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Marcello1997

La Renault Turbo

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Dopo un'assenza che datava dagli anni '50, un grande gruppo automobilistico, segnatamente l'azienda di Stato Renault, lancia la sfida agli assemblatori inglesi e alla Ferrari. Tutti sono, se vogliamo, piccoli costruttori, compreso il team di Maranello che ha avuto (almeno fino al 1988) una gestione molto famigliare anche dopo l'ingresso nel gruppo Fiat.

La Renault, per?, decide di intraprendere una strada innovativa cos? da dare pi? lustro agli eventuali successi. Si decide di progettare una vettura dotata di un motore sovralimentato da compressore a turbina di 1,5 litri da contrapporre ai 3 litri atmosferici. La soluzione non ? proprio nuova, neppure nelle gare automobilistiche: lo ?, per?, in F.1 dove il turbo era stato una sorta di tab?.

La Renault RS1 (questa la prima sigla) debutta a Silverstone il 16 luglio 1977 con il pilota Jean Pierre Jabouille: l'inizio ? disastroso e il disastro si protarr? per due stagioni. I problemi sono sempre gli stessi: per competere con le cilindrate doppie, i tecnici renault sono costretti a innalzare notevolmente la pressione di alimentazione, con il risultato di spaccare turbine su turbine. In pi?, sui circuiti lenti, a causa del ritardo di risposta, le monoposto sono a dir poco inservibili. I continui ritiri spingono i giornali inglesi a battezzare ironicamente la Renault "teiera gialla", pi? in omaggio al suo continuo "fumare" che non alla sua forma...

I primi punti arrivano ben pi? di un anno dopo: Jabouille si classifica quarto al Gran Premio USA East, penultima prova del mondiale 1978...

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La Renault era "scarsa" solo nel 1977 e 78 perch? gi? dal terzo Gran Premio della stagione 1979 (Kylami, Sud Africa) Jabouille conquist? la seconda posizione in griglia, per poi conquistare prima fila e vittoria nell'indimenticabile Gran Premio di Francia (1979) ricordato molto di pi? per un'altro evento dove la Renault ne usc? perdente.

 

*non dico cos'era successo se no vado fuori tema

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Il grande balzo in avanti avviene, come gi? anticipato da qualcuno, nel 1979. Dopo altri 5 Gran Premi con la vecchia RS01 si decide che i tempi sono maturi per il debutto della nuova macchina, la splendida RS10

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La renault si da un'organizzazione pi? solida visti gli incoraggianti risultati ottenuti.

La coppia di piloti viene individuta in Jean Pierre Jabouille

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e in un ex meccanico di Grenoble, Ren? Arnoux

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Qualcuno li definir?, simpaticamente, i gemelli del turbo.

Responsabile della progettazione ? Michel Tetu: come si vede tutto in salsa rigorsamente nazionalista e transalpina.

Il debutto della nuova monoposto avviene al Gran Premio del Belgio, sesta gara della stagione: Jabouille e Arnoux occupano la nona fila dello schieramento, poi si ritireranno entrambi.

La consacrazione avviene nel Gran Premio di casa, sul circuito di Dijon-Prenois: non si tratter?, per?, di un caso. Infatti il lungo rettilineo d'arrivo privileger? non poco i motori turbo, dandogli la possibilit? di scaricare a terra tutta l'enorme potenza. Quel Gran Premio passer? poi alla storia anche per altri aspetti maggiormente sportivi...

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Dopo riprender? la serie dei ritiri e quella rimarr? l'unica vittoria della stagione. Le pole, invece, sono ben sei...

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Sotto il profilo aerodinamico, invece, quella monoposto era considerata un disastro. Le sue prestazioni, per?, fecero capire che era possibile affermarsi anche con un telaio non ottimale se hai una miniera di cavalli come un motore turbo. E' anche una rivoluzione tecnica: dopo l'introduzione degli alettoni, la principale preoccupazione era stata l'aerodinamica; ora torna ad essere il motore. Le velocit? in rettilineo cominceranno a risalire fino a stracciare quelle registrate in epoca pre-alettoni...

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Passiamo ora al 1980. La Renault mette in pista la RS20 in ben cinque evoluzioni.

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La macchina rende senz'altro di pi?, diventando anche discretamente affidabile (un punto che sar? sempre il suo tallone d'achille).

Le pole position sono 5, le vittorie tre: comincia a brillare di pi? Arnoux (vincitore in Brasile e Sudafrica).

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La vittoria pi? bella ? per? di Jabouille, nel Gran Premio d'Austria. Per il simpatico pilota francese ?, per?, il canto del cigno: un grave incidente nel G.P. de Canada lo allontana definitivamente dalle piste.

Per il resto tante, ma sempre tante, fumate dal "bollitore giallo"...

 

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Nel 1981 viene assunto Alain Prost: in omaggio alla squadra tutta francese (anche le gomme era no Michelin) si decise di dare una chance al promettente pilota transalpino. Alain non l'avrebbe sprecata, anche se i frutti maturi sarebbero stati colti in McLaren.

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La nuova vettura era la RS30, di cui se ne fecero tre versioni. la prima corse nel 1981, la seconda "B" nel 1982, la terza "C" nel primo G.P. 1983.

Ecco la versione 1981

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La stagione and? decisamente meglio, anche se i ritiri furono sempre troppi. Le pole position furono 6 e le vittorie 3: Francia, Olanda e Italia. A vincere sempre Prost: i suoi rapporti con Arnoux cominciarono subito a deteriorarsi e sarebbero esplosi nella stagione successiva...

Da quell'anno cominci? la concorrenza renault anche dal fronte interno: la Ferrari fece debuttare il suo turbo e non si comport? poi tanto male...

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Nel 1982 la Renault si ripresenta carica di ambizioni: dopo i successi Ferrari l'anno prima, tutti si aspettano i turbo superiori, con la sola (e solita) incognita dell'affidabilit?. Anche la Brabham passa al turbo (anche se part-time), segnatamente il BMW. La Renault ha, quindi, perso l'originalit? della sua creazione. Tutti sappiamo come and? quell'anno: dominio della Ferrari 126C2 di Didier Pironi e titolo mondiale sfumato a causa di quel maledetto incidente ad Hockenheim. Alla fine la spunter? una vettura aspirata, la Williams di Rosberg, vincitrice di una sola gara ma molto regolare nell'arco della stagione. Alla Ferrari il contentino del titolo costruttori.

La Renault mette in pista la RS30 versione "B": la vettura non sembra inferiore alla Ferrari, anzi!

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Le sue ambizioni verranno, per?, frenate dall'elevato numero di ritiri e dal duello senza esclusione di colpi Arnoux-Prost. La rivalit? scoppia al Gran Premio casalingo quando Arnoux rifiuta di dare strada ad Alain, molto meglio piazzato di lui in classifica mondiale. In Francia verr? montato un caso, con la Reg?e tutta schierata con Prost e l'opinione pubblica con Ren?!

La Renault chiuder? la stagione al terzo posto in classifica costruttori con 4 vittorie e ben 10 pole position! Prost (vincitore in Sudafrica e Brasile) chiuder? quarto, Arnoux (vincitore in Francia e in Italia) sesto.

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E veniamo alla disgraziata stagione 1983!

La Renault decide di risolvere in modo draconiano il problema del conflitto tra piloti. Emigrato in Ferrari Arnoux, si decide di ingaggiare il pilota italo-americano Eddie Cheever con il ruolo di seconda guida. Si tratta del primo pilota non francese ad avere un volante alla Reg?e. Tutte le attenzioni sono quindi rivolte ad Alain Prost, dal quale ci si aspetta il titolo mondiale. Eddie sar?, per?, un p? troppo trascurato e non sar? neppure in grado di svolgere il prezioso ruolo di scudiero (tipo Patrese alla Brabham) che poteva essere tanto utile. Alain sar?, in definitiva, lasciato solo a lottare con le Ferrari e con le Brabham.

Vettura sar? la splendida RS40, con una accattivante livrea giallo-oro sull'avantreno

 

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Sotto il profilo delle prestazioni pure la stagione sar? un grosso passo indietro: si passa, infatti, dalle 10 pole del 1982 a sole 3.

 

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La casa transalpina chiuder? seconda in classifica costruttori a 10 punti dalla Ferrari. Le vittorie saranno quattro, come nel 1982: la differenza sta nel fatto che saranno tutte di Alain Prost, con grande vantaggio nella classifica piloti.

Diminuiscono anche i ritiri, saranno sei a fine stagione. Comunque troppi, visto che Piquet ne collezioner? solo quattro e questo avr? un gran peso nella classifica finale.

Sotto questo profilo la stagione comincia male, due ritiri nelle prime due gare. La prima vittoria arriva al gran premio casalingo, terza prova del mondiale; il primato solitario in classifica dopo la vittoria nel gran premio di SPA.

 

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Dopo la quarta vittoria stagionale (gran premio d'Austria) Prost ha un vantaggio di 14 punti su Piquet: sembra fatta!

 

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Dopo quella vittoria, per?, la Renault va stranamente in crisi: in Olanda Prost si ritira dopo un maldestro tentativo di sorpasso su Piquet (ritirati entrambi); A Monza si ritira mentre Piquet vince; a Brands Hatch (gran premio d'Europa) arriva secondo dietro il brasiliano assottigliando il suo vantaggio a soli due punti; nel gran premio di chiusura (Kyalami) si ritira. Piquet chiuder? terzo e diventer? campione del mondo per soli due punti.

La frittata ? fatta...

 

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Guest alexf1 fan

 

 

Ma la bmw non aveva pi? potenza di motore ?

Se non sbaglio per favorire quel punto di forza trascurarono il ritardo d'erogazione in maniera spaventosa

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Nel disastro totale dell'ultima parte di stagione la casa francese avr? solo un'attenuante. Anni dopo, infatti, Ecclestone (all'epoca patron della Brabham) dichiarer? di aver usato nell'ultima parte di stagione (proprio dal gran premio d'Olanda) dei carburanti non propriamente regolari. Il vantaggio sar? enorme: prestazioni maggiori e la possibilit? di abbassare la pressione di sovralimentazione scongiurando i ritiri. La Brabham, dopo una stagione regolare ma mediocre con un'unica vittoria, otterr? tre affermazioni su tre nelle ultime tre gare. Per i transalpini ce ne sarebbe da recriminare...

 

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Guest alexf1 fan

 

 

cmq la migliore era la ferrari , non vinse solo perch? aveva piloti mediocri

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Ma la bmw non aveva pi? potenza di motore ?

Se non sbaglio per favorire quel punto di forza trascurarono il ritardo d'erogazione in maniera spaventosa

102753[/snapback]

La potenza del motore BMW rimarr? leggendaria. Nel 1986, ultimo anno di sovralimentazione libera, raggiunger? la startosferica quota di 1.200 cv.

In effetti tu hai ragione: la scelta vincente per un motore turbo sar? l'elasticit? e non la potenza massima. Lo capiranno benissimo i giapponesi della Honda...

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Guest alexf1 fan

 

OT allora l'Honda nell' 86 (ultimo anno della pressione libera) quanti cv aveva pi? o meno ? Io so che nell' 87 erano circa 970 quindi l'anno prima avranno toccato sicuramente i 1000 no ?

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cmq la migliore era la ferrari , non vinse solo perch? aveva piloti mediocri

102755[/snapback]

La stagione della Ferrari fu davvero strana: nella prima parte brill? di pi? Tambay mentre Arnoux collezion? troppi ritiri, anche quando era in testa (a detroit per esempio). Nella seconda parte Arnoux si riprende egregiamente mentre Tambay praticamente sparisce...

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OT  allora l'Honda nell' 86 (ultimo anno della pressione libera) quanti cv aveva pi? o meno ? Io so che nell' 87 erano circa 970 quindi l'anno prima avranno toccato sicuramente i 1000  no ?

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Anche superati! Forse al di sotto rimase solo il TAG-Porsche...

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Guest alexf1 fan

 

Per concludere la mia parentesi sulla Honda mi ricordo che nell' 88 la mclaren alla partenza dei gp (qualifiche sempre dominate) tenevano la pressione del turbo al massimo per una decina di giri per creare subito un bel vantaggio , poi all' aumentare della distanza di gara la pressione veniva piano piano ridotta per risparmiare benzina (solo 150 litri ohmy.gif ) al punto che verso la fine gli aspirati davano pi? cavalli e facevano tempi quasi migliori , ma a quel punto le mclaren avevano gi? 20 sec di vantaggio ed era troppo tardi

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