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theartifact

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  1. Devo ammettere che non ero sicuro che il passaggio in squadra madre già al secondo anno di F1 fosse una buona idea...invece qui abbiamo di fronte l'unico avversario possibile di Verstappen per i prossimi 15 anni. Davvero un gran talento. Spero Ferrari sappia fare tutto ciò che deve per vincere con lui. La vedo dura per il buon Vettel...
  2. Sbagliate la prospettiva. Leclerc è un investimento per il futuro, non per l'oggi. Per l'oggi bastava Kimi, di cui probabilmente Charles eguaglierà le prestazioni.
  3. Ho adorato Senna, quindi non dovrei dirlo io. Ma Prost è stato un grandissimo, con doti diverse da quelle del brasiliano. Sottovalutato, benché capace di essere al top e in corsa per titoli mondiali per un decennio di fila. In un contesto molto ma molto più difficile di quello che poi hanno avuto sia Schumacher che Hamilton.
  4. Hamilton è arrivato sulla Mercedes e il giorno dopo ha avuto la vettura più dominante della storia della formula uno. Neppure Schumacher ha avuto tanta fortuna, la squadra stradominante se l'è dovuta costruire. Questo volevo dire. Poi non ero un tifoso di Schumacher come non lo sono di Hamilton. Ho già scritto molte volte che i record ormai hanno poco senso, sono falsi, dicono cose inattendibili: 20 gp all'anno significano 60-80 gp in più in una carriera tipo rispetto a 30 anni fa; affidabilità al top; via di fuga che gridano "vietato insabbiarsi"; regole astruse su gomme motori e penalità...tutti elementi che distorcono ogni possibilità di confronto. Hamilton non vale Schumacher, né Senna, né Prost.
  5. Finirà per essere il suo titolo più facile grazie ai regali della fortuna. Sinceramente non credo mi starà mai simpatico. Neppure Schumacher mi era simpatico, ma i suoi record esagerati se li sudò. L'inglese finirà per batterli solo grazie a tanta fortuna, soprattutto per aver messo il sedere sull'auto giusta al momento giusto. Non ha doti che lo rendono particolarmente migliore degli altri big suoi contemporanei.
  6. Ora il mondiale è di fatto matematicamente finito. Già era andato domenica scorsa, adesso è proprio defunto. Peccato perché Vettel non l'ha perso in pista, Hamilton si ritrova il titolo regalato. Per come era andata la stagione, meritavamo un finale più appassionante. Probabile in Ferrari abbiano spinto troppo, rischiando l'inaffidabilità, che è arrivata puntuale. Non ne esce comunque battuta in pista, così come il suo pilota. Anzi ha rafforzato l'idea che le prestazioni c'erano tutte, in potenza.
  7. Mah, questione di punti di vista. Nel video postato Grosjean ha una espressione ironica, non arrogante. Molto più arringante risulta la faccia inespressiva di Hamilton. Vettel invece fa solo una smorfia come a dire "ma guarda questo adesso cosa va a tirare fuori...".
  8. "Honestly,Fuck off Charlie " Mah, quella è una esternazione dettata dalla stizza, uno sbotto di rabbia, non c'entra nulla con ciò di cui si parla. Infatti non è una dichiarazione pensata a mente fredda per prendere in giro o sminuire colleghi, come quelle che piacciono a Alonso o Hamilton o Verstappen,
  9. Mah, io di Vettel non ricordo dichiarazioni gratuitamente antipatiche o in cui si autoincensava. È anche uno che non va molto sui giornali. E non ha profili Twitter e similari... Sicuramente Verstappen è sulla falsariga di Hamilton. Alonso, ripeto, sa essere ugualmente antipatico ma spesso anche ironico. Hamilton invece è sempre pericolosamente serio quando parla di sé. E non è mai un buon segno...
  10. Il problema di Hamilton è sempre e solo uno. Troppo "montato" per non risultare antipatico... Non è un caso se lui e Alonso han fatto scintille. Sono uguali da questo punto di vista. Anche se allo spagnolo riconosco una vena blandamente autoironica che l'inglese si sogna.
  11. Comunque Marchionne deve darsi una regolata. Non può continuare a tenere sotto contratto il 5° pilota della categoria assieme al 20°.
  12. Aveva una fiancata distrutta, immagino che fra radiatore e altre componenti ci fossero liquidi vari in giro finiti sulle ruote posteriori.
  13. A me sembra più che altro che ad Hamilton serve una squadra dietro molto solida, altrimenti si perde. Vettel mi pare più capace di guidare lui la squadra anziché viceversa.
  14. Un titolo lo si può anche vincere "per caso", ma quattro no, è impossibile. Vettel ed Hamilton sono sullo stesso livello. Anche se sono molto diversi fra loro. Sono i due top driver dell'ultimo decennio, superiori a tutti gli altri.
  15. Se fosse andato tutto liscio, comunque, Kimi rischiava seriamente di passare primo alla prima curva. Gli altri due in partenza han dormito.
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