Jump to content

Recommended Posts

21 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

ok a Napoli hanno degenerato ma non si pensi riguardi solo a Napoli, è stato l'antipasto di quello che succederà dappertutto se impediscono alla gente di lavorare 

 

ma infatti è quello che accadrà ovunque, che ci pensino su per bene 

Share this post


Link to post
Share on other sites

che poi mi chiedo, se la gente non lavora non paga le tasse, come riusciranno ad assicurare gli stipendi agli statali, le pensioni, le risorse alla sanità ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora liberi tutti!

 

Poi l'ultimo che rimarrà girerà con l'M16 e il cane come in "io sono leggenda"

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, SuperScatto ha scritto:

Allora liberi tutti!

 

Poi l'ultimo che rimarrà girerà con l'M16 e il cane come in "io sono leggenda"

 

 

Allora chiudiamo tutto!

 

Poi gli ultimi che non saranno morti di fame si trasferiranno in un Paese non fallito.

Share this post


Link to post
Share on other sites

In questi mesi ho incontrato gente spaventata, gente alla quale non frega nulla, gente nel panico e negazionisti. Gente che si è disperata quando hanno riaperto, perché è stata una lunga vacanza. Quello che non ho mai incontrato è stato un solo autonomo, ma neanche uno eh, artigiani, commercianti, che dicesse che la chiusura è indispensabile. Lo dicono solo studenti e dipendenti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
18 minuti fa, SuperScatto ha scritto:

Allora liberi tutti!

 

Poi l'ultimo che rimarrà girerà con l'M16 e il cane come in "io sono leggenda"

 

 

 

Poco più di un milione di morti (ufficialmente) in tutto il mondo su 8 miliardi. Direi che per l'estinzione dell'umanità c'è ancora tempo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
9 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

Allora chiudiamo tutto!

 

Poi gli ultimi che non saranno morti di fame si trasferiranno in un Paese non fallito.

 

Capisci che nessuna delle due soluzioni è ideale?

 

Ma cosa facciamo?

Se si lascia tutto libero nel giro di poco bisognerà selezionare di nuovo chi ha diritto di essere ricoverato e chi no, in pratica ci riportiamo a quanto si faceva nei campi di concentramento quando si decideva chi poteva "vivere" e chi morire in base alla capacità di lavorare.

Oltre al fatto che se io fossi un medico/infermiere col ca**o che mi rivivo la situazione di marzo con turni non stop di 24h rischiando la vita mia e della mia famiglia per chissà quanti mesi per garantire a quelli fuori di farsi l'aperitivo.

 

D'altro canto il chiudere di nuovo garantirà un sacco di gente con i piedi per aria. E non solo gli autonomi, perché se l'azienda collassa collassa anche il dipendente. 

 

Io non ho la risposta a questa situazione, ma odio gli "estremisti" da tastiera (beninteso, non mi riferisco a voi) che semplificano tutto nel "virus non esiste" o "siamo in dittatura sanitaria" piuttosto che quelli del rinchiudiamoci in casa a vita. 

1 minuto fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

 

Poco più di un milione di morti (ufficialmente) in tutto il mondo su 8 miliardi. Direi che per l'estinzione dell'umanità c'è ancora tempo.

 

 A posto allora, o no?

 

Ti auguro che non capiti nulla a chi ti è vicino, ma attento perché a quel punto rivaluterai quel milione 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, SuperScatto ha scritto:

 A posto allora, o no?

 

Ti auguro che non capiti nulla a chi ti è vicino, ma attento perché a quel punto rivaluterai quel milione 

 

Una marea di cose possono uccidere o fare male, ma non per questo uno deve smettere di vivere. Non usiamo più l'auto perché esistono gli incidenti stradali?

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, SuperScatto ha scritto:

 

Capisci che nessuna delle due soluzioni è ideale?

 

Ma cosa facciamo?

Se si lascia tutto libero nel giro di poco bisognerà selezionare di nuovo chi ha diritto di essere ricoverato e chi no, in pratica ci riportiamo a quanto si faceva nei campi di concentramento quando si decideva chi poteva "vivere" e chi morire in base alla capacità di lavorare.

Oltre al fatto che se io fossi un medico/infermiere col ca**o che mi rivivo la situazione di marzo con turni non stop di 24h rischiando la vita mia e della mia famiglia per chissà quanti mesi per garantire a quelli fuori di farsi l'aperitivo.

 

D'altro canto il chiudere di nuovo garantirà un sacco di gente con i piedi per aria. E non solo gli autonomi, perché se l'azienda collassa collassa anche il dipendente. 

 

Io non ho la risposta a questa situazione, ma odio gli "estremisti" da tastiera (beninteso, non mi riferisco a voi) che semplificano tutto nel "virus non esiste" o "siamo in dittatura sanitaria" piuttosto che quelli del rinchiudiamoci in casa a vita. 

beh sei tu che hai cominciato con quel messaggio (che ho capito fosse una provocazione), mi pare che qui nessuno sia per il liberi tutti

 

io sono d'accordo con te che non esista una soluzione drastica, 100% chiusura o 100% apertura, per questo sottovalutare proteste come quelle di Napoli (che per altro stanno avendo luogo un po' ovunque) è miope, impedire alla gente di lavorare in ultima istanza avrà ripercussioni anche sulla stessa sanità

Share this post


Link to post
Share on other sites
34 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

che poi mi chiedo, se la gente non lavora non paga le tasse, come riusciranno ad assicurare gli stipendi agli statali, le pensioni, le risorse alla sanità ?

 

queste cose in italia non vengono toccate manco con le bombe atomiche 

Share this post


Link to post
Share on other sites

E' evidente che l'errore grave è stato il totale lassismo (con la gravissima complicità dell'opposizione che ha soffiato sul fuoco) da agosto che ci ha riportato in questa situazione. (Non che in Europa se la passino meglio, anzi...)

E' anche evidente che ormai la strada è segnata e si andrà verso nuove chiusure, le quali dovranno essere necessariamente accompagnate da misure di sostentamento per tutte le attività e gli autonomi che subiranno gravi perdite. 

E' chiaro che non si potranno risarcire totalmente ma, come ho scritto in un post precedente la soluzione c'è, cioè fare come in Campania che ha dato 1 miliardo a fondo perduto. Conosco tante persone, esempio banale, il mio barbiere, che con i 2000 euro ricevuti è riuscito a restare a galla durante il lockdown. Su base nazionale si tratta di trovare 15 miliardi da dare a fondo perduto e io sarei più che favorevole a fare il prelievo forzoso dai conti correnti (così magari qualche furbetto che chiede contributi ma ha 100k in banca almeno paga anche lui).

 

Detto questo, ieri a Napoli non c'era la brava gente che non arriva a fine mese. I pochi che c'erano sono stati prevaricati dalla destra eversiva accompagnata da camorristi e ultras. 

 

Detto anche questo smettiamo un pochino di prenderci in giro: tra la tanta gente in difficoltà, tra i tanti autonomi in difficoltà, tra le tante piccole attività in difficoltà, non ci sono solo disperati che non arrivano a fine mese, ma ci sono anche furbi che le tasse non le hanno mai pagate, che  di soldi da parte ne hanno a palate e comunque chiedono contributi, che pretendono diritti, pretendono la sanità, ma il loro contributo alla società non l'hanno mai dato.

Purtroppo qua c'è sempre qualcuno che "fa di tutta l'erba un fascio". Tipo quelli che dicono che gli statali so tutti fannulloni etc. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Ruberekus ha scritto:

beh sei tu che hai cominciato con quel messaggio (che ho capito fosse una provocazione), mi pare che qui nessuno sia per il liberi tutti

 

io sono d'accordo con te che non esista una soluzione drastica, 100% chiusura o 100% apertura, per questo sottovalutare proteste come quelle di Napoli (che per altro stanno avendo luogo un po' ovunque) è miope, impedire alla gente di lavorare in ultima istanza avrà ripercussioni anche sulla stessa sanità

 

Si era chiaramente una provocazione, più che altro spinta da messaggi di supporto di ciò che è successo a Napoli.

 

 

A me spaventa perché in pratica da il via libera a tutto, qualsiasi tipo di restrizione che si farà d'ora in poi scatenerà una guerriglia.

E beninteso che per tanti restrizione significa anche solo mettersi la mascherina in pubblico, se fai un giro sui social a riguardo ti fai un'idea della maggior parte della gente cosa pensa.

6 minuti fa, M.SchumyTheBest ha scritto:

 

Una marea di cose possono uccidere o fare male, ma non per questo uno deve smettere di vivere. Non usiamo più l'auto perché esistono gli incidenti stradali?

 

Un conto è usare la macchina a 50 km/h in paese, un conto è ai 250  in autostrada con la nebbia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
25 minuti fa, effe ha scritto:

In questi mesi ho incontrato gente spaventata, gente alla quale non frega nulla, gente nel panico e negazionisti. Gente che si è disperata quando hanno riaperto, perché è stata una lunga vacanza. Quello che non ho mai incontrato è stato un solo autonomo, ma neanche uno eh, artigiani, commercianti, che dicesse che la chiusura è indispensabile. Lo dicono solo studenti e dipendenti.

 

Mi sembra ovvio. Io non mi esprimo perché lo fanno già in tanti, con maggior cognizione di causa.

 

Penso però che (non da oggi e non a causa del virus, che però sparge benzina sul fuoco) non ci salveremo. La fine arriverà, ed il futuro sarà sempre meno roseo.

Edited by crucco

Share this post


Link to post
Share on other sites
30 minuti fa, effe ha scritto:

In questi mesi ho incontrato gente spaventata, gente alla quale non frega nulla, gente nel panico e negazionisti. Gente che si è disperata quando hanno riaperto, perché è stata una lunga vacanza. Quello che non ho mai incontrato è stato un solo autonomo, ma neanche uno eh, artigiani, commercianti, che dicesse che la chiusura è indispensabile. Lo dicono solo studenti e dipendenti.

 

Beh mi pare ovvio, ognuno tira acqua al suo mulino.

A maggior ragione in Italia, dove ognuno pensa a se stesso e se può fottere 10 al prossimo o far guadagnare 100 alla società sceglie il primo senza problemi.  :maxnotme:

Edited by SuperScatto
  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il sistema sanitario è già ingolfato all'ennesima potenza: risultati dei tamponi che arrivano con giorni di ritardo mentre la gente deve continuare a lavorare e a impestare il prossimo, operazioni rinviate, visite rinviate ecc. 
Figuriamoci cosa sarebbe, o meglio, sarà, a breve con un netto aumento di ricoverati in TI e ricoveri generici.

Utopia dire "freghiamocene, la gente deve lavorare".

Se anche il pronto soccorso è bloccato qualsiasi persona che si fa male per qualsiasi motivo, anche chi si rompe un polso o una caviglia perchè inciampa sul marciapiede, non può farsi curare. Chi fa sport e si fa male non può essere curato. Chi è in cantiere e si fa male non può essere curato. Non possono essere salvate le persone a cui vengono infarti e ictus. La lista delle possibili emergenze è infinita.

In una situazione del genere nessuno sano di mente continuerebbe ad andare al bar, ristorante, a comprarsi vestiti e scarpe, dall'estetista ecc ecc. Sono attività che fatturerebbero comunque pochissimo.
Se uno viene contagiato, o uno della sua famiglia, parte un iter che non finisce più: 10 giorni + giorni per fare il tampone + altri giorni per avere il risultato del tampone. Chi ha una un'attività in proprio, esempio a caso, andrebbe o manderebbe i figli a giro col rischio di risultare positivi e dover quindi chiudere l'attività 1 mese perchè deve stare in quarantena ? Non lo farebbe. Perchè quindi gli altri dovrebbero fare gli splendidi e venire senza problemi da te barista e poi in palestra e poi a fare l'aperitivo e poi cena e dopocena ?
 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Stanotte qui c'è stata letteralmente la guerra civile. Si respira un'aria bruttissima.

C'erano sicuramente commercianti e lavoratori onesti che sono disperati, ma anche frange estreme con appoggio della camorra. Oltre ai veri delinquenti che non aspettavano altro che mettere a ferro e fuoco la città (anche gruppi ultas).

La situazione è esplosiva.

 

Ieri De Luca a livello comunicativo un disastro.

Ha annunciato un lockdown con toni da sceriffo e nessun accenno ad eventuali aiuti per le attività. Male male.

 

Ah, il sindaco che era negli studi Rai e guardava da spettatore la guerra civile nella città che dovrebbe amministrare. 

Edited by Vincenzo
  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
39 minuti fa, effe ha scritto:

In questi mesi ho incontrato gente spaventata, gente alla quale non frega nulla, gente nel panico e negazionisti. Gente che si è disperata quando hanno riaperto, perché è stata una lunga vacanza. Quello che non ho mai incontrato è stato un solo autonomo, ma neanche uno eh, artigiani, commercianti, che dicesse che la chiusura è indispensabile. Lo dicono solo studenti e dipendenti.

Senza chiusura in tutta Italia ci sarebbe stato il caos di certe zone del nord, dove un'ambulanza, se arrivava, ci metteva 10 ore.
In un contesto del genere nessuno pensa ad andare a farsi le lampade, a farsi le unghie, ad andare in bar e ristoranti e a rifarsi il guardaroba.
I commercianti non ci pensano a questo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, MagicSenna ha scritto:

Il sistema sanitario è già ingolfato all'ennesima potenza: risultati dei tamponi che arrivano con giorni di ritardo mentre la gente deve continuare a lavorare e a impestare il prossimo, operazioni rinviate, visite rinviate ecc. 
Figuriamoci cosa sarebbe, o meglio, sarà, a breve con un netto aumento di ricoverati in TI e ricoveri generici.

Utopia dire "freghiamocene, la gente deve lavorare".

Se anche il pronto soccorso è bloccato qualsiasi persona che si fa male per qualsiasi motivo, anche chi si rompe un polso o una caviglia perchè inciampa sul marciapiede, non può farsi curare. Chi fa sport e si fa male non può essere curato. Chi è in cantiere e si fa male non può essere curato. Non possono essere salvate le persone a cui vengono infarti e ictus. La lista delle possibili emergenze è infinita.

In una situazione del genere nessuno sano di mente continuerebbe ad andare al bar, ristorante, a comprarsi vestiti e scarpe, dall'estetista ecc ecc. Sono attività che fatturerebbero comunque pochissimo.
Se uno viene contagiato, o uno della sua famiglia, parte un iter che non finisce più: 10 giorni + giorni per fare il tampone + altri giorni per avere il risultato del tampone. Chi ha una un'attività in proprio, esempio a caso, andrebbe o manderebbe i figli a giro col rischio di risultare positivi e dover quindi chiudere l'attività 1 mese perchè deve stare in quarantena ? Non lo farebbe. Perchè quindi gli altri dovrebbero fare gli splendidi e venire senza problemi da te barista e poi in palestra e poi a fare l'aperitivo e poi cena e dopocena ?
 

 

 

 

A tal proposito ci si aspetta circa 10000 morti in più per tumore nei prossimi 10 anni causa la mancata prevenzione di questi mesi

 

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/09/18/ansacovid-crollo-screening-tumoririschio-aumento-morti_a4934ccd-9216-4700-a0c4-a3d7413d1314.html

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, SuperScatto ha scritto:

 

 

A tal proposito ci si aspetta circa 10000 morti in più per tumore nei prossimi 10 anni causa la mancata prevenzione di questi mesi

 

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/09/18/ansacovid-crollo-screening-tumoririschio-aumento-morti_a4934ccd-9216-4700-a0c4-a3d7413d1314.html

Non può essere fatta prevenzione se il sistema sanitario è ingolfato dai contagiati di covid.

Il contagio non andava fatto proliferare, in primis, per difendere chi è malato di altre patologie.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il punto è sempre lo stesso.

Da Aprile si doveva lavorare alla ripresa in sicurezza, ad un vero piano per la scuola e DAD, per i trasporti, maggiori controlli (non sm, smart working e tanto altro. Probabilmente non andava tolto l'obbligo della mascherina all'aperto.

Cosa è stato fatto? Nulla. 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×