Jump to content

Recommended Posts

7 minuti fa, Beyond ha scritto:

in tutto questo avete visto come si è abbattuto in cina il livello di inquinamento col fatto che sono tutti fermi e la produzione è al minimo?

 

cina_inquina.jpg%3Ff%3Ddetail_558%26h%3D

 

C'era da immaginarselo. Togliamo l'essere umano e la terra non ha più problemi.

P.S. - hai anche una carta di Milano e Vergate?

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, ForzaFerrari88 ha scritto:

Dovrebbe essere da insegnamento per tutti...

 

si però è scontato che se blocchi tutto l'inquinamento si riduce tantissimo. stessa cosa è successa in lombardia.

ma se l'economia gira l'inquinamento c'è, si può migliorare ma così non credo sia ottenibile

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Beyond ha scritto:

 

si però è scontato che se blocchi tutto l'inquinamento si riduce tantissimo. stessa cosa è successa in lombardia.

ma se l'economia gira l'inquinamento c'è, si può migliorare ma così non credo sia ottenibile

 

Ovvio...Non si può pensare di non inquinare, ma allo stesso tempo queste immagini mostrano come bisognerebbe riflettere sul fatto che sarebbe importante cercare di fare il possibile per inquinare meno...

Tranquillo che non succederà :thumbsup:

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, crucco ha scritto:

hai anche una carta di Milano e Vergate?

 

si ci sono ma non credo siano indicative perchè la settimana scorsa che c'è stato il blocco nel nord sono stati giorni mediamente ventosi.

Adesso, ForzaFerrari88 ha scritto:

 

Ovvio...Non si può pensare di non inquinare, ma allo stesso tempo queste immagini mostrano come bisognerebbe riflettere sul fatto che sarebbe importante cercare di fare il possibile per inquinare meno...

Tranquillo che non succederà :thumbsup:

 

diciamo che la cina a livello di inquinamento è messa così male che la differenza è subito palese

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
46 minuti fa, Leno ha scritto:

Tenendo conto il numero di morti per inquinamento c'è il rischio che il saldo alla fine sia pure positivo....

 

 

Fa riflettere questa frase. Il coronavirus va tenuto d'occhio, ma ogni anno ci sono quasi 8/9 milioni di morti per colpa dell'inquinamento. La mappa postata da Bey parla da sola. L'economia ha frenato bruscamente in questi mesi e probabilmente anche nei prossimi mesi ci metterà un po' a ripartire e, come dici giustamente, può essere che a fine anno il saldo sarà pure positivo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

88220519_2937464372941879_48991148763722

1) La Covid-19 NON è una semplice sindrome influenzale. Se nella maggioranza dei casi può essere superata senza grossi problemi, nel 20% dei casi (un numero molto più alto rispetto all’influenza) si manifesta con sintomi gravi che necessitano di cure mediche. Questo vale in particolare per persone anziane, immunodepresse, o affette da malattie croniche.

2) La Covid-19 NON è facile da curare. A rendere la situazione più complessa rispetto all’influenza vi sono ulteriori due fattori: l’assenza di un vaccino che permetta di proteggere le fasce più deboli della popolazione e la sua capacità di sviluppare polmoniti non curabili tramite antibiotici (perché di origine virale e non batterica) e quindi molto più complesse da gestire.

3) NON c’è un virus italiano. L’analisi dei dati raccolti fa supporre che il virus SARS-CoV-2 sia entrato in Italia dalla Cina già verso dicembre, periodo in cui si è registrato un picco di polmoniti anomale. Ad oggi NON esistono evidenze che esista un ceppo italiano del virus non correlato con il ceppo cinese, come sottolineano anche le ricercatrici dell’Ospedale Sacco che l’hanno sequenziato. Tale congettura è priva di qualsiasi fondamento.

4) NON siamo ancora fuori pericolo. I dati indicano che stiamo entrando nella fase esponenziale in cui il virus si propaga molto più rapidamente (picco arancione in figura). In questa fase è fondamentale mettere in atto misure che riducano la capacità del virus di propagarsi rallentando la diffusione della malattia (picco azzurro in figura) per un unico semplice motivo: se il numero di malati cresce troppo rapidamente, ed il 20% di loro necessita di ospedalizzazione, in brevissimo tempo satureremmo tutti i reparti di terapia intensiva (come sta già ora accadendo in Lombardia), rendendoci incapaci di dare adeguato supporto a chi ne ha bisogno.

Per spiegare meglio la situazione in cui ci troviamo ora, pensate di costruire un muro anti-tsunami alto 20 metri (numero di posti in terapia intensiva e misure di contenimento) e di essere raggiunti da un’onda alta 25 metri (numero di malati che richiedono assistenza ospedaliera contemporaneamente), è evidente che verrete sommersi (le terapie intensive non reggeranno e non riusciranno a dare cure adeguate a tutti), esiste inoltre anche il rischio che l’onda abbatta l’intero muro colpendo molte più persone, in particolare nelle fasce a rischio, aumentando ulteriormente il bilancio dell’epidemia.

Ecco perché è importante, soprattutto adesso, attenersi scrupolosamente alle indicazioni della Protezione Civile e del Ministero della Salute. Dobbiamo fare tutto ciò che è in nostro potere per abbassare l’altezza dell’onda ed evitare che il nostro sistema sanitario collassi. Evitiamo quindi di inseguire congetture che non trovano riscontri scientifici e che ci portano immotivatamente a sottostimare o esagerare i rischi connessi al SARS-CoV-2.

  • Like 3

Share this post


Link to post
Share on other sites

La pericolosità della situazione infatti non è il virus in se, che comunque non va sottovalutato, ma il fatto di mandare al collasso il sistema sanitario, che già non gode di buona salute.

Se 1200/1300 contagiati hanno messo in ginocchio il settore, immaginate cosa succederebbe se si lasciasse via libera come la normale influenza, che ogni anno tiene a letto 7/8 milioni di persone. Sarebbe una catastrofe immane, con un numero di morti a 5 zeri.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

secondo questa analisi, siamo appena all'inizio e in questa settimana avremo un'aumento cospicuo di casi

 

http://chimera.roma1.infn.it/ENZO/esponenziale.pdf?fbclid=IwAR3Gn--xq0YYJAgtHIws6yYxFFr4RKbpcRuKy0oVcst-TN42iK6G-eR3PtM

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 minuti fa, Beyond ha scritto:

secondo questa analisi, siamo appena all'inizio e in questa settimana avremo un'aumento cospicuo di casi

 

http://chimera.roma1.infn.it/ENZO/esponenziale.pdf?fbclid=IwAR3Gn--xq0YYJAgtHIws6yYxFFr4RKbpcRuKy0oVcst-TN42iK6G-eR3PtM

 

 

stesse parole dette da chi lavora in rianimazione a parma.

mi ha invitato di stare a casa per una decina di giorni almeno.

 

Il 30/1/2020 Alle 19:22, lucaf2000 ha scritto:

 

sono assolutamente d'accordo 

ci sei andato poi?

:whistling:

alla fine sta andando  come purtroppo sospettavo.

influenza stagionale...:doh:

 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Primo caso a Seregno, comune confinante con il mio.  :sarcastico:

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, panoramix ha scritto:

 

 

 

ci sei andato poi?

:whistling:

 

 

 

purtroppo non mi lasciano andare 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, lucaf2000 ha scritto:

 

purtroppo non mi lasciano andare 

 

 

sei stato sfortunato

però non mollare, se ti metti in lista d'attesa vedrai che a breve ti troveranno un posto in firstclass:thumbsup:

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 minuti fa, panoramix ha scritto:

 

 

sei stato sfortunato

però non mollare, se ti metti in lista d'attesa vedrai che a breve ti troveranno un posto in firstclass:thumbsup:

 

magari 

Share this post


Link to post
Share on other sites

@lucaf2000 ma che te frega della Cina che ti porto a mangiare con gli ex F1 in Italia quando finisce questa epidemia...

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
20 minuti fa, PheelD ha scritto:

@lucaf2000 ma che te frega della Cina che ti porto a mangiare con gli ex F1 in Italia quando finisce questa epidemia...

 

I veri Eroi fanno i raduni con l'epidemia in corso. :sisi:

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, Kimimathias ha scritto:

 

I veri Eroi fanno i raduni con l'epidemia in corso. :sisi:

Raduno Domenica 15 a Vo' da @Aviatore_Gilles? :asd:
Intanto due anziani del mio paese hanno contratto il virus. speriamo bene.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Beyond ha scritto:

 

3) NON c’è un virus italiano. L’analisi dei dati raccolti fa supporre che il virus SARS-CoV-2 sia entrato in Italia dalla Cina già verso dicembre, periodo in cui si è registrato un picco di polmoniti anomale. Ad oggi NON esistono evidenze che esista un ceppo italiano del virus non correlato con il ceppo cinese, come sottolineano anche le ricercatrici dell’Ospedale Sacco che l’hanno sequenziato. Tale congettura è priva di qualsiasi fondamento.

 

 

Adesso che mi ci fai pensare, alcuni miei colleghi di lavoro quest'anno hanno avuto un raffreddore anomalo. Di solito dura 2/3 giorni, ma uno è andato avanti 10 giorni, un altro quasi 2 settimane, questo a fine gennaio. Infatti entrambi mi hanno riferito di non aver mai preso un raffreddore simile. Inoltre degli amici di famiglia hanno preso un'influenza abbastanza tosta, questo sempre tra fine gennaio ed inizio febbraio. Uno di essi era pure vaccinato.

A sto punto il dubbio è che circolasse già da un po' e più di qualcuno se l'è presa senza accorgersene.

 

 

1 minuto fa, Kimimathias ha scritto:

 

I veri Eroi fanno i raduni con l'epidemia in corso. :sisi:

 

 

Se conoscete qualcuno in questura mi unisco anch'io. Posso fare anche l'eroe, ma poi mi dovete tirar fuori dal carcere :asd:

2 minuti fa, PheelD ha scritto:

Raduno Domenica 15 a Vo' da @Aviatore_Gilles? :asd:
Intanto due anziani del mio paese hanno contratto il virus. speriamo bene.

 

Ho già tutti i weekend pieni per marzo e aprile :asd:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un paio di riflessioni, fortunatamente faccio un lavoro in cui posso produrre anche in caso di quarantena, e vendere eventualmente in un secondo momento. Avessi un bar o un ristorante non sarei così tranquillo nella disamina. 

 

Ieri sera sono andato a cena in un ristorante gestito da cinesi, trovando metà della gente che c'è di consueto, e i gestori mi hanno detto che sono riusciti a riempire a metà il locale perché ne hanno chiusi altri 2 in città (100.000 abitanti) e i clienti dei 3 sono confluiti in quello dove ero io (che è il più piccolo).  Semplicemente le persone che lavorano negli altri 2 sono a casa, quelli a chiamata, senza soldi, e per 3 ristoranti parliamo di decine se non centinaia di migliaia di euro di danni, che alla fine qualcuno dovrà sostenere, moltiplichiamo per l'intero paese e si fa presto a calcolare il danno. Alcune stime parlano fino a 27 miliardi, e secondo me è una stima prudenziale. 27 miliardi sarebbero circa il 3% del pil, nel 2009, apice della crisi abbiamo fatto -5,5% con le conseguenze che abbiamo visto tutti. Probabilmente i morti scampati al corona virus, numericamente, si impiccheranno perché perderanno l'azienda o la casa, moriranno di qualche altro malanno perché avranno meno soldi per pagare specialisti etc.. ma non faranno notizia e vivremo tutti tranquilli, soprattutto i politici e i funzionari che bloccando e tirando nel panico una nazione si sono parati il co*o. 

Detto ciò, non è la mortalità in sé del virus il problema, bensì l'impatto che questo ha sul sistema sanitario nazionale (che beninteso è uno tra i migliori al mondo). A mio parere sarebbe stato meno oneroso attrezzarsi per tempo eventualmente arrivando a costruire strutture come fatto in Cina, cercando di aumentare la capacità del ssn di far fronte al picco di casi. 

 

Se il 10% dei casi sintomatici richiede ospedalizzazione e il 4% il ricorso alla terapia intensiva, con una struttura di 1000 posti letto (che per inciso non costa 27 miliardi di euro) avremmo potuto gestire circa 25000 pazienti sintomatici contemporaneamente, con quattro strutture analoghe circa 100.000 casi sintomatici contemporaneamente, considerando una degenza media di 9 giorni (dati riferiti alla Cina, non ne ho trovati disponibili per l'Italia) significherebbe poter gestire circa più di 300.000 sintomatici al mese, il tutto ad un costo decisamente inferiore ai costi che sosterremo come collettività, e che nessuno si prenderà la briga di contabilizzare. 

 

Gestendo la situazione, invitando le persone a prendere precauzioni e mettendo in quarantena nel contempo le persone gravemente malate (comunque improduttive) e quelle anziane (parimenti improduttive dal punto di vista economico) si ridurrebbe ancora l'impatto sul ssn. 

 

L'influenza stagionale circola liberamente e causa 3/400 morti l'anno e infetta circa 8 milioni di persone in 6 mesi, quindi con quattro strutture si potrebbe ragionevolmente pensare di riuscire a gestire i malati gravi in quanto le misure sopra ridurrebbero di parecchio i contagi. 

 

L'idea di attrezzarsi preventivamente (abbiamo avuto il tempo per farlo in più dei 7 giorni che ci hanno messo in Cina) potrebbe poi tornare utile per la gestione di eventuali maxi emergenze future. Ma ovviamente nessuno ci ha sicuramente pensato perché che avrebbe firmato "un assegno" in bianco senza la certezza che l'emergenza si sarebbe verificata. Ripeto meglio pararsi il c*lo scaricando i danni sulla collettività piuttosto che assumersi un rischio di cui eventualmente dover rendere conto. 

 

C'è anche da aggiungere, che probabilmente parte di chi deve lavorare per vivere, farà ricorso a medicina fai da te piuttosto che ricorrere al medico per paura di essere quarantenato e far mettere in quarantena magari la zona in cui vive. 

 

Le persone muoiono quotidianamente come conseguenze di azioni routinarie, le infezione si possono contrarre in ospedale, dal dentista, per strada. Si può morire in incidenti stradali (3500 all'anno), in incidenti sul lavoro (circa 1000 l'anno), per un anestesia (a memoria un caso su 5000), per una reazione allergica etc etc. 

 

Visto la mia opinione, spero di non fare arrabbiare in troppi. 

 

 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 ora fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Adesso che mi ci fai pensare, alcuni miei colleghi di lavoro quest'anno hanno avuto un raffreddore anomalo. Di solito dura 2/3 giorni, ma uno è andato avanti 10 giorni, un altro quasi 2 settimane, questo a fine gennaio. Infatti entrambi mi hanno riferito di non aver mai preso un raffreddore simile. Inoltre degli amici di famiglia hanno preso un'influenza abbastanza tosta, questo sempre tra fine gennaio ed inizio febbraio. Uno di essi era pure vaccinato.

A sto punto il dubbio è che circolasse già da un po' e più di qualcuno se l'è presa senza accorgersene.

 

Anche io di rientro dalle vacanze di Natale ho fatto 2 settimane di malattia (in 2 settimane separate!) con influenza più tosta del solito... chissà :shock:.

 

Sento comunque di aver fatto il mio dovere in entrambi i casi, ovvero starmene a casa anzichè andare ad infettare tutti i colleghi e compagni di viaggio in treno. Tanti purtroppo hanno la malsana abitudine di andare a lavorare anche con la febbre alta, solo per farsi vedere dal capo o perchè in qualche modo sono spinti a farlo. Questa è un'abitudine che detesto già a fronte di normali influenze, che nel caso di un virus del genere diventa a mio avviso intollerabile.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×