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RL83

Michele Alboreto

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Michele Alboreto non ? mai stato un bidone, e la Ferrari non ha mai sbagliato ad ingaggiarlo. Michele tuttavia, ha avuto la sfortuna di incappare nel periodo forse pi? buio per la casa di Maranello, che tra il 1986 ed il 1988 lo abbia demotivato, ma che non la abbia mai spento del tutto il suo spirito combattivo.

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Guai a chi tocca il grandissimo Alboreto!!!! Io sono spudoratamente di parte, essendone stato tifoso sin dai tempi della F3, quindi non mi prolungher? molto per evitare il rischio di essere eccessivo. Per? penso sia fuori dubbio che Alboreto ? stato uno dei migliori piloti italiani di sempre. Con una macchina all'altezza, avrebbe di certo vinto almeno il mondiale del 1985. A parte questo, l'ho sempre considerato un pilota agonisticamente per nulla remissivo, lucido e molto preparato sul piano tecnico (in sintesi: pilota completo). Non avendolo mai conosciuto personalmente, faccio fatica a parlarne sul piano umano, ma l'impressione che ho avuto ? che fosse un'ottima persona. Ricordo per esempio la sua 'battaglia' al processo Senna: tra tanti colleghi codardi e reticenti, fu l'unico pilota ad esprimere un parere chiaro e netto, sebbene questo andasse contro la Williams (e, diciamocelo, la FOM in genereale). Per me, resta uno dei migliori piloti che abbia avuto il piacere di veder correre e sono convinto che chi ha avuto l'onore di conoscerlo, sia rimasto arricchito dalle sue qualit? umane.

 

Ciao

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Beh, di Alboreto non si pu? che parlare bene.

Ha vinto poco, ma quando la macchina l'ha assecondato ha lottato per il mondiale, poi perso per un capriccio di Ferrari...Lo stesso Enzo disse "A Michele dobbiamo un mondiale".

La perdita di competitivit? della rossa, l'arrivo di Barnard, con il quale non andava d'accordo, lo hanno abbattuto e demoralizzato, rimase in Ferrari solo per l'affetto che lo legava ad Enzo.

L'ultimo top driver italiano che ha avuto un'occasione mondiale.

 

Ritornando al discorso Trulli/Fisichella...Fisico non mi hai convinto del tutto, bravo per carit?, ma niente di eccezionale....Trulli era senz'altro pi? dotato, ma anche lui ? stato sfortunato nella carriera. Chiss? come sarebbe stata la sua carriera se in Austria nel 1997 il motore non si fosse rotto.

E' andata cos?, ormai gli anni migliori li hanno spesi, altre occasioni non ne avranno.

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un bidone?????????????

michele era un campioneeeeeee

la ferrari lo ha privato del titolo, nel 1985, cambiando le turbine garrett.

michele non ha niente a che invidiare a prost.

nel 1982 vi ricordate che con una semplice tyrrell aspirata raggiunse prost su renault a las vegas e lo sorpass?, andando a vincere il gran premio?

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un bidone?????????????

michele era un campioneeeeeee

la ferrari lo ha privato del titolo, nel 1985, cambiando le turbine garrett.

michele non ha niente a che invidiare a prost.

nel 1982 vi ricordate che con una semplice tyrrell aspirata raggiunse prost su renault a las vegas e lo sorpass?, andando a vincere il gran premio?

gia me lo ricordo benissimo...un grande!

 

grazie per le vostre opinioni...almeno l'ho un po' conosciuto meglio!

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ripeto Alboreto per me ? un grande, nel 1984-1985 ha dimostrato di essere allo stesso livello del miglior pilota del mondo che era Prost, e forse superiore a Piquet, Senna, Rosberg e Mansell...peccato per il cambio di turbine...

 

Patrese si ? mantenuto per molto tempo ad altissimo livello ad esempio, ma non ha avuto gli acuti di Alboreto come nel 1985, anche se nel 1991 andava come Mansell, anzi lo batt? in qualifica 9-7 con la perla dell'Estoril dove lo umili? con una pole sensazionale dandogli oltre 6 decimi, dopo che il Leone gli aveva ceduto la vettura, Mansell si incazz? non poco...

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Michele Alboreto non ? mai stato un bidone, e la Ferrari non ha mai sbagliato ad ingaggiarlo. Michele tuttavia, ha avuto la sfortuna di incappare nel periodo forse pi? buio per la casa di Maranello, che tra il 1986 ed il 1988 lo abbia demotivato, ma che non la abbia mai spento del tutto il suo spirito combattivo.

 

 

Guai a chi tocca il grandissimo Alboreto!!!! Io sono spudoratamente di parte, essendone stato tifoso sin dai tempi della F3, quindi non mi prolungher? molto per evitare il rischio di essere eccessivo. Per? penso sia fuori dubbio che Alboreto ? stato uno dei migliori piloti italiani di sempre. Con una macchina all'altezza, avrebbe di certo vinto almeno il mondiale del 1985. A parte questo, l'ho sempre considerato un pilota agonisticamente per nulla remissivo, lucido e molto preparato sul piano tecnico (in sintesi: pilota completo). Non avendolo mai conosciuto personalmente, faccio fatica a parlarne sul piano umano, ma l'impressione che ho avuto ? che fosse un'ottima persona. Ricordo per esempio la sua 'battaglia' al processo Senna: tra tanti colleghi codardi e reticenti, fu l'unico pilota ad esprimere un parere chiaro e netto, sebbene questo andasse contro la Williams (e, diciamocelo, la FOM in genereale). Per me, resta uno dei migliori piloti che abbia avuto il piacere di veder correre e sono convinto che chi ha avuto l'onore di conoscerlo, sia rimasto arricchito dalle sue qualit? umane.

 

Ciao

 

 

Beh, di Alboreto non si pu? che parlare bene.

Ha vinto poco, ma quando la macchina l'ha assecondato ha lottato per il mondiale, poi perso per un capriccio di Ferrari...Lo stesso Enzo disse "A Michele dobbiamo un mondiale".

La perdita di competitivit? della rossa, l'arrivo di Barnard, con il quale non andava d'accordo, lo hanno abbattuto e demoralizzato, rimase in Ferrari solo per l'affetto che lo legava ad Enzo.

L'ultimo top driver italiano che ha avuto un'occasione mondiale.

 

Ritornando al discorso Trulli/Fisichella...Fisico non mi hai convinto del tutto, bravo per carit?, ma niente di eccezionale....Trulli era senz'altro pi? dotato, ma anche lui ? stato sfortunato nella carriera. Chiss? come sarebbe stata la sua carriera se in Austria nel 1997 il motore non si fosse rotto.

E' andata cos?, ormai gli anni migliori li hanno spesi, altre occasioni non ne avranno.

 

 

ripeto Alboreto per me ? un grande, nel 1984-1985 ha dimostrato di essere allo stesso livello del miglior pilota del mondo che era Prost, e forse superiore a Piquet, Senna, Rosberg e Mansell...peccato per il cambio di turbine...

 

Patrese si ? mantenuto per molto tempo ad altissimo livello ad esempio, ma non ha avuto gli acuti di Alboreto come nel 1985, anche se nel 1991 andava come Mansell, anzi lo batt? in qualifica 9-7 con la perla dell'Estoril dove lo umili? con una pole sensazionale dandogli oltre 6 decimi, dopo che il Leone gli aveva ceduto la vettura, Mansell si incazz? non poco...

 

con michele in mclaren e in williams anni 80 allora l'italia ne avrebbe di titoli mondiali in f1....

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Volevo aprire questo topic per discutere di un pilota poco apprezzato in patria...

Sto parlando di Michele alboreto, ormai tragicamente scomparso nel 2001 a Dresrda mentre testava la Sua Audi per vincere una seconda volta di fila la 24 di Le Mans conquistata nel 2000...

 

Non so se qualcuno lo ha gi? detto ma Alboreto non ha vinto la 24 ore di Le Mans come hai detto...arriv? 2?, ma nel 2000,2001,2002 vinsero Biela-Kristensen-Pirro.

Edited by Tom Kristensen

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Alboreto,come De Angelis, era un potenziale campione del mondo.

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Non so se qualcuno lo ha gi? detto ma Alboreto non ha vinto la 24 ore di Le Mans come hai detto...arriv? 2?, ma nel 2000,2001,2002 vinsero Biela-Kristensen-Pirro.

 

Ok, ma dovresti sapere che nel '97 Alboreto l'ha comunque vinta la 24 ore di Le Mans...

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Il grande Michele....

Lo vidi circa a Gennaio 2001 a Sanremo per una manifestazione sportiva sui kart, dove il ricavato veniva dato in beneficenza.

Mi ricordo che vi parteciparono alti vip, ma come pilota di automobilismo c'era solo lui.

Quando lo vidi stafa facendo un'intervista per una tv locale, ero a pochi metri da lui, avrei voluto un autografo.

Una sera stavo guardando quella trasmissione di Cecchi Paone su rete4 dove si parlava di F1, e nei sottotitoli lessi che Alboreto mor? in un incidente durante una competizione automobilistica in Germania.

Ci rimasi di m***a....

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Il grande Michele....

Lo vidi circa a Gennaio 2001 a Sanremo per una manifestazione sportiva sui kart, dove il ricavato veniva dato in beneficenza.

Mi ricordo che vi parteciparono alti vip, ma come pilota di automobilismo c'era solo lui.

Quando lo vidi stafa facendo un'intervista per una tv locale, ero a pochi metri da lui, avrei voluto un autografo.

Una sera stavo guardando quella trasmissione di Cecchi Paone su rete4 dove si parlava di F1, e nei sottotitoli lessi che Alboreto mor? in un incidente durante una competizione automobilistica in Germania.

Ci rimasi di m***a....

 

ci rimanemmo di m... tutti.

impossibile.. no, non poteva essere vero.

invece...

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Alboreto era veloce, veloce e intelligente, con la Tyrrell vinse gare che nessuno altro sarebbe mai riuscito a vincere, e nel biennio 1984-85 in Ferrari riusc? a cogliere il massimo da quell'affare rosso contro lo strapotere Mclaren-Porsche.

Storicamente ho sempre tifato Patrese, ma un'ammirazione segreta per lui e De Cesaris l'ho sempre avuta; ovviamente per motivi diversi

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Alboreto era veloce, veloce e intelligente, con la Tyrrell vinse gare che nessuno altro sarebbe mai riuscito a vincere, e nel biennio 1984-85 in Ferrari riusc? a cogliere il massimo da quell'affare rosso contro lo strapotere Mclaren-Porsche.

Storicamente ho sempre tifato Patrese, ma un'ammirazione segreta per lui e De Cesaris l'ho sempre avuta; ovviamente per motivi diversi

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Michele, gi? otto anni?

 

Il 25 aprile 2001, durante una sessione di test sul circuito tedesco del Lausitzring in preparazione alla 24 ore di Le Mans, perdeva la vita Michele Alboreto. Lo scoppio di un pneumatico della sua Audi fu la probabile causa dell'incidente, che portava via al mondo delle corse automobilistiche ed all'Italia sportiva uno dei personaggi pi? rappresentativi, rispettati ed apprezzati da tifosi ed addetti ai lavori. Nato a Milano il 23 dicembre 1956, cresciuto a Rozzano, nella periferia sud della citt? (comune che gli ha recentemente intitolato una piazza sorta nel nuovo quartiere), muove i primi passi agonistici nel circuito che anni dopo lo avrebbe visto protagonista in Formula 1 ed idolatrato da migliaia di tifosi: a Monza esordisce nel 1976 nell'omonima formula al volante di una monoposto del team Salvati. Dopo un paio di stagioni di apprendistato, passa nel 1978 in Formula Italia ed ottiene la sua prima vittoria a Magione, concludendo il campionato al quarto posto. Nel 1979 debutta in Formula 3 ed esibisce per la prima volta il casco giallo e blu, colori che lo avrebbero accompagnato per il resto della carriera, scelti in omaggio a Ronnie Peterson, il grande pilota svedese idolo giovanile di Michele. L'anno seguente, oltre ad aggiudicarsi il campionato europeo di Formula 3, gareggia anche nelle corse di durata al volante della Lancia Beta Montecarlo Turbo. Passato in Formula 2 nel 1981 con Minardi, viene notato da Ken Tyrrell che gli offre un volante per esordire nella massima categoria: l'esordio avviene a Imola, dove Michele si piazza 17? in prova terminando la gara dopo 31 giri per una collisione. Il resto della stagione viene condizionato dalla scarsa competitivit? della vettura, ma nelle due annate successive, sempre al volante della Tyrrell, Alboreto ottiene ben due vittorie, a Las Vegas e a Detroit, che gli valgono la chiamata in Ferrari. Undici anni dopo le apparizioni di Merzario, un pilota italiano torna cos? al volante della Rossa di Maranello. Michele non delude e gi? alla terza gara, a Zolder, ottiene la vittoria, concludendo la stagione con un ottimo quarto posto in classifica. L'anno dopo il milanese ? in lotta per il mondiale: vince al Nurburgring e a Montreal ma si deve arrendere alla superiorit? del binomio Prost-McLaren, che conquista il titolo con 73 punti davanti proprio ad Alboreto. Le tre stagioni successive sono caratterizzate dalla scarsa competitivit? della vettura, con Michele che si deve accontentare di qualche casuale exploit, come il secondo posto ottenuto dietro al compagno Berger a Monza nel 1988. Conclusa l'avventura a Maranello, Michele inizia a girovagare per scuderie minori: anni contrassegnati da scarse soddisfazioni ma affrontate sempre con grande professionalit?, al volante di vetture quali Tyrrell, Lola-Larrousse, Footwork, Bms e Minardi. Nel 1994, dopo la morte di Senna, ? l'unico pilota ad avere il coraggio di testimoniare al processo. Una presa di posizione che probabilmente gli costa la possibilit? di rimanere nel Circus dall'anno seguente, con Michele che opta per il campionato DTM al volante dell'Alfa Romeo. Nel 1995 gareggia sugli ovali americani in IRL, partecipando anche alla 500 miglia di Indianapolis, mentre dall'anno successivo inizia a dedicarsi alle gare di durata, dove conquista la volante dell'Audi alcune vittorie prestigiose, come la 12 ore di Sebring e, soprattutto, la 24 ore di Le Mans. Unisce alle corse anche una brillante attivit? imprenditoriale, collabora come opinionista con diverse testate giornalistiche e diventa vice-presidente CSAI con l'obiettivo di restituire ai giovani piloti italiani la possibilit? di poter intraprendere una carriera, proprio come accaduto a lui. La Formula Azzurra, intitolata proprio alla memoria di Michele, ? frutto del suo impegno in questa direzione. Nella speranza che, un giorno, un pilota italiano possa far tornare a sognare i tifosi al volante di una Ferrari. Anche se non ci sar? mai un altro Michele Alboreto.

 

Marco Privitera

 

http://www.eracemotorblog.it/2009/04/24/mi...-1#comment-1215

 

Michele Alboreto era davvero uno di quei piloti, di quelle persone che si possono definire "grandi" senza paura di commettere errori?le corse automobilistiche a volte danno e a volte prendono, anche duramente?le dobbiamo accettare per questo, consapevoli che tutti coloro che hanno perso la vita al voltante di una auto da corsa, lo hanno fatto facendo quello che amavano di pi??

Edited by sundance76

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:up:

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Gi?. Il tempo vola. Otto anni per Michele. Quasi 15 per Ayrton. Eppure la memoria ? vivida come non mai.

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Tra l'altro in IRL corse in tutto 5 gare : tre appuntamenti nel campionato costituito da tre gare nel 1996 vinto poi da Scott Sharp e Buzz Calkins, poi i primi due eventi della IRL 1996-1997 (Agosto 1996-Novembre 1997). A Loudon nel New Hampshire il suo migliore risultato, terzo in gara proprio dietro ai due citati prima.

 

Una curiosit?, anni dopo l'ultima gara di Michele in IRL (Las Vegas 500 del Settembre 1996), tre piloti che presero parte a quella gara parteciperanno alla 500 Miglia: sicuri sono Scott Sharp con Panther e Davey Hamilton con Dreyer&Reinbold, in forse Buddy Lazier (probabile al 90%) con Hemelgarn.

 

Hockenheim 1987: Per evitare le norme restrittive sul tabacco, Alboreto si inventa un escamotage :

 

alboretort7.th.jpg

 

Poi bandito:

malboretogi1.th.jpg

 

Per le foto si ringraziano Autosprint e l'utente "Pilosio"...

 

Ciao, Michele...

Edited by Patresalboretangelis

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