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Coronavirus

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Se potessi scegliere, eviterei come la peste i dsDNA, quelli si che potrebbero avere effetti a lungo termine. 

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Due parole veloci sulla "movida". 

Le scene di ieri a Milano, come a Napoli la settimana scorsa, come in tutto il paese sono per me ormai veramente oltre l'indecenza.

 

Il punto non è neanche i contagi. Detto sinceramente non credo che all'aperto ci si contagi molto di più rispetto ad altre situazioni molto più a rischio, ma è una questione di opportunità.

Chiudiamo, giustamente, attività e scuole, la maggior parte delle persone si chiude in casa e poi si devono vedere le scene di debosciati che ballano e bevono in barba ad ogni prescrizione legislativa e medica. Non faccio una questione di uscire in generale...la passeggiata la posso capire, un incontro veloce a distanza con un amico...ma non quello che si sta vedendo in giro. In zona gialla gli assembramenti sono comunque vietati. Dato che i controlli latitano dovrebbe esserci il buon senso....e invece...

 

Questa è veramente una generazione di elementi con la capa bruciata e incivili a cui non frega nulla degli altri e del mondo in generale. Ma, a prescindere dalla pandemia, basta vedere in che modo vengono lasciati questi luoghi di ritrovo dopo il passaggio degli "unni"...sporchi, bottiglie ovunque, spazzatura...tanto c'è lo spazzino stronzo che pulisce vero? Ieri sui navigli a Milano, come costantemente a San Martino a Napoli.

 

Allora qua c'è proprio un problema serio e culturale, di storia dimenticata.

Mio nonno all'età di questa gente, poco più giovane di me, non aveva certo il tempo della movida, a meno che per movida non si intenda essere preso dai nazisti e scambiato per ebreo, portato in un campo di raccolta fuori Napoli con tutti pronti a partire per la Polonia, scappare di notte sotto il diluvio, ferirsi con il filo spinato, farsi un a piedi praticamente scalzo un 60km per tornare a Napoli, etc.

Mio nonno ha sempre detto di essere stato "fortunato" di aver beccato una notte di diluvio che consenti a lui ed altre 3 persone di fuggire. Sappiamo che per milioni di persone non è stato così.

Noi dovremmo ringraziare solo il padreterno di poter continuare a campare piuttosto bene nonostante questa situazione e proprio in virtù di questo fare il possibile per limitarne i danni. Invece qua la gente si lamenta di non poter fare l'aperitivo al bar...e li fa lo stesso fottendosene di tutti. 

Sono disgustato.

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è una questione di abitudine. se tu sei abituato ad andare al bar, al ristorante, ad uscire ecc, quando ne vieni privato non puoi pensare che la massa riesca a farne a meno. i tuoi nonni hanno vissuto la guerra tutto giusto ma erano abituati a un'altra vita, tutto qui. 

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26 minuti fa, Beyond ha scritto:

è una questione di abitudine. se tu sei abituato ad andare al bar, al ristorante, ad uscire ecc, quando ne vieni privato non puoi pensare che la massa riesca a farne a meno. i tuoi nonni hanno vissuto la guerra tutto giusto ma erano abituati a un'altra vita, tutto qui. 

 

Scusami ma non condivido. Perché anche io sono abituato ad andare al bar, al ristorante, a fare un paio di viaggi l'anno, andare a qualche concerto, giocare a calcetto 1-2 a settimana, ma ho il buon senso di rinunciare a tante cose e fare qualche minimo sacrificio per tutela non solo mia ma di chi mi sta intorno e in generale del Paese per cercare di contribuire per quello che posso a mantenere la situazione sotto controllo.

 

Questi a cosa sono abituati? all'inciviltà? e devono continuare ad essere abituati all'inciviltà? 

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mi sembra un po' forzato parlare di inciviltà se la gente esce a fare due passi sul lungomare su

capisco un anno fa, ma dopo 1 anno intero non si può pretendere la stessa situazione, infatti non si fanno più controlli a tappeto

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3 minuti fa, Beyond ha scritto:

mi sembra un po' forzato parlare di inciviltà se la gente esce a fare due passi sul lungomare su

capisco un anno fa, ma dopo 1 anno intero non si può pretendere la stessa situazione, infatti non si fanno più controlli a tappeto

 

Ma io non ho parlato di due passi sul lungomare.

Parlo di questi ragazzotti che ballano e bevono uno addosso all'altro senza nessun problema, violano le normative e le prescrizioni mediche, non rispettano il coprifuoco, fanno risse e sporcano peggio delle scimmie perchè tanto poi ci sono gli stronzi pagati da tutti che puliscono al posto loro.

Come ho detto prima, a prescindere dai contagi che si crano in queste situazioni, è questione di opportunità, civiltà e decenza.

Tutto questo dopo 1 anno in cui sono morte quasi 100mila persone. Rispetto 0 e inciviltà ai massimi livelli. 

 

Poi della passeggiata sul lungomare o in altri posti, senza creare assembramenti particolari etc, sono il primo a non lamentarsene e dire che si potrebbe fare senza particolari problemi e le lamentele su questo sono inutili. Nessuno pretende la clausura in casa a vita.

 

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mi riferisco alla folla che abbiamo visto ovunque in questi giorni. è normale che se c'è bel tempo la gente voglia uscire e impedirglielo oggi è una forzatura.

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lasciateci pazzia'

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La gente ne ha i co****ni pieni, sacrosanto che abbia voglia di un po' di normalità.

Poi uno è libero di scegliere, ormai la situazione è questa e la conoscono tutti. Se uno ha una certa età e sa di essere in una categoria a rischio, sta prima di tutto a lui proteggersi e tutelarsi evitando situazioni potenzialmente pericolose. Fosse per me avrei già fatto da mo il coprifuoco per gli over 65 (o 70), e per le altre fasce d'età liberi tutti.

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2 minuti fa, rimatt ha scritto:

La gente ne ha i co****ni pieni, sacrosanto che abbia voglia di un po' di normalità.

Poi uno è libero di scegliere, ormai la situazione è questa e la conoscono tutti. Se uno ha una certa età e sa di essere in una categoria a rischio, sta prima di tutto a lui proteggersi e tutelarsi evitando situazioni potenzialmente pericolose. Fosse per me avrei già fatto da mo il coprifuoco per gli over 65 (o 70), e per le altre fasce d'età liberi tutti.

 

a me, me pare na strunzat :asd:

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:maxnotme:

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Anche per me, con tutto il rispetto, è una stron.zata.

Edited by crucco

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5 ore fa, rimatt ha scritto:

La gente ne ha i co****ni pieni, sacrosanto che abbia voglia di un po' di normalità.

 

 

Anche io ne ho i co****ni pieni. Anche la mia vita è stata "mutilata" rispetto a quello che facevo prima. Da tutto questo disastro cerco di ricavarne però un minimo di positività nonostante le gravissime problematiche che abbiamo vissuto sulla nostra pelle.

 

In un contesto come quello attuale si possono però fare anche delle rinunce. E non sto parlando di passeggiate o salutare un parente o bersi una birra un amico in un contesto piuttosto sicuro come ho fatto anche io pochissime volte però (all'aperto, distanziati e non ammassati uno addosso all'altro).

Alcune delle scene viste in queste serate sono veramente indecorose in questo momeno storico.

E sinceramente, considerato che la maggior parte delle persone si comporta in modo responsabile, mi girano non poco le palle quando vedo certe cose, perchè contribuiscono ad allungare i tempi che continuano a "mutilare" la mia di vita.

 

In ogni caso, se la normalità è bruciarsi il cervello, l'inciviltà, le risse, il lasciare un posto di ritrovo peggio di un mondezzaio perché tanto ci sta lo sfigato che pulisce al tuo posto, sinceramente è una normalità che non mi piace.

 

Edited by ForzaFerrari88
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Non sono mai stato un animale sociale, quindi a me la situazione attuale non pesa poi molto. Alla mascherina ormai sono abituato, gli amici li vedo pochissime volte e ci siamo ormai allineati in fatto di sicurezza. Si tratta solo di avere pazienza. Le uniche cose che mi mancano veramente sono le manifestazioni aeree, qualche giro nei circuiti o qualche concerto davanti ad un birra, quelle le rimpiango davvero molto. 

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Posted (edited)

Mi pare che proprio su questo forum, ormai parecchie pagine addietro, sia stato pubblicato il link a uno studio che sosteneva che con un lockdown mirato, rivolto solo agli anziani, si arriverebbe a una fortissima riduzione dei decessi.

 

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/10/30/news/studio_shock_dell_ispi_isolare_gli_anziani_salverebbe_centinaia_di_migliaia_di_vite-272338574/

 

Toh, ho anche trovato un link (non so se è lo stesso ma poco importa).

 

@crucco

@Beyond

Edited by rimatt

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Posted (edited)

Non ci vuole mica uno studio per arrivare a una conclusione del genere, il problema resta che il confinamento degli over 65 è di fatto inapplicabile.

Alla fine si sta parlando di 15 milioni di esseri umani da confinare arbitrariamente in maniera totale per non si sa quanto tempo, a parte la proibitiva attuazione pratica, sia perchè è gente spesso molto attiva (il ns presidente del consiglio ha 74 anni per dire) sia perchè a livello di controlli la cosa porterebbe a situazioni assolutamente surreali (già me li vedo i carabinieri al bar controllare le carte d'identità e fare uscire tutti i nati prima del 56') parliamo in ogni caso di una soluzione con gravi deficit democratici ed etici.

Ma se anche, unici al mondo, si riuscisse in questa titanica operazione il liberi tutti degli under65 porterebbe comunque a una circolazine del virus pazzesca e quindi in pochi mesi ti troveresti  gli ospedali pieni di giovani e persone di mezza età con la polmonite interstiziliale,  cosa che avrebbe inevitabilmente anche una grossa ripercussioni sui vecchi isolati pro tempore a cui non potresti erogare i servizi sanitari di cui hanno bisogno con conseguente aumento della mortalità e della morbilità per altre malattie.

Non se ne esce dai, il virus ha un mix di alta contagiosità + percentuale di ospedalizzazione e morte che lo rende troppo infido per gestirlo in questa maniera,

Edited by Leno

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1 ora fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Si tratta solo di avere pazienza.

 

Pazienza fino a quando? se dopo la terza arriva la quarta ondata? e poi la quinta, la sesta, la settima? 

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4 minuti fa, F.126ck ha scritto:

 

Pazienza fino a quando? se dopo la terza arriva la quarta ondata? e poi la quinta, la sesta, la settima? 

 

Non arrivano: dopo la terza il virus non ha più voglia.

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Siamo in piena (anche se un po' stentata) campagna vaccinale, la prima ondata è costata 32.000 morti, con la seconda con chiusure ben più blande per non scontentare nessuno ne abbiamo aggiunti altri 64.000, non mi sembra il caso di aggiungere altri 50.000 ormai in dirittura d'arrivo solo perchè non si può rinunciare per qualche altro mese a cene, movide, sci e quant'altro.

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Esatto, in questo periodo così delicato bisogna essere responsabili delle proprie azioni.

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