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Ivan Capelli

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Ivan Capelli nasce a Milano nel 1963, da bambino pratica a buoni livelli il calcio, militando nelle giovanili della Pro Sesto. Ma, ormai quindicenne, sceglie di lasciar perdere e puntare tutto sull'automobilismo. Partendo dalle categorie minori arriva, nel 1984, a vincere il campionato di Formula 3 e ad etichettarsi come futura promessa a livello mondiale. Infatti nel 1985 arriva l'esordio a fine stagione con la Tyrrell-Renault al Gp d'Europa a Brands Hatch: in qualifica ottiene il ventiquattresimo tempo, in gara si ritirer? per un incidente dopo per? essere arrivato a rimontare la sedicesima posizione.

Salta il Gp del Sudafrica dove rientra Streiff ma eccolo di nuovo in pista in Australia per la gara finale, e questo sar? il suo biglietto da visita, partito ventiduesimo riuscir? ad arrivare quarto tra lo stupore generale.

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Nel 1986 viene ingaggiato dall'Ags ma parteciper? solo a Monza e all'Estoril in quanto impegnato nel campionato di F.3000 che vincer?...in totale quindi due partecipazioni e due ritiri per problemi tecnici...

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Nel 1987 la svolta, la March torna in F.1 dopo 4 anni, anche se con una curiosa F.3000 adattata (una anche nel senso che schierer? una sola monoposto...), e la affida proprio al campione di categoria...che all'esordio in Brasile per? lo lascia a piedi per una rottura al motore...

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Fortunatamente per? ad Imola arriva il modello da F.1 con un Ford Cosworth aspirato...a fine stagione si tirano le somme, 15 partecipazioni con la 871 e nessuna "non qualificazione" (risultato rilevante), ma soprattutto un sesto posto prestigioso a Montecarlo...

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Siamo nel 1988, ormai il binomio March-Leyton House diventa sempre pi? forte, e ad Ivan viene affiancata un'altra monoposto che sar? guidata dall'astro nascente brasiliano Mauricio Gugelmin...la March 881, progettata da Adrian Newey, ? un gioiello di aerodinamica, molto compatta, ospita il solito V8 aspirato Ford Cosworth, insomma, ci sono tutte le carte in regola per sperare in un'ottima stagione...

E infatti Ivan, mentre in precedenza era sempre partito quasi al palo...stavolta pu? permettersi posizioni in griglia molto avanzate...ma a causa di diversi problemi tecnici, solo ad Hockenheim arrivano i primi due punti. Da qui la sfilza di soddisfazioni per il pilota milanese: terzo a SPA (viziato dalla doppia squalifica alle Benetton), ottiene forse il culmine della sua carriera all'Estoril: partito terzo in griglia, effettua uno storico quanto mozzafiato sorpasso a Senna e alla sua imbattibile Mclaren Mp4/4, ed autorevolmente arriva secondo non troppo lontano da Prost...

Anche a Suzuka Ivan fa un'ottima gara, parte quarto e stavolta supera la Mp4/4 di Prost, restando in testa per un paio di giri ma dovendosi arrendere per una rottura al motore. Altro punto ad Adelaide e bottino finale di 17 punti e settimo posto nella classifica generale...

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Dopo questa strepitosa stagione, all'insaputa di tutti ? in questo momento che la carriera, ancora agli inizi, di Capelli in F.1 comincia ad intrecciarsi ad un poco felice destino...infatti lui e Gugelmin restano alla March-Leyton House con buoni propositi, ma i risultati non saranno gli stessi: nessun punto per Capelli, mentre per Gugelmin arriva la gioia di un podio in Brasile ma nulla di pi?...

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Nel 1990 i due sono ancora confermati per quella che da questa stagione ? diventata una Leyton House a tutti gli effetti. I propositi sembrano buoni, la monoposto ? pi? veloce e in qualifica si rivedono buoni tempi da parte del nostro Ivan. A Le Castellet poi, grazie ad un'audace strategia (nessun cambio gomme), si ritrova in testa per quasi tutto il gran premio (in parte davanti a Gugelmin): sembra arrivata la prima storica vittoria, ma Prost, con la Ferrari, lo supera nel finale quando le gomme ormai stavano quasi per sparire...ebbene...questo secondo posto rester? l'unico Gp della stagione a punti per Capelli, ormai quel 1988 sembra solo un lontano ricordo...

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Fatto sta che, nel 1991, sempre alla Leyton House ci sono sempre Ivan e Mauricio ma stavolta questa stagione sar? poco meno disastrosa del 1989, a parte qualche buon tempo in qualifica, arriva un solo misero punto all'Hungaroring, non disputer? neanche gli ultimi due Gp per lasciar spazio a Wendlinger...la Leyton House ? in forte crisi, la cordata giapponese che l'acquist? dalla March viene arrestata ma, quando ormai tutto sembra finito, arriva una svolta nella carriera di Capelli, l'ingaggio della Ferrari...

 

Per il 1992 la Ferrari presenta la F92A...dopo la March 881 per Ivan un altra monoposto avverinisticamente aerodinamica...il suo compagno di squadra, Jean Alesi, la trova addirittura competitiva a livello motoristico nei test invernali...Ivan invece non la ritiene competitiva, lamentando perdite improvvise di carico...alla fine sar? un disastro vero e proprio, solo 3 punti contro i 18 di Alesi (pure troppi per il francese, considerando che questa Ferrari ? davvero un cesso, la peggiore dal 1980)...pure stavolta la stagione di Capelli si chiude anticipatamente a favore di Larini...quelle sue lamentele ad inizio stagione gli sono costate care...ha pagato lui per tutti...

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Nel 1993 arriva l'ingaggio del giovane team Jordan, assieme ad Ivan c'? un giovanissimo ed esuberante Rubens Barrichello...la Jordan-Hart in prova sembra andare (anche se meno di quella verde del 1991), fatto sta che Ivan si fa battere da Rubens in qualifica in Sudafrica (chiudendo il Gp con un incidente) e nemmeno si qualifica in Brasile: risultato licenziamento immediato, e sostituzione con Boutsen (altro ottimo pilota che ha fatto una brutta fine a livello agonistico)...

 

Si chiude qui la carriera in F.1 di Ivan Capelli, troppo male rispetto a come era cominciata...l'errore ? stato sicuramente quello di restare per tutto quel tempo alla March-Leyton House, sperando che fosse competitiva come nel 1988, magari chiss?...non avrebbe mai corso in Ferrari, ma se avesse cambiato prima team poteva andare pi? forte, ottenere pi? punti, e sicuramente la carriera sarebbe durata pi? a lungo...).

 

Dopo molte partecipazioni in gare a ruote coperte oggi Ivan ? telecronista RAI per i gran premi di Formula 1 a fianco di Gianfranco Mazzoni...

 

Personalmente di lui mi rimane il ricordo del Gp di Francia 1990...non avevo neanche 6 anni ma ero gi? tremendamente preso dalla F.1...ricordo che, malgrado una vittoria di Prost sarebbe stata fondamentale per il mondiale, speravo vincesse Ivan, ma alla fine ci fu quell'inevitabile sorpasso, per? poteva starci...

In poche parole lo reputo un ottimo pilota nei primi anni...che ha fatto una finaccia solo per colpa delle monoposto che si ? ritrovato tra le mani...al giorno d'oggi non va affatto disprezzato...

 

Oggi lo seguo in tv durante i Gp alla RAI, e gli perdono qualche svista o errore di cronaca...stando attento invece ai lamenti di mio padre...che come pilota non lo ha mai apprezzato...non perdonandogli mai quella stagione in Ferrari nel 1992, e in particolare il capotamento a Montecarlo (ancora oggi dice che nessuno riuscir? mai a fare una cosa del genere su quel circuito), e l'incidente di Montreal...

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La F92A doveva cambiare la filosofia progettuale della F1 e invece ? stata una delle peggiori Ferrari di sempre e mise fine alla carriera di Capelli praticamente, non lo ricordo come pilota ero troppo giovane quindi non do giudizi, l'unica cosa che mi dispiace ? che l'ultimo italiano su una Ferrari si sia trovato a guidare una macchina cosa penosa, fu una stagione dove noi Ferraristi in Inverno sognavamo poi ai primi Gp ci fu l'amara realt?!!!

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Guest Ayrton4ever

Capelli secondo me era un buon pilota, non un campione ma un buon pilota

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Capelli si bruci? andando in Ferrari. Inoltre fu bastonato da Alesi e soprattutto l'incidente di Montecarlo fu paradossale. Jean almeno ci metteva grinta. Ricordo come armeggiava col volante a tenere in pista quella monoposto. Capelli forse fu poco umile e quindi fu allontanato senza poter dimostrare nulla. Ivan ebbe una occasione incredibile. La gett? malamente.

 

Certo, il modo con cui ? rimasto fuori dalla F1 lascia pensare. Basta poco per scomparire da un mondo che fino a poco tempo prima ti riteneva un talento di belle speranze.

 

Concludo dicendo che forse qualche altro italiano meritava di pi? la Ferrari.

 

*** :deluso:

 

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capelli ha avuto la grande occasione nel 92'..

 

la ferrari piu' lenta inaffidabile e inguidabile probabilmente di tutta la storia ferrari insieme a quella dell'80.

 

inoltre la squadra era veramente tutta per alesi..capelli ci mise del suo con risultati scarsi..

 

a dire la verita' fino a meta' stagione non e' che ci fosse gran differenza tra i due,ma quando la squadra si stanco di capelli smise di chiamrlo per i test e da li ando' sempre piu' in decadimento..

 

venne richiamato per i test di imola a meta' agosto e sfacio' una vettura alla tosa..da allora gli proibirono di montare su una ferrari per i test fino alla conclusione della stagione...

 

 

il problema piu' grande fu che capelli era stato preso come una soluzione di ripiego,la squadra era piombata in una profonda crisi tecnica,era stato cacciato prost,era stato mandato via fiorio..non c'era praticamente piu' una base tecnica..

 

capelli non lo voleva nessuno,venne preso praticamente perche' occorreva un secondo pilota..

 

alla presentazione ufficiale montezemolo lo trattava come uno zerbino,tutte le volte che chiedeva qualcosa o esprimeva un giudizio montezemolo lo riprendeva:<<lei capelli non si preoccupi,lei capelli aspetti,lei capelli...>>

 

invece il presidente sembrava avere un feeling speciale con alesi a cui dava del tu e su cui riponeva molte speranze..

 

la direzione tecnica venne data a lombardi un ottimo motorista,ma con poca esperienza e carisma per gestire una squadra come la ferrari...

 

migeot sforno' un progetto rivoluzionario che riprendeva alcuni concetti degli aerei caccia,la f 92a..

 

quando venne presentata fece gran scalpore,era una delle fferrari piu' belle mai viste,e creo' grande attesa...

 

a fine stagione lottava con la ligier per il 4? posto costruttori...

 

capelli non era un campione ma sicuramente un buonissimo pilota,in un contesto del genere non poteva fare molto di piu'...

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capelli nei primi anni di carriera fece delle ottime corse e dell'unico compagno, Gugelmin, fu praticamente sempre pi? veloce. Poi la Ferrari con i problemi gi? ampiamnete descritti. Non era certo un fuoriclasse ma certamente un buon pilota che , nella f1 di oggi buon sfigurerebbe. Potrebbe essere paragonato ad un Heidfeld, un Webber. Con un buon mezzo avrebbe potuto fare la carriera di un Ralf.

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capelli nei primi anni di carriera fece delle ottime corse e dell'unico compagno, Gugelmin, fu praticamente sempre pi? veloce. Poi la Ferrari con i problemi gi? ampiamnete descritti. Non era certo un fuoriclasse ma certamente un buon pilota che , nella f1 di oggi buon sfigurerebbe. Potrebbe essere paragonato ad un Heidfeld, un Webber. Con un buon mezzo avrebbe potuto fare la carriera di un Ralf.

 

esatto icxk secondo me hai descritto perfettamente il potenziale di capelli

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C'? un bell'artoicolo su F1rejects riguardo a questo pilota:

http://www.f1rejects.com/centrale/capelli/index.html

 

analizza abbastanza bene la stagione di Capelli alla Ferrari quell'anno, mettendo in luce che non fu certo molto lontano dalle prestazioni di Alesi; d'altronde un brocco non pu? essere, se un opilota come lui ha lottato con la March-LeytonHouse per la vittoria un paio di volte, in particolare Suzuka 1988 mi impressiono' perch? con quella macchina riusc? ad attaccare Prost con la SuperMclaren che conosciamo, riuscendo anche a sopravanzarlo per pochi secondi sul rettilineo d'arrivo, prima che il poco motore affidabile Judd esplodesse.

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C'? un bell'artoicolo su F1rejects riguardo a questo pilota:

http://www.f1rejects.com/centrale/capelli/index.html

 

analizza abbastanza bene la stagione di Capelli alla Ferrari quell'anno, mettendo in luce che non fu certo molto lontano dalle prestazioni di Alesi; d'altronde un brocco non pu? essere, se un opilota come lui ha lottato con la March-LeytonHouse per la vittoria un paio di volte, in particolare Suzuka 1988 mi impressiono' perch? con quella macchina riusc? ad attaccare Prost con la SuperMclaren che conosciamo, riuscendo anche a sopravanzarlo per pochi secondi sul rettilineo d'arrivo, prima che il poco motore affidabile Judd esplodesse.

 

nel gran premio di francia del 90' fu in testa fino a tre giri dalla fine,poi ebbe problemi al cambio che non prendeva bene le marce,e venne superato da prost alla fine nella penultima curva prima del rettilineo,si vide chiaramente che in ingresso rallento' molto,non gli entro' la marcia e perse una vittoria sicura dopo un gran premio condotto con autorita'.

 

nell'88 con una monoposto scadente lotto' in diverse occasioni con le imbattibili mclaren,cosa che non riusciva a nessuno in quella stagione..

 

il potenziale per avere una buona carriera ce l'aveva sicuramente purtroppo fu limitato da tre fatti

 

1. rimase troppi hanni alla leyton house

 

2 arrivo' alla ferrari nel momento peggiore di sempre,la crisi piu' lunga e difficile della storia del cavallino

 

3. venne preso dalla ferrari come soluzione provvisoria e nessuno credeva piu' in lui gia' dopo poche gare(tanto che non fece piu' test)

 

e' prorpio destino che i piloti italiani non debbano avere un grossa fortuna con le vetture di maranello

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bellissima biografia.

Solo un appunto:

 

E infatti Ivan, mentre in precedenza era sempre partito quasi al palo...stavolta pu? permettersi posizioni in griglia molto avanzate

 

Partire al palo significa partire in prima posizione (deriva dal palo che tiene i cavalli alla partenza nelle corse), non a fondo schieramento.

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Guest Achille Varzi

 

1. rimase troppi hanni alla leyton house

 

 

Concordo in pieno, questo e' il motivo principale per cui la carriera di Ivan, pur decorosa, non decollo'. Il pilota deve essere colto quando sta fiorendo e messo su un missile. Allora si che si crea il campione. Senno appassisce.

 

Ivan, alla fine, non guido' mai una macchina vincente. e' dura emergere in quelle condizioni.

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E il motivo per cui rimase alla Leyton House ? imputabile a lui stesso, non dico che sia una colpa ma quasi; nel senso che il pilota ibntelligente capisce quan'd'? il suo momento, non ? stupido anche perch? altri piloti hanno fatto come lui, come Frentzen rimasto in Sauber per riconoscenza verso il suo team principal; sono d'accordo anche seul secondo punto di Rumpen quando dice che la Ferrari lo considerava una scelta provvisoria, verissimo anche Nannini rifiut? un contratto di un solo anno che voleva fargli appunto la Ferrari.

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bellissima biografia.

Solo un appunto:

 

E infatti Ivan, mentre in precedenza era sempre partito quasi al palo...stavolta pu? permettersi posizioni in griglia molto avanzate

 

Partire al palo significa partire in prima posizione (deriva dal palo che tiene i cavalli alla partenza nelle corse), non a fondo schieramento.

 

Che gaffe orribile...meno male che per? si ? capito il senso del messaggio...

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E il motivo per cui rimase alla Leyton House ? imputabile a lui stesso, non dico che sia una colpa ma quasi; nel senso che il pilota ibntelligente capisce quan'd'? il suo momento, non ? stupido anche perch? altri piloti hanno fatto come lui, come Frentzen rimasto in Sauber per riconoscenza verso il suo team principal; sono d'accordo anche seul secondo punto di Rumpen quando dice che la Ferrari lo considerava una scelta provvisoria, verissimo anche Nannini rifiut? un contratto di un solo anno che voleva fargli appunto la Ferrari.

 

il fatto e' che capelli non ebbe grandi offerte per cambiare... cosa strana nell88' fece bellissime gare in cui lotto' con le supemcalaren..ma la f.1 di allora era esasperata di oggi...oggigiorno un pilota che con una macchina scadente da del filo da torcere ad alonso o raikkonen si ritroverebbe subito sulle prime pagine di qualche giornale e verrebbe additato come il nuovo senna..all'epoca qualche bel complimento e nulla piu'..

 

oggi sembra che nasca un nuovo schumahcer ad ogni gara..ai tempi di capelli un volante buono dovevi meritartelo anche con anni di gavetta...

 

a ben rivedere nell'88 fece una stagione strepitosa:

 

17 punti,due podi di cui uno a spa franchoschamps e un altro strappazando un certo senna,in giappone si permise addiritura di scippare il primo posto a prost che era in lotta per il mondiale..

 

tutto questo con una macchina scarsa e pochi mezzi finanziari e anche poco affidabile..

 

nella f.1 di oggi sarebbe indicato come un astro nascente,ma allora era diverso,c'erano un sacco di campioni in f.1 nessuno andava in cerca di nuovi fuoriclasse..

 

 

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E il motivo per cui rimase alla Leyton House ? imputabile a lui stesso, non dico che sia una colpa ma quasi; nel senso che il pilota ibntelligente capisce quan'd'? il suo momento, non ? stupido anche perch? altri piloti hanno fatto come lui, come Frentzen rimasto in Sauber per riconoscenza verso il suo team principal; sono d'accordo anche seul secondo punto di Rumpen quando dice che la Ferrari lo considerava una scelta provvisoria, verissimo anche Nannini rifiut? un contratto di un solo anno che voleva fargli appunto la Ferrari.

 

il fatto e' che capelli non ebbe grandi offerte per cambiare... cosa strana nell88' fece bellissime gare in cui lotto' con le supemcalaren..ma la f.1 di allora era esasperata di oggi...oggigiorno un pilota che con una macchina scadente da del filo da torcere ad alonso o raikkonen si ritroverebbe subito sulle prime pagine di qualche giornale e verrebbe additato come il nuovo senna..all'epoca qualche bel complimento e nulla piu'..

 

oggi sembra che nasca un nuovo schumahcer ad ogni gara..ai tempi di capelli un volante buono dovevi meritartelo anche con anni di gavetta...

 

a ben rivedere nell'88 fece una stagione strepitosa:

 

17 punti,due podi di cui uno a spa franchoschamps e un altro strappazando un certo senna,in giappone si permise addiritura di scippare il primo posto a prost che era in lotta per il mondiale..

 

tutto questo con una macchina scarsa e pochi mezzi finanziari e anche poco affidabile..

 

nella f.1 di oggi sarebbe indicato come un astro nascente,ma allora era diverso,c'erano un sacco di campioni in f.1 nessuno andava in cerca di nuovi fuoriclasse..

 

B? l'offerta la ebbe, dalla Benetton, molte volte ha detto di aver sbagliato a rifiutarla, a causa del fatto che la Leyton House era un ambiente simpatico, ma certo con il quale non poteva crescere pi? di quanto non avesse gi? fatto.

 

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Ciao ragazzi.

Questa discussione su Ivan mi fa molto piacere perch? ho avuto la piacevolissima fortuna di parlare con lui il gioved? sera prima dell'ultimo gp di monza. (La al parco, vicino al circuito)

 

Prima di tutto lo ringrazio, anche se in ritardo, per l'incredibile gentilezza e disponibilit?, nonch? educazione che ha mostrato nei nostri confronti.

Un vero signore, ed un vero appassionato!

Ha raccontato per 2 ore buone un sacco di aneddoti sulla sua carriera e sui piloti attuali.

 

Volevo fare due precisazioni dato che ho sentito la versione dei fatti direttamente da lui..

 

A suzuka88 ricorderete tutti la pista umida. Ebbene i due Mclaren, soprattutto Prost, avevano problemi a gestire la potenza dell'honda con le slick su quella pista non asciutta e non bagnata. In particolare dall'ultima chicane. E' per questo, dice lui, che in accellerazione, col modesto e docile aspirato coswhort, riusc? a passare sulla linea del traguardo davanti al francese per pochissimi centimetri, per poi essere ripassato subito dopo.

Giusto pochi giri pi? tardi poi il motore si ruppe..

 

In Francia90 la gara avrebbe potuto vincerla. Con Neway -o come cacchio ? scritto- giusto sulla griglia di partenza decisero di cambiare di qualche grado l'incidenza dell'alettone anteriore destro e qualche altra cosa su cui al momento ha sorvolato, di modo che la gomma, che gi? aveva dato buoni segnali in prova, non si affaticasse troppo. Scelta empirica, presa sul momento, data solo dall'intuizione e da un mondo in cui esistava ancora la possibilit? di inventarsi qualcosina..

 

ricordo con simpatia il racconto di Ivan:

"dopo la partenza stavamo li tutti in fila.. lungo il mistral li vedevo tutti.. Senna, Berger, Prost, Mansell, Patrese, io e gugelmin dietro" (l'ordine l'ho scritto io adesso a caso perch? non lo ricordo)

"non male come gruppeto di piloti, no? hehe"

aggiunge con compiaciuta -e dovutissima- soddisfazione.

Noi annuiamo divertiti ed affascinati.. rivedo le immagini di quella gara nella mia testa.. echeggiano quei nomi da brivido, e vedo negli occhi una persona che viaggiava a 300kmh con loro..

"a met? gara cominciano ad entrare ai box" riprende

"pfhh.." con un gesto della mano "via Senna"

"pfhh.. via Prost, berger.. Ogni giro unon dentro a cambiare, e io e Mauricio sempre in pista."

Poi sono rimasti solo loro. M.G. ha un prolema e si ritira.

Rimane da solo. Gli dicono che Prost arriva. Per vari motivi ? l'unico a poterlo prendere.

Gestisce vettura e gomme, queste sono alla fine ma ancora in vita.

Prost arriva. Nel mentre le vibrazioni gli avevano fatto perdere lo specchietto destro, cosicch? non vedeva la Ferrari in approccio per la curva di signis e successiva frenata sempre a destra.

Lui per due o tre volte chiude la porta sul muso della Ferrari. Tanto che Prost nel dopogara, in privato, gli chiede se non credesse di aver esagerato.

Nel mentre il cambio comincia a fare le bizze. Lui con la "scusa mentale" dello specchietto mancante chiude sempre senza preoccuparsi. Ma ad 1 solo giro dalla fine il cambio lo frega quei pochi attimi necessari a Prost per affiancarlo alla solita frenata.

Prost vince, Mr. Ayrton Senna da Silva ? dietro di lui.

Non male ragazzi.. non male??????

Grande Ivan!

 

Che emozione sentirlo raccontare di quei gp.. di Alesi, di Senna, della pioggia, di Schumy e dei campioni attuali..

Un gran chiacchierone. Gentilissimo e simpatico.

 

Grazie Ivan.

 

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Ciao ragazzi.

Questa discussione su Ivan mi fa molto piacere perch? ho avuto la piacevolissima fortuna di parlare con lui il gioved? sera prima dell'ultimo gp di monza. (La al parco, vicino al circuito)

 

Prima di tutto lo ringrazio, anche se in ritardo, per l'incredibile gentilezza e disponibilit?, nonch? educazione che ha mostrato nei nostri confronti.

Un vero signore, ed un vero appassionato!

Ha raccontato per 2 ore buone un sacco di aneddoti sulla sua carriera e sui piloti attuali.

 

Volevo fare due precisazioni dato che ho sentito la versione dei fatti direttamente da lui..

 

A suzuka88 ricorderete tutti la pista umida. Ebbene i due Mclaren, soprattutto Prost, avevano problemi a gestire la potenza dell'honda con le slick su quella pista non asciutta e non bagnata. In particolare dall'ultima chicane. E' per questo, dice lui, che in accellerazione, col modesto e docile aspirato coswhort, riusc? a passare sulla linea del traguardo davanti al francese per pochissimi centimetri, per poi essere ripassato subito dopo.

Giusto pochi giri pi? tardi poi il motore si ruppe..

 

In Francia90 la gara avrebbe potuto vincerla. Con Neway -o come cacchio ? scritto- giusto sulla griglia di partenza decisero di cambiare di qualche grado l'incidenza dell'alettone anteriore destro e qualche altra cosa su cui al momento ha sorvolato, di modo che la gomma, che gi? aveva dato buoni segnali in prova, non si affaticasse troppo. Scelta empirica, presa sul momento, data solo dall'intuizione e da un mondo in cui esistava ancora la possibilit? di inventarsi qualcosina..

 

ricordo con simpatia il racconto di Ivan:

"dopo la partenza stavamo li tutti in fila.. lungo il mistral li vedevo tutti.. Senna, Berger, Prost, Mansell, Patrese, io e gugelmin dietro" (l'ordine l'ho scritto io adesso a caso perch? non lo ricordo)

"non male come gruppeto di piloti, no? hehe"

aggiunge con compiaciuta -e dovutissima- soddisfazione.

Noi annuiamo divertiti ed affascinati.. rivedo le immagini di quella gara nella mia testa.. echeggiano quei nomi da brivido, e vedo negli occhi una persona che viaggiava a 300kmh con loro..

"a met? gara cominciano ad entrare ai box" riprende

"pfhh.." con un gesto della mano "via Senna"

"pfhh.. via Prost, berger.. Ogni giro unon dentro a cambiare, e io e Mauricio sempre in pista."

Poi sono rimasti solo loro. M.G. ha un prolema e si ritira.

Rimane da solo. Gli dicono che Prost arriva. Per vari motivi ? l'unico a poterlo prendere.

Gestisce vettura e gomme, queste sono alla fine ma ancora in vita.

Prost arriva. Nel mentre le vibrazioni gli avevano fatto perdere lo specchietto destro, cosicch? non vedeva la Ferrari in approccio per la curva di signis e successiva frenata sempre a destra.

Lui per due o tre volte chiude la porta sul muso della Ferrari. Tanto che Prost nel dopogara, in privato, gli chiede se non credesse di aver esagerato.

Nel mentre il cambio comincia a fare le bizze. Lui con la "scusa mentale" dello specchietto mancante chiude sempre senza preoccuparsi. Ma ad 1 solo giro dalla fine il cambio lo frega quei pochi attimi necessari a Prost per affiancarlo alla solita frenata.

Prost vince, Mr. Ayrton Senna da Silva ? dietro di lui.

Non male ragazzi.. non male??????

Grande Ivan!

 

Che emozione sentirlo raccontare di quei gp.. di Alesi, di Senna, della pioggia, di Schumy e dei campioni attuali..

Un gran chiacchierone. Gentilissimo e simpatico.

 

Grazie Ivan.

 

ando' proprio cosi,anche se venne superato a tre giri dalla fine non all'ultimo...lo ricordo bene quel gran premio se non avesse avuto un catorcio di cambio lo vinceva sicuramente quel gran premio...

 

con prost non fece niente di esagerato,anzi...ma per prost era tutto esagerato nei sorpassi o nei tentatvi di sorpasso...

 

lo ha infilato in una curva da terza,ma in scalata ivan e' rimasto probabilmente con la marcia lunga e ha rallentato troppo....

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Io trovo strani certi interventi come questo.

 

Ovviamente quel gp l'ho visto in diretta. ( ed ho il vhs, come per tantissimi altri gp)

Anche io non ho visto nessuna chuisura particolare da parte di Ivan.

 

Ma vedere in tv un' evento, ed essere al volante di una F1 in quell'evento, credo sia fortissimamente differente.

Quindi se Ivan Capelli, non 312t4, ma Ivan Capelli dice che non vedeva Prost sulla destra, e che questo dopo la gara si lament?, evidentemente ? cosa saggia e giusta non contraddirlo solo perch? alla tv 16 anni fa non sembrava..

 

poi che fosse l'ultimo giro l'ho scritto io, perch? era la fine del penultimo, cos? ricordo. Se si ? sicuri che mancassero invece 3 giri va benissimo. Precisazione dovuta.

 

Ma precisare o obiettare un racconto di chi ha fatto l'evento, mi sembra presuntuoso, oltre che senza senso.

 

Ora caro Rumpen spero che questo non porti ad un'altra polemica tra noi.

Non mi rivolgo infatti a te in particolare, ma a tutti quelli in genere che hanno il vizio di dire no anche quando si raccontano cose dette da chi c'era e/o prese da libri e biografie. (esempio discussione su berger-vittoria suzuka91)

 

Ciao a tutti

e forza Ivan.

 

 

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Io trovo strani certi interventi come questo.

 

Ovviamente quel gp l'ho visto in diretta. ( ed ho il vhs, come per tantissimi altri gp)

Anche io non ho visto nessuna chuisura particolare da parte di Ivan.

 

Ma vedere in tv un' evento, ed essere al volante di una F1 in quell'evento, credo sia fortissimamente differente.

Quindi se Ivan Capelli, non 312t4, ma Ivan Capelli dice che non vedeva Prost sulla destra, e che questo dopo la gara si lament?, evidentemente ? cosa saggia e giusta non contraddirlo solo perch? alla tv 16 anni fa non sembrava..

 

poi che fosse l'ultimo giro l'ho scritto io, perch? era la fine del penultimo, cos? ricordo. Se si ? sicuri che mancassero invece 3 giri va benissimo. Precisazione dovuta.

 

Ma precisare o obiettare un racconto di chi ha fatto l'evento, mi sembra presuntuoso, oltre che senza senso.

 

Ora caro Rumpen spero che questo non porti ad un'altra polemica tra noi.

Non mi rivolgo infatti a te in particolare, ma a tutti quelli in genere che hanno il vizio di dire no anche quando si raccontano cose dette da chi c'era e/o prese da libri e biografie. (esempio discussione su berger-vittoria suzuka91)

 

Ciao a tutti

e forza Ivan.

 

guarda che sei tu che cerchi la polemica... se rileggi quello che ho scritto sul tuo intervento leggerai la frase

 

""ANDO' PROPRIO COSI"... ho solo precisato che erano 3 giri dalla fine,perche' me lo ricordavo bene non mi sembra una cosa molto grave...

 

riguardo a prost,non e' un mistero che giudicasse esagerata qualsiasi tipo di manovra,e il fatto che non avesse esagerato ti trova d'accordo quindi dove sta il problema?

 

 

come vedi io non ho obbietto niente,ho solo dato una valutazione personale,come fa chiunque legga i miei interventi...

 

ma se tu non vuoi un commenti per una questione di antipatia personale...

 

 

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