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alsahr

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Everything posted by alsahr

  1. Rhobar, concordo quasi completamente con te, infatti parlavo di parte delle colpe non tutte. Di certo da parte loro c'è immobilismo, indifferrenza, tanta politica e casino (vedi il caso Monza che "the king of Spa" ha correttamente segnalato). Dove invece non mi trovi d'accordo è sul fatto che non abbiamo piloti talentuosi. A parte che per correre in F1 non bisognerebbe per forza essere un Hamilton, un Vettel o un Alonso (se no i Ferraristi si arrabbiano :-) ), dato che di quel livello ne nascono veramente pochi, ma i tre piloti da te citati un posticino se lo meriterebbero... D'altronde confermi che sono capaci di buone prestazioni nelle categorie propedeutiche. Chiaro che diventa difficile dire con assoluta certezza se sono o meno talentuosi per la F1 se, in fondo, su quelle monoposto non li hanno mai neanche fatti salire (tranne Valsecchi che è andato velocissimo, come sai)... Gli unici parametri di confronto possono essere le categorie inferiori e le prestazioni che hanno fornito Alonso, Vettel e Hamilton sono più o meno in linea con i nostri. La verità è che la F1 è sempre più renting, un po come andare ad affittare i kart. In Italia la situazione è difficile, c'è la solita stramaledetta stampa generalistica che vive solo delle Ferrari, non c'è una vera cultura sportiva e le aziende chiudono. Per questo vorrei un pò di impegno da parte dell'aci e della csai esattamente come fanno le loro analoghe associazioni negli altri paesi.
  2. Riprendo a scrivere dopo tanto tempo perchè a me la situazione "zero piloti italiani" mi manda in bestia e probabilmente avrei fatto collezione di ban. L'aci-csai è un disastro e parte della situazione va attribuita a lei. Organizza una miriade di inutili campionati preoccupandosi più della politica che dei nostri piloti. Angelo Sticchi Damiani alla precisa domanda su cosa stava facendo per aiutare i nostri driver aveva risposto "Stiamo riducendo la filiera che porta alla F1". Cosa ?! ma chissenefrega se ci impiegano 2,3 o 4 anni per essere pronti !. Tanto senza soldi non si va da nessuna parte. Chiaro che la Csai non può sponsorizzare direttamente (e sarebbe sbagliato) ma perchè non istituire un pool di sponsor, sensibilizzarli, cercare di mettere in contatto i nostri giovani piloti con aziende interessate ?. Non farlo mi sembra follia o incapacità, vedetela come preferite. Ricordiamoci che siamo l'unica nazione senza piloti in tutti i principali campionati (f1,Rally,Indycar,endurance...) e qualcuno questa responsabilità dovrà pur prendersela o no ?. L'unica cosa che mi ricordo è chel'inutile test in Toro Rosso di Kevin Ceccon dell'anno scorso era stato organizzato con l'aiuto della Csai. Peccato che poi il buon Kevin abbia faticato a riuscire a correre(!!) in un campionato qualsiasi... Scusate lo sfogo...
  3. Permettetemi un sfogo... In tutto questo bailamme di nome di gran piloti, pilotini e semplici conoscitori di vetture da competizione, anche il prossimo anno rimarremo senza nostri connazionali nella massima serie. La cosa grave ? che manco un test si riesce pi? a fare. Che tristezza... Nessuno se ne cura ma siamo a quota ZERO anche nel mondiale Rally ed in Indycar. Se non fosse per Audi sarebbe un disastro completo. Giusto per finire lo sfogo, con un p? di polemica, mi chiedo quale sia la funzione della CSAI. Secondo Sticchi Damiani hanno "ridotto la filiera che porta alla F1" (?!), secondo me si preoccupano solo di organizzare inutili campionati per incassare qualche $oldino... Disastro.
  4. Tra l'altro ricordo di aver letto da qualche parte che (anni dopo) Lauda ammise di avere anticipato la staccata proprio per farsi tamponare da Villeneuve e danneggiargli il musetto...
  5. Posso capire il tuo punto di vista ma credo che il compito dei media sia anche quello di scoprire potenziali nuovi mercati proponendo nuovi spettacoli. Certo che se non vuoi correre rischi parli di F1, Ferrari e di quante volte Alonso ? andato in bagno...
  6. Concordo sull'ultima che hai scritto ma qui finiamo in altri discorsi... Quello che tu dici sulla passione ? in effetti vero se rapportato alle gare in circuito. Io facevo un discorso pi? in generale perch? intendo l'automobilismo come qualcosa di pi? ampio che passa dal Rally all'Autocross fino al Karting. Certo che finch? i nostri media parlano solo di F1 e Ferrari per le gare in circuito ? dura. Concordo anche sul discorso dei 15 Italiani in F1 anche se, bisogna ammetterlo, gente come Patrese, De Angelis e Alboreto erano da mondiale...
  7. Io invece mi sono inc..ato e molto. Ma chi ? Petrov ? cosa ha fatto ? cosa ha vinto ? Non abbiamo passione ? ma ? folle e cosa ? semmai ? tutta indirizzata verso la Ferrari e poca verso i nostri piloti ma che provi ad andare in Romagna e vedr? cosa gli dicono. Che provi ad andare in Sicilia a vedere le gare in salita. Ed a Imola, Monza, Montecarlo non c'? mai stato ? Autodromi deserti ? lo sono ovunque e non solo in Italia. Non abbiamo giovani piloti ? i nomi di ottimi piloti sono gi? stati fatti in questo forum e mi sembra che siano pi? che sufficienti. Non abbiamo Putin, la Gazprom, un dittatore che finanzia con i soldi pubblici. E' questo che serve (purtroppo) in questa f1. Poi ? ovvio che anche Alonso ha avuto i suoi sponsor (Telefonica pi? che Santander...)ma per cortesia... Petrov rimane uno che ha rubato un sedile, come ? di moda in questo sport. Ma per cortesia che STIA ZITTO !!!
  8. Lui... Ah, come ? non pu? essere considerato un pilota ? in effetti... in ultima analisi...
  9. La notizia era nell'aria e non mi stupisce pi? di tanto. Conferma che la F1 ha perso tantissimo appeal, non ? pi? l'espressione della migliore tecnologia (per via dei vincoli regolamentari), non ? l'espressione dello spettacolo e non ? pi? neanche minimamente l'espressione del top del pilotaggio (indipendentemente dalla vicenda di Jarno). Una f1 anestetizzata e che difficilmente pu? venire accettata di chi, come me, la segue da pi? di tren'anni. Per quello che riguarda l'assenza di piloti Italiani, beh, potremmo parlarne per ore. Csai assente e pi? che altro impegnata a dare contributi economici alla Ferrari (una azienda privata !) che di contributi non ne ha bisogno, crisi economica, indifferenza totale del tifoso medio, sponsor assenti. Ad ogni modo non si pu? parlare di scarsit? di giovani talenti, assolutamente. La cosa che tuttavia mi dar? maggior fastidio e che, in fondo, dell'assenza del tricolore in griglia non gliene fregher? a nessuno...
  10. Insomma, a giochi fatti (quasi) siamo di fronte ad una delle peggiori line-up di piloti che io mi ricordi (seguo la f1 dagli anni '70, sono un vecchietto ). Liuzzi ha ragione, in rapporto alle macchine presenti il numero di piloti paganti/scarsi ? indecente.
  11. o Ooooh, Chiara mi ha un po' risollevato il morale... Dopo questo mercato piloti da depressione cronica vedo un piccolo spiraglio... Adesso per? sono curioso, chi ? ? Williams aveva dichiarato che sarebbe arrivato un pilota "esperto", escludendo Trulli, che non credo disfi il contratto con Cathqualcosa, rimarrebbe Liuzzi (che aveva provato la Williams anni luce fa...). Tuttavia dato che in questo mondo vige la regola del tutto e del contrario di tutto mi piacerebbe pensare a Ceccon che molto stranamente non ? stato confermato da Coloni per la Gp2. Ci sarebbero anche Valsecchi che qualche sponsor ce l'ha o Filippi... Boh...
  12. Essenzialmente ? un discorso di sponsor. Alcuni marchi impongono che tutte le vetture esposte o utilizzate in manifestazioni pubbliche abbiano la livrea ed i loghi del contratto di sponsorizzazione in essere.
  13. Mi piacerebbe sperare in Trulli alla Williams grazie all'interesse dalla Red Bull (con aiutino economico annesso...) che potrebbe cos? piazzare Ricciardo alla Catheram (ocomecavolosichiama...)senza pagare grandi penali per l'annullamento del contratto di Jarno
  14. Uhm... Piloti poveri poveri nel corso della soria della F1 ce ne sono stati pochissimi, anche perch? non so se avete idea di quanto costi una stagione di kart... Ci sono piloti che, diciamo, hanno "versato" molto poco e concordo con i nomi che avete inserito. Non dimenticate per? l'importanza dalla nazionalit? del pilota. A volte ? lo sponsor di un team o la casa automobilistica stessa che decide di puntare su un pilota perch? commercialmente parlando avrebbe un ritorno migliore. Ad esempio se Massa non fosse stato brasiliano difficilmente avrebbe calcato palcoscenici importanti. Il Gruppo Fiat (Ferrari) ha sempre avuto bisogno di un pilota del Brasile per sostenere le vendite (importanti) del suo marchio nel paese sudamericano ed in quest'ottica lo ha sempre seguito a partire dalla F3000 italiana. Andando un p? pi? indietro nel tempo mi pare di ricordare che Senna f? scartato dalla Brabham dopo un test nel 1983 perch? Parmalat impose un Italiano. Il problema ? che adesso quasi il 90% dei piloti ha la "valigia" anche perch? queste F1 sono molto pi? facili da guidare e le differenze tra un top-driver ed un Yoong di turno non riescono ad essere pi? cos? nette. Sapere tramite la telemetria del compagno dove, come e quando staccare aiuta tantissimo... Aggiungo anche il fatto che un team pu? favorire un pilota rispetto all'altro per garantirsi le simpatie di uno sponsor. Insomma in ogni valutazione bisogna sempre fare prima una analisi economica...
  15. Non ce ne liberiamo pi?, ne ho davvero basta. Che schifo
  16. Torno un attimo al topic perch? quello che si vede di colore rosso potrebbe essere un particolare tipo di estintore; bisogna ricordare che in quegli anni vi erano serbatoi di carburante aggiuntivi nelle pance della macchina, subito dietro i caldissimi radiatori (!!!). Nel video infatti si vede che l'oggetto viene solo appoggiato a terra e non utilizzato. Stessa cosa nel pit stop che vi linko qui sotto. Osservate la parte sinistra delle immagini intorno al 57".
  17. A me sembra Montreal... sinistra-destra dopo la partenza, serie consecutiva ravvicinata di semi-curve veloci, tornante di ritorno e fiume a lato del tracciato. Boh, a me piace...
  18. Apro questo topic perch? da Italiano mi sento molto vicino ai driver connazionali. Purtroppo essendo l'Italia una nazione atipica, in cui si privilegia il tifo ai mezzi meccanici, non si parla mai molto dei nostri piloti; anzi, ad essere sincero, in alcuni casi pare ci sia addirittura una sorta di immotivato astio nei loro confronti. Qui voglio cercare di capire chi potr? molto presto sostituire Trulli e/o Liuzzi in F1. Resta chiaro che oggi, ancor pi? che negli anni passati, la capacit? di guida non ? sicuramente al primo posto tra le valutazioni fatte dai team manager per assegnare i sedili. Nessuna squadra sfugge a questa logica, top team compresi. Oggi la "valigia" e indispensabile e deve essere accompagnata da spinte politiche ed interessi commerciali dei vari sponsor del "circus". Negli anni d'oro '70/80 abbiamo dovuto ringraziare il Conte Zanon e personaggi, poi caduti in disgrazia, come Buzzi e Tanzi per avere i vari Patrese, De Angelis, Alboreto, De Cesaris. Trulli e Fisichella devono invece ringraziare (nel bene e nel male) un tale Flavio Briatore. Oggi nessuno investe nei "nostri" perch?, in fondo, se un'azienda straniera deve proporsi al mercato italiano conviene maggiormente puntare sul marchio Ferrari, decisamente pi? chiacchierato dai media. Comunque sperando che qualcosa si muova vediamo se qualcuno di loro ha qualche possibilit? di farcela: Luca Filippi: Riportato alla ribalta dall'eccezionale finale di stagione in Gp2 ? quello che forse meriterebbe di pi? una chanches. La sua carriera ? stata rovinata non tanto dalla Honda ma quanto da una assurda e vigliacca stagione alla ART. Ad ogni modo le qualit? non mancano, la valigia s?. Finora ? stato aiutato tanto dall'azienda di famiglia (un grosso centro per la manutenzione meccanica di mezzi pesanti) ma le richeste nella massima serie sono esorbitanti. Davide Valsecchi: Oggetto misterioso... alterna prestazioni stratosferiche a tonfi clamorosi. E' stato anche l'unico dei nostri quest'anno a salire su due F1, comportandosi tra l'altro molto bene, ma dopo... il nulla. Indecifrabile Davide Rigon: Ho sempre sostenuto che questo ragazzo avesse talento. Quest'anno entrato nel team Driver Team Ferrari sembrava potesse avere l'occasione della vita ma l'incidente ha rovinato tutto. Nella gare fatte di GP2 tuttavia non ha impressionato. Kevin Ceccon: Giovanissimo debuttante in GP2 ha corso con discreti risultati senza mai strafare. Costantemente nei primi posti della AutoGP. Da rivedere. Edoardo Mortara: Avesse scelto la licenza Francese a quest'ora era da tempo in F1. Veloce, aggressivo, talentuosissimo. Nel DTM st? facendo vedere grandissime cose, vedremo cosa riserver? il futuro. Fabio Onidi: Sorpresa dei recenti test di GP2 e ottimi risultati in AutoGP. Vedremo come crescer?. Giacomo Ricci: Rappresenta l'assurdit? dell'automobilismo. Unico pilota ad essere arrivato in GP2 senza avere alcuna valigia (aiutato dall'ex compagno/rivale/proprietario di scuderia Herck), unico pilota ad avere perso il posto per problemi di budget subito dopo una vittoria. Da allora ? rimasto (pi? o meno) fermo... Andrea Calderelli: "Fregato" dal ritiro Toyota st? cercando di tirare fuori qualcosa di buono in Formula Nippon: per ora con scarsi risultati... Mirko Bortolotti: Scartato dal Red Bull Junior Team dopo alcuni (peraltro buoni) test con la Toro Rosso e successivamente uscito dallo Junior Team Ferrari st? dominando il campionato di Formula 2. Che Marko e la Ferrari si siano sbagliati ? Voi cosa ne pensate ?
  19. Io ho una impressione... Credo che agli sponsor interessi molto poco il pubblico che v? agli autodromi, in particolare a coloro che si appassionano anche per le categorie "minori". Questo tipo di pubblico ? composto da persone come me e voi, persone che si dissanguano per vedere un gp, persone che appena vedono 4 ruote che girano rimangono inebetiti a guardarle come se fossero la cosa pi? bella del mondo. Sappiamo cos'? una staccata e la parola controsterzo non ? aliena ai nostri vocabolari. Il problema ? che rappresentiamo una fetta molto piccola. In realt? ? molto pi? interessante il tifoso "bovaro" da poltrona, quello che sorbisce tutti i cartelloni pubblicitari dei circuiti, le promozioni e le pubblicit?. Insomma il tifoso da TV, quello che quando Alonso vince ? un dio e quando perde ? uno scarpone... Ritengo quindi che una buona responsabilit? di questa situazione sia da attribuire al giornalismo televisivo e dei quotidiani. Sono 50 anni che infarciscono le teste di questi "bovari" da tv sull'importanza di un marchio. Provate a vedere lo spazio che viene dato ai nostri piloti, ? semplicemente ridicolo... Insomma se all'80% dell'audience televisiva interessa solo un marchio ? perch? si parla da decenni solo di questo. Ovviamente senza nulla togliere all'importanza della Ferrari, ci mancherebbe altro, per? cos? non va bene...
  20. Rhobar III ha centrato il problema, purtroppo... Comunque oggi Bortolotti ha vinto il titolo di F2 con una gara di anticipo. Come premio per il vincitore ci sar? un test con la Williams di F1. Alla fine gli diranno "Bravo Mirko, ottimo lavoro. se hai $$$$$$$$$$$$$$ il posto ? tuo !"
  21. Terribile, avrei voluto saltare nello schermo e st.?#!!# Vanzini Per tutta la telecronaca ritenne De Cesaris un doppiato (continuando a ripetere "chiss? cosa avrebbe fatto Schumacher con la Jordan...")quando invece era al secondo posto e stava lottando con Senna per la vittoria. Senza un guasto tecnico probabilmente avrebbe vinto lui !!! Dico, ma informarsi ?
  22. Enzo Ferrari la definiva la "parabola del campione". In sostanza una volta raggiunto l'apice, qualsiasi pilota, vuoi per cali motivazionali, vuoi per questioni legate all'et?,famiglia,figli inesorabilmente perdeva qualit?. Ritengo avesse ragione, Schumacher in fondo lo dimostra. Per quanto il tedesco sia sempre un ottimo pilota, sicuramente non ? quello di dieci stagioni fa. Tuttavia la F1 dai tempi del "Grande Vecchio" ? molto cambiata, le logiche economiche e commerciali portano, ancor pi? che in passato ad ingaggiare piloti basandosi su meriti che con la capacit? di guida non c'entrano per nulla. La cosa grave ? che a queste "logiche" nessuno pu? scappare, Ferrari compresa. Ecco che allora un pilota anzianotto pu? ancora valere molto di pi? di giovani arrembanti, proprio perch? la qualit? di base delle nuove leve ? genericamente pi? bassa. Attenzione, non intendo dire che tutti i giovani siano scarsi, dico solo che molte volte i migliori non hanno la possibilit? di continuare...
  23. Topic assurdo, senza senso... Come si fa a definire il pilota peggiore della STORIA se probabilmente la maggior parte degli utenti non ha mai visto una gara ante '90 ? I nomi scelti sono un insulto alla professionalit? di alcuni di essi e perdonatemi, di una certa ignoranza.
  24. Come gi? scritto, in qualsiasi sport dove girano cifre da capogiro e sono coinvolti personaggi di un certo spessore ? difficile pensare che tutto sia "pulito". La F1 non fa eccezione. Il problema ? capire fino a che livello i risultati sono "aggiustati". Normalmente un top team sa gi? su chi dei due piloti deve puntare (per motivi di sponsor, politici, amicizie interessate...) e quando le piccole differenze tra una vettura e l'altra non sono sufficienti ecco intervenire i "problemi" ai pit stop. Alonso deve una vittoria a Fisichella in un GP di Gran Bretagna di anni fa e Trulli il GP di Montecarlo non l'avrebbe mai vinto se Alonso non fosse finito contro le barriere. Comunque in questo caso gli esempi si sprecano e sono pi? o meno alla luce del sole. Diverso ? quando ci sono accordi pi? o meno leciti tra le scuderie... Andando un po' indietro negli anni posso assicurare che la doppietta Ferrari a Monza nel 1988 sollev? alcuni dubbi. Un pilota (Schlesser) chiamato a "gettone" per sostituire Mansell (infortunato) centra a pochi giri dalla fine in maniera assurda (e nel punto pi? lento della pista e quindi pi? sicuro) il leader Senna garantendo l'apoteosi per il team di Maranello a pochi giorni dalla morte del "Grande Vecchio". "Rumors" dicevano che anche l'incidente tra Salazar e Piquet a Hockenheim nel 1982 (quello della scazzottata...) era stato concertato dalla BMW (che motorizzava entrambi i piloti) in quanto la casa tedesca sapeva benissimo che il proprio motore non era in grado di terminare la gara di casa.L'ennesima vittoria mancata per l'inaffidabilit? del motore non sarebbe stato un bel colpo di immagine e quindi si decise di fare collidere i due piloti per far passare la gara come una "vittoria mancata per sfortuna". Episodi cos? ce ne sono a bizzeffe e dimostrano che la F1 (ma anche la Nascar...) non ? proprio cristallina da sempre.
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