Jump to content

ilguappo

Inactive
  • Content Count

    110
  • Spam

  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    2

Everything posted by ilguappo

  1. La Ferrari avrebbe potuto vincere già al debutto del circuito nel '91. Con un po' di fortuna e soprattutto di resistenza in più di Prost agli attacchi di Mansell, la 643 che lì debuttava (la più bella delle "papere" secondo me) poteva tagliare il traguardo in prima posizione. Ricordo che l'asfalto liscio della pista mise in secondo piano le carenze aereodinamiche e sembrò che la Scuderia avesse ritrovato la competitività dell'anno precedente, ma fu solo un fuocherello che avrebbe portato poi a fine stagione il Prof a dire che l'auto si guidava come un camion. Ricordo anche l'arrendevolezza di Prost nel farsi sorpassare da Mansell ALL'ESTERNO al tornante Adelaide, (mentre urlavo a più non posso PORTALO ALL'ESTERNO, ca**o!!!) unico sorpasso fatto in quel modo che abbia mai visto in quel punto a Magny Cours! Ma in quella stagione Mansell si divertiva a mettere in mezzo Alain, perché una roba simile gliel'aveva fatta anche a Montecarlo.
  2. Si intendevo in gara. Mi pare che anche Pizzonia nei test fece 370 ed oltre.
  3. Concordo sul tema frontiera tecnologica, meno sul discorso prestazionale. Formula 1 per me dovrebbe essere il vertice e conciliare i due aspetti, almeno così è nei miei sogni più bagnati. Il problema è che ad un certo punto mi sveglio e mi accorgo che non è più così da un pezzo e temo per lungo lungo tempo ancora.
  4. Per prepararmi alla depressione da basse prestazioni mi sono appena rivisto sul tubo il giro di qualifica di Montoya a Monza nel 2004 con il V10 Bmw... a vedere le velocità registate, rispetto agli attuali motorini v8 viene da chiedersi se non sia il caso di ribattezzare la F.1 in altro modo, tipo F.1,5 quasi 2. Per dire, sul traguardo la Williams di allora passava a 325 all'ora contro i 300 del Gran Premio di un mese fa e a 358 alla staccata contro i 338 di oggi... l'anno prossimo dove andremo a finire? p.s. Per chi non lo sapesse, il record ufficiale è di Raikkonen, stabilito l'anno dopo ( non so se grazie ad una scia o cosa) a 370 all'ora.
  5. Beh, per capire magari servirebbe qualche altro numero, perché se scrivo 249,8 cc. e 11.500 giri sembra un motore ancora più scarso, invece sono i numeri dei turbo anni '80, che proprio scarsi non erano.
  6. Ieri sera ho assistito ad una conferenza tenutasi nel Museo della Scienza di Milano con tema i regolamenti f.1 2014. Relatore un capo ingegnere della Magneti Marelli, coadiuvato da Vandone di Sky e di una tizia pure lei di Sky che non conoscevo, Marta qualcosa, boh. Tutto bello, grandi slides sullo schermo con spiegazione della sfida che attende gli ingegneri ma anche alcuni quesiti rimasti parzialmente inevasi. Innanzi tutto una precisazione: non parliamo più di "motore", l'ingegnere l'ha sempre definito "power unit", di motore come lo si conosceva prrima è improprio parlare. E vabbè, vada per 'sta power unit, per la quale pare che la Marelli abbia già messo a punto simulazioni attendibili circa i progressi rispetto alla tecnologia attuale. Pare infatti che le prestazioni sul giro saranno almeno pari ad ora ma con un consumo di carburante inferiore del 35%. Come molti sanno si passerà dai v8 due litri e quattro ad iniezione indiretta, limitati a 18.000 giri a dei v6 da un litro e sei, iniezione diretta, fissi a 15.000 giri, monoturbo con pressione libera (ma con flusso di benzina limitato) accoppiato ad un motore elettrico erogante il doppio di potenza dell'attuale, quindi 160 cavalli, ma erogati per più di trenta secondi e non come oggi per soli otto, e senza controllo diretto del pilota (nessun tasto Kers da premere quindi) e limite di consumo di 100kg di benzina per Gp. Le stime parlano quindi di circa 760 cavalli complessivi erogati dalla Power Unit, assumendo che i costruttori non si discosteranno di molto dai 600 cv per la parte termica di loro competenza. Però, già su questo punto l'ing. ha tentennato, perché sosteneva di non sapere esattamente di che dimensione saranno i conigli che Renault, Mercedes e Ferrari ( ed Honda, tra un po') tireranno fuori dai cilindri: diciamo 600 per stare sicuri, ma probabilmente saranno un bel po' in più, forse dalle parti dei 640-660, il che porterebbe il totale oltre la soglia degli 800, cifra un po' più consona per la Formula 1. Problema nr. 1, ci raccontava l'omino, la pressione di iniezione, con obiettivo immediato dei 500 bar contro, diceva, un massimo utilizzato nella serie di 300, per cercare di giungere, ad un livello di sviluppo 2015, a 1000bar, cosa mai sperimentata prima e quindi piena di incognite, come pieno di incognite è il: Problema nr.2, le temperature, con elettronica chiamata a lavorare a stretto contatto con una meccanica che supererà i mille gradi in zona turbocompressore, laddove esisterà l'integrazione maggiore con l'Hers, cioè il recupero di energia dalla turbina, che proprio grazie a questo mutuo soccorso elettrico, verrà mantenuta sempre ad altissimi giri e quindi in pressione ottimale, senza turbo lag. Problema nr. 3 la gestione e la sinergia di questi flussi, kers, hers e turbo in maniera conveniente per il pilota, con grandi coppie motrici da scaricare grazie alla sovralimentazione e conseguente degrado delle gomme ben superiore all'attuale,e da qui il primo quesito al quale però non è stato risposto. Gli ho chiesto cosa sarebbe successo nella pratica lungo un giro di pista, assumendo il minuto e trenta, minuto e quaranta quale lunghezza media delle varie piste del mondiale, se dopo trenta secondi i 160 cavalli "elettrici" se ne andavano. Di colpo il pilota si trovava in mano una Gp2, almeno finché l'amabaradan non si ricaricava? Risposta sibillina, tipo che grazie al Kers avrebbero potuto tenere in carica la batteria dell'hers per dare ben più dei trenta secondi di durata e comunque con una gestione intelligente per cui in tutti i momenti di rilascio non c'era erogazione ma solo carica ( frenata, transitori, ecc). Insomma un grandissimo lavoro per tutti, con l'aggravante di squadre di ingengneri all'opera su aree diverse: Magneti Marelli fornirà due scelte di impianto elettrico/elettronico ed i motoristi dovranno decidere quale accoppiare alla parte termica che hanno al banco in funzione del collocamento sul telaio. Telaio che verrà influenzato anche dalle ridotte dimensioni del nuovo blocco motore in sè ma dalle ben più grandi dimensioni dei pacchi radianti rispetto agli attuali, quindi nuovi equilibri tutti da verificare. Il tipo si è lasciato sfuggire che negli uffici tecnici dei vari teams c'è parecchia gente che non dorme la notte. Ci aspettano delle belle sorprese tecnicamente, io non vedo l'ora di sentire le nuove macchine in pista.
  7. Dimenticavo, completamente fuori luogo la caratterizzazione di Regazzoni, che qui sembra un amico di Lauda. Tantopiù che durante la (inesistente) riunione pregara al Ring per decidere se correre o no, alla chiamata per votare, alza la mano a favore di Niki lanciandogli un'occhiata di intesa... Ma dove? Nella realtà, se Clay se avesse potuto, avrebbe schiacciato a Niki un piede sotto la ruota.
  8. Il fatto è che esagerano presentando un confronto che è una ragione di vita per entrambi. Ma non sono Senna e Prost, dove ciò fu senz'altro vero. Semplicemente QUESTA rivalità, nei termini in cui ci viene proposta, non è mai esistita.
  9. Delle ingenuità macroscopiche avete già detto ( Lauda che spiega ai meccanici di usare il magnesio per alleggerire il v12 brm), degli eccessi romanzeschi ( la riunione al Nurburgring mai esisitita) e delle forzature storiche (Hunt non era la nemesi di Lauda ma solo uno dei tanti avversari) anche. Io mi vorrei soffermare su di un aspetto che, per l'ennesima volta mi ha fatto cadere le palle per terra: la verosimiglianza del "gesto tecnico". Ma come, mi fai un film sulla F.1, hai un budget milionario, migliaia di filmati, camera car e quant'altro girati a bordo di quelle auto lì, proprio loro e non copie e tu che fai? Mi riprendi degli irreali duelli alla cartone animato, con le auto che procedono parallele e i piloti che si lanciano occhiate, il tutto a velocità ridicole? E con il sottofondo di un rombo di motore di una 131 smarmittata? Ma dai, ma io ti butto i sassi, Ricky Cunningham! Anzi, non te li lancio solo perché la ricostruzione del botto al Ring è invece molto curata e coinvolgente, così come la parte di film che inizia lì e termina al Fuji. In sostanza un'americanata nel senso più tradizionalmente deleterio, che negli States non andrà a vedere nessuno. p.s. Le tute marchiate OMP (nel '76!) non si possono vedere...
  10. Anche io non entro nel merito dello "scemi/geni", dico solo che si possono decidere tutte le strategie del io tiro te e tu tiri me, se poi la prima guida mi rovina il giro di qualifica decisivo cannando entrata ed uscita dalla Roggia.
  11. Paura Marquez! Dopo aver giocato come il gatto col topo con Rossi e c. in Germania e a Laguna pensavo fosse ben più dura per lui con Lorenzo e Pedrosa ormai prossimi alla piena efficienza... disintegrati anche loro. Sospetto che se a Stoner salterà in mente di chiedere la wild card per Philip Island non sarà il giovine Marc che "potrebbe cadere pur di stargli davanti" come qualche improvvido giornalistra ha scritto dopo i test del canguroide a Motegi. Adesso sotto con Brno: vediamo quante riesce a metterne in fila lo spagnoletto.
  12. Scusa Frog, non ho letto tutto il thread: l'argomento relativo al motore a fotoni l'hai già affrontato?
  13. Mah, nel '76 i concetti di effetto suolo erano ancora alla finestra in quel di Hethel mentre a Maranello non ci avrebbero pensato per un pezzo ancora anche se disponevano di una monoposto eccellente comunque; in ogni caso se i risultati pronti via della P34 furono quelli riportati senza praticamente gomme dedicate, è lecito domandarsi quello che sarebbe potuto accadere "con".
  14. Mansell nell'attacco, Senna nella difesa. Infatti quando cominciarono ad entrare in contatto e prima di conoscersi meglio finì subito con Nigel che appese al muro Ayrton nei box di Spa...
  15. Se solo la GoodYear avesse sviluppato mescole datte alla P34 (mi pare di aver letto che qualche scuderia di peso avesse fatto pressioni perchè ciò non accadesse ) la Tyrrel avrebbe vinto il Mondiale e molte altre vetture avrebbero avuto più di quattro ruote negli anni successivi. Oggi, il regolamento demenziale della f.1 vieta qualsiasi forma di creatività tecnica e quindi non ci resta che osservare le foto e guardare il cartone "Gran Prix".
  16. Ma infatti. E' proprio lì che voleva passarlo, perché avrebbe potuto farlo in qualsiasi altro posto visto il margine, ma ha scelto il cavatappi.
  17. Ci fosse stata ancora la sabbia al cavatappi, come nel 2008, Marquez ci avrebbe pensato un po' su sull'opportunità o meno di tirare la staccata fin lì e poi buttarsi di sotto... col cemento nudo le cose cambiano. Dopo un paio di lunghi fatti lì in prova avrà valutato che di rischi non ce n'erano poi troppi a passarci sopra in modo non ortodosso. Qualcuno parla del "precedente", ma secondo me senza il precedente Marquez non l'avrebbe fatto: spodestare l'idolo dell'infanzia con le stesse armi che quell'idolo utilizzava non deve avere prezzo. Nei miei sogni più bagnatii piego Senna sull'acqua a Donington, infatti, mica a Montecarlo con l'asciutto.
  18. Mi piacerebbe veder montato sulla Art di Espargarò il motore rsv4 che usano in superbike... probabile che a preoccuparsi non sarebbero più solo le Desmosedici.
  19. Adesso tutti a rivedere le stime al ribasso ma parliamoci chiaro, le aspettative su Rossi per quest'anno erano ben altre, di certo nessuno si aspettava di vederlo perennemente dietro al compagno di squadra e a tutto il gruppetto che conta, compreso un ragazzino che la MotoGP fino a qualche mese fa non sapeva neanche come si guidasse, e uno che guida una moto clienti. A parte la vittoria ad Assen (con la migliore moto in pista e il compagno di squadra fuori gioco) la sua stagione è assolutamente deludente Non so chi siano questi "tutti". C'erano quelli che lo vedevano già campione (pochi) e quelli che pronosticavano difficoltà (la maggioranza). Rossi era già inferiore a Lorenzo nell'ultimo anno di Yamaha: prima di rompersi al Mugello, Lorenzo gli stava già davanti con regolarità. Poi è arrivata l'avventura rossa che ben conosciamo, mettici gli anni in più, mettici pure che la faccenda Simoncelli non credo sia passata senza strascichi, ecco che vederlo comunque battere ad Assen e in Qatar Pedrosa, Marquez e Crutchlow non mi pare deludente. Deludente me lo tengo da usare, semmai, verso novembre, a campionato concluso ed idee più chiare.
  20. Ha vinto meno, ma io sono una delle tante che si è... E ricordiamo che oltre a quello in foto, Biaggi ha cavalcato diversi altri mezzi ufficiali tipo Valentina Pace, Adriana Volpe, Eleonora Pedron... fossi al posto suo mi fregherebbe zero non poter raccontare ai nipotini di aver vinto il Mondiale Motogp.
  21. Personalmente mi stupisco che Rossi sia ancora in grado di stare al vertice contro la quarta generazione di avversari, non che non riesca più a vincere con regolarità. Il tempo passa anche per lui e ci manchrebbe solo che un 34enne pluriiridato stesse davanti ad un talento di 20 anni come Marquez oppure a Lorenzo e Pedrosa che sono al culmine della loro carriera sportiva. Quelli che ora gli stanno regolarmente davanti sono stati già tutti battuti, nessuno escluso e più di un volta Non ci sono intoccabili, neppure Stoner, il più veloce pilota dell'era Motogp, che a Rossi le ha date di santa ragione ma di santa ragione le ha anche prese. Solo sette giorni prima della Germania, il marziano Marquez (tralascio le solite stucchevoli manfrine giornalistiche e relativi aggettivi roboanti che tutti abbiamo letto immagino) stava dietro. E con lui stava dietro anche Pedrosa, senza ossa incrinate e pure Cal Craccilo ( un altro per il quale le iperboli si sono sprecate per la gara di ieri). Ripeto, a me fa impressione vedere uno che ha vinto in cinquecento stare ancora qua a pochi decimi da dei mostri con dieci anni di meno dopo quasi un ventennio di mondiale, non che non domini più. Avercene.
  22. Ma dai!!! Non l'avevo intuito... Va bene dai, se il livello è questo alzo bandiera bianca e mi ritiro in buon'ordine.
  23. Dai retta ad un cretino Frog, fatti quel famoso giro sul kart , personalmente di persona (cit.) e con un po' di avversari intorno. Ti riponderai da solo in pochissimo tempo circa l'utilità o meno del dispositivo che ti è venuto in mente.
  24. ilguappo

    La F1 in TV

    E 15 anni fa si diceva che la "vera" f.1 era quella di 15 anni prima. E 15 anni prima si diceva... indovina? :-))
×