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IoStoConLaOsella

Condannato A Vincere

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Quella Williams era troppo superiore alle altre monoposto,pensate che uno come Hill,che l'anno prima era riuscito a qualificarsi solo due volte,riusci a vincere tre gare.Senna fece veramente i miracoli quella stagione.

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Guest alexf1 fan

 

 

Penso che Prost fece solo il minimo indispensabile per vincere quel titolo . Sapeva di avere un auto superiore ma non si prese alcun rischio lasciando persino qualche vittoria a Hill .

 

Avrei voluto vedere cosa avrebbe fatto con qualche anno in meno 0nope.gif

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Rientrava dopo un anno e anke nella stessa williams non erano troppo fiduciosi sul fatto che potesse essere molto competitivo. Poi ovviamente non si sforz? forse al max. una volta che vide che aveva un buon vantaggio si limit? ad amministrare. Cmq hill l'anno prima si era qualificato solo 2 volte perke guidava una brabham che era un baraccone.

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Quella Williams era troppo superiore alle altre monoposto,pensate che uno come Hill,che l'anno prima era riuscito a qualificarsi solo due volte,riusci a vincere tre gare.Senna fece veramente i miracoli quella stagione.

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Con una Brabham allo sbando (chiuse a fine stagione) era un miracolo qualificarsi. Erano cos? disperati che presero Giovanna Amati per farsi un p? di pubblicit?, poi sostituita da Damon. Eric Van De Poele non fece niente di speciale, sia la macchina che il motore erano scadenti, il team completamente disorganizzato.

 

Riguardo la stagione 1993 di Prost: Senna vinse tre delle prime cinque gare con un p? dio fortuna. A Donington fu magistrale come solo lui lo era sotto la pioggia, mentre a Monaco vinse per l' errore di Prost in partenza e il motore di Schumi fuso. In Brasile Prost fu sfortunato a sbattere proprio un quando si era abbattuto l' alluvione sulla pista. Infatti poi la gara fu sospesa e ripresa sotto il sole. Diciamo che nonostante il professore non fosse stato molto combattivo, avrebbe chiuso il mondiale con ulteriore anticipo senza quegli eventi particolari di inizio stagione.

 

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Se a uno come Prost dai la macchina pi? forte ti devi aspettare trionfo certo... per cui credo che lui gia sapeva di poter vincere quel mondiale prima ancora che iniziasse; certo le prestazioni di Senna lo misero un p? in imbarazzo soprattutto a Donnington...cmq mi piacque molto la loro stretta di mano all'ultima gara mi sembr? vera e sincera...segn? la fine di un epoca per la F1 la migliore secondo me e quella che ancora rimpiango..

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La stagione 1993 di Prost fu difficilissima, a dispetto dei favori del pronostico che era tutto per il francese che guidava una Williams nettamente superiore alla concorrenza.

Prost veniva da un anno sabbatico, si ritrov? al volante di una astronave che per? era anche una vettura con soluzioni che non aveva mai potuto provare in precedenza, e certi errori per lui inusuali divennero quasi la norma durante quel 1993: partenze sbagliate, motori che si spegnevano... Inoltre non solo non disponeva pi? della velocit? che gli era propria nei primi anni '80, ma neppure di quella degli anni successivi. In fatto di velocit? pura, era inferiore non solo a Senna, ma anche ad altri piloti.

Dopo il G.P. del Portogallo, Alain dichiar?: "Lascio senza rimpianti. Quando Hakkinen mi ha spinto verso l'erba ho pensato che se a fare un decimo di quello che ha fatto lui fossi stato io mi avrebbero penalizzato. Anche per questo sono sicuro di aver fatto bene a ritirarmi: le regole non sono mai uguali per tutti." Al via infatti Mika lo aveva spinto verso l'erba, ed il francese aveva dovuto alzare il piede ritrovandosi quarto. Il riferimento non era casuale, infatti per due volte Prost era stato penalizzato con uno stop-and-go, a Montecarlo per partenza anticipata, e ad Hockenheim per taglio di chicane, ma in quella circostanza si tratt? di una sanzione del tutto ingiustificata, in quanto Prost dovette tagliare la chicane per evitare la Ligier di Brundle che si era intraversata davanti alla sua Williams. E fu anche quella decisione a convincerlo per il ritiro, ma non solo.

Durante l'inverno, la Fisa gli fece sospirare la superlicenza per delle dichiarazioni al settimanale francese Autoplus, ed istitu? per lui il famoso numero 0, che la Williams poi pass? ad Hill.

Vinse 7 delle prime 10 gare della stagione, ma molti dettero pi? peso alle tre sconfitte che alle sette vittorie. La prima, ad Interlagos, quando con la pioggia si trov? davanti la Minardi di Christian Fittipaldi in testacoda, ed usc? di pista a sua volta. Era primo. La seconda, a Donington, quando nonostante un numero infinito di soste ai box lott? con Senna fino al momento in cui, dopo l'ennesimo pit stop, fece spegnere il motore perdendo praticamente un giro dal brasiliano.

La stampa non perse occasione e lo attacc? per la sua inconsistenza sul bagnato. La terza, a Monaco, quando anticip? lo start e, dopo essersi fermato per lo stop-and-go, fece spegnere ancora il motore ripartendo in coda al gruppo e dando vita ad una rimonta notevole che lo port? fino al quarto posto. E le vittorie? In Spagna, Prost fu pressato a lungo da Hill, fino al momento in cui il motore della Williams del britannico si ruppe. In Francia, Hill fece la pole, e Prost riusc? a superare il compagno di squadra solo con il gioco dei pit-stop. In Gran Bretagna, Prost part? male ed impieg? sette giri per superare Senna al termine di un bellissimo duello, perdendo contatto da Hill. Alain si avvicin?, ma per passare in testa dovette aspettare che il motore Renault di Damon esplodesse. In Germania, solita storia, con l'attenuante dello stop-and-go.

Dopo Hockenheim, Prost perse gli ultimi stimoli, era solo questione di raccogliere gli ultimi punti. In Ungheria perse una vita ai box, concludendo a sette giri da Hill. A Spa, disput? una gara non molto brillante, finendo terzo. A Monza, perse una vittoria certa per la rottura del propulsore a cinque giri dal termine. All'Estoril, rinunci? ad attaccare Schumacher accontentandosi del secondo posto che voleva dire titolo iridato. E poi le ultime due gare, con le due vittorie di Senna, e la pace fra i due finalmente sancita ad Adelaide.

Direi che l'annata di Prost fu facile soltanto all'apparenza. Alain in quella sua ultima stagione mostr? ancora una volta la sua grandezza.

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Guest alexf1 fan
A Spa, disput? una gara non molto brillante, finendo terzo

 

A spa stava vincendo ma gli si guastarono le sospensioni attive

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come fu risolto il problema di contratto di Senna per il 1993 venne pagato a gara???

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credo che firm? un contratto prima del G.P. di Francia, prima veniva pagato gara per gara

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s?, firmava il contratto il gioved? prima di ogni GP. Gli davano un milione di dollari a gara e veniva pagato dalla Marlboro. Per questo si pensava che nei Gp senza pubblicit? del fumo (Europa, Francia, Inghilterra, Germania) avrebbe corso Hakkinen al suo posto).

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Addirittura Senna decise di correre il G.P. di San Marino solo il gioved? notte, e solo dopo aver deciso part? alla volta dell'Italia. Giunse in aeroplano a Roma, dove sal? sul jet privato della McLaren in direzione Bologna e da l? raggiunse Imola con l'elicottero, arrivando in motocicletta all'autodromo cinque minuti prima dell'inizio della prima sessione di prove.

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Io lo ripeter? sempre: Prost avrebbe fatto meglio a non tornare in F.1! Vinse il mondiale (con quella Williams era inevitabile) ma non brill? mai e le prese troppe volte da Senna con una macchina inferiore. Se vogliamo fu la sua inconsistenza a regalare al brasiliano una stagione che tanto ha aggiunto alla sua leggenda.

Il paragone va, inevitabilmente, a Mansell nel 1992: l? Senna non fece alcuna impresa; eppure quella McLaren era pi? vicina alla Williams di quanto lo sarebbe stato l'anno dopo.

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Guest alexf1 fan
Il paragone va, inevitabilmente, a Mansell nel 1992: l? Senna non fece alcuna impresa; eppure quella McLaren era pi? vicina alla Williams di quanto lo sarebbe stato l'anno dopo

 

La mclaren del 92 pi? vicina alla Williams ? ohmy.gif

 

Forse tu pensi questo solo perch? aveva ancora l' Honda ma senza le attive e il controllo di trazione la mclaren soffriva di pi? rispetto ad avere solo un motore meno potente come nel 93

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Il paragone va, inevitabilmente, a Mansell nel 1992: l? Senna non fece alcuna impresa; eppure quella McLaren era pi? vicina alla Williams di quanto lo sarebbe stato l'anno dopo

 

La mclaren del 92 pi? vicina alla Williams ? ohmy.gif

 

Forse tu pensi questo solo perch? aveva ancora l' Honda ma senza le attive e il controllo di trazione la mclaren soffriva di pi? rispetto ad avere solo un motore meno potente come nel 93

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Io la macchian la valuto globalmente e globalmante la McLaren MP4/7 mi sembra pi? competitiva della MP4/8.

Una domanda: il traction control gi? era usato dalla Williams FW14 nel 1992?

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Io la macchian la valuto globalmente e globalmante la McLaren MP4/7 mi sembra pi? competitiva della MP4/8.

Una domanda: il traction control gi? era usato dalla Williams FW14 nel 1992?

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0aham.gif

 

"La FW14B del 1992 in pratica era la stessa (dell'anno precedente n.d.a.), con in pi? le sospensioni attive e una forma semplice di traction-control ? anche se, quando dico ?semplice?, non significa che fosse meno efficiente di quello che impieghiamo adesso?. Parola di Head.

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Guest Achille Varzi

Credo che la superiorita` della Williams fosse piu` marcata nel 1992 che nel 1993.

Nel 1992 fecero 1-2 nel mondiale, Patrese, nonostante una serie impressionante di sfi ghe fu vicecampione del mondo. Quindi la macchina era una spanna sopra.

Nel 1993 Senna aggancio` il 2 posto nel mondiale. E` vero che Hill era piu` scarso di Riccardo, comunque Ayrton riusci` agevolmente fare quello che non gli riusci` l'anno prima, arrivare davanti ad almeno una Williams.

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Se vedi i distacchi in qualifica le differenze tra williams e mclaren sono molto pi? marcate nel 1993 che non nel 1992: e questo non possiamo di certo imputarlo a Senna, vero mostro in qualifica.

Ci? significa che in gara, nel 1993, Senna ? stato tante volte in grado di colmare un divario che variava, a secondo della pista, dai 7 decimi ai 2 secondi.

Nel 1992 Mansell faceva rispettare in gara il divario registrato in qualifica senza neppure dare la sensazione di sforzarsi pi? di tanto...

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Guest alexf1 fan

 

Ci? significa che in gara, nel 1993, Senna ? stato tante volte in grado di colmare un divario che variava, a secondo della pista, dai 7 decimi ai 2 secondi.

Nel 1992 Mansell faceva rispettare in gara il divario registrato in qualifica senza neppure dare la sensazione di sforzarsi pi? di tanto...

 

Neanche Prost si sforz? troppo se ? per questo , vorrei vedere se non ci fosse stata la pioggia se Senna riusciva a vincerle quelle corse

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