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11 minuti fa, _Fred_ ha scritto:

Mica molto. Abbiamo delle scadenze (che sicuramente per cause di forza maggiore verranno prorogate), ma che ci lasciano poco spazio di manovra. Abbiamo fatto questi 10 gg dal decreto del 22 marzo e avevamo già fatto una settimana a metà marzo di quarantena per un caso positivo in ufficio. 

Per cui siamo rientrati per cercare di recuperare il tempo perduto. Con tutte le precauzioni di legge. 

come temevo, purtroppo alcune (molte) aziende se stanno ferme troppo tempo non riaprono più 

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2 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

come temevo, purtroppo alcune (molte) aziende se stanno ferme troppo tempo non riaprono più 

 

Il comportamento delle aziende che aprono mi pare molto egoista ed irresponsabile. Il governo sta rispondendo in modo forte al problema, ed aprire in questa situazione vuol dire che si bada esclusivamente agli incassi. Purtroppo tutti ci perderemo a livello finanziario, sia i privati che le aziende e non è certo il momento di stare là ad impuntarsi per perdere il 50% piuttosto che il 60% degli introiti. Il governo, a fronte del decreto sulla liquidità, dovrebbe ora spingere molto di più le aziende a chiudere.

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il problema non è perdere 50% o 60%, il problema è che se alcune aziende non lavorano muoiono, non sto dicendo che sia giusto continuare a lavorare ma a un certo punto bisognerà scegliere se far morire una certa fetta del comparto manifatturiero/industriale o andare avanti a vista

 

naturalmente ora con gli aiuti promessi dal governo le cose potrebbero essere più facili, vedremo 

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2 ore fa, Ferrarista ha scritto:

 

Ti dico subito che in Germania questa è l'attitudine che hanno di base. Giusto la settimana scorsa ho visto una donna prendere a male parole un signore che aveva osato caricare sul carrello due pacchi di carta igienica contro le regole (e il poveraccio ha dovuto spiegare che uno era per sé e uno per la mamma anziana). Su questo i crucchi vanno proprio in brodo di giuggiole. Non so in altri paesi, ma comunque vada un po' di "sorveglianza" del proprio vicino (senza però scadere nello sceriffismo) male non ci fa a noi italiani.

 

Sarà stato napoletano.

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1 ora fa, Ferrarista ha scritto:

 

Questa mi pare un po' una cagata. Poi non ci lamentiamo se dopo pasqua ci ritroviamo con una risalita dei casi e dei ricoverati.

Lo so. Infatti è una cazzata. 

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1 ora fa, Ferrarista ha scritto:

 

Il comportamento delle aziende che aprono mi pare molto egoista ed irresponsabile. Il governo sta rispondendo in modo forte al problema, ed aprire in questa situazione vuol dire che si bada esclusivamente agli incassi. Purtroppo tutti ci perderemo a livello finanziario, sia i privati che le aziende e non è certo il momento di stare là ad impuntarsi per perdere il 50% piuttosto che il 60% degli introiti. Il governo, a fronte del decreto sulla liquidità, dovrebbe ora spingere molto di più le aziende a chiudere.

Nono, non si parla di di fare meno fatturato. Si parla di chiudere o ridimensionare mandando a casa metà persone. Un mio amico che ha cambiato lavoro da qualche tempo (tra l'altro responsabile di reparto, non operaio generico con tutto il rispetto) si è trovato a casa senza paga una settimana perché l'azienda ha chiuso prima del decreto. E poi adesso è in Cig. E gli hanno già detto che a fine del periodo di prova potrebbe stare a casa pure lui a causa dei mancati introiti. 

È una situazione pesantissima...

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Situazione paradossale perché.....non ha ragione nessuno.

Non ha ragione chi grida che bisogna ripartire, perché abbiamo gia visto che le conseguenze quando l'epidemia galoppa sono disastrose, ospedali in tilt, camionate di morti, impossibilità di curarsi per chi soffre.di altre problematiche, penso ad una chemio o esami urgenti ed importanti rimandati perché l'ospedale è in tilt o il paziente preferisce aspettare per non rischiare il virus.

Non ha ragione chi parla di egoismo delle aziende e che devono restare chiuse. Non si tratta di non fatturare, si tratta di chiudere. Dagli artigiani ai negozianti, dai ristoratori agli albergatori, dalle aziende piu imporranti costrette a lasciare a casa i dipendenti. Partite iva, dipendenti, milioni di persone senza lavoro e senza soldi per campare. Non c'è egoismo, si crepa.

Non hanno ragione quelli che si lamentano di dover stare sul divano "privati" di chissà quale privilegio, neanche fossero a san vittore. E come loro non hanno ragione gli invasati che chiamano i vigili perché vedono il vicino "sforare" i 200 metri in passeggiata.

Non ha ragione nessuno, è semplicemente una situazione catastrofica senza precedenti per le ultime 2/3 genrazioni, che sta tirando fuori il peggio da tutti.

Passerà, prima di tornare ad abbracciarci e baciarci tra estranei a capodanno ci vorranno probabilmente un anno o due, ma a breve torneremo a lavoro (quelli che ce l'avranno) potremo andare a camminare in montagna e sapremo.che se ci serve una tac potremo farla in tempi ragionevoli senza rischiare di prenderci il virus.

Questo sarà il primo passo, i bacini e le orgie in palestra aspetteranno.

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15 minuti fa, effe ha scritto:

Situazione paradossale perché.....non ha ragione nessuno...cut...

Non avrei potuto trovare parole migliori. 

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Posted (edited)
2 ore fa, Ruberekus ha scritto:

il problema non è perdere 50% o 60%, il problema è che se alcune aziende non lavorano muoiono, non sto dicendo che sia giusto continuare a lavorare ma a un certo punto bisognerà scegliere se far morire una certa fetta del comparto manifatturiero/industriale o andare avanti a vista

 

naturalmente ora con gli aiuti promessi dal governo le cose potrebbero essere più facili, vedremo 

 

I prestiti garantiti dallo stato dovrebbero servire proprio a quello infatti. Chi rischia di chiudere dopo l'emergenza può avere liquidità immediata per assumere (o riassumere) dipendenti, comprare materiali etc. Il concetto è che molte aziende (soprattutto quelle medie e grandi) vorrebbero comunque chiudere l'anno in positivo. La situazione è drammatica, ci perderemo tutti e le aziende dovrebbero mettersi in testa che il rischio di chiudere l'anno senza utili o in passivo è concreto. Alla ripresa ci si pensarà appunto con aiuti statali. Il discorso è diverso per i piccoli imprenditori che rischiano realmente di chiudere ed infatti mi aspetterei una risposta più forte ancora per loro.

Edited by Ferrarista

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Non per fare il turbocapitalista sfrenato. Ma la situazione di chiusura è a livello nazionale (e poi mondiale) e si rischia che i soldi non ci siano per tutti. A questo giro non si tratta di aiutare un determinato comparto produttivo o una determinata regione messa in ginocchio da qualcosa. Si tratta di avere soldi per tutti. 

-10 % del PIL nazionale nei primi sei mesi dell'anno non credo si siano visti tante altre volte nella storia italiana. 

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Caz.zo, ma riusciremo a salvarne qualcuno, oppure sono messi proprio così male?

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ottimi numeri oggi, solo +3k contagi e terapie intensive in calo, a vedere i dati il picco lo abbiamo avuto nell'ultima settimana di marzo, dunque mi aspetto che nei prossimi giorni anche i morti inizieranno a calare

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La mortalità è altissima, si legge in giro che il numero reale dei contagiati sia 1-2-6-15 milioni, ognuni dice la sua, ma anche se fosse non ha importanza, riguardo alla mortalità, se si tratta di asintomatici, o di forme super leggere che passano da sole in due giorni.

Quello che conta è che quando il virus attacca ed arriva all'apparato respiratorio lo fa in modo molto agressivo. Tra quelli che manifestano sintomi significativi, la mortalità è superiore al 10%, lo stanno dimostrando anche Spagna ed Uk che da qualche giorno viaggia a botte da 500 decessi.

Non importa quanti siano gli asintomatici, importa quanto il virus possa essere agressivo quando i sintomi superano quelli di una leggera influenza. In quei casi ti tira giu dalle spese.

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37 minuti fa, effe ha scritto:

La mortalità è altissima, si legge in giro che il numero reale dei contagiati sia 1-2-6-15 milioni, ognuni dice la sua, ma anche se fosse non ha importanza, riguardo alla mortalità, se si tratta di asintomatici, o di forme super leggere che passano da sole in due giorni.

Quello che conta è che quando il virus attacca ed arriva all'apparato respiratorio lo fa in modo molto agressivo. Tra quelli che manifestano sintomi significativi, la mortalità è superiore al 10%, lo stanno dimostrando anche Spagna ed Uk che da qualche giorno viaggia a botte da 500 decessi.

Non importa quanti siano gli asintomatici, importa quanto il virus possa essere agressivo quando i sintomi superano quelli di una leggera influenza. In quei casi ti tira giu dalle spese.

Scusa, ma è un controsenso. Se ci sono tanti infetti e il numero di morti è quello, la mortalità cala. 

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6 minuti fa, _Fred_ ha scritto:

Scusa, ma è un controsenso. Se ci sono tanti infetti e il numero di morti è quello, la mortalità cala. 

Semplicemente perché gli infetti non colpiti dalla.malattia non fanno testo per la mortalità, ma solo nel contagio.

È su.chi sviluppa la malattia che guardo la mortalità.

Ragionamento mio eh.

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:o 

 

France 109,069 +11,059 10,328 +1,417

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6 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

:o 

 

France 109,069 +11,059 10,328 +1,417

La cosa peggiore è che avevano, come tutti in Europa, la cavia, l'esempio, noi.

Mentecatti

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Mi pare che la durata media della malattia in Cina fosse di 11 giorni, durante i quali c'erano sintomi perlopiù leggeri (i soliti: febbre non alta, tosse, stanchezza...). I problemi nascono quando il Covid-19 evolve in polmonite vera e propria, cioè (sempre per quel poco che se ne sa) nel 10/15% dei casi. Quanti siano poi i malati completamente asintomatici credo sia attualmente impossibile saperlo, ma sarebbe interessante per capire qual è la reale diffusione del virus (secondo me in Italia si supera tranquillamente il milione di contagiati).

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50 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

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France 109,069 +11,059 10,328 +1,417

Questa l'ho letta sul web, ma merita: quando tutto questo sarà finito discuteremo del fatto che un uomo di 65 anni è un uomo anziano, debole, mentre prima del virus un uomo di 67 anni era un'uomo perfettamente abile e sano per lavorare.

Il quote non c'entra nulla ma è venuto così ogni tanto il tel va in palla

Edited by effe
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56 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

:o 

 

France 109,069 +11,059 10,328 +1,417

Si ma il numero come anche la scorsa settimana va diviso, 600 in ospedale le restanti nelle case di cura..

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