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Beyond

[Verità Cubitali] Conte dittatore del nostro cuore

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12 minuti fa, Alex_Ferrari ha scritto:

sicuramente non Martin, a prescindere

tipica risposta da piddino

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46 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

tipica risposta da piddino

lui non è manco di sinistra, è proprio un marxista vecchio stampo

  • Lewisito 1

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Questo video è altamente istruttivo. Borghezio fa le sue considerazioni citando nomi e documenti, e per tutta risposta riceve sorrisini, interruzioni, attacchi personali. Tradizionale modalità di azione della sinistra e dei suoi servi.

 

 

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8 hours ago, MartinM said:

Imprenditori del Nord rischiano in prima persona e producono ricchezza, altri si limitano ad approfittare delle loro risorse.

 

Aggiungerei che gli imprenditori del Nord ai "poveri"terroni gli pagano anche l'IRPREF e quelli, per ringraziare, magari si mettono A malattia

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borghezio, ma dillo che trolli dai :asd:

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2 minuti fa, Beyond ha scritto:

borghezio, ma dillo che trolli dai :asd:

 

Anche tu fai i sorrisini risatine ecc ecc.

:chan:

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borghezio mi fa sorridere, che posso farci

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22 ore fa, MartinM ha scritto:

Certo, un governo costituito da due partiti che negli ultimi due anni hanno perso praticamente tutte le lezioni possibili e immaginabili, e che scappano dal voto come se quest'ultimo fosse un attentato alla democrazia, è realmente un qualcosa di mai visto.

 

Cosa significa perdere una lezione? È come quando "gli autobus o la metro" scioperano?

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43 minuti fa, crucco ha scritto:

 

Cosa significa perdere una lezione? È come quando "gli autobus o la metro" scioperano?

 

Ti pare che i figli degli imprenditori vadano a lezione con gli spostapoveri?

Dai @cruccolone...

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15 ore fa, MartinM ha scritto:

Questo video è altamente istruttivo. Borghezio fa le sue considerazioni citando nomi e documenti, e per tutta risposta riceve sorrisini, interruzioni, attacchi personali. Tradizionale modalità di azione della sinistra e dei suoi servi.

 

 

 

Visto ora. Dici che Borghezio cita nomi e documenti. Riguarto ai nomi cita soltanto Bocca, che storicamente è sempre stato alquanto indipendente e certo non mi sembra si sia mai allineato con la sinistra tout court. Riguardo ai documenti, invece cita i protocolli dei savi di Sion, uno dei più grandi falsi storici di cui neanche più i fascisti (quelli veri) fanno uso come propaganda. Se questo è il tuo esempio di argomentare in modo coerente e logico, siamo messi male.

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6 ore fa, Kimimathias ha scritto:

 

Ti pare che i figli degli imprenditori vadano a lezione con gli spostapoveri?

Dai @cruccolone...

 

Già hanno le mogli trombate da dei poveri con la 15esima, almeno i figli (sempre siano loro) lasciamoli stare...

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Questa tabella è interessante, vengono indicati in linea di massima i privilegi dei dipendenti, dalle 15 mensilità, alle ferie, alle malattie, etc., ma manca ad esempio il privilegio dei permessi. Inoltre si dice che i dipendenti pagano l'Irpef, ma in realtà l'Irpef, come l'INPS, viene pagata dal datore di lavoro. Inoltre non si fa alcun riferimento all'orario di lavoro, che per i dipendenti è ridicolo rispetto agli autonomi, e nemmeno agli straordinari, ovviamente retribuiti, per non parlare del sussidio di disoccupazione, ovvero stare a casa per non fare nulla o anche della cassa integrazione. Quindi la tabella può essere considerata un discreto punto di partenza per chiarire le idee a chi non ha mai lavorato, ma andrebbe integrata.

 

Unknown-9-1-1024x473.jpeg

Edited by MartinM
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1 ora fa, MartinM ha scritto:

Inoltre si dice che i dipendenti pagano l'Irpef, ma in realtà l'Irpef, come l'INPS, viene pagata dal datore di lavoro. 

 

Il fatto che tu non abbia idea di cosa significhi sostituto d'imposta la dice lunga sul valore di quello che dici e il tuo valore di """"imprenditore"""" :thumbsup:

 

Edited by SuperScatto

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Vieni a far parte anche tu del meraviglioso mondo dei dipendenti. Magari nel pubblico che è ancora meglio :yahoo:

 

Il 21/8/2020 Alle 15:56, F.126ck ha scritto:

Invece al nord il lavoro è spuntato dalla terra 

 

Nessuno dice questo.

Ma è evidente che lo Stato mette il Nord, con tutti i tanti limiti di questo paese, in condizioni migliori rispetto al Sud, sia per quanto riguarda investimenti, trasferimenti pubblici, infrastrutture, controllo del territorio, università, etc.

 

Il punto è che noi rivendichiamo solo quello che è un nostro diritto, cioè che lo stato italiano tratti tutto il paese allo stesso modo. Ad esempio sarebbe fondamentale stabilire i Lep, ma sono 20 anni che questa questione è stata completamente dimenticata per focalizzarsi invece solo sul "costo storico" che non fa altro che favorire di più le regioni già più sviluppate. Ed è giusto premiare le regioni virtuose, per carità,  ma tutte quante devono essere messe nelle stesse condizioni di partenza.

Ad esempio, prendiamo gli asili nidi che sono tantissimi in Emilia e nulli in Calabria. Nessuno vuole togliere i fondi all'Emilia per gli asili nido, ma è giusta questa cosa? Ovviamente ci sono anche responsabilità di chi ha governato la Calabria, ma è anche vero che lo Stato non stanzia le stesse risorse. 

Altro esempio è la Sanità Campana: da un lato c'è una verità, cioè che Bassolino e Caldoro hanno fatto disastri, ma dall'altro lato c'è anche una ripartizione ingiusta delle risorse. La Campania prende centinaia di milioni di euro in meno a causa di criteri che penalizzano il sud e favoriscono il Nord, tipo il fatto di considerare solo l'età anagrafica ma non la povertà, come se la povertà non comportasse anch'essa dei problemi sanitari(e infatti in Campania l'aspettativa di vita è più bassa).

Adesso dopo 10 anni finalmente siamo usciti dal commissariamento della Sanità. Colpa dei governi regionali sicuramente, ma la prima domanda è: che ca**o hanno fatto i commissari per tutti questi anni, dato che è solo dal 2017 quandolo sceriffo è diventato commissario che hanno iniziato ad approvare i bilanci? Se c'era il commissariamento mi aspetto che lo Stato intervenga in tempi brevi per sistemare i danni fatti da chi ha gestito, e invece hanno dormito beatamente.

Risultato: in 10 anni la sanità campana ha perso 13mila dipendenti e 1 miliardo all'anno per l'edilizia sanitaria perché quando sei commissariato non puoi assumere e non puoi accedere a questo miliardo per l'edilizia.

Ma come fai a garantire poi un servizio adeguato (infatti è un mezzo miracolo veramente che siamo usciti dal commissariamento) se perdi tutte queste risorse?

 

Quindi sicuramente il discorso è complesso, sicuramente ci sono state gravi mancanze e collusione con la criminalità (anche a Nord), ma c'è anche uno Stato inesistente e che non investe e che penalizza il Sud quando si tratta del riparto delle risorse.

Se lo Stato non interviene cercando di far recuperare il gap tra le regioni, ma anzi penalizza le regioni più povere in nome di un presunto virtuosismo del Nord(che è evidentemente più facile da realizzare quando hai molte più risorse) e criteri ingiusti, non fa altro che aumentare ancora di più le differenze.

 

Quindi concludo dicendo che: o il Nord si mette in testa che la propaganda di stampo leghista (tipo quella che fa Martin) è semplicemente una scusa per non modificare lo status quo, o il destino di questo paese è il fallimento. Perché se non cresce la parte più povera del paese anche il Nord è destinato a non crescere più e non si potrà continuare all'infinito a drenare le poche risorse del Sud per aumentare la ricchezza del Nord sperando che si riversi su tutto il paese. perché abbiamo già visto che non è così.

 

E' necessario investire molto di più nel Sud, perché, non lo dico io ma stesso banca d'Italia, investire al Sud comporta benefici notevoli anche al Nord: "Un innalzamento del livello di attività economica al Sud determinerebbe vantaggi significativi per l’economia del Centro Nord. Le analisi disponibili forniscono risultati quantitativamente diversi, ma concordano nel segnalare che un aumento degli investimenti pubblici, della domanda e dell’attività produttiva nel Mezzogiorno avrebbe significative ricadute positive sulle regioni del Centro e del Nord. Di Giacinto (2011) stima che un aumento di un euro del PIL al Sud determini un aumento di 40 centesimi del PIL al Centro Nord. Secondo Cherubini et al. (2011) un aumento di 100 euro della domanda finale interna nel Mezzogiorno innalzerebbe la produzione di 51,8 euro nel Centro Nord (20,2 nel Nord Ovest, 14,3 nel Nord Est e 17,3 nel Centro). Secondo Bentivogli et al. (2018) un aumento di 100 euro della domanda interna nel Mezzogiorno accrescerebbe di 15 euro il valore aggiunto al Centro Nord." 

https://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/interventi-direttorio/int-dir-2018/Panetta_20180611.pdf

 

 

 

 

 

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Incredibile è resuscitato Craxi!

Screenshot_20200822-211410_Instagram.jpg

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Il caldo fa brutti scherzi

 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=3433022370094405&id=100001600276535

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5 ore fa, MartinM ha scritto:

Questa tabella è interessante, vengono indicati in linea di massima i privilegi dei dipendenti, dalle 15 mensilità, alle ferie, alle malattie, etc., ma manca ad esempio il privilegio dei permessi. Inoltre si dice che i dipendenti pagano l'Irpef, ma in realtà l'Irpef, come l'INPS, viene pagata dal datore di lavoro. Inoltre non si fa alcun riferimento all'orario di lavoro, che per i dipendenti è ridicolo rispetto agli autonomi, e nemmeno agli straordinari, ovviamente retribuiti, per non parlare del sussidio di disoccupazione, ovvero stare a casa per non fare nulla o anche della cassa integrazione. Quindi la tabella può essere considerata un discreto punto di partenza per chiarire le idee a chi non ha mai lavorato, ma andrebbe integrata.

 

Unknown-9-1-1024x473.jpeg

 

Ancora con questa storia che le imposte le paga il datore di lavoro? I soldi che il datore di lavoro versa sono dovuti al dipendente, non allo stato. Non so se la tua sia ignoranza bestiale o semplice voglia di trollare.

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parlando di cose serie, voterete a favore o contro la riforma del numero parlamentari?

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Non so neanche se andrò, a me sembra un referendum abbastanza inutile, comunque sarei più per il no

Edited by Alex_Ferrari

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perchè inutile? 

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