Jump to content

Recommended Posts

Lasciamo perdere il termine "nazisti" dai...

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 minutes ago, crucco said:

Secondo voi dovrebbero lasciarli entrare?

Certo che no, tu lasceresti entrare un gruppo di colerosi e appestati a casa tua?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Appunto: è facile dare del "nazista", ma la situazione è grave e se non si vuole che diventi drammatica, bisogna prendere decisioni anchd impopolari.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ovviamente il blocco ai treni Italia-Austria è stato già revocato. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Poi bloccato :asd: EC Venezia-Vienna fermato a Udine, trasbordo di un centinaio di passeggeri su un regionale Udine-Tarvisio (95% turisti diretti a Vienna, con tanti minorenni). Arrivati a Tarvisio, stazione di confine con la Carinzia, li attendeva un regionale diretto a Villach (da lì credo un altro cambio per Vienna) ovviamente senza alcun controllo medico o altro genere di psicosi.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Credo che sia virtualmente impossibile fermare questo genere di contagi a meno che la gente sia ragionevole e collaborativa, e dato che la gente non è ragionevole e collaborativa, il contagio si allarga. Inevitabile. Ma passerà anche questa.

 

@Aviatore_Gilles: come va in quel di Vo'?

Share this post


Link to post
Share on other sites
31 minuti fa, The-Flying-Finn ha scritto:

Poi bloccato :asd: EC Venezia-Vienna fermato a Udine, trasbordo di un centinaio di passeggeri su un regionale Udine-Tarvisio (95% turisti diretti a Vienna, con tanti minorenni). Arrivati a Tarvisio, stazione di confine con la Carinzia, li attendeva un regionale diretto a Villach (da lì credo un altro cambio per Vienna) ovviamente senza alcun controllo medico o altro genere di psicosi.

 

Mi puoi dire il nome del regionale per Villach?

Chiedo per un amico. :up:

Share this post


Link to post
Share on other sites

buongiorno a tutti

siete tutti vivi?

appello

 

Panoramix presente !!!

 

dobbiamo ancora trascurare il coronavirus oppure iniziamo a dargli per lo meno, del LEI?

i miei timori pian piano, stanno venendo a galla

La donna morta all' ospedale di crema era amica di mia zia

sarebbe morta anche di influenza stagionale.

era sotto chemio pesante e come ben si sa, a quei livelli li, basta poco per giocarsi la vita

vediamo cosa accadrà nel resto d' europa.

per ora abbiamo il primato dei piu contagiati ma non penso sia dovuto al fatto che siamo anche in questo

campo ( sanità ) delle m**de, ma piuttosto che abbiamo fatto tanta prevenzione e negli altri paesi invece praticamente nulla

tempo 1 sett sapremo la risposta

buona giornata a tutti

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Da questa mattina è veramente un deserto. Ti puoi distendere sulla provinciale (non strada comunale) e dormire, che tanto non passa nessuno. Di positivo c'è che la gente ha imparato a riutilizzare nuovamente le gambe, non ho mai visto così tanta gente a piedi. Chissà che questa situazione non ci faccia riflettere anche sul fatto che è bello restare a casa in famiglia e non scappare come formiche impazzite alla prima occasione.

 

Riflessione interessante e condivisibile, ammetto che avrei voluto poter approfittare anch'io della parziale chiusura degli atenei veneti per poter rimanere a casa con la famiglia (il bimbo è pure malato, giusto per non farsi mancare niente), ma niente, qui tocca lavorare. Positivo comunque che la gente non rimanga chiusa in casa, e che provi a trovare del buono anche in questa circostanza.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante scritto riguardo la "matematica" di un contagio, anche se in forma semplificata.

Preso da www.cattiviscienziati.it

 

Durante un’epidemia, un numero in particolare conta moltissimo: si chiama tasso netto di riproduzione, e si indica con R0 (in inglese, basic reproduction number).
È il numero di individui che, in media, sono contagiati da un singolo paziente infetto.
Si capisce quindi subito che, più è alto R0, peggiore sarà l’epidemia, in termini di individui totali infettati e di rapidità di propagazione del virus.

Ma cosa possiamo fare per diminuire R0?

Vediamolo insieme. Chiamiamo B il numero di contatti giornalieri di un individuo infetto che portano a nuovi contagi e C il periodo di tempo medio (in giorni) durante il quale un individuo infetto è contagioso.
Per definizione, si ha:

R0 = B X C

Cioè il numero medio di individui contagiati da un paziente infetto è pari al numero medio di contatti infettivi al giorno per il numero di giorni in cui il paziente è infettivo.
A questo punto, è facile comprendere che, per diminuire R0, e quindi rallentare o bloccare l’epidemia, dobbiamo:
1. diminuire B, cioè diminuire il numero di contatti giornalieri di ogni individuo potenzialmente infettivo
2. diminuire C, cioè diminuire il numero di giorni in cui un individuo infetto può contagiare altri

Il primo punto implica la quarantena di tutti coloro che siano potenzialmente infetti. Se “potenzialmente infetti” equivale a sintomatici, di tutti coloro che manifestano sintomi compatibili con l’infezione; se invece, come nel caso del coronavirus SARS-Cov2 si ha il sospetto che anche individui asintomatici possano essere portatori del virus e contagiosi, allora non resta che la quarantena su base geografica e di vicinanza ad individui certamente contagiati. La quarantena agisce sul numero di contatti; per diminuire B, cioè il numero di contatti giornalieri che portano a contagio, possiamo anche rendere più difficile un “contatto efficace” da parte del virus, seguendo quelle poche indicazioni che ministero e OMS hanno dato (starnutire nell’incavo del gomito, lavare accuratamente le mani eccetera), utilizzando presidi sanitari quali le mascherine (per i soggetti potenzialmente infetti) e di protezione per gli operatori sanitari o comunque implicati nel contenimento (tute e mascherine).

Il secondo punto implica l’isolamento stretto dei pazienti infetti (e quindi certamente contagiosi); ovviamente, poiché raramente li si isolerà fin dal primo giorno della loro contagiosità, è possibile solo diminuire C, mai azzerarla completamente.
Agire su B e su C, cioè usare in modo appropriato i presidi sanitari e seguire le avvertenze OMS, ma soprattutto attuare quarantena e isolamento, può portare il valore di R0, cioè il numero medio di individui contagiati da ogni soggetto infetto, al di sotto di 1; il che, anche se non con effetto immediato, azzera l’epidemia.

Panico, disordine, cattiva coordinazione e scarsa collaborazione dei cittadini sono tutti elementi che, invece, portano ad aumentare in particolare il numero B; le persone, quando hanno paura, attuano infatti comportamenti di accaparramento (diminuendo per esempio la disponibilità dei presidi sanitari laddove servirebbero) e, se le misure di contenimento non sono attuate in maniera controllata ed ordinata, tendono ad avere maggiori contatti tra loro di quanto si dovrebbe (soprattutto tra familiari, ma anche per procurarsi il necessario in assenza di piani ed indicazioni chiare).

Fiducia nelle nostre istituzioni, nei medici e nel sistema sanitario nazionale aiutano a coordinare le misure necessarie, e dunque a diminuire efficacemente B e C.

Conoscere R0, B e C aiuta a capire la ragione delle misure di contenimento e delle restrizioni imposte, a ragionare con calma e ad organizzare sul territorio ciò che serve in maniera ottimale.
È tutto qui, nella semplicità di due numeri, il segreto per contrastare un virus per il quale non si dispone ancora di farmaci o vaccini.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Certo che la cosa è davvero surreale. Quante probabilità c'erano che il virus colpisse proprio un piccolo paesello come il mio, poco più di 2000 anime, in mezzo al nulla? CI penso e mi viene da ridere. :asd:

Il virus me lo aspettavo, ma pensavo più a Padova centro, Venezia, Treviso ecc, cioè grandi città, dove c'è molta più affluenza. Invece è andato a colpire un povero signore ormai in pensione, che c'ha pure lasciato le penne, pace all'anima sua.

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
33 minuti fa, panoramix ha scritto:

buongiorno a tutti

siete tutti vivi?

appello

 

Panoramix presente !!!

 

dobbiamo ancora trascurare il coronavirus oppure iniziamo a dargli per lo meno, del LEI?

i miei timori pian piano, stanno venendo a galla

La donna morta all' ospedale di crema era amica di mia zia

sarebbe morta anche di influenza stagionale.

era sotto chemio pesante e come ben si sa, a quei livelli li, basta poco per giocarsi la vita

vediamo cosa accadrà nel resto d' europa.

per ora abbiamo il primato dei piu contagiati ma non penso sia dovuto al fatto che siamo anche in questo

campo ( sanità ) delle m**de, ma piuttosto che abbiamo fatto tanta prevenzione e negli altri paesi invece praticamente nulla

tempo 1 sett sapremo la risposta

buona giornata a tutti

 

 

credo di non essere l'unico a pensare che abbiamo tutti questi casi perchè stiamo facendo molti più test degli altri..

l'iran 8 morti a fronte di 43 casi, molto verosimile direi.

 

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, lucaf2000 ha scritto:

 

credo di non essere l'unico a pensare che abbiamo tutti questi casi perchè stiamo facendo molti più test degli altri..

l'iran 8 morti a fronte di 43 casi, molto verosimile direi.

 

 

No, non sei l'unico. Mi spaventa molto di più il resto dell'Europa con meno casi e meno test. O c'è meno contagio oppure il contagio è lo stesso se non peggio e nemmeno lo sanno. :ph34r:

Share this post


Link to post
Share on other sites
14 minuti fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Certo che la cosa è davvero surreale. Quante probabilità c'erano che il virus colpisse proprio un piccolo paesello come il mio, poco più di 2000 anime, in mezzo al nulla? CI penso e mi viene da ridere. :asd:

Il virus me lo aspettavo, ma pensavo più a Padova centro, Venezia, Treviso ecc, cioè grandi città, dove c'è molta più affluenza. Invece è andato a colpire un povero signore ormai in pensione, che c'ha pure lasciato le penne, pace all'anima sua.

 

Che poi si è capito da dove è arrivato?

Share this post


Link to post
Share on other sites
28 minuti fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

 

Da questa mattina alle 7 è scattata la quarantena totale, nessuno lascia il paese, nessuno entra in paese, posti di blocco su tutti gli ingressi.

Sospesi tutti i servizi di trasporto pubblico, sospesi i servizi di consegna (quindi se ordini su internet la roba non ti arriva), sospeso il servizio di raccolta rifiuti (spero che ci ripensino, ho una tonnellata di pannolini del bambino, più l'umido. Se passano fra 2 settimane altro che coronavirus), chiuse tutte le attività commerciali, chiuso anche il comune.

Da questa mattina è veramente un deserto. Ti puoi distendere sulla provinciale (non strada comunale) e dormire, che tanto non passa nessuno. Di positivo c'è che la gente ha imparato a riutilizzare nuovamente le gambe, non ho mai visto così tanta gente a piedi. Chissà che questa situazione non ci faccia riflettere anche sul fatto che è bello restare a casa in famiglia e non scappare come formiche impazzite alla prima occasione.

L'unica cosa che mi preoccupa sono i rifornimenti. Sono aperti i market del paese, ma hanno bloccato i rifornimenti esterni, non hanno ancora un piano per garantire l'arrivo di nuove scorte. Allora capisco l'emergenza, ma non siamo mica affetti da ebola o qualche malattia dal tasso di mortalità del 70%. Se un camion arriva e scarica da fuori e poi gli addetti del market si prendono la roba e la portano dentro, non vedo che problemi ci siano. In questo caso che si sbrighino a trovare un'alternativa perché, io posso anche morire di fame, ma se fanno mancare una briciola a mio figlio, credo che vedrete il mio nome nei tg.

Tieni duro. 

La situazione è in continua evoluzione,  spero che passa presto perché ci sono di mezzo i bambini è loro sono la priorità assoluta.

Un abbraccio virtuale. 

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
12 minuti fa, SuperScatto ha scritto:

 

Che poi si è capito da dove è arrivato?

 

No e credo non si saprà mai. Secondo me qualche cinese di passaggio o qualche cinese ammalato nel mercato del paese. Oppure i cinesi qui a Vo' sono molto di più degli 8 che si sono presentati.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Comunque, a onor del vero, il virus è clemente con i bambini, che lo prendono perlopiù (se non esclusivamente) in forma leggera e lo superano senza troppe conseguenze. Ed è già un bel sollievo, direi.

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

direi che a Vò non dobbiate preoccuparvi eccessivamente, un paesino così piccolo è facile da gestire e spero che la quarantena duri il giusto

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
5 minuti fa, rimatt ha scritto:

Comunque, a onor del vero, il virus è clemente con i bambini, che lo prendono perlopiù (se non esclusivamente) in forma leggera e lo superano senza troppe conseguenze. Ed è già un bel sollievo, direi.

 

Si infatti, questo è senz'altro positivo. Loro hanno la fortuna di avere un sistema immunitario in formazione, che risponde diversamente dal nostro. Quindi virus che aggrediscono gli adulti in maniera severa, colpisce meno il loro. Qualche mese fa, io e mia moglie, abbiamo preso la mani piedi bocca, una malattia esantematica. Noi due eravamo uccisi dalla febbre e dalle pustole su mani e piedi, lui rideva ed era tutto d'un pezzo :asd:

La settimana scorsa ha fatto il vaccino e alla sera aveva 38.5 di febbre, ma giocava e rideva come se non avesse niente. A noi adulti bastano due linee di febbre e già facciamo testamento :asd:

 

1 minuto fa, Beyond ha scritto:

direi che a Vò non dobbiate preoccuparvi eccessivamente, un paesino così piccolo è facile da gestire e spero che la quarantena duri il giusto

 

Questo ho potuto verificarlo di persona. Ho avuto modo di parlare con vicini e persone varie. Un po' di scazzo all'inizio, perché c'era un sacco di confusione, ma chiarito tutto la gente si è messa tranquilla e siamo qua che aspettiamo disposizioni. Ovviamente c'è sempre chi pensa differente, compreso chi voleva forzare il blocco, allontanandosi per qualche via secondaria. Ma le mele marce sono ovunque, siamo italiani anche per questo.:bastonate:

  • Like 2

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×