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Raphael

F1 O Cosa?

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Ho dato una lettura veloce al regolamento tecnico della F1, pi? precisamente per quanto concerne il motore. Ho avuto conferma che il regolamento ? oggi in pratica un "manuale di costruzione" dato che i limiti ed i vincoli imposti sono davvero importanti. E' vincolato il numero, la forma e la disposizione dei cilindri, anche il rapporto alesaggio corsa ha un limite (in verit? mi ? parso anche piuttosto alto per?), ? vincolata l'altezza dell'albero motore, ? vincolato il numero e forma delle valvole, sono altres? vietati sistemi variabili di distribuzione di qualsivoglia natura. Vietati anche sistemi di aspirazione e scarico a geometria variabile (in sostanza una utilitaria ha quasi pi? tecnologia di una F1!). Anche il peso del motore ha un limite minimo e la posizione del baricentro deve essere in posizione precisa (vincolato sia in altezza che in pianta). Ma la cosa che pi? mi ha stupito ? che sono imposti da regolamento i materiali di costruzione, badate, non parlo di materiali vietati ma di materiali imposti.

Insomma non bisogna essere ingegneri per capire che di fatto ci troviamo di fronte ad una serie monotipo o quasi, dove la monoposto ?, o sar? come gi? negli Stati Uniti, considerata semplice attrezzo sportivo come una racchetta da tennis o le scarpe di un maratoneta.

Mi sorprende dunque come possano avere problemi di affidabilit? alcuni motori come per esempio la Mercedes, probabilmente avranno osato nella dimensione della.... candela! Sono convinto che presto li risolver? (ammesso che li abbia mai veramente avuti).

 

Ma a voi questa F1 ridotta ad una baracconata degna di un circo (senza offesa per i circensi), ad una passerella per gli sponsor (vedi questione qualifiche) pensata ed regolamentata come uno show in pieno stile statunitense vi piace proprio? Che ne dite di dare una guardatina sotto il telo platinato che vi mettono davanti agli occhi? Oh, vabb?, se vi piace il telo luccicoso divertitevi pure e non badate a ci? che dico (tanto non mi ascolta comunque nessuno :-( ) per? che sofferenza dover stare senza F1 vera per un appassionato di corse d'auto.

 

Ormai attendo con rassegnazione le gare in notturna e chiss? in futuro potrebbero apparire gli incroci regolamentati da giudici di gara ed i punti da raccogliere lungo la pista per esempio assegnando un punto per ogni sorpasso effettuato, ridicolo? Fantasie? Ormai temo di tutto!

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Ma tanto arriva Valentino Rossi e risolve tutti i problemi della F.1... rolleyes.gif

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F1 o cosa?

 

Cosa.

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F1 o cosa?

 

Cosa.

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LA Cosa

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Si, non si va mai nella direzione giusta..

 

il problema ? che le gare americane sono spettacolari e divertenti e la f1 non riesce neanche a copiare in modo decente.

le gare in notturna non mi infastidirebbero

mi sfaldano il cervello i rifornimenti che annullano i sorpassi in pista.. che schifo

se trasemttessero la domenicha pomeriggio un campionato monomarca qualsiasi con la dovuta regia, con tutti quei pazzi che si scannano ad ogni curva, farebbero pi? ascolti della f1. E io mi divertirei di pi?.

il fatto ? che tutte le decisioni prese non hanno a che fare con la sostanza delle gare di macchine.

In america girano in tondo si, ma in pista ci sono sorpassi continui, i biglietti sono accessibili, la gente pu? andare nei box a chiedere autografi e nelle pause ci sono altri show ad intrattenere il pubblico. Le macchine sono tutte uguali e sono pi? lente della f1, per? se uno domina sei sicuro che ? frutto della sua guida e del lavoro ai box..

ero a surfers paradise a vedere la f.indy e non c'? stato un'attimo in cui il pubblico non sia stato intrattenuto con sfilate, esibizioni, tettone, macchine trash, stunt-man...

e le macchine anche con l'obsoleto cambio manuale schizzavano via..

 

 

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Ho dato una lettura veloce al regolamento tecnico della F1,

 

 

 

Sono pienamente daccordo , la formula uno e sempre stata la ricerca esasperata delle prestazioni se la standerizzano la inizieremo a chiamare in altro modo ma mai FORMULA UNO thumbs_down.gif

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il problema della spettacolarit? della F1 ? proprio nella sua essenza: ogni team corre con la sua macchina, quindi ? normale che la vittoria se la giochino in pochi. Per? un tempo era possibile sorpassarsi, anche se solo una o due macchine lottavano per il primato. Questo oggi non ? possibile a causa di questioni aerodinamiche che non consentono di sfruttare la scia. Tutto qui.

 

Regolamenti sportivi (qualifiche, gomme per tutta la gara, rifornimenti, punteggi) possono aiutare o no ai sorpassi ma il nodo centrale non ? questo, in altre categorie ci si sorpassa in ogni modo, anche con rifornimenti e punteggi di tipo formichina.

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Raphael, capisco che il tuo post ? in alquanto provocatorio ma permettimi di dire che la Formula 1 ? una competizione di tipo "Formula" ovvero i costruttori hanno delle direttive ben precise da seguire nel costruire le automobili. Se fossero dei prototipi ce ne sarebbero molti di meno di restrizioni.

Ci? che oggi rende poco credibile la Formula 1 ? proprio l'estenuante ricerca di spettacolarit? attraverso astrusi regolamenti di derivazione americana, punteggi strani, qualifiche incomprensibili, alettoni sdoppiati. La formula ? per definizione una ricerca di efficienza, dato che i team sono costretti a fare le macchine in una certa maniera; di qui si spiega il motivo per cui le macchine sono spesso uguali: basta che un costruttore raggiunge l'efficienza che tutti cercano di seguire quella strada. Sarebbe pi? giusto mantenere le regole fisse per almeno 5 anni, poi fare un cambio drastico, in modo tale da riportare la competizione al punto di partenza

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Raphael, capisco che il tuo post ? in alquanto provocatorio ma permettimi di dire che la Formula 1 ? una competizione di tipo "Formula" ovvero i costruttori hanno delle direttive ben precise da seguire nel costruire le automobili. Se fossero dei prototipi ce ne sarebbero molti di meno di restrizioni.Ci? che oggi rende poco credibile la Formula 1 ? proprio l'estenuante ricerca di spettacolarit? attraverso astrusi regolamenti di derivazione americana, punteggi strani, qualifiche incomprensibili, alettoni sdoppiati. La formula ? per definizione una ricerca di efficienza, dato che i team sono costretti a fare le macchine in una certa maniera; di qui si spiega il motivo per cui le macchine sono spesso uguali: basta che un costruttore raggiunge l'efficienza che tutti cercano di seguire quella strada. Sarebbe pi? giusto mantenere le regole fisse per almeno 5 anni, poi fare un cambio drastico, in modo tale da riportare la competizione al punto di partenza

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Non solo assolutamente daccordo con la tua prima frase, l'unica cosa che la rende ancora per un po diversa da gp2 e f3 ? che qui ognuno si pu? costruire il telaio, il motore e l'aerodinamica...ma sempre rispettando parametri dettati minuziosamente dalla federazione.

Insomma voglio solo dire che oggi in f1 ? assolutamente vietato avere nuove idee....si possono affinare solo quelle gia esistenti....

Poi secondo me non esiste nessuno sport che possa essere definito pi? prototipo di quanto lo possa essere una f1....

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Guarda che si tratta solo di definizioni. Io sono estremamente contrario ai monomarca, monogomma, monomotore, monopattini che siano; il monogomma forzato ? per me una boiata in Formula 1, se esce uno dei 2 fornitori ok, ma ci deve sempre essere cometizione aperta; sono un sostenitore della competizione aperta, non delle restrizioni di tipo regolamentare; in realt? la mia critica era riferita agli artifizi che incidono sull'andamento della gara, non su quelli di tipo tecnico, che sono a discrezione del legislatore, che li applica per tutti.

Una volta chiarita la mia posizione, onde evitare fraintendimenti, dobbiamo avere ben presente cos'? un prototipo e cos'? una "formula".

Allora ricordiamo le tipologie di gare su asfalto.

Produzione=macchine derivate di serie, solamente elaborate

Turismo=diminuiscono le restrizioni, ma le macchine devono essere derivate dalla serie

Gran Turismo=automobili ad alte prestazioni che devono essere prodotte in un certo numero di esemplari per essere ammesse alle gare.

Prototipi=macchine ad elevato contenuto tecnologico, senza restrizioni, senza un numero minimo di produzione.

Formula=macchine ad altissima potenza specifica, la cui costruzione deve rispettare determinati parametri.

 

Come vedi una tra un Formula e un Prototipo sono entrambe macchine ad alto contenuto tecnologico, estremamente prestazionali, ma con la differenza che vengono costruite con due diverse basi di partenza: il protipo viene immaginato dal nulla, un formula ha gi? una base di partenza.

 

Sulla differenza tra Formula 1 e formule minori ? tutta una questione di regolamenti: nelle Formule minori si ? finiti al monomarca per la mancanza di competizione, probabilmente dovuta a un calo di interesse a inizio anni 90, quando ITC e guppo C erano categorie di grande interesse. Per me ? venuto meno lo spirito di Formula propedeutica, e ci? manco a dirlo ? causato dalle TV che per rendere le gare pi? spettacolari hanno spinto per un livellamento delle prestazioni, vedi il GP2, che ? una bellissima cosa da vedere ma anche povera di contenuti tecnologici, tipo il champcar in cui usano ancora il cambio sequenziale e non quello semiautomatico.

 

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Guarda caneparo che non intendevo fare polemica, io non sono daccordo sull'uso che tu fai della parola prototipo....

Cerco di spiegarmi meglio.....

E ti ripeto ancora secondo me...

E' per sua stessa natura che la F1 deve essere un prototipo altrimenti ? qualcos'altro (ce n'? tante di formule o categorie nel mondo), ma non una f1....inoltre a volte sono prototipi pi? volte perfino durante lo stesso fine settimana...

 

Il prototipo non ? qualcosa che nasce dal nulla dev'esserlo sempre di qualcosa altrimenti ? un'invenzione, una creazione ecc....

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Se la Formula 1 fosse un prototipo dimmi dove hai visto macchine di serie in monoscocca con sospensioni a triangolo e freni in carbonio!!!

 

io parlavo di macchine, di corse e di regolamenti, tu parli di lingua italiana. E vabb?! Andiamo a prendere il vocabolario

 

Dal dizionario Garzanti: Prototipo: "primo esemplare; tipo originario da cui derivano gli altri: il prototipo di una macchina"

 

La macchina di Formula 1 (e come tutte le altre formule) ? fine a s? stessa, nasce solo col fine di fare le corse.

Tutto qui? mere macchine da corsa per provare l'ebbrezza di andare a 350km/h? Si pu? trovare un utilizzo pi? nobile delle macchine di Formula (1,2,3,etc) che ? quello di banco di prova e sperimentazione di nuove componenti e filosofie costruttive per esempio in Formula 1 si sono sperimentati per primi i materiali ceramici, che sono quelli normalmente utilizzati per costruire gli aeromobili.

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Ho dato una lettura veloce al regolamento tecnico della F1, pi? precisamente per quanto concerne il motore. Ho avuto conferma che il regolamento ? oggi in pratica un "manuale di costruzione" dato che i limiti ed i vincoli imposti sono davvero importanti. E' vincolato il numero, la forma e la disposizione dei cilindri, anche il rapporto alesaggio corsa ha un limite (in verit? mi ? parso anche piuttosto alto per?), ? vincolata l'altezza dell'albero motore, ? vincolato il numero e forma delle valvole, sono altres? vietati sistemi variabili di distribuzione di qualsivoglia natura. Vietati anche sistemi di aspirazione e scarico a geometria variabile (in sostanza una utilitaria ha quasi pi? tecnologia di una F1!). Anche il peso del motore ha un limite minimo e la posizione del baricentro deve essere in posizione precisa (vincolato sia in altezza che in pianta). Ma la cosa che pi? mi ha stupito ? che sono imposti da regolamento i materiali di costruzione, badate, non parlo di materiali vietati ma di materiali imposti.

Insomma non bisogna essere ingegneri per capire che di fatto ci troviamo di fronte ad una serie monotipo o quasi, dove la monoposto ?, o sar? come gi? negli Stati Uniti, considerata semplice attrezzo sportivo come una racchetta da tennis o le scarpe di un maratoneta.

Mi sorprende dunque come possano avere problemi di affidabilit? alcuni motori come per esempio la Mercedes, probabilmente avranno osato nella dimensione della.... candela! Sono convinto che presto li risolver? (ammesso che li abbia mai veramente avuti).

 

Ma a voi questa F1 ridotta ad una baracconata degna di un circo (senza offesa per i circensi), ad una passerella per gli sponsor (vedi questione qualifiche) pensata ed regolamentata come uno show in pieno stile statunitense vi piace proprio? Che ne dite di dare una guardatina sotto il telo platinato che vi mettono davanti agli occhi? Oh, vabb?, se vi piace il telo luccicoso divertitevi pure e non badate a ci? che dico (tanto non mi ascolta comunque nessuno :-( ) per? che sofferenza dover stare senza F1 vera per un appassionato di corse d'auto.

 

Ormai attendo con rassegnazione le gare in notturna e chiss? in futuro potrebbero apparire gli incroci regolamentati da giudici di gara ed i punti da raccogliere lungo la pista per esempio assegnando un punto per ogni sorpasso effettuato, ridicolo? Fantasie? Ormai temo di tutto!

 

sono perfettamente d'accordo

fosse per me ci sarebbe una limitazioni sulla quantit? di carburante (ovviamente benzina commericale) , il peso minimo e le dimensioni della vettura per il resto tutto libero

 

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Allora io sono dell'idea che il peggiore errore che pu? fare la F.1 ? snaturarsi per guardare a cosa fanno gli altri. Pensare di vedere macchine tutte uguali significherebbe la fine della F.1 perch? questa ? la categoria dove non c'? solo una lotta tra piloti ma soprattutto tra costruttori. In F.1 pi? che in altre cateogorie si tifa spesso per il costruttore oltre che per il pilota, le battaglia tra Lotus, Williams, Ferrari, Mclaren oggi Renault hanno fatto la storia di questo sport, come l'hanno fatta i grandi piloti che si sono succeduti al volante di queste monoposto. Io penso che se un giorno vedessimo macchine uguali con le stesse prestazioni sarebbe la fine di questo sport, i grandi costruttori di automobili non avrebbero pi? interesse a parteciparvi compresa la Ferrari e ci? causerebbe una perdita di interesse, tradotta in perdita di spettatori che si traduce in perdita di soldi e quindi i grandi piloti che oggi sognano tutti la F.1 inizierebbero a guardarsi intorno per vedere se c'? di meglio. Il discorso ? trovare un regolamento tecnico che permetta tramite una modifica dell'areodinamica delle vetture e dei tracciati di ritornare a vedere i sorpassi in F.1 fermo restando che questo ? uno sport dove la competizione tra costruttori ? fondamentale, cos? come la competizione tra piloti ma non si pu? prescindere tra duelli tra team!!!

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Ragazzi, la F1 ormai ? questa e lo ? per tutti quei motivi che abbiamo denunciato pi? volte. Purtroppo a me sembra che tutto il sistema abbia preso la strada del declino e della fine.

A parte questo la lamentela ormai mi sembra inutile. Se la F1 non ? pi? quella che ci ha sempre fatto sognare, beh, seguiamo qualche altra cosa. Io ormai l'ho fatto e non la seguo pi? dal 2004. E dire che dal 1984 al 2003 ho praticamente visto tutti i gran premi.

Ad ogni avvio di stagione butto l'occhio, in Barehein mi ero illuso ma lo spettacolo ? stato dovuto solo ed esclusivamente alla confusione creata dai regolamenti. Ora la situazione ricomincia a stabilizzarsi, la Renault domina e addio spettacolo.

Io per quest'anno ho chiuso, la riaccendo il prossimo anno sperando nel miracolo "monogomma". Ma non ci credo troppo...

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Guest Achille Varzi

Io non vedo un peggioramento nello spettacolo.

Il peggioramento c'e' stato si', ma venti anni fa. Da allora si e' aperta una forbice economica mai vista. Un top team nei primi anni 80 faceva una stagione con 6-7 milioni di dollari allora. Anche allora c'erano stagioni in cui qualcuno dominava, ma non era la norma e non era strettamente money-related. Gente come Ken Tyrrell, Walter Wolf, Guy Ligier, Frank Williams, poteva entrare in F1 con un team messo insieme con lo sputo e vincere lo stesso. Poi dall'84 arrivano i giganti dell'automobile e allora dopo l'iniziale dominio Porsche, arrivano in successione Honda, Renault, poi la Ferrari gli va dietro, poi i soldi della TV gonfiano anche quelli, e il circo diventa cosi' grosso che e' impossibile controllarlo in nome dello sport.

E come tutti gli altri sport diretti al grande pubblico e' diventato soprattutto un prodotto di consumo. Ma noi che amiamo vedere dei missili sfrecciare rasenti a terra attaccati a 4 cosi neri di gomma, ce lo facciamo andare bene lo stesso.

Si', si potrebbero guardare le gare americane, ma non e' la stessa cosa. I piloti sono scarsi.

 

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A questa realt? economica, si sono aggiunte realt? tecniche che ci provano dello spettacolo. Credo che fino ai primissimi anni '90 il circus reggeva bene il confronto con le gare americane, che non erano monomarca come oggi. La pit dei pit stop ha dato un colpo di grazia allo spettacolo.

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Guest Achille Varzi

A parte i piloti scarsi, il problema con le corse americane e' che girano in cerchio invece che su una pista. E poi le macchine sono piu' brutte.

Insomma, non mi ci trovo. Preferisco di gran lunga guardare le gare della LeMans series, almeno li' le vetture sono fantastiche.

E poi quella roba li' del metanolo che se brucia non si vede la fiamma mi sembra una roba da deficenti. Ma lo usano ancora?

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Credo che hai una scarsa conoscenza dell'automobilismo americano. Il metanolo ? stato addottato a met? degli anni '60 per motivi di sicurezza. Grazie al fatto che si spegne semplicemente con acqua, evitava di avere incidenti molto pericolosi non solo per i piloti come quello di Indianapolis del 1964. Il fatto che la fiamma non si veda non rappresenta un problema perch? appena si sente il caldo basta lanciare acqua per spegnere l'incendio.

 

In America non si gira solo negli ovali, addirittura la NASCAR presenta in calendario un paio di circuiti stradali. Nella IndyCar dei tempi d'oro gli ovali rappresentavano solo un terzo delle gare. Poi ci sono categorie di turismo ed endurance che si disputano solo su tracciati stradali e cittadini. Inoltre, gli ovali presentano caratteristiche molto diverse fra di loro e solo uno spettatore poco accorto non capisce le sostanziali differenze tra le varie tipologie di ovali. Non si pu? parlare di un automobilismo pi? facile ma semplicemente diverso. Come tanti piloti cresciuti sugli ovali non si addattano agli stradali, diversi piloti di circuiti stradali non riescono ad addattarsi agli ovali, di esempi ce ne sono tanti.

 

Sulla bellezza e la bruttezza delle vetture non mi esprimo, sia perch? si tratta di pareri personali, sia perch? secondo me non rappresentano una caratteristica fondamentale del nostro sport.

 

In generale, in America le vetture sono pi? semplici dal punto di vista tecnico, quindi meno raffinate, ma per questa ragione richiedono un tipo di guida muscolosa e fisica, caratteristiche che hanno fatto primeggiare certi piloti che non hanno una guida pulita e raffinata. In pi? la scelta di limitare drasticamente la tecnologia aumenta lo spettacolo in pista. La lunghezza delle gare ? in generale maggiore, cosa che rende l'esperienza molto importante. Per questo motivo le carriere dei piloti in America sono pi? lunghe.

 

Riguardo le preferenze, ognuno ha le sue, io gradisco entrambi i tipi di competizione poich? vedo in esse diverse caratteristiche positive che mi attraggono.

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