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Marcello1997

La Formula 1 e la nostalgia

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Al di l? di quello che ? stato detto che ? tutto molto giusto e molto valido, io evidenzierei altri particolari come:

1. Lotta al vertice: lo spettacolo nasce dalla possibilit? di pi? rivali di aggiudicarsi il GP. Non ? tutto cos? scontato... Per assurdo, nel 1971, tutti pensavano dovessero essere la Ferrari e la Lotus a giocarsi il campionato, poi arriva la Tyrrell e domina la stagione. Perch? non succede anche oggi? Come mai la Toyota, la Honda, la Bar, la Jaguar, la Red Bull, la BMW e compagnia bella, sono state o sono tuttora del tutto incapaci di inserirsi al vertice? Eppure di soldi ne hanno investiti.

2. Effetto sorpresa: come mai manca sempre in questi ultimi anni un vero e proprio effetto sorpresa? Enzo Ferrari tra l'incredulit? generale diede fiducia al misconosciuto Villeneuve mettendolo al posto del campione del mondo Lauda "perch? gli ricordava Nuvolari", quello stesso Lauda che prima di venire alla Ferrari, non era ancora molto conosciuto e che poi vinse tutto. Schumacher ? fortissimo, corre con la Ferrari dal 1996, ha vinto e stravinto tutto: se vince di nuovo non ? una novit?, se perde la gente cosa pu? dirgli? L'anomalia di questi anni, fantastica per i ferraristi ? ovvio, ma deludente per lo spettacolo. ? il monopolio Schumacher...E per dirla tutta mi fa piacere che Alonso abbia scelto la McLaren per il prossimo anno. E' una scelta coraggiosa.

3. Selezione naturale: E' un termine forse brutale, ma si adatta molto a quello che era lo spirito della F1 e che oggi sta svanendo: portare la vettura al limite significava rischiare oltre il lecito, e guardacaso era proprio questo che appassionava le folle... Significava forzare il mezzo meccanico con il rischio molto alto di rotture, specialmente se si era in testa o si lottava per le prime posizioni, creando incertezza e spettacolo. Il fatto che oggi sia praticamente impossibile sorpassare limita i rischi con il paradosso che viene pi? apprezzata l'abilit? di una strategia, di una sosta perfetta o di una saggia amministrazione della vettura, piuttosto che una derapata.

Infine, senza andare troppo lontano, l'ultimo mondiale veramente spettacolare ? stato quello del 1999: non che ci fossero particolari novit? tecniche; bast? l'incidente di Schumacher e una buona stagione della Jordan a destabilizzare le gerarchie e le strategie, creando incertezza e quindi interesse.

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Parliamo dello sport nostalgico per eccellenza, la formula 1. Da quando la seguo si ? sempre rimpianta un'epoca mitologica: quando ho cominciato io erano gli anni settanta e Villeneuve. Chi la seguiva da prima giura che accadeva lo stesso: si risaliva da Clark con la nostalgia fino ad arrivare a Tazio Nuvolari.

In questi giorni sto leggendo un saggio (di natura politica) che tratta della nostalgia e inizia a studiarne l'aspetto psicologico. Lasciamo perdere la definizione che fa della nostalgia (un ricordo del passato struggente perch? non collegato ad una aspettativa futura) ma la descrizione sembrava proprio calata sui nostalgici della Formula 1. Alla fine ho deciso, basta, guardiamo al presente e al futuro: apprezziamo la formula 1 per ci? che ? e lasciamo perdere il passato.

Ieri ho acceso il televisore pensando di avviare un nuovo ciclo con il nostro sport prediletto. Ma la scoperta ? stata triste: la F1 di adesso fa schifo e non per nostalgia. E' proprio inguardabile. Seguire automobiline telecomandate su una bella pista stile polistil ? esattamente la stessa cosa. Possiamo parlare all'infinito delle cause ma rimedi secondo me non ce ne sono. E' una disciplina che ha segnato il passo e viene tenuta in vita solo da sponsor, televisioni, paesi in via di sviluppo in cerca di visibilit? mondiale. Ma dietro la facciata non c'? ormai pi? nulla.

Sono affranto...

 

 

chiamerei in causa i due fattori che secono me sono i fondamentali e hanno distrutto la F1

 

1 esasperazione della sicurezza; cio ha portato alla modifica impressionante di regolamenti macchine, circuiti e atteggiamento in pista dei piloti stessi

 

2 l'elettronica

 

3 forse e cmq lo ritengo piu marginale; i rifornimenti

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Ieri, mentre 22 impiegati facevano finta di pilotare una macchina guidata da un computer, io mi sono immerso (munito di bicicletta presa a noleggio) nel verde del parco di Monza. Ho percorso la vecchia parabolica: definirla impressionante ? poco. E mi fermo qui certo che avrete gi? capito...

Immagine IPB

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