluzione che mi piace molto meno).

Alla fin dei conti, mi sembrerebbe abbastanza ragionevole lasciare le Transitions dove sono oggi, integrate in Compositions (perchè è inevitabile che oltre al "quanto è bello il programma" si giudichi quanto davvero è stato ben eseguito dal pattinatore, rendendo onore al programma "sulla carta") ma allo stesso tempo spostare gli Skating Skills nel TES (per evitare di duplicare una valutazione tecnica nei PCS).


A quanto pare gli Skating Skills sono il "beniamino" dell'ISU e dubito che li faranno mai sparire.
Anzi, dubito pure che li sposteranno mai nel TES, anche se sarebbe più che logico.
Perchè come sono valutati adesso vanno benissimo per coprire con un po' di "fumo" il fatto di aiutare o penalizzare qualcuno. Perchè cambiare?
Io, con la mia maldicenza, andrò sicuramente all'inferno, ma credo di azzeccarci ... :asd:

Sulla possibilità di usare la AI per "giudicare" aspetti tecnici, alcune cose si potrebbero fare già anche senza AI, per esempio migliorando quell'inutilissimo schermino che a Milano faceva vedere solo gli ultimi secondi di traiettoria del pattinatore (così inutile che dopo i primi giorni non lo si è più visto).
Basterebbe registrare l'intera traiettoria durante l'intero programma e poi far vedere alla fine non solo la copertura della pista ma anche per quanto tempo un pattinatore ha stazionato in un punto della pista (una cosa tipo certe mappe termiche colorate), premiando così gli atleti che non pattinano solo al centro ma coprono gran parte della pista e lo fanno in modo non episodico.

E si potrebbe anche calcolare la velocità media tra un salto e l'altro, o magari quella di entrata nei salti, e più che AI anche qua "basterebbero" dei buoni sensori (che, visto lo "schermino", evidentemente ci sono già) e un buon software.

Su rotazioni, pre-rotazioni e simili, credo che tutto si possa fare, non dovrebbe essere difficile valutare degli angoli, con la strumentazione apposita.

Il problema è: davvero lo si vorrebbe fare?
O si preferirà lasciare "margine" al giudizio umano, per buoni o cattivi motivi?

:cool:



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Edited by Astor

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La pista di Cesana-Pariol, costruita per le Olimpiadi di Torino 2006 e destinata alla demolizione.


Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 sono terminate (ma stanno per iniziare le Paralimpiadi, dove verrà cancellata una delle scelte più disgustose fatte quattro anni fa, ovvero impedire la partecipazione ad atleti DISABILI solo perchè russi o bielorussi) e la mia impressione è che siano andate bene anche come organizzazione generale, pur con alcune decisioni piuttosto discutibili e costose.

Come la scelta di costruire una nuova pista di bob/slittino/skeleton a Cortina, con alti costi economici (si parla di 120-150 milioni di euro) ed ambientali, invece di usare la non lontanissima pista austriaca di Igls.

D'accordo, oltre all'"orgoglio sportivo sovranista" che ha "imposto" Cortina, Igls sarebbe stato un impianto molto più decentrato anche per un'Olimpiade "diffusa".
Ma adesso ci troviamo con una pista che dovrà NECESSARIAMENTE essere promossa ed utilizzata ogni stagione, anche turisticamente, per non fare la fine della pista di Cesana-Pariol delle Olimpiadi del 2006, abbandonata da tempo a causa di costi di gestione insostenibili (oltre 1 milione di euro all'anno) a fronte del pressochè totale inutilizzo e destinata da tempo alla demolizione.
Pista, tra l'altro, secondo me anche più bella di quella di Cortina, perchè più tecnica (lo stesso Zoeggeler, comunque sostenitore della pista di Cortina, ha detto che quest'ultima è relativamente "facile" e lo si è visto anche nella competizione olimpica), ma ormai Cesana è (triste) storia.

Riuscirà Cortina, con il suo turismo e la sua "tradizione" di bob (Eugenio Monti), ad attrarre sia turisti che squadre nazionali, anche straniere, in modo ALMENO da avere introiti che coprano la META' dei costi?
Perchè è così che funzionano le piste artificiali che "funzionano" e che hanno un centinaio di giornate di utilizzo all'anno o poco più (che è praticamente il massimo che si ha nella stagione invernale, dicembre-marzo), venendo coperte per il resto del costo da fondi pubblici.

Riuscirà la pista di Cortina a diventare davvero il centro nazionale degli sport del "budello di ghiaccio", anche sotto la spinta dei buoni risultati ottenuti dagli italiani?
Dato che abbiamo avuto un dominatore nello slittino per tanti anni, appunto Armin Zoeggeler, una pista nazionale avrebbe dovuto essere stata fatta e PROMOSSA e MANUTENUTA già da vent'anni, e non è stato fatto.

Passata l'esaltazione nazionale per le Olimpiadi, dopo che gli impianti sono stati pagati ai costruttori, dopo che tutti i pavoni si sono messi in mostra (a cominciare da Malagò ...), dopo che le telecamere si sono spente e ormai molti tra i caporioni saranno indirizzati verso nuovi obiettivi di carriera (anche politica), ci sarà qualcuno che spingerà/sorveglierà per lasciare davvero qualcosa di permanente allo sport italiano, o tutto scivolerà di nuovo nel silenzio, nell'abbandono e nell'incompiuto?
C'è qualche ragione per non essere troppo ottimisti. :zizi:


Passando ad altro, tante piccole o non piccole magagne in queste olimpiadi italiane ci sono state (a cominciare dal problema trasporti).
Ecco un paio di articoli sulle Olimpiadi di Milano Cortina "viste da dentro" (non "da dentro il bidet", eh? ;)).




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https://www.sportsenators.it/24/02/2026/livigno-anche-la-spa-gratis-per-i-giornalisti-milano-da-bere-soltanto-alla-fontanina/






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https://www.aipsmedia.com/aips/pages/articles/2026/37655.html





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Edited by Astor

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Nonostante uno stato oggettivo di tensione causato da quei delinquenti dell'ISU, il mondo del pattinaggio ha accolto bene i due unici pattinatori russi ammessi a Milano Cortina.

Malinin ed altri hanno più o meno "fraternizzato" con gli "agenti di Putin".
Perchè mica penserete che quei due siano "puliti", eh?

Guardate lui, con quella faccia da bravo studente spilungone, che magari è anche in pari con gli esami di economia ...
Tutta una recita.
Secondo voi ce l'ha ,sotto il panciotto, la Makarov? Ce l'ha, ce l'ha, statene certi ...

E, soprattutto, guardate lei: sguardo freddo e spietato, tipico delle giovanissime russe addestrate spietatamente per essere spietate, al servizio dello Stato.


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2026-03-03-18-57-55-Blur-Window.png

 



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E' ovvio che poi si sentisse a disagio all'idea di tornare in Russia dopo aver sbagliato quel quad!
Non è come nei nostri paesi democratici, là al ritorno rischi di non vedere neanche il centro di Mosca, ti buttano subito su un treno blindato, direzione Siberia ...


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Ok, adesso metto in OFF il motore russofobogeno ...

 

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Fatto.

Comunque sia, gli ingenui occidentali hanno "accolto" tra di loro gli "infidi" russi.
Ci hanno parlato, quasi hanno riso (!!!) insieme ...

Chissà se dovranno pentirsene ...

 

 



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Non c'entra direttamente con il pattinaggio di figura, ma, vista anche la vicenda Valieva, alla fine vale la pena riportare certe cose.

Due atleti paralimpici tedeschi, una ipovedente e il suo accompagnatore/guida si sono rifiutati di farsi fotografare assieme ai vincitori russi della gara di sci.
Già questo per me bastava per definirli "pezzi di m....", ma quando sono andato a leggere le dichiarazioni della tedesca mi è salito il sangue alla testa.


2026-03-12-17-22-09-Paralimpiadi-atleta-

https://www.ilgiornale.it/news/altri-sport/paralimpiadi-atleta-tedesca-sul-podio-non-si-fa-fotografare-2637264.html
 

 

Quello che dice questa demente va oltre l'assurdo: "Ma quattro anni senza controlli antidoping, e poi c'è il contesto politico: non si possono separare sport e politica".
 

Ora, sulla questione "sport e politica" uno può avere le sue opinioni, ma bisognerebbe essere coerenti.
Quindi, o la tedesca giura che non si sarebbe fatta fotografare neanche con americani o israeliani oppure è una BUFFONA.
Perché se c'è l' ha solo con la Russia allora il suo "non si possono separare sport e politica" vuole dire che lei vorrebbe consentire la partecipazione solo degli atleti di paesi che lei politicamente "approva", indipendentemente da quello che detti paesi hanno fatto o non fatto.
E tanti saluti alla funzione di unità dei popoli nello sport.
Ancora più assurdo se applicato al mondo paralimpico, che dovrebbe essere particolarmente "inclusivo".
 

Ma la cosa più DEMENZIALE è l'affermazione "quattro anni senza controlli antidoping" [per i russi]! 😡
 

Innanzitutto NON È VERO: anche in Russia esiste un organismo antidoping, la RUSADA, che fa parte dell’organismo internazionale antidoping WADA.
La WADA verifica periodicamente se RUSADA rispetta gli standard internazionali.

C'è stato uno scandalo doping riguardante la Russia, a Sochi 2014, e da allora la RUSADA è (giustamente) sotto "particolare attenzione" da parte della WADA. Che poi quest'ultima sia faziosamente russofoba conferma ulteriormente che la RUSADA oggi non può permettersi di "sgarrare".
 

E' stata la RUSADA, alla fine del 2021, a fare un controllo antidoping sulla pattinatrice Kamila Valieva, ai campionati nazionali russi, sulla base del quale quest'ultima è stata poi squalificata dalla WADA (l'esame della provetta è stata fatta in un laboratorio svedese, per inciso).
Sorvolo qui sul fatto che sono stra-convinto che Valieva sia stata "incastrata" da qualcuno che attraverso di lei voleva colpevolizzare lo sport russo, cito il fatto per sottolineare che è stato l'antidoping RUSSO a fare il controllo.

Quindi NON E' VERO che i russi non facciano controlli antidoping: LI HANNO SEMPRE FATTI ED HANNO CONTINUATO A FARLI ANCHE IN QUESTI QUATTRO ANNI DI "BANDO", per le loro gare nazionali. E le verifiche vengono fatte generalmente da laboratori fuori dalla Russia.
 

E' incredibile che questa DEMENTE tedesca accusi i russi di "non essersi sottoposti a controlli per quattro anni", cosa che 1) NON E' VERA 2) è equivalente ad accusarli di "aver approfittato di ESSERE STATI BANDITI"!
Siamo a str****te che potrebbero dire, in altri ambiti, Zelensky, Merz, la Kallas o Tajani ...
 

Ancora: alle Olimpiadi e Paralimpiadi gli atleti vengono generalmente testati PRIMA della manifestazione e se vincono una medaglia vengono testati quasi certamente anche DOPO la gara.
Per cui, la DEMENTE TEDESCA può stare certa che l'atleta russa, vincitrice dell'oro paralimpico, E' STATA TESTATA QUANTO E FORSE PIU' DI LEI STESSA!
 

La DEMENTE dovrebbe vergognarsi. 😡
Non so che disabilità abbia, ma probabilmente oltre all'ipovedenza c'è qualcosa anche nella sua testa ...



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Anastasia Bagiyan e  Sergey Sinyakin (guida), Russia, oro paralimpico a Milano Cortina 2026.

 

Edited by Astor

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2026-03-12-17-34-10-Paralimpiade-senza-p

 

https://www.sportsenators.it/11/03/2026/paralimpiade-senza-pace-vincono-gli-ipocriti-che-sostengono-le-guerre-sante/



Gennaro Bozza su Paralimpiadi, ipocrisia e dilettantismo giornalistico.


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Varvara Voronchikhina, atleta paralimpica russa, vincitrice di un oro e un bronzo nello sci alpino paralimpico a Milano Cortina 2026.

Edited by Astor

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Mercoledì 25 cominciano i Mondiali a Praga, ovviamente senza la Russia, dopo la parentesi olimpica di Milano, che comunque è stata una presa in giro, un solo atleta e una sola atleta russi. Dopo un lungo letargo, ricomincio a intervenire, sia pure con questo breve commento, ma ne sto preparando altri molto duri. Per il momento, mi soffermo soltanto su un particolare che la dice lunga su come il mondo del pattinaggio artistico su ghiaccio abbia affrontato, e ancora lo stia facendo, l’assenza russa che ha falsato totalmente, almeno nelle Donne e nelle Coppie, gli ultimi quattro anni, con medaglie assegnate ad atleti che, altrimenti, non avrebbero mai potuto conquistarle.

Ma stavolta vorrei far notare come la stampa, quella importante, abbia affrontato la questione. Perciò, prendo un caso particolare, un articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 19 febbraio, durante l’Olimpiade. Si parla della russa Adeliia Petrosjan. L’articolo è firmato “g.pic.”, che dovrebbe essere il diminutivo di Gaia Piccardi, inviata del Corriere ai più grandi eventi sportivi in tutto il mondo.

Non sto a discutere sulle convinzioni dell’autrice dell’articolo a proposito di Petrosjan, della sua allenatrice Tutberidze, della scuola russa e di tutto quello che è accaduto a cominciare dalla squalifica di Valieva. Faccio riferimento a una sola frase dell’articolo, questa: “Si dice che sappia atterrare in piedi da quei quadrupli a cui le ragazze si stanno pericolosamente avvicinando”.

“Si dice”? Che significa quel “si dice”? L’autrice dell’articolo non crede che Petrosjan abbia davvero realizzato i salti quadrupli? Ci farebbe piacere saperlo. Certo, a guardare le cosiddette “campionesse” dal 2022 in poi, da quando cioè le russe non possono più partecipare per il diktat dell’Isu, il dubbio potrebbe apparire legittimo, visto che a malapena due o tre pattinatrici, e nemmeno ori mondiali, riescono a fare il triplo Axel, figuriamoci i quadrupli!

In ogni caso, i giornalisti che si occupano di questo sport dovrebbero perlomeno conoscere cosa è successo sulle piste di ghiaccio, e non stiamo parlando di secoli fa, ma degli ultimi anni. Così, mi piace mettere a disposizione della stampa mondiale alcuni dati e un filmato, quest’ultimo gentilmente offerto da Astor che lo aveva inserito in un suo post qualche tempo fa.

Il filmato è questo:

https://www.youtube.com/watch?v=l8G4POwDQj0

Al minuto 2.49’30” c’è il Libero di Petrosjan ai Nazionali Russi 2025, disputati a dicembre 2024. E’ una Petrosjan al massimo della forma, non ancora funestata da infortuni che le hanno impedito di esprimersi al meglio ai Giochi di Milano. E qui si vede che i quadrupli li fa alla grande, altro che “si dice”, tanto che ottiene con questo esercizio 177,14 punti, con un totale di 262,92. Per facilitare la comprensione di quello che Petrosjan è capace di fare, ecco il suo programma Libero di salti: triplo Axel, quadruplo Toeloop-doppio Toeloop, quadruplo Toeloop, triplo Rittberger, triplo Lutz-doppio Axel-doppio Axel, triplo Flip-triplo Toeloop, triplo Flip. Quindi: 2 quadrupli, 6 tripli incluso Axel, 3 doppi inclusi 2 Axel. Mica “si dice”.

Per sovrammercato, fornisco, per tutti i giornalisti mondiali interessati, qualche altro programma delle russe, con una caterva di quadrupli, i salti ai quali le altre del resto del mondo “si stanno pericolosamente avvicinando” mentre loro li fanno mentre mangiano cornetti e cappuccino a colazione.

Anna Shcherbakova: Quadruplo Flip+triplo Toeloop, quadruplo Flip, doppio Axel, doppio Axel, triplo Lutz+triplo Rittberger, triplo Flip+1 Euler+triplo Salchow, triplo Lutz. Totale: 2 quadrupli, 6 tripli, 2 doppi Axel.

Alexandra Trusova: Quadruplo Flip, quadruplo Salchow, quadruplo Toeloop, doppio Axel+triplo Toeloop, quadruplo Lutz+triplo Toeloop, quadruplo Lutz, triplo Lutz+1 Euler+triplo Salchow. Totale: 5 quadrupli, 4 tripli, 1 doppio Axel.

Kamila Valieva: Quadruplo Salchow, triplo Axel, quadruplo Toeloop+triplo Toeloop, triplo Rittberger, quadruplo Toeloop-1 Euler+doppio Salchow, triplo Flip+triplo Toeloop, triplo Lutz. Totale: 3 quadrupli, 6 tripli, 1 doppio.

Così evitiamo altri “si dice”.

 

Edited by Kamilo
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2026-03-24-19-02-26-ISU-World-Figure-Ska



Per commentare l'ultimo post di Kamilo:

"Si dice" che ci siano anche dei giornalisti che RUBANO LO STIPENDIO.

Sarà vero?  :asd:




Per inciso:
per chiunque possa essere interessato, Kamilo compreso, dovrebbe essere sempre possibile inserire un filmato Youtube non solo come link ma anche come "oggetto cliccabile incorporato" (con l'immagine del "frontespizio").

Per farlo, consiglio di lasciare qualche riga vuota dopo il testo, poi fare un copia-e-incolla del link e subito dopo dare un "Invio", così:
 



Dovrebbe apparire un messaggio che chiede "Il tuo link è stato automaticamente aggiunto.   Mostrare solo il link di collegamento?".
Cliccate sulla X nera a destra del messaggio per "mantenere il contenuto incorporato".

Dopo l'immagine cliccabile del filmato, aggiungete le righe vuote che volete dopo l'immagine.

Lo stesso vale anche per inserire le immagini (con link web) e in entrambi i casi a volte ci può volere qualche secondo prima che la grafica venga caricata.

Consiglio: per muovervi più facilmente nella pagina da riempire/editare, cominciate subito all'inizio ad aggiungere 10-20 righe vuote, in modo che ce ne sia sempre qualcuna vuota in fondo.
Così diventa molto più facile scrivere/cancellare sia "sopra" che "sotto" ad un immagine.
Le righe vuote in eccesso in fondo le potete sempre cancellare alla fine (io però ce ne lascio comunque sempre due o tre, per un eventuale successivo editing).



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Da domani cominciano i Campionati Mondiali 2026 di Praga (con un sacco di defezioni post-olimpiche, ma vabbè ...).

Questa è la guida alle gare.

Guida alla visione: come seguire le gare

La copertura mediatica sarà capillare per permettere agli appassionati di non perdere nemmeno un salto. Discovery+ si conferma la casa del pattinaggio con la trasmissione integrale dell’evento. Per quanto riguarda la TV in chiaro, la RAI (su Rai Sport HD) e Eurosport garantiranno ampie finestre di diretta, compatibilmente con i palinsesti in via di definizione. Per chi preferisce la mobilità, lo streaming sarà garantito da RaiPlay, DAZN, Prime Video e Tim Vision.

PROGRAMMA UFFICIALE MONDIALI PRAGA 2026

Data Orario Evento Atleti Azzurri
Mer 25 Marzo 11:30 – 16:23 Short Program Femminile Lara Naki Gutmann
  18:45 – 22:15 Short Program Coppie Caldara-Maglio
Gio 26 Marzo 11:30 – 16:27 Short Program Maschile D. Grassl, G. Frangipani
  18:15 – 21:56 Free Program Coppie Caldara-Maglio
Ven 27 Marzo 11:30 – 16:24 Rhythm Dance Manni-Roethlisberger, Paolino-Tuba
  16:00 – 21:52 Free Program Femminile Lara Naki Gutmann
Sab 28 Marzo 12:30 – 16:22 Free Program Maschile D. Grassl, G. Frangipani
  18:30 – 21:50 Free Dance Manni-Roethlisberger, Paolino-Tuba
Dom 29 Marzo 14:30 – 17:30 Exhibition Gala

COME SEGUIRLI IN TV E STREAMING

Mezzo Canale / Piattaforma Note
Televisione Rai Sport HD / Eurosport Dirette parziali (Palinsesto in def.)
Streaming Discovery+ Copertura Integrale
Streaming RaiPlay In base alla programmazione TV
Streaming DAZN / Prime Video / Tim Vision Via Eurosport



https://sport2u.tv/mondiali-pattinaggio-figura-2026-praga-programma-orari-e-dove-vederli-in-tv/

 

 

Edited by Astor

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I Mondiali di Praga ci riservano nuove emozioni, in particolare grazie alla fantasmagorica telecronaca della Rai con la giornalista Maddalena Montecucco e la commentatrice tecnica Rebecca Ghilardi. Quando arriva in pista Kaori Sakamoto, per il programma Corto, si entra nell’empireo della narrazione a botte di “favolosa”.

Montecucco: “Era l’ultimo programma Corto di una carriera favolosa per Kaori Sakamoto. Standing ovation per una favolosa campionessa”.

Ghilardi: “Lei è riuscita a creare veramente un’opera d’arte in questo programma Corto”.

Una favolosa campionessa che ha un programma tecnico di almeno una ventina di anni fa, superato da un numero di pattinatrici il cui elenco richiederebbe un volume intero della Treccani, ma lei è “favolosa”.

Ma il massimo lo si ha quando si parla del suo elemento tecnico più celebrato, il “meraviglioso”, ma che dico meraviglioso, il “mostruoso” doppio Axel!!! Ma ci rendiamo conto? I poveri incompetenti si mettono a esaltare le russe che fanno i quadrupli, e tante altre fra giapponesi e statunitensi che negli ultimi anni hanno fatto vedere il triplo Axel, quando invece c’è l’elemento tecnico più difficile e importante di tutti che solo Sakamoto sa mostrare: il doppio Axel.

E mica ce lo siamo inventati noi l’aggettivo “mostruoso”, non ci saremmo mai potuti permettere, vista la nostra ignoranza in materia. E’ la Ghilardi a darci una memorabile lezione: “Un doppio Axel mostruoso il suo con quella uscita infinita”.

E Montecucco ci fa sapere cosa ha dato Sakamoto al pattinaggio artistico: “Quanto ha dato a questo sport, con questo doppio Axel, quanto ci mancherà perché copre tutto il ghiaccio”.

E già. Ma quanto ci mancherà questo galattico doppio Axel? Pare che la domanda sia stata rivolta anche alle pattinatrici russe: “Quanto vi mancherà il doppio Axel della Sakamoto?”

E loro hanno risposto: “Ma cos’è questo doppio Axel?”

Bisogna capirle, quando si parla di salti loro conoscono solo tripli e quadrupli, poverine, non potranno mai godere dello spettacolo, “favoloso” naturalmente, del doppio Axel di Sakamoto.

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 Dopo l’ennesimo orgasmo delle giurie davanti alla Banal Dance di Guillaume Cizeron, con punteggi da elezioni bulgare di una volta, è stato lanciato un grande concorso fotografico. Il premio è un milione di euro per una sola fotografia: Cizeron che solleva un piede dal ghiaccio mentre tiene in braccio la partner. Tutti i fotografi presenti ai Mondiali di Praga hanno già detto che è impossibile vincerlo, ma uno di loro ha avuto una brillante idea: è vero che Cizeron con quei piedi piantati sul ghiaccio sembra un ragazzino che ha appena cominciato a pattinare e ha paura di tirare su un piede, ma se cade mentre ha in braccio la partner, quasi sicuramente uno dei due piedi si staccherà dal ghiaccio ed ecco che ci sarà la foto del secolo, ma che dico del secolo, la foto del millennio, ma che dico del millennio, la foto dell’eternità. Fiduciosi aspettiamo.

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Cizeron.png


Caro Kamilo,
adesso voglio il milione (o magari due)!  *

:D

* poi ne dovrò versare una parte a ChatGPT, ma vabbè ...

:asd:



Cizeron2.png

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Posted (edited)

Sakamoto-2-A-spaziale.png


Se per caso fosse stato lanciato anche un concorso per "Sakamoto che fa un 2A mostruoso, saltando in alto di 120 cm", sappiate che ho vinto anche questo!  :asd:

E non è finita ...



Sakamoto-nello-spazio.jpg


 

Edited by Astor

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