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rumpen78

STILI DI GUIDA

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lo stile di senna non avrebbe piu' spazio?forse,probabilmente neanche quello di schumacher,ma probabilmente nessuno stile di guida,visto che l'elettronica ha appiatito tutto...

Non sai quanto siamo d'accordo su questo! :up:

Nel 2003 lessi su F1Racing una valutazione comparata (tramite la telemetria) degli stili di Schumacher e Barrichello. Da quell'articolo si evinceva che ormai nelle mani del pilota era (e sicuramente ?) rimasta solo la scelta della traiettoria di ingresso in curva. La velocit? di percorrenza e di uscita dalla curva sono, invece, dettate ormai solo dal traction control. Orbene, Schumi riusciva ancora a rosicchiare qualcosa in ingresso. Le velocit? di percorrenza e di uscita erano invece identiche.

 

La scelta della traiettoria di ingresso in curva :quanto sarebbe oggi diversa quella scelta in Nuvolari, Villeneuve, Senna, Schumacher,Alonso per esempio?

Vorrei chiedervi,anche se so che la risposta e' impossibile,se i piloti di cui sopra,presumibilmente,con le attuali tecnologie avrebbero seguito e seguirebbero differenti traiettorie di ingresso in curva.

Filippo

 

 

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lo stile di senna non avrebbe piu' spazio?forse,probabilmente neanche quello di schumacher,ma probabilmente nessuno stile di guida,visto che l'elettronica ha appiatito tutto...

Non sai quanto siamo d'accordo su questo! :up:

Nel 2003 lessi su F1Racing una valutazione comparata (tramite la telemetria) degli stili di Schumacher e Barrichello. Da quell'articolo si evinceva che ormai nelle mani del pilota era (e sicuramente ?) rimasta solo la scelta della traiettoria di ingresso in curva. La velocit? di percorrenza e di uscita dalla curva sono, invece, dettate ormai solo dal traction control. Orbene, Schumi riusciva ancora a rosicchiare qualcosa in ingresso. Le velocit? di percorrenza e di uscita erano invece identiche.

 

La scelta della traiettoria di ingresso in curva :quanto sarebbe oggi diversa quella scelta in Nuvolari, Villeneuve, Senna, Schumacher,Alonso per esempio?

Vorrei chiedervi,anche se so che la risposta e' impossibile,se i piloti di cui sopra,presumibilmente,con le attuali tecnologie avrebbero seguito e seguirebbero differenti traiettorie di ingresso in curva.

Filippo

 

probabilmente si ma roba di millimetri

 

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un pilota dallo stile inimitabile e' stato gilles villeneuve semplicemente perche' non aveva uno stile!

 

villeneuve guidava in modo istintivo a volte in sovrasterzo a volte in controsterzo,l'impostazione della curva e il dosaggio della frenata e del gas era affidato alle sue sensazioni momentanee..

durante la gara o in qualifica poteva affrontare una curva in mile modi diversi,ho un libro in cui viene fotografato a monaco nello stesso punto,in tre foto sembra di vedere tre piloti diversi,assolutamente indecifrabile..

 

non so che telemetria verrebbe fuori da un gran premio di gilles villeneuve..

 

il suo stile di guida,o per meglio dire il suo "non " stile,si era formato nelle motoslitte e lo rendava assolutamente imprevedibile per gli avversari e molto spesso anche per se stesso...

 

probabilmente unico al mondo

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Gilles era oltre il limite in ogni curva. Superava sempre il limite di aderenza della macchina: ma lui aveva una dote naturale nel riequilibrarla immediatamente. Un fenomeno della natura, un qualcosa che va al di l? della pura logica delle corse.

Alan Jones dichiar? di averlo osservato a bordo pista dopo un ritiro. Disse "vi posso assicurare che Gilles era oltre il limite ad ogni passaggio, bastava uno starnuto per mandarlo fuori pista."

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1)Oggi con le attuali tecnologie ed a loro parita',che cosa rende un pilota piu' veloce di un altro sul giro secco?

 

2)Mi sembra di capire, dai vostri interventi e dalle opinioni di Enzo Ferrari su Nuvolari,che i due piloti che costantemente guidavano a cavallo del loro limite fossero il mantovano e Gilles Villeneuve:mi sbaglio?

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Ferrari amava i piloti che andavano oltre il limite: in un articolo li indic? in Nuvolari, Moll, Moss e Villeneuve.

Tutti piloti famosissimi, fatta eccezione per Guy Moll, una meteora nel 1934: arrivato all'Alfa Romeo in quell'anno, vinse i Gran Premi di Montecarlo e dell'Avus. Morir? durante il circuito di Pescare.

Senza la citazione e l'analisi di Ferrari (che spero di trovare, cos? ve la posto), oggi sarebbe un perfetto sconosciuto. Ora invece il suo nome entra a buon diritto nel pantheon dell'automobilismo.

gm-ca34a.jpg

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Provando videogiochi un po'simulativi con volante e pedaliera mi sono accorto che l'unico modo in cui riesco a controllare bene la vettura è telegrafando molto. Tengo i giri alti ed controllo il sovrasterzo.

Secondo alcuni questa è una pratica scorretta da evitare. Perché? Se lo faceva Senna...

Personalmente se non lo faccio o mi pianto nella curva o mi giro in uscita. Non trovo altre soluzioni.

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A me piace più un filo di sovrasterzo più che di sottosterzo. Anche se faccio fatica a trovare il setup giusto, sono molto suscettibile a variazioni. Parliamo di simulatori, anche perchè di macchine da corsa, nisba per ora...

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Provando videogiochi un po'simulativi con volante e pedaliera mi sono accorto che l'unico modo in cui riesco a controllare bene la vettura è telegrafando molto. Tengo i giri alti ed controllo il sovrasterzo.

Secondo alcuni questa è una pratica scorretta da evitare. Perché? Se lo faceva Senna...

Personalmente se non lo faccio o mi pianto nella curva o mi giro in uscita. Non trovo altre soluzioni.

 

credo che così surriscaldi il motore

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