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3 ore fa, Vincenzo ha scritto:

Il fatto è un altro

 

Mia madre in questi ultimi anni mi raccontava come era in netto aumento l'arrivo di bambini con febbre alta a scuola, nel totale disinteressamento dei genitori. Nonostante varie chiamate arrivavano comunque in ritardo e magari rimandavano i bambini a scuola dopo nemmeno due giorni. Quindi sinceramente capisco anche alcune linee guida. 

 

 

Se ha la febbre sono d'accordo, sarei il primo a non portarlo (ma si sa che alcuni lo fanno lo stesso, perché non vogliono prendersi ferie al lavoro e rovinarsi le successive vacanze), ma da noi se ha il naso che cola viene rifiutato e lasciato a casa. Addirittura pensano, perché non è ancora certo (regna ancora una grande confusione sulle regole), di bloccare il nido per qualche giorno se ci sono casi di raffreddore e segnalare la questione.

Capisco che bisogna essere cauti, ma bisogna anche capire il disagio che viene scaricato sulle famiglie. Due genitori che lavorano hanno una tabella di marcia fissata, ogni variazione comporta una riorganizzazione. Inoltre il nido costa e se pago la retta i soldi ce li hanno, indipendentemente che ci porti il pupo oppure no. Mi darebbe noia vedere il pargolo continuamente respinto per il naso gocciolante (ora che si va incontro al freddo non credo sia così infrequente ), ma vedere la retta ogni mese pagata intera.

Regole chiare e precise da subito.

Edited by Aviatore_Gilles

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Ragazzi ho saputo delle cose preoccupanti su questo/i virus di cui non posso parlare, vi dico soltanto che è un casino

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numeri tut' altro che confortanti dai paesi vicini all' italia.

mi sa che la seconda ondata non ce la nega nessuno

sempre attenti ragazzi

 

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2 ore fa, panoramix ha scritto:

numeri tut' altro che confortanti dai paesi vicini all' italia.

mi sa che la seconda ondata non ce la nega nessuno

sempre attenti ragazzi

 

 

Francia e Spagna stanno facendo numeri molto alti. Noi al momento ancora stiamo contenendo la situazione. 

Speriamo bene. Sono comunque abbastanza convinto che non potrà esserci il disastro di Marzo, semplicemente perchè adesso i casi vengono individuati prima e si conosce meglio come trattarli.

Resta il fatto che la sfortuna di beccarlo in forma grave può sempre capitare e non sappiamo neanche cosa comporterà in futuro aver preso questo virus. Quindi non prenderlo è comunque meglio.

Purtroppo continuo a vedere un totale lassismo in giro e comportamenti sempre più privi di buon senso.

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secondo voi a cosa sono dovute queste differenze tra spagna/francia e germania/italia per esempio?

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Intanto la Germania rimette il turbo dopo alcune settimane molto stabili, lo stesso fa l'Italia. Mi sa che sarà un lunghissimo inverno...

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La Spagna rimane il Paese più in crisi: nelle ultime due settimane qui sono morte825 persone, in media 60 al giorno, e i reparti di rianimazione ospitano già 1331 dei 10 mila ricoverati per Covid. Va male soprattutto nell’area di Madrid: ieri la presidente della Comunità Isabel Díaz Ayuso ha annunciato in una conferenza stampa drammatica l’entrata in vigore di nuove pesanti misure, «perché dobbiamo evitare a tutti i costi un nuovo lockdown totale e il disastro economico». Il governo regionale ha creato così 37 zone rosse dove il tasso di infetti ha superato i mille ogni 100 mila abitanti (in Italia, per fare un confronto, è di 33), e che colpirà 850 mila persone, molte delle quali nelle aree più povere della capitale. Da lì non si entra e non si esce, se non per motivi di lavoro o di estrema necessità; gli incontri di gruppo sono limitati a 6 persone, i parchi resteranno chiusi, e la capienza di tutte le attività commerciali sarà limitata al 50%.

 

Non è ancora un vero lockdown, ma alcuni esperti temono che «presto sarà necessario», perché il Paese non è stato in grado di tracciare con efficacia i contagi e di rispettare alcune regole. E le conseguenze si vedono già negli ospedali:a Madrid ci sono oltre 400 persone in terapia intensiva, i reparti sono al 64% della capienza ed è tornata una fila di tende d’emergenza fuori dall’ospedale da campo madrileno. 

 

 

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la spagna è un caso davvero anomalo rispetto agli altri paesi europei. nessuna analisi è stata rilasciata per interpretare il fenomeno?

 

intanto

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/09/19/news/cosi_un_volo_aereo_e_diventato_focolaio-267860703/?ref=RHPPTP-BH-I267601482-C12-P1-S2.4-T1

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si torna allo stadio 😍

  • Lewisito 1

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Piu che altro non mi è chiaro cosa cambi oggi da metà giugno quando la gente era tornata libera da quasi due mesi.

La stagione è sempre quella (settembre incredibilmente caldo) la gente sta all'aperto e così via. Cos'è,.tutti i coglionazzi che hanno girato il mondo in ferie stanno appestando i genitori? Temo di si.

Ah belle le.regole sulla scuola, peccato che orde di bocchie appena fuori saltino l'uno sull'altro.

 

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Quello che è cambiato è l'affluenza nelle discoteche prima di Ferragosto (scuole e università finite, tutti liberi di fare il ca**o che gli pareva) e poi dopo Ferragosto il lassismo su tante questioni, in primis quello degli eventi sportivi (gran cazzata aprire la F1 ed il calcio al pubblico). Ormai le vacanze sono finite, il grosso dei contagi è inevitabilmente interno (e comunque il grosso dei contagi è stato interno anche per tutto agosto) e l'unico modo per andare avanti è tornare ad essere un po' più rigidi sugli assembramenti inutili (movida per le strade, centri commeciali, bar, ristoranti). Non dico che bisogni chiudere tutto, ma per lo meno richiedere una applicazione rigida e seria delle norme di distanziamento. Ieri sono stato al mare per un'ultimo bagno estivo, e devo dire che ombrelloni e lettini erano davvero troppo vicini.

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Il problema non sono eventi come la F1, che ti posso assicurare per esperienza personale è la situazione pubblica più sicura in cui sia stato in questi mesi, ma ad esempio i treni e gli autobus in cui gli studenti sono pressati come è sempre stato, non è cambiato nulla da quel punto di vista.

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27 minuti fa, Alex_Ferrari ha scritto:

Il problema non sono eventi come la F1, che ti posso assicurare per esperienza personale è la situazione pubblica più sicura in cui sia stato in questi mesi, ma ad esempio i treni e gli autobus in cui gli studenti sono pressati come è sempre stato, non è cambiato nulla da quel punto di vista.

 

Oddio, magari i tifosi di F1 sono un pelo più civili della media, ma mi rifiuto di credere che negli stadi saranno rispettati tutti i limiti del caso. Che poi il problema ora sia anche nel mancato rispetto delle norme nei mezzi di trasporto è chiaro. Alla fine bisognerebbe essere molto rigidi su tutto ciò, ma la mia impressione è che si stia davvero lasciando fare un po' di tutto da giugno a questa parte (e siamo addirittura fortunati a non avere il numero di casi di Francia e Spagna).

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al Mugello si stava più sicuri che a fare la spesa

 

ora non so come sarà organizzato il rientro agli stadi, ma il vero problema, come ha detto Alex, sono i trasporti per andare a scuola e al lavoro: chi frequenta un po' i mezzi pubblici per andare al lavoro si sarà fatto una risata a sentire il limite dell'80% di occupazione delle corse degli autobus; a Milano per esempio la 90/91, che fa il giro di tutta Milano, la mattina è pressoché impraticabile per via dell'orda di studenti che la affollanno, e non perché ne passino poche (ce n'è una ogni 2 minuti, letteralmente, è il mezzo più frequente di Milano al pari della metro), ma semplicemente perché gli studenti sono troppi, pensare di ridurre la capienza è fantasia e infatti a quanto ne so sui mezzi il distanziamento è un miraggio; basterà la mascherina ?

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io ho un'altra domanda: ma ora che arriva ottobre e cominciano raffreddore, mal di gola, febbre e malanni vari di stagione? restiamo chiusi e ci facciamo il tampone per ogni cazzata che ci viene?

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39 minuti fa, Beyond ha scritto:

io ho un'altra domanda: ma ora che arriva ottobre e cominciano raffreddore, mal di gola, febbre e malanni vari di stagione? restiamo chiusi e ci facciamo il tampone per ogni cazzata che ci viene?

 

Se ci fossero tamponi veloci e facili da fare, non sarebbe una brutta idea, aiuterebbe a tracciare meglio i positivi.

In questa fase credo che serva sempre stare attenti (mascherine, amuchine, su di dosso), ma senza cadere in eccessi o di nuovo nelle limitazioni da dittatura viste in primavera, altrimenti alle vittime del virus si aggiungeranno suicidi e omicidi. :(

La riapertura di scuole e stadi è ovviamente un rischio, ma può essere usata come strumento per trovare ed isolare i positivi, facendo tamponi a tappeto.

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ok ma se io un giorno non mi sento al meglio, non mi vado certo a fare il tampone, altrimenti dovremmo fare 1mln di tamponi al giorno per tutti i malanni invernali...

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10 ore fa, Beyond ha scritto:

io ho un'altra domanda: ma ora che arriva ottobre e cominciano raffreddore, mal di gola, febbre e malanni vari di stagione? restiamo chiusi e ci facciamo il tampone per ogni cazzata che ci viene?

 

Chiaramente tocca fare il vaccino antinfluenzale.

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10 ore fa, Beyond ha scritto:

io ho un'altra domanda: ma ora che arriva ottobre e cominciano raffreddore, mal di gola, febbre e malanni vari di stagione? restiamo chiusi e ci facciamo il tampone per ogni cazzata che ci viene?

 

non penso proprio 

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