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Marcello1997

Il Migliore Pilota Italiano Degli Anni '80

Chi ? stato secondo voi il migliore pilota italiano degli anni '80  

89 members have voted

  1. 1. Chi ? stato secondo voi il migliore pilota italiano degli anni '80

    • Michele Alboreto
      45
    • Riccardo Patrese
      11
    • Elio De angelis
      33


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Guest Ayrton4ever

no che Senna avesse una marcia sola DOVEVANO saperlo visto che se n'era accorto anche Poltronieri

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no che Senna avesse una marcia sola DOVEVANO saperlo visto che se n'era accorto anche Poltronieri

 

 

poltronieri tute le volte che un pilota rallentava diceva:

 

"deve aver perso qualche marcia" o al massimo "deve avere dei problemi alle gomme"

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Guest Ayrton4ever

s? solo che inquadrarono Senna nel tratto misto in un camera car e si vide chiaramente che non cambiava

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s? solo che inquadrarono Senna nel tratto misto in un camera car e si vide chiaramente che non cambiava

 

 

questo me lo ricordo anchi'io.. solo che l'inquadratura ' e' degli ultimi giri..quando patrese ha cominciato a tirare..l'avranno vista anche alla williams...

 

comunque se a mansell non cedeva il cambio quel gran premio lo vinceva di sicuro,vista che era solito tirare dall'inizio alla fine,non qvrebbe aspettato certo il segnale dal box...

 

che senna avesse una sola marcia e' indubbio,batsa vedere l'ultimo giro dal camera car non cambia neanche una volta..

 

invece quella volta che schumacher arrivo' secondo in spagnamolti contestarono il fatto che fosse rimasto solo con la 5?..

 

se ne' saputo qualcosa di piu'?

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Guest Achille Varzi

poltronieri tute le volte che un pilota rallentava diceva:

 

"deve aver perso qualche marcia" o al massimo "deve avere dei problemi alle gomme"

 

haha. Vero. Pero'. se era una Ferrari, diceva: "sta facendo una gara d'attesa" oppure "controlla la situazione". Controlla cosa? Undicesimo? Grande Mario.

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Guest alexf1 fan

s? solo che inquadrarono Senna nel tratto misto in un camera car e si vide chiaramente che non cambiava

 

 

questo me lo ricordo anchi'io.. solo che l'inquadratura ' e' degli ultimi giri..quando patrese ha cominciato a tirare..l'avranno vista anche alla williams...

 

comunque se a mansell non cedeva il cambio quel gran premio lo vinceva di sicuro,vista che era solito tirare dall'inizio alla fine,non qvrebbe aspettato certo il segnale dal box...

 

che senna avesse una sola marcia e' indubbio,batsa vedere l'ultimo giro dal camera car non cambia neanche una volta..

 

invece quella volta che schumacher arrivo' secondo in spagnamolti contestarono il fatto che fosse rimasto solo con la 5?..

 

se ne' saputo qualcosa di piu'?

 

 

Io ho visto il cameracar di Schumacher e non cambiava , per? riusciva cmq a superare i doppiati .

 

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B? disse di avere guidato in una certa maniera che gli avevano insegnato durante i suoi anni di militanza alla mercedes, vallo a scoprire questo segreto, s? ctedo sia vero fu confermatyo anche dal camera car, comunque ma sar? eccezionale vincere con queste vetture super anche con la marcia bloccata rispetto agli altri poveretti ?? <_<

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B? disse di avere guidato in una certa maniera che gli avevano insegnato durante i suoi anni di militanza alla mercedes, vallo a scoprire questo segreto, s? ctedo sia vero fu confermatyo anche dal camera car, comunque ma sar? eccezionale vincere con queste vetture super anche con la marcia bloccata rispetto agli altri poveretti ?? <_<

 

veramente dal camera car non si capi molto bene..c'era una sovraimpressione digitale che mostrava il numero di giri e le marcie ma su autosprint dimostrarono che non era precisa..

 

molti piloti sostennero che a barcellona era impossibile girare solo con la 5? marcia in un circuito dove la 2? e la 3? sono marcie fondamentali..

 

e su autosprint si cerco di svelare il mistero che si rimase tale perche' effettivamente dalle immagini del camera car non vi era l'assoluta sicurezza che non cambiasse

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Guest Ayrton4ever

Senna a Interlagos rimase in sesta

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la mia convinzione e' che di questi tre piloti italiani,quello che ha dimostrato di essere da mondiale e' stato alboreto..

 

nell'85' ando' in testa al mondiale contro una grande mclaren e un grande prost,non dopo due gare bensi dopo 9 gare e ancora alla decima gara era in testa al mondiale a pari merito con un certo alain prost..

 

alboreto dimostro' quell'anno di essere molto veloce e consistente e fu solo per la totale inaffidabilita' ferrari a fine campionato che non pote' spuntarla su prost..

 

 

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in brasile le cose non sono andat cosi ..il bozx williams che regala la vittoria a senna e' solo una leggenda..

 

chi ha visto i gran premi e le vittorie di senna,sa che il brasiliano era solito rallentare molto nel finale di gara,anche a dispetto del vantaggio accumulato..

 

basta ricordare il gran premio di monaco 90' quando dopo aver acumulato un enorme vantagio fece ritornare sotto alesi e berger che infatti gli finirono la gara incollati..

 

alcuni sostenevano che senna facesse cosi per preservare la vettura,altri invece ch volesse giocare con gli avversari e in quel gran premio di monaco furono in molti a sostenere questa ipotesi..

 

comunque in brasile senna rallento' gli ultimi giri e al box williams non potevano assolutamente sapere che avesse una marcia sola e in piu' i crampi al braccio..

 

siccome aveva un buon vantaggio su patrese,hanno pensato che il brasiliano stesse gestendo la gara e siccome anche patrese aveva qualche problema hanno pensato quello che era logico pensare..cioe' che i giochi fossero fatti...

 

senna vinse per bravura in condizioni pietose della vettura,e fu anche avvantaggiato dal fatto che nessuno potesse sospettare dei suoi problemi...

 

 

la questione dei punti persi e' semplice..

 

e' ammissibile dire che mansell perse 10 punti in canada perche' la gara era ormai conclusa e mancavano 3 curve alla fine...

 

e' piu' difficile dire che patrese perse 10 a imola,perche' sebbene fosse in testa nei primi giri,c'era ancora l'80% della gara da fare...

 

 

e secondo me non bastano pochi giri in testa a una gara per dire che ha perso 10 punti sicuri...

 

invece il discorso e' diverso per uno che si ritira sul finale di gara quando ormai ha un vantaggio sugli inseguitori...

 

nel 91' le circostanze avverse le ha avute anche mansell...

 

la differenza sta nel fatto che da magny cours in poi mansell ha vinto tre gare di fila ed e' diventato la prima guida..

 

patrese e' mancato nel momento decisivo..

 

Sentire dire che Patrese sia pari o addirittura meglio di Mansell ? da battaglia contro i mulini a vento, cmnq..

 

Allora invece di prendere i soliti punti e vittorie facciamo cos? :

 

Km percorsi nella stagione 1991

 

Mansell 3562

Patrese 3676

 

Quindi Patrese ha fatto + Km...

 

Giri in testa

 

Mansell 296

Patrese 125

 

Giri veloci

 

Mansell 6

Patrese 2

 

E non mi dite che queste sono le solite bieche statistiche...

 

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Tornando al topic, se ? vero che De Angelis aveva solo 28 anni quando ? deceduto,

credo non possa essere messo nella lista...purtroppo.

 

Aveva praticamente davanti una carriera...come paragonarlo agli altri 2.

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Guest Achille Varzi
Sentire dire che Patrese sia pari o addirittura meglio di Mansell ? da battaglia contro i mulini a vento, cmnq..

 

Mi dispiace ma non ce la faccio a sostenere lo stesso identico argomento due volte, e per di piu' nello stesso topic. Mi piace anche farlo, perche' discutere di amarcord F1 e' molto stimolante, ma non ne ho il tempo.

Puoi trovare le mie risposte nelle precedenti pagine di questo topic.

Nel 91 a mio parere si equivalsero, e in altri anni Riccardo Patrese fu meglio di Nigel Mansell. Non c'e' niente di strano, i piloti non sono uguali a se stessi per tutta la carriera.

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Tornando al topic, se ? vero che De Angelis aveva solo 28 anni quando ? deceduto,

credo non possa essere messo nella lista...purtroppo.

 

Aveva praticamente davanti una carriera...come paragonarlo agli altri 2.

 

 

ho capito ma le valutazioni si fanno sui dati che uno ha in mano..de angelis fu nettamente inferiore a senna nell'85 e il brasiliano era praticamente un debuttante

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Rumpen,mi dispiace sempre replicare a questa tua affermazione,ma Senna era al secondo anno in f.1 e quell'anno non fu nettamente superiore a De Angelis.

Anzi,si puo' dire che il romano conducendo il mondiale fino al gp del Canada,fu letteralmente ''tagliato'' dagli interessi economici di cui Ayrton era veicolo,al punto da rimanere''appiedato'' durante i test di fine maggio a Le Castellet ove fu convocato,ma non fu fatto girare!

I giornali scrissero:''...il leader del campionato del mondo di formula 1 camminava per i box con le mani in tasca e talora fumando una sigaretta osservava nervosamente l'orizzonte,mentre il compagno di squadra, il brasiliano Ayrton Senna inanellava giri su giri....''.

De Angelis racconto' poi a fine campionato,non sapendo certo cosa lo aspettava,che quelli erano stati i giorni piu' brutti della sua vita.

Tutto questo,oltre alle penose condizioni tecniche in cui versava il materiale affidato all'italiano dopo mezza stagione(impianti dei freni ridotti ai minimi termini gia' al via,fondo della vettura che si staccava nel finale di gara ecc..),e' documentato ampiamente dalle cronache di giornalisti di tutti i paesi del mondo che seguivano allora la massima formula.

Con questo non si vuol dire che Ayrton non fosse gia' quell'anno il piu' veloce di tutti,ma De Angelis era ad un passo da lui in termini di velocita',ma piu' affidabile,proprio in quegli anni dove la gestione del mezzo meccanico era importantissima.

Ne abbiamo scritto a tantissime riprese in vari topics con il sussidio di vari libri(di cui due in inglese praticamente su questo argomento),testimonianze giornalistiche di tutti i tipi(amici giornalisti di Senna compresi).

Se vuoi riprendiamo tutto il materiale e facciamo un bel topic cosi' almeno,chi vuole, si documenta approfonditamente sul 1985 del Team Lotus.

Filippo

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Tornando al topic, se ? vero che De Angelis aveva solo 28 anni quando ? deceduto,

credo non possa essere messo nella lista...purtroppo.

 

Aveva praticamente davanti una carriera...come paragonarlo agli altri 2.

 

Cosi' come nel precedente intervento ho ripercorso il 1985 ed i meriti di De Angelis, devo altrettanto considerare che la Brabham di quell'anno e degli anni a venire non avrebbe permesso al romano di riportare in quota una carriera che non decollo' verso il titolo proprio quando Elio rifiuto',nell'agosto del 1984,l'offerta di Frank Williams per gli anni successivi.

La scelta di rimanere alla Lotus,anche se dettata dalla logica della lealta',della fedelta' e della continuita' non pago' ed alla fine gli fu fatale ben oltre le aspettative:pur se tra mille difficolta',pensava di aver contribuito in modo rilevante a trascinare il team fuori dalla crisi del dopo Chapman e finalmente credeva di avere una macchina ancor piu' competitiva del 1984..................

De Angelis,anche se anagraficamente giovane, non voleva invecchiare su una macchina da corsa e probabilmente se non fosse riuscito a rendere competitiva la ''sogliola'' e non avesse trovato una guida da mondiale per l'avvenire,avrebbe abbandonato.

La sua carriera e' stata sportivamente lunga,avendo esordito in formula 1 giovanissimo nel 1979 a soli 20 anni, e giovanissimo e' arrivato alla casa di Norfolk come seconda guida di Andretti,inoltre e' stato il pilota ad aver corso piu' gp di ogni altro con la Lotus:piu' di Clark,Peterson,Fittipaldi,Rindt ecc.

Sebbene in periodi di grande crisi per la casa inglese(il caso De Lorean,il fallimento della 88,la crisi degli sponsors,la morte improvvisa di Chapman,il passaggio dal Consworth al Reanault,la fallimentare Lotus 93 t)De Angelis ha costituito per la Lotus quel riferimento di serieta' e professionalita' necessario ad infondere sicurezza ad un gruppo di lavoro piu' volte disorientato da traversie non comuni:ecco perche' si attendeva almeno la parita' dei mezzi per il 1985 e credeva che le limitate risorse economiche sarebbero state destinate,nella seconda parte della stagione, a chi era in lotta per il titolo:si sbagliava...

Filippo

 

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Tornando al topic, se ? vero che De Angelis aveva solo 28 anni quando ? deceduto,

credo non possa essere messo nella lista...purtroppo.

 

Aveva praticamente davanti una carriera...come paragonarlo agli altri 2.

 

Cosi' come nel precedente intervento ho ripercorso il 1985 ed i meriti di De Angelis, devo altrettanto considerare che la Brabham di quell'anno e degli anni a venire non avrebbe permesso al romano di riportare in quota una carriera che non decollo' verso il titolo proprio quando Elio rifiuto',nell'agosto del 1984,l'offerta di Frank Williams per gli anni successivi.

La scelta di rimanere alla Lotus,anche se dettata dalla logica della lealta',della fedelta' e della continuita' non pago' ed alla fine gli fu fatale ben oltre le aspettative:pur se tra mille difficolta',pensava di aver contribuito in modo rilevante a trascinare il team fuori dalla crisi del dopo Chapman e finalmente credeva di avere una macchina ancor piu' competitiva del 1984..................

De Angelis,anche se anagraficamente giovane, non voleva invecchiare su una macchina da corsa e probabilmente se non fosse riuscito a rendere competitiva la ''sogliola'' e non avesse trovato una guida da mondiale per l'avvenire,avrebbe abbandonato.

La sua carriera e' stata sportivamente lunga,avendo esordito in formula 1 giovanissimo nel 1979 a soli 20 anni, e giovanissimo e' arrivato alla casa di Norfolk come seconda guida di Andretti,inoltre e' stato il pilota ad aver corso piu' gp di ogni altro con la Lotus:piu' di Clark,Peterson,Fittipaldi,Rindt ecc.

Sebbene in periodi di grande crisi per la casa inglese(il caso De Lorean,il fallimento della 88,la crisi degli sponsors,la morte improvvisa di Chapman,il passaggio dal Consworth al Reanault,la fallimentare Lotus 93 t)De Angelis ha costituito per la Lotus quel riferimento di serieta' e professionalita' necessario ad infondere sicurezza ad un gruppo di lavoro piu' volte disorientato da traversie non comuni:ecco perche' si attendeva almeno la parita' dei mezzi per il 1985 e credeva che le limitate risorse economiche sarebbero state destinate,nella seconda parte della stagione, a chi era in lotta per il titolo:si sbagliava...

Filippo

 

Quando sento parlare cos? di Elio mi si stringe ancora il cuore al ricordo di un ragazzo mite e gentile che ha avuto una carriera sfortunata. Continuo a ritenerlo un grande talnto automobilistico, ma in questo momento mi piace sottolinearne la grande dignit? e la grandezza come uomo.

RIP Elio

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tutte cose inesatte scritte su de angelis,un pilota a cui tutti volgiono bene ma prorpio per questo ricordato oltre i propri meriti..

 

la stagione 85'.. senna si dimostro' subito piu' veloce di de angelis,e alla fine i problemi economici del team penalizzarono il brasiliano che fu afflitto da un sacco di rotture meccaniche,spesso mentre era in testa...

 

nelle gare dell'85,a conti fatti l'unica gara in cui de angelis fu davanti a senna fu in canada,mentre in austria e in italia fu davanti a senna per pochi giri prima di essere sopravanzato..

 

senna avrebbe dovuto vincere quell'anno anche il gran premio di san marino dove fu intesta dal1? al 56 giro salvo abbandonare a 4 giri dalla fine,a monaco fu in testa alla gara finche' il motore non lo abbandono',in inghilterra ugualmente fu intesta dall'inizio finche' la macchina lo abbandono' a 6 giri dalla fine...

 

il risultato fu che senna al primo anno alla lotus aveva vinto due gare,fatto molte pole, e soprattuto percorso molti giri intesta spesso dominando i gran premi,dimostrando quindi di essere un pilota da vertice..

 

de angelis a un certo punto si ritrovo in testa al mondiale ma piu' con i piazzamenti e diciamolo pure una vittoria un po' fortunosa a imola...

 

il fatto che fu in testa al mondiale non deve ingannare,non avrebbe potuto certo insidiare prost con i piazzamenti...

 

io non so se senna alla lotus era un arrivista senza scrupoli come descritto da alcuni,certo e' che era molto determinato a raggiungere i propri obbietivi,e ottenne alla fine il completo appoggio della lotus perche' il team inglese capi di aver trovato un fuoriclasse,col quale poteva puntare in alto....

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Guest alexf1 fan

 

de angelis a un certo punto si ritrovo in testa al mondiale ma piu' con i piazzamenti e diciamolo pure una vittoria un po' fortunosa a imola...
Senna in quel gp fin? la benzina e Prost aveva una macchina sottopeso . Non si pu? definire fortunosa una vittoria cos? .

 

in inghilterra ugualmente fu intesta dall'inizio finche' la macchina lo abbandono' a 6 giri dalla fine...

 

Era secondo , Prost lo aveva gi? sorpassato .

 

e alla fine i problemi economici del team penalizzarono il brasiliano che fu afflitto da un sacco di rotture meccaniche,spesso mentre era in testa...

 

Strano visto che il brasiliano aveva sempre i materiali migliori , si disse che una parte delle rotture fosse imputabile al suo stile di guida .

 

 

 

 

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de angelis a un certo punto si ritrovo in testa al mondiale ma piu' con i piazzamenti e diciamolo pure una vittoria un po' fortunosa a imola...
Senna in quel gp fin? la benzina e Prost aveva una macchina sottopeso . Non si pu? definire fortunosa una vittoria cos? .

 

in inghilterra ugualmente fu intesta dall'inizio finche' la macchina lo abbandono' a 6 giri dalla fine...
Era secondo , Prost lo aveva gi? sorpassato .

 

e alla fine i problemi economici del team penalizzarono il brasiliano che fu afflitto da un sacco di rotture meccaniche,spesso mentre era in testa...

 

Strano visto che il brasiliano aveva sempre i materiali migliori , si disse che una parte delle rotture fosse imputabile al suo stile di guida .

 

come non fu una vittoria fortunosa?

 

de angelis era 4? fino a 4 giri dalla fine,poi fini la benzina senna che aveva dominato la gara dal primo giro e johanson che pure lui era davanti a de angelis..

 

fu una vittoria fortunosa,se fosse successo a de angelis stareste tutti a dire che era un supersfigato e senna aveva vinto immeritatamente...

 

 

lo sorpasso' perche' il motore comincio' a calare fino a rompersi definitivamente il giro dopo....

 

 

questa storia dei materiali migliori mi sembra la solita scusa,peraltro non confermata dai fatti....

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