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ForzaFerrari

I fatti del G8 di Genova vent'anni dopo.

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Posted (edited)

Prendendo spunto dall'idea di @Aviatore_Gillesho deciso di aprire un topic sui fatti di Genova. A Genova dal 20 al 22 luglio 2001 si tenne il G8, il vertice degli otto capi di governo più potenti del mondo. Al contempo nella città si tennero delle contromanifestazioni che contestavano le politiche degli otto potenti tra cui la globalizzazione sfrenata, da questo nacque il nome di movimento no global (ad essere precisi il movimento nacque con le proteste di Seattle del 1999 e prima di Genova ci furono già altre manifestazioni). Il movimento era vastissimo e comprendeva dagli anarchici ai cattolici, c'erano anche i black bloc ovvero una minoranza violenta che colpiva i simboli del capitalismo come le vetrine e le auto. Nel pomeriggio di venerdì 20 luglio i black bloc iniziarono a tirare pietre contro il carcere di Marassi. La polizia (non si sa per quale motivo, probabilmente per delle incomprensioni) non si recò a Marassi ma andò a caricare il corteo delle tute bianche. La situazione sfociò nella violenza da parte delle forze dell'ordine e il corteo si divise in varie parti. In piazza Gaetano Alimonda una camionetta dei Carabinieri venne assaltata da un manifestante che ferì Mario Placanica, giovane carabiniere ausiliario di soli 20 anni. Placanica allora, impaurito, tiró fuori la pistola e sparò ad un 23enne Carlo Giuliani che aveva un mano un estintore. La camionetta passò per due volte sul corpo di Carlo Giuliani moribondo inoltre ci fu un tentativo di depistaggio da parte delle forze dell'ordine che tirarono un sasso in testa al ragazzo e provarono ad incolpare dei manifestanti. Sabato 21 luglio le proteste proseguirono, la sera dai vertici della polizia venne deciso l'irruzione alla scuola Diaz, la sede del Genoa Social Forum (principale supporto dei manifestanti) dove presumibilmente c'erano i black bloc. Le cose però non andarono così poiché dentro alla Diaz c'erano dei giovani inermi che stavano dormendo nei loro sacchi a pelo. Il blitz fu violento e molti manifestanti vennero feriti in quella che verrà ribattezzata dal vicequestore Fournier "macelleria messicana". Alcuni feriti vennero portati all'ospedale, altri meno gravi alla Caserma della polizia di Bolzaneto. Lì le violenze e gli abusi da parte della polizia proseguirono: persone picchiate e costrette a stare in determinate pose per dieci ore, cori di inneggio a Mussolini e Pinochet ed infine minacce di stupro alle donne. Le violenze della Diaz e di Bolzaneto sono state denominate da Amnesty International come "la più grande sospensione dei diritti umani dal dopoguerra". La corte europea dei diritti umani nel 2015 ha definito queste violenze come tortura ed ha condannato lo stato italiano per non avere un reato che depenalizzi la tortura nel suo codice penale. Il carabiniere ausiliario Mario Placanica è stato assolto nel 2003 per legittima difesa. Il capo della polizia Gianni De Gennaro ha concluso il suo mandato nel 2007 e dopo è stato prima sottosegretario di stato alla presidenza del consiglio nel 2012 con il governo Monti e poi presidente dell'azienda di stato Leonardo (ex Finmeccanica).
Vi chiedo di seguire queste regole per la discussione:
No troll, spam, flame, e soprattutto insulti. Le opinioni altrui si rispettano anche se non si condividono.

Edited by ForzaFerrari
Corrette alcune imprecisioni
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Grazie @ForzaFerrari del contributo. L'argomento è molto complicato e controverso, oltre che molto lontano nel tempo e molte cose non le ricordo più.

Lascio una mia opinione veloce. Io ho un enorme rispetto per le forze dell'ordine, mai mi sono messo contro di loro e mai ne ho parlato male.

In quei giorni comunque furono commessi molti errori di organizzazione. Non reputo colpevoli i poliziotti sul campo, ma chi li comandava dall'alto.

Probabilmente sul campo furono mandati poliziotti inesperti, che andarono nel panico e non seppero gestire bene la situazione. Se chi viene mandato in campo ha le informazioni sbagliate o viene mal comandato, chiaro che il disastro è dietro l'angolo.

Fu un episodio tristissimo. C'è da dire comunque che se accerchi una camionetta dei carabinieri ed inizi a farla a pezzi, chiaro che le conseguenze possono essere drammatiche.

 

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1 ora fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Probabilmente sul campo furono mandati poliziotti inesperti, che andarono nel panico e non seppero gestire bene la situazione. Se chi viene mandato in campo ha le informazioni sbagliate o viene mal comandato, chiaro che il disastro è dietro l'angolo.

Oltretutto vennero mandati in campo di battaglia poliziotti che erano un po' delle teste calde e che durante gli scontri continuavano a manganellare i manifestanti anche se questi erano inermi a terra.

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Il 20/8/2021 Alle 15:53, ForzaFerrari ha scritto:

Oltretutto vennero mandati in campo di battaglia poliziotti che erano un po' delle teste calde e che durante gli scontri continuavano a manganellare i manifestanti anche se questi erano inermi a terra.

 

Ho cercato informazioni qui e la, cercando di farmi un'idea e confermo quanto detto prima, anzi aggiungendo qualcosa.

Furono commessi tanti, tantissimi errori, chi muoveva la scacchiera dei gruppi delle FDO, ha fatto disastri immani.

Ha lasciato sguarniti alcuni tratti, ha mandato dalla parte sbagliata altri gruppi, ha dato ordine di carica a cortei sbagliati.

Più continuo a leggere e più mi rendo conto che nelle teste dei coordinatori, ci fosse la chiara idea di fare male a caso, una volta che la situazione era sfuggita di mano.

I poliziotti, i carabinieri sul campo, hanno eseguito ordini, perché questo fa un militare. Ma ho come l'impressione che tutta l'organizzazione delle FDO sia stata messa in piedi non per mantenere l'ordine, ma con l'idea di usare la violenza a qualsiasi costo.

 

Riguardo Giuliani, anche li fu commesso un'errore tattico. Fu mandato un gruppo di carabinieri, lateralmente, contro il corteo. In testa al gruppo furono messe due defender, mezzi assolutamente non idonei, senza protezione, sono poco più di auto civili. Resisi conto della cazzata di aver raggiunto lateralmente il corteo, fu dato l'ordine della ritirata, una ritirata disordinata. Nelle manovre, il defender di Placanica rimase indietro e fu accerchiato e i manifestanti iniziarono a farlo a pezzi. Come volete che possa reagire un carabiniere giovane, non addestrato adeguatamente a queste cose. Ovvio che sia finita così. Io non mi sento di accusare Placanica, ma quel cane che ha attuato una mossa simile.

 

Sulla scuola Diaz stendiamo un velo pietoso.

 

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Io ritengo Placanica un poveraccio che si è trovato in una situazione molto più grande di lui. Mi chiedo come si faccia a mandare ad una manifestazione del genere un ragazzo di 20 anni che faceva il militare di leva.

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14 ore fa, ForzaFerrari ha scritto:

Io ritengo Placanica un poveraccio che si è trovato in una situazione molto più grande di lui. Mi chiedo come si faccia a mandare ad una manifestazione del genere un ragazzo di 20 anni che faceva il militare di leva.

 

 

Anche quello. Cioè, come si fa a buttare nella mischia, in contesto così, un ausiliario. Oltretutto, parole sue, al poligono era una chiavica con la pistola. 

Altra cosa inspiegabile, sono i comandi radio impartiti, ai quali spesso non si dava risposta. Andrebbero presi a manganellate chi dirigeva tutte le operazioni.

 

Edited by Aviatore_Gilles
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