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Iceman.83

Di morte e d'altre storie!

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Ciao a tutti! Volevo solo spammare un po' dicendovi che ho pubblicato una raccolta di racconti Horror, macabri e grotteschi!!!

La trovate su Amazon!!!

Edited by Beyond
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Il regolamento vieta spam del genere senza permesso.

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riaperto come richiesto.

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@Iceman.83 1 - ducetto 0

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Grazie! 

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Funziona questo discorso dell'autopubblicazione?

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Il 16/8/2021 Alle 11:21, Mito Ferrari ha scritto:

Funziona questo discorso dell'autopubblicazione?

 

Dipende cosa si intende con funziona. Scrivi un libro e lo metti in vendita su Amazon dove tutti possono comprarlo. Messa giù così funziona. Il problema è che devi fare tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, da solo. La scrittura è la parte più facile. Ma non puoi (o almeno non dovresti) pubblicare una schifezza. Io ho fatto fare una valutazione prima di cimentarmi nell'autopubblicazione, e dopo aver avuto un parere positivo sono andato avanti. L'editing me lo sono fatto da solo, sia perché costa uno sproposito, sia perché volevo far tutto con le mie forze. Mi sono rivolto ad un professionista solo per la correzione di bozze, perché per quanto sia un errore di battitura, una virgola o un tempo sbagliato possono sempre sfuggire. Poi c'è da fare la copertina, io l'ho fatta disegnare dalla moglie di un amico. L'impaginazione a seconda del formato del libro è da fare tutta a mano, compresi numeri di pagina, sommario e tutto quello che ci va dietro. Per la versione eBook c'è un programma apposito di Amazon, carichi il testo e poi bisogna formattarlo tutto inserendo note e quant'altro.

Dopo un'interminabile procedura di registrazione ad Amazon KDP se hai tutto pronto puoi caricare i file e terminare con i dettagli. Ci si fa inviare una bozza del libro e si controlla, io ne ho 4 perché i colori della copertina non venivano bene e l'ho dovuta modificare più volte.

Quando tutto sembra pronto li metti on line e sono pronti per essere comprati o scaricati su Kindle. Ma se la gente non sa della sua esistenza non lo troverà mai, quindi bisogna anche arrangiarsi un po' a pubblicizzarlo con amici e parenti.

Alla fine è un enorme sbattimento. Non lo si fa certo per i soldi, anzi, sono più quelli spesi alla fine...

Edited by Iceman.83

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30 minuti fa, Iceman.83 ha scritto:

 

Dipende cosa si intende con funziona. Scrivi un libro e lo metti in vendita su Amazon dove tutti possono comprarlo. Messa giù così funziona. Il problema è che devi fare tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, da solo. La scrittura è la parte più facile. Ma non puoi (o almeno non dovresti) pubblicare una schifezza. Io ho fatto fare una valutazione prima di cimentarmi nell'autopubblicazione, e dopo aver avuto un parere positivo sono andato avanti. L'editing me lo sono fatto da solo, sia perché costa uno sproposito, sia perché volevo far tutto con le mie forze. Mi sono rivolto ad un professionista solo per la correzione di bozze, perché per quanto sia un errore di battitura, una virgola o un tempo sbagliato possono sempre sfuggire. Poi c'è da fare la copertina, io l'ho fatta disegnare dalla moglie di un amico. L'impaginazione a seconda del formato del libro è da fare tutta a mano, compresi numeri di pagina, sommario e tutto quello che ci va dietro. Per la versione eBook c'è un programma apposito di Amazon, carichi il testo e poi bisogna formattarlo tutto inserendo note e quant'altro.

Dopo un'interminabile procedura di registrazione ad Amazon KDP se hai tutto pronto puoi caricare i file e terminare con i dettagli. Ci si fa inviare una bozza del libro e si controlla, io ne ho 4 perché i colori della copertina non venivano bene e l'ho dovuta modificare più volte.

Quando tutto sembra pronto li metti on line e sono pronti per essere comprati o scaricati su Kindle. Ma se la gente non sa della sua esistenza non lo troverà mai, quindi bisogna anche arrangiarsi un po' a pubblicizzarlo con amici e parenti.

Alla fine è un enorme sbattimento. Non lo si fa certo per i soldi, anzi, sono più quelli spesi alla fine...

 

In Italia una cosa alla Andy Weir è possibile?

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16 ore fa, Mito Ferrari ha scritto:

 

In Italia una cosa alla Andy Weir è possibile?

 

Penso di no...

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1 minuto fa, Iceman.83 ha scritto:

 

Penso di no...

 

Tempo fa avevo mandato in giro un manoscritto alle case editrici e avevo anche ricevuto complimenti da una figura piuttosto nota nel panorama letterario italiano ma senza avere possibilità di pubblicazione. Qualche tempo dopo una casa editrice si disse sicura della pubblicazione ma scoprii che era uno scam. Da allora ho lasciato perdere anche se mi piacerebbe ricominciare a scrivere qualcosa di sostanzioso, ma non ho mai preso in considerazione l'autopubblicazione perché, senza offesa per nessuno, mi sembra quasi di voler dire di essere quel che non si è: ho autopubblicato un libro quindi sono scrittore. Magari c'è anche gente brava o bravissima che lo fa ed è un mio pregiudizio, ma spesso si trovano ragazzine che hanno scritto qualche panzana romance/fantasy alla bell'e meglio. Poi è anche vero che pubblicare con le case se non hai contatti, agenti ca**i e mazzi è quasi del tutto impossibile se non per rarissimi casi, quindi è comprensibile che a volte qualcuno veda nell'autopubblicazione una possibilità (anche se favole all'americana con autore x che si autopubblica e diventa milionario perché ha successo e il suo libro viene acquistato da una casa editrice e ci fanno poi il film credo anche io che in Italia sia impossibile).

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1 ora fa, Mito Ferrari ha scritto:

 

Tempo fa avevo mandato in giro un manoscritto alle case editrici e avevo anche ricevuto complimenti da una figura piuttosto nota nel panorama letterario italiano ma senza avere possibilità di pubblicazione. Qualche tempo dopo una casa editrice si disse sicura della pubblicazione ma scoprii che era uno scam. Da allora ho lasciato perdere anche se mi piacerebbe ricominciare a scrivere qualcosa di sostanzioso, ma non ho mai preso in considerazione l'autopubblicazione perché, senza offesa per nessuno, mi sembra quasi di voler dire di essere quel che non si è: ho autopubblicato un libro quindi sono scrittore. Magari c'è anche gente brava o bravissima che lo fa ed è un mio pregiudizio, ma spesso si trovano ragazzine che hanno scritto qualche panzana romance/fantasy alla bell'e meglio. Poi è anche vero che pubblicare con le case se non hai contatti, agenti ca**i e mazzi è quasi del tutto impossibile se non per rarissimi casi, quindi è comprensibile che a volte qualcuno veda nell'autopubblicazione una possibilità (anche se favole all'americana con autore x che si autopubblica e diventa milionario perché ha successo e il suo libro viene acquistato da una casa editrice e ci fanno poi il film credo anche io che in Italia sia impossibile).

 

Io non ci ho nemmeno provato a inviare il manoscritto alle case editrici. L'editoria in Italia ormai non è più questione di cultura, ma di business, quindi è meglio pubblicare un libro con quattro fregnacce ─ scritto da un ghostwriter che prende 2 soldi ─ con sopra la faccia della Ferragni, che sei sicuro venderà milioni di copie, piuttosto che investire alla cieca su uno sconosciuto.

La mia intenzione non è mai stata quella di diventare uno scrittore ricco e famoso, io faccio il progettista meccanico, ma poter rendere pubblico ciò che ho scritto negli ultimi 15 anni. Se quel file lo avessi tenuto chiuso in una cartella sul desktop sarebbe stato inutile, almeno così qualcuno può leggerlo.

L'altro lato della medaglia è proprio quello che dicevi tu, con questa storia dell'autopubblicazione qualsiasi egocentrato può permettersi di pubblicare schifezze di ogni tipo, sminuendo il lavoro di chi invece ci ha investito in tempo e risorse. Io non dico di aver scritto un capolavoro, ma almeno è il frutto di anni di impegno, passione e ricerche, cercando di dare ai lettori il meglio in base alle mie possibilità, sia a livello di narrazione ché a livello sintattico-grammaticale.

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38 minuti fa, Iceman.83 ha scritto:

 

Io non ci ho nemmeno provato a inviare il manoscritto alle case editrici. L'editoria in Italia ormai non è più questione di cultura, ma di business, quindi è meglio pubblicare un libro con quattro fregnacce ─ scritto da un ghostwriter che prende 2 soldi ─ con sopra la faccia della Ferragni, che sei sicuro venderà milioni di copie, piuttosto che investire alla cieca su uno sconosciuto.

La mia intenzione non è mai stata quella di diventare uno scrittore ricco e famoso, io faccio il progettista meccanico, ma poter rendere pubblico ciò che ho scritto negli ultimi 15 anni. Se quel file lo avessi tenuto chiuso in una cartella sul desktop sarebbe stato inutile, almeno così qualcuno può leggerlo.

L'altro lato della medaglia è proprio quello che dicevi tu, con questa storia dell'autopubblicazione qualsiasi egocentrato può permettersi di pubblicare schifezze di ogni tipo, sminuendo il lavoro di chi invece ci ha investito in tempo e risorse. Io non dico di aver scritto un capolavoro, ma almeno è il frutto di anni di impegno, passione e ricerche, cercando di dare ai lettori il meglio in base alle mie possibilità, sia a livello di narrazione ché a livello sintattico-grammaticale.

 

Eh il problema è che è anche un sistema abbastanza ingolfato: le case ricevono miriadi di manoscritti e spesso neanche li leggono perché non hanno tempo materiale, quindi avere un contatto o un agente ti fa bypassare la procedura standard (che comunque per le piccole case indipendenti può funzionare, per le medio grandi la vedo durissima).

Sul discorso libri di m***a Ferragni de lellis ecc: ho sentito neanche troppo tempo fa che le case pubblicano questi libri apposta per vendere e poi investono i guadagni in letteratura seria.

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2 ore fa, Mito Ferrari ha scritto:

 

Eh il problema è che è anche un sistema abbastanza ingolfato: le case ricevono miriadi di manoscritti e spesso neanche li leggono perché non hanno tempo materiale, quindi avere un contatto o un agente ti fa bypassare la procedura standard (che comunque per le piccole case indipendenti può funzionare, per le medio grandi la vedo durissima).

Sul discorso libri di m***a Ferragni de lellis ecc: ho sentito neanche troppo tempo fa che le case pubblicano questi libri apposta per vendere e poi investono i guadagni in letteratura seria.

Speriamo sia vero!

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Come vanno le vendite?

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23 ore fa, Iceman.83 ha scritto:

 

Dipende cosa si intende con funziona. Scrivi un libro e lo metti in vendita su Amazon dove tutti possono comprarlo. Messa giù così funziona. Il problema è che devi fare tutto, e quando dico tutto intendo proprio tutto, da solo. La scrittura è la parte più facile. Ma non puoi (o almeno non dovresti) pubblicare una schifezza. Io ho fatto fare una valutazione prima di cimentarmi nell'autopubblicazione, e dopo aver avuto un parere positivo sono andato avanti. L'editing me lo sono fatto da solo, sia perché costa uno sproposito, sia perché volevo far tutto con le mie forze. Mi sono rivolto ad un professionista solo per la correzione di bozze, perché per quanto sia un errore di battitura, una virgola o un tempo sbagliato possono sempre sfuggire. Poi c'è da fare la copertina, io l'ho fatta disegnare dalla moglie di un amico. L'impaginazione a seconda del formato del libro è da fare tutta a mano, compresi numeri di pagina, sommario e tutto quello che ci va dietro. Per la versione eBook c'è un programma apposito di Amazon, carichi il testo e poi bisogna formattarlo tutto inserendo note e quant'altro.

Dopo un'interminabile procedura di registrazione ad Amazon KDP se hai tutto pronto puoi caricare i file e terminare con i dettagli. Ci si fa inviare una bozza del libro e si controlla, io ne ho 4 perché i colori della copertina non venivano bene e l'ho dovuta modificare più volte.

Quando tutto sembra pronto li metti on line e sono pronti per essere comprati o scaricati su Kindle. Ma se la gente non sa della sua esistenza non lo troverà mai, quindi bisogna anche arrangiarsi un po' a pubblicizzarlo con amici e parenti.

Alla fine è un enorme sbattimento. Non lo si fa certo per i soldi, anzi, sono più quelli spesi alla fine...

 

Praticamente quello che deve fare uno scienziato oggi per pubblicare un lavoro. La differenza è che per contenuti scientifici, non ci si può autopubblicare, bisogna fare tutto da sé e poi mandare il testo ad un editore che non fa altro che approvarlo o rigettarlo (tra l'altro neanche lo fa lui, se lo fa fare gratuitamente da peer reviewer).

 

Ah, dici cosa ci guadagna l'autore? Niente. L'editore invece fa soldi a palate con la vendita alle università.

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Il 15/8/2021 Alle 09:59, ClaudioMuse ha scritto:

@Iceman.83 1 - ducetto 0

 

Avrà dovuto sborsare una certa somma.

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Il 31/8/2021 Alle 15:45, Mito Ferrari ha scritto:

Come vanno le vendite?

 

Basse ovviamente, come mi aspettavo. Uno sconosciuto senza alle spalle una casa editrice che fa pubblicità non potrà mai vendere molto!

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me lo linki, che non lo trovo su amazon ?

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9 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

me lo linki, che non lo trovo su amazon ?

 

Strano... Comunque è questo:

https://www.amazon.it/dp/B09BYDSS8K

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Se vi può interessare solo per oggi è in promozione e l'eBook è GRATIS!

https://www.amazon.it/dp/B09BZM7R4H

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