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Beyond

L'indietreggiante Ferrari SF1000

La squadra futura  

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  1. 1. Chi correrà con Lec nel 2021?



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Io la penso come Lewis

 

"Gli altri a volte si sottovalutano intenzionalmente e sopravvalutano noi, così da poter poi far vedere che hanno fatto meglio del previsto, alcuni pensano che sia una battaglia psicologica, ma non è così. Forse solo per le menti deboli, ma a noi questo non tocca in alcun modo." 

 

:lewdab:

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Adesso, L.Costigan ha scritto:

Io la penso come Lewis

 

"Gli altri a volte si sottovalutano intenzionalmente e sopravvalutano noi, così da poter poi far vedere che hanno fatto meglio del previsto, alcuni pensano che sia una battaglia psicologica, ma non è così. Forse solo per le menti deboli, ma a noi questo non tocca in alcun modo." 

 

:lewdab:

 

Ma se lui è un esperto in materia :D

Comunque queste dinamiche sui trucchi sono estremamente ipocrite. Tutte le scuderie, specie quelle di vertice, "barano" dove ne trovano occasione. Se poi barare significa sfruttare i lati oscuri del regolamento, beh, è stato davvero sempre così. 

 

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al di là di tutto, se è vera questa storia, il reale problema sarà recuperare la potenza che non potremo più usare, se si tratta di 40-50 cavalli ci vorranno anni

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11 ore fa, ggr ha scritto:

Ricapitolando,  lo scorso anno ci ha tenuto a galla un motore irregolare, quest'anno non abbiamo manco quello, e la macchina è un mezzo cancello.

Annamo bbene......

 

Secondo me invece quest’anno la Ferrari ha una vettura sicuramente migliore come trazione e stabilità/percorrenza delle curve.

 

Non so quanti cavalli mancano alla PU e in che misura la bacchetta della FIA l‘ha castrata.

 

Per questo motivo il ranking è invariato e sarà durissima risalire.

 

A meno che non si facciano miracoli, del resto è un anno bisestile.

 

3 ore fa, Asturias ha scritto:

Io comunque tra trollate, dichiarazioni di Binotto, accordi sottobanco, il Das, la FIA...da questa F1 mi sento sempre più preso per il cuIo. 

 

Benvenuto!

Edited by crucco

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Vabé qua ora parlano di motore rifatto da zero ma probabilmente è bastato riprendere una vecchia specifica da evolvere durante l'inverno

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vabè quello è chiaro, la stronzata del motore rifatto da zero l'ha inventata AMus nei 5 minuti successivi alla pubblicazione del comunicato ieri

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Può essere anche che in Ferrari avevano una soluzione di "riserva" qualora fossero stati beccati.

Detto ciò, riservo ad AMus la stessa credibilità che riservo alle esclusive di Nugnes.

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Scusate la lunghezza del post che farò.

 

Lasciamo perdere per un attimo la questione delle modalità di comunicazione che sono state vergognose (quasi come se Fia volesse fare un dispetto alla Ferrari), come è vergognoso che la Ferrari abbia accettato un comunicato del genere. Inoltre il comunicato si apre a diverse interpretazioni, sia molto negative sia in parte positive.

L'interpretazione negativa e che tutti ci aspettiamo (considerata anche la benevolenza verso Mercedes e l'accanimento verso di noi nel corso degli anni) ovviamente è: vi abbiamo beccato; non vi togliamo le vittorie 2019 ma dovete rifare il motore e pagate una sorta di multa nascosta; facciamo un comunicato così per crearvi un danno di immagine. Il 2020 non abbiamo speranze.

 

Provo a darne una non troppo negativa:

 

Analizziamo meglio il comunicato:

1) “La FIA comunica che, dopo approfondite indagini tecniche, ha concluso la sua analisi del funzionamento della power unit di Formula 1 della Scuderia Ferrari e ha raggiunto un accordo con il team. Le specifiche dell’accordo rimarranno tra le parti."

 

Sappiamo (per certo) che qualcosa sul motore Ferrari era al limite. 

Ribadendo sempre che la differenza fra trucchi e interpretazione al limite del regolamento la fa il potere politico, l'impressione è che l'analisi sia stata così lunga perché stesso la Fia non riusciva a capire in che modo agisse la Ferrari. 

Resto anche dell'idea che parte delle motivazioni della segretezza derivino da qualche know-how che Ferrari assolutamente non vuole che venga divulgato.

 

2) La FIA e la Scuderia Ferrari hanno concordato una serie di impegni tecnici che miglioreranno il monitoraggio di tutte le power unit di Formula 1 per le prossime stagioni di campionato, oltre ad aiutare la FIA in altri compiti normativi in Formula 1 e nelle sue attività di ricerca sulle emissioni di carbonio e combustibili sostenibili”.

 

questa parte è interessante secondo me, perché da un lato sembra che ci sia una sanzione nascosta (impegno nelle attività di ricerca etc.: in sostanza, sganciate tot soldi), dall'altra viene previsto anche che la Ferrari contribuirà al monitoraggio di tutte la PU di F1. 

Come mai la Fia ha bisogno di questi impegni tecnici Ferrari per monitorare gli altri? Come mai chi dovrebbe controllare ha bisogno di un "controllato" per monitorare gli altri? Forse perché senza qualche passaggio di conoscenza tecnica non avrebbero potuto farci niente?

 

Un'idea che mi sono fatto io è che le altre scuderie avevano scoperto in qualche modo l'area grigia del motore Ferrari e avevano iniziato anche loro ad intervenire in tal senso...

Per bloccare l'escalation in quest' area Fia e Ferrari hanno realizzato un accordo che sicuramente limiterà un po' Ferrari (non sappiamo quanto margine è stato concesso), ma secondo me potrebbe limitare anche gli altri (Antonini si era espresso in tal senso in un articolo). L'esplosione del motore Honda qualche sospetto l'ha destato in tutti...Inoltre, l'olio dimezzato quanto influirà sul motore Mercedes?

Ovviamente solo quando saremo in pista potremo confrontare le telemetrie e capire di più...

 

A prescindere comunque questa è una sconfitta politica della Ferrari e anche un danno d'immagine importante.

Da un lato abbiamo Mercedes con il Das (di cui discute segretamente con Fia da anni) che viene immediatamente approvato e dichiarato legale dalla Fia, dall'altro abbiamo, da mesi, una super indagine sul nostro motore che si conclude con un comunicato che più ambiguo non si può e, di fatto, infanga il nome della Ferrari e mette in dubbio la sua lealtà sportiva.

Per non parlare del fatto che se fosse reale l'imbroglio...imbrogliamo e perdiamo pure? doppiamente fessi.

 

In ogni caso tutta questa segretezza della Fia (già abbiamo avuto Das e questo comunicato in questo 2019) fa solo male a questo sport. Rivoglio i tempi dei tribunali...

 

 

p.s. la mia idea è sempre che scrivere i regolamente in modo troppo dettagliato porta a queste situazioni ambigue.

ora vi scrivo un bel regolamento per le PU sul quale non ci sarebbe nessun dubbio di illegalità:

 

Il motore deve essere un 1.6 V6 ibrido.

Il consumo d'olio deve essere tot (perché effettivamente un motore di F1 che consuma olio quanto una macchina di 60 anni fa non si può vedere).

Stop

 

 

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A questo punto è veramente probabile che la Ferrari abbia perso parte di quell'extra potenza che poteva usare sul giro singolo l'anno scorso, ma non credo ora avremo deficit di potenza rispetto alla concorrenza dai.

Bisognerà monitorare anche gli altri motorizzati Ferrari.

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Se davvero il motore fosse stato trovato irregolare, non mi spiego perché i fori, il Das, i 10000km Mercedes no.

Ok, la Ferrari ha barato, ma la Mercedes in questi anni ancor di più. 

Come al solito, la Ferrari deve pagarla, i Silver no, e quando mai!!!

 

Fattostà che ora la Ferrari,  da quel che sembra,  ha rifatto il motore che è, al momento, più lento del Gp2 engine di Alonso, mentre la Mercedes gira con il DAS che è si regolare (per la FIA) ma che è già stato bandito per il 2021.

C'è qualcosa che non va...ma proprio NON VA!!!!

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51 minuti fa, ForzaFerrari88 ha scritto:

Scusate la lunghezza del post che farò.

 

Lasciamo perdere per un attimo la questione delle modalità di comunicazione che sono state vergognose (quasi come se Fia volesse fare un dispetto alla Ferrari), come è vergognoso che la Ferrari abbia accettato un comunicato del genere. Inoltre il comunicato si apre a diverse interpretazioni, sia molto negative sia in parte positive.

L'interpretazione negativa e che tutti ci aspettiamo (considerata anche la benevolenza verso Mercedes e l'accanimento verso di noi nel corso degli anni) ovviamente è: vi abbiamo beccato; non vi togliamo le vittorie 2019 ma dovete rifare il motore e pagate una sorta di multa nascosta; facciamo un comunicato così per crearvi un danno di immagine. Il 2020 non abbiamo speranze.

 

Provo a darne una non troppo negativa:

 

Analizziamo meglio il comunicato:

1) “La FIA comunica che, dopo approfondite indagini tecniche, ha concluso la sua analisi del funzionamento della power unit di Formula 1 della Scuderia Ferrari e ha raggiunto un accordo con il team. Le specifiche dell’accordo rimarranno tra le parti."

 

Sappiamo (per certo) che qualcosa sul motore Ferrari era al limite. 

Ribadendo sempre che la differenza fra trucchi e interpretazione al limite del regolamento la fa il potere politico, l'impressione è che l'analisi sia stata così lunga perché stesso la Fia non riusciva a capire in che modo agisse la Ferrari. 

Resto anche dell'idea che parte delle motivazioni della segretezza derivino da qualche know-how che Ferrari assolutamente non vuole che venga divulgato.

 

2) La FIA e la Scuderia Ferrari hanno concordato una serie di impegni tecnici che miglioreranno il monitoraggio di tutte le power unit di Formula 1 per le prossime stagioni di campionato, oltre ad aiutare la FIA in altri compiti normativi in Formula 1 e nelle sue attività di ricerca sulle emissioni di carbonio e combustibili sostenibili”.

 

questa parte è interessante secondo me, perché da un lato sembra che ci sia una sanzione nascosta (impegno nelle attività di ricerca etc.: in sostanza, sganciate tot soldi), dall'altra viene previsto anche che la Ferrari contribuirà al monitoraggio di tutte la PU di F1. 

Come mai la Fia ha bisogno di questi impegni tecnici Ferrari per monitorare gli altri? Come mai chi dovrebbe controllare ha bisogno di un "controllato" per monitorare gli altri? Forse perché senza qualche passaggio di conoscenza tecnica non avrebbero potuto farci niente?

 

Un'idea che mi sono fatto io è che le altre scuderie avevano scoperto in qualche modo l'area grigia del motore Ferrari e avevano iniziato anche loro ad intervenire in tal senso...

Per bloccare l'escalation in quest' area Fia e Ferrari hanno realizzato un accordo che sicuramente limiterà un po' Ferrari (non sappiamo quanto margine è stato concesso), ma secondo me potrebbe limitare anche gli altri (Antonini si era espresso in tal senso in un articolo). L'esplosione del motore Honda qualche sospetto l'ha destato in tutti...Inoltre, l'olio dimezzato quanto influirà sul motore Mercedes?

Ovviamente solo quando saremo in pista potremo confrontare le telemetrie e capire di più...

 

A prescindere comunque questa è una sconfitta politica della Ferrari e anche un danno d'immagine importante.

Da un lato abbiamo Mercedes con il Das (di cui discute segretamente con Fia da anni) che viene immediatamente approvato e dichiarato legale dalla Fia, dall'altro abbiamo, da mesi, una super indagine sul nostro motore che si conclude con un comunicato che più ambiguo non si può e, di fatto, infanga il nome della Ferrari e mette in dubbio la sua lealtà sportiva.

Per non parlare del fatto che se fosse reale l'imbroglio...imbrogliamo e perdiamo pure? doppiamente fessi.

 

In ogni caso tutta questa segretezza della Fia (già abbiamo avuto Das e questo comunicato in questo 2019) fa solo male a questo sport. Rivoglio i tempi dei tribunali...

 

 

p.s. la mia idea è sempre che scrivere i regolamente in modo troppo dettagliato porta a queste situazioni ambigue.

ora vi scrivo un bel regolamento per le PU sul quale non ci sarebbe nessun dubbio di illegalità:

 

Il motore deve essere un 1.6 V6 ibrido.

Il consumo d'olio deve essere tot (perché effettivamente un motore di F1 che consuma olio quanto una macchina di 60 anni fa non si può vedere).

Stop

 

 

 

Hai dimenticato il consumo del carburante.

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2 minuti fa, crucco ha scritto:

 

Hai dimenticato il consumo del carburante.

 

No. Io lascerei libero anche quello :asd:

Ho dimenticato 1.6 V6 TURBO ibrido.

Anche se secondo me si potrebbe tornare tranquillamente al caro V12 aspirato

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1 ora fa, ForzaFerrari88 ha scritto:

 

 

Il motore deve essere un 1.6 V6 ibrido.

Il consumo d'olio deve essere tot (perché effettivamente un motore di F1 che consuma olio quanto una macchina di 60 anni fa non si può vedere).

Stop

 

 

 

Diventerebbe una formula motore a cui dedicargli ogni risorsa con i clienti a distanze siderali...  Più o meno come ora, ma senza interesse per il resto della macchina, ali, alette, Das, push-rod ecc. 

Edited by Alexander

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Fulvio Conti sull’articolo di AMUS

 

Questa volta non solo si è screditata l'immagine della Ferrari, ma di tutto il sistema F1, compreso Liberty Media e FIA.

Perché un conto è scrivere un articolo di critica, che può diventare costruttivo se si analizzano circostanze e situazioni veritiere, con una base solida e con reali prove di ciò che si dice, mentre ben altro conto è scrivere per gettare una pesantissima ombra su tutto il sistema FIA-F1-Liberty Media, senza nemmeno avere delle prove tangibili che dimostrino ciò che si propone al lettore.

Ma tale comportamento, che certo porta tanti lettori, scredita uno sport bellissimo, che ogni anno perde pubblico anche a causa dei dubbi e di questi fattori che portano il fan occasionale a non legarsi a uno sport che viene presentato a costoro con l'immagine di un sistema sporco, basato solo su interessi politici ed economici.

Su un giornale tedesco molto autorevole, ma di dubbio valore, è uscito un articolo nella quale si insinua che la FIA avrebbe chiuso un occhio su presunte irregolarità del motore Ferrari, perché altrimenti le conseguenze sarebbero state talmente ampie da portare perfino alla cancellazione dei risultati della Ferrari nel 2019.

Colui che ha scritto questo articolo, però, non riporta nessuna fonte attendibile, nessun fatto realmente accaduto, e probabilmente ignora perfino come funziona il sistema F1-FIA nella gestione della validità ed omologazione di un progetto.

Proprio per evitare che possano essere progettate vetture che non rispettino le norme tecniche imposte dalla FIA, la stessa Federazione prende visione dei progetti che devono essere approvati e omologati generalmente prima dell'inizio dello sviluppo di un progetto, o quando questo è già stato sviluppato.

Ad ogni modo, se questo viola un qualsiasi regolamento, la FIA lo sa in anticipo, o comunque può ipotizzare successivamente dove possa risiedere la zona d'ombra.

Può succedere che un team riesca a sfruttare una zona d'ombra del regolamento?

Si, e questo accade oramai da anni.

E capita anche che un team possa provare una tecnologia che possa essere difficilmente riproponibile e copiabile dagli avversari, a volte per mancanza economica, altre volte per mancanza di un sufficiente livello di sicurezza.

E' capitato, ad esempio, che noi in Ferrari abbiamo provato i famosi "scarichi soffiati" con tanto di assi di distribuzione e collettori speciali per quasi otto mesi, salvo poi essere dichiarati fuori regola dalla FIA, così come è capitato che le famose sospensioni attive siano state sviluppate fin dal 1988, salvo poi dover constatare che la Williams le ha riprodotte in maniera di gran lunga migliore, avendoci lavorato fin dal 1987.

Ma non ci siamo lamentati.

Abbiamo accettato la nuova norma, e la F1 ha proseguito il suo percorso anche senza queste innovative idee.

Verso il termine del campionato 2019, Mercedes, che non sapeva darsi spiegazione dell'enorme vantaggio che aveva il motore Ferrari in fase di coppia ai bassi regimi, fattore che faceva guadagnare fino a 2/3 decimi di secondo alle vetture del cavallino, ha esposto un reclamo, presupponendo che a Maranello avessero trovato una zona d'ombra nei regolamenti.

Risultato?

La FIA, che era già a conoscenza dei disegni del motore e del progetto Ferrari, ha svolto un ulteriore controllo dichiarando che era tutto regolare, ma comprendendo che era presente una zona d'ombra nel regolamento e proponendo di conseguenza regole più precise.

Come dovremmo allora interpretare il DAS della Mercedes, dato che nel 2021 non sarà più a norma?

E come dovremmo interpretare i cerchi forati, che i tecnici hanno detto con forza che non davano alcun vantaggio aerodinamico, ma lo davano in termini di trasferimento di calore, ma il lettore, aizzato da un blogger, ha creduto al blogger anziché al tecnico?

Noi tecnici ci siamo tolti il cappello e alla Mercedes abbiamo detto chapeau, anche se la FIA prese le distanze, mentre la casa tedesca decise di correre con i fori tappati dal silicone, per evitare (ben appunto) che il campionato 2018 finisse in tribunale.

Perché quando ci sono realmente regole poco chiare, è facile interpretare e quindi concludere un campionato sportivo in un tribunale.

Bisognerebbe, inoltre, spiegare che la F1 è vissuta da dieci team che hanno al loro interno dai 600 ai 1000 dipendenti, che si inventano di tutto pur di trovare una zona d'ombra del regolamento e sfruttarla, perché la F1 è uno sport motoristico governato dall'alta ricerca tecnologico-ingegneristica, gestito da un team di una decina di ingegneri che, selezionati dalla FIA, devono valutare se questi progetti possono rientrare all'interno del regolamento tecnico.

E bisognerebbe spiegare che i tempi di Ecclestone e della guerra FISA-FOCA, o i tempi della lotta FIA-FOTA sono finiti. E che le scelte per avvantaggiare un costruttore piuttosto che un team privato, sono per fortuna fattori passati.

Ciò che è cambiato è che non si ha più un Bernie Ecclestone o un Max Mosley, e sembra assurdo rimpiangerli, dato che sia l'uno che l'altro, che per una vita sono stati all'interno della F1, dopo aver letto un articolo che non solo non presenta alcuna prova, e proprio per questo va contro quello che è il codice deontologico del giornalista, che dovrebbe informarsi e cercare le fonti prima di scrivere, ma soprattutto scredita l'intera immagine della F1 e della commissione internazionale dell'automobile, oltre che della stessa Ferrari, avrebbero intrapreso serie azioni nei confronti di questo blogger tedesco e del giornale che gli permette, pagandolo, di esprimersi.

Quando poi leggo che autorevoli e stimati giornalisti si lamentano del fatto che sul web nascono giornali diretti da persone che poco hanno a che vedere con la F1, a loro chiederei: quali fonti ha questo vostro collega, e quali posso avere io, ad esempio, che mi pago i viaggi per parlare con amici in tutto il mondo, per dare una risposta chiara, trasparente e soprattutto veritiera al lettore?

Ecco, io certo in passato sono stato duro nei confronti della Ferrari, ma mai mi sarei sognato di scrivere nulla che non rappresentasse la verità, e che non fosse basata su solide realtà oggettive di critica costruttiva, derivanti dalle mie (vere, non presunte) fonti, indipendentemente che queste derivassero da Maranello, come da Stoccarda, Grove, Woking, Brackley, Enstone o Parigi.

Ciò che lascia perplessi è che i blogger sono pagati per scrivere articoli diffamatori, mentre i veri scrittori, gratuitamente, cercano di trasmettere tanta verità per rendere questo sport attraente per il fan comune.

Perché uno sport non sano disinteressa il pubblico.

E senza pubblico, anche i blogger prima o poi rimangono senza soldi.

  • Like 1

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57 minuti fa, VincenzoFerrari ha scritto:

Fulvio Conti sull’articolo di AMUS

 

Questa volta non solo si è screditata l'immagine della Ferrari, ma di tutto il sistema F1, compreso Liberty Media e FIA.

Perché un conto è scrivere un articolo di critica, che può diventare costruttivo se si analizzano circostanze e situazioni veritiere, con una base solida e con reali prove di ciò che si dice, mentre ben altro conto è scrivere per gettare una pesantissima ombra su tutto il sistema FIA-F1-Liberty Media, senza nemmeno avere delle prove tangibili che dimostrino ciò che si propone al lettore.

Ma tale comportamento, che certo porta tanti lettori, scredita uno sport bellissimo, che ogni anno perde pubblico anche a causa dei dubbi e di questi fattori che portano il fan occasionale a non legarsi a uno sport che viene presentato a costoro con l'immagine di un sistema sporco, basato solo su interessi politici ed economici.

Su un giornale tedesco molto autorevole, ma di dubbio valore, è uscito un articolo nella quale si insinua che la FIA avrebbe chiuso un occhio su presunte irregolarità del motore Ferrari, perché altrimenti le conseguenze sarebbero state talmente ampie da portare perfino alla cancellazione dei risultati della Ferrari nel 2019.

Colui che ha scritto questo articolo, però, non riporta nessuna fonte attendibile, nessun fatto realmente accaduto, e probabilmente ignora perfino come funziona il sistema F1-FIA nella gestione della validità ed omologazione di un progetto.

Proprio per evitare che possano essere progettate vetture che non rispettino le norme tecniche imposte dalla FIA, la stessa Federazione prende visione dei progetti che devono essere approvati e omologati generalmente prima dell'inizio dello sviluppo di un progetto, o quando questo è già stato sviluppato.

Ad ogni modo, se questo viola un qualsiasi regolamento, la FIA lo sa in anticipo, o comunque può ipotizzare successivamente dove possa risiedere la zona d'ombra.

Può succedere che un team riesca a sfruttare una zona d'ombra del regolamento?

Si, e questo accade oramai da anni.

E capita anche che un team possa provare una tecnologia che possa essere difficilmente riproponibile e copiabile dagli avversari, a volte per mancanza economica, altre volte per mancanza di un sufficiente livello di sicurezza.

E' capitato, ad esempio, che noi in Ferrari abbiamo provato i famosi "scarichi soffiati" con tanto di assi di distribuzione e collettori speciali per quasi otto mesi, salvo poi essere dichiarati fuori regola dalla FIA, così come è capitato che le famose sospensioni attive siano state sviluppate fin dal 1988, salvo poi dover constatare che la Williams le ha riprodotte in maniera di gran lunga migliore, avendoci lavorato fin dal 1987.

Ma non ci siamo lamentati.

Abbiamo accettato la nuova norma, e la F1 ha proseguito il suo percorso anche senza queste innovative idee.

Verso il termine del campionato 2019, Mercedes, che non sapeva darsi spiegazione dell'enorme vantaggio che aveva il motore Ferrari in fase di coppia ai bassi regimi, fattore che faceva guadagnare fino a 2/3 decimi di secondo alle vetture del cavallino, ha esposto un reclamo, presupponendo che a Maranello avessero trovato una zona d'ombra nei regolamenti.

Risultato?

La FIA, che era già a conoscenza dei disegni del motore e del progetto Ferrari, ha svolto un ulteriore controllo dichiarando che era tutto regolare, ma comprendendo che era presente una zona d'ombra nel regolamento e proponendo di conseguenza regole più precise.

Come dovremmo allora interpretare il DAS della Mercedes, dato che nel 2021 non sarà più a norma?

E come dovremmo interpretare i cerchi forati, che i tecnici hanno detto con forza che non davano alcun vantaggio aerodinamico, ma lo davano in termini di trasferimento di calore, ma il lettore, aizzato da un blogger, ha creduto al blogger anziché al tecnico?

Noi tecnici ci siamo tolti il cappello e alla Mercedes abbiamo detto chapeau, anche se la FIA prese le distanze, mentre la casa tedesca decise di correre con i fori tappati dal silicone, per evitare (ben appunto) che il campionato 2018 finisse in tribunale.

Perché quando ci sono realmente regole poco chiare, è facile interpretare e quindi concludere un campionato sportivo in un tribunale.

Bisognerebbe, inoltre, spiegare che la F1 è vissuta da dieci team che hanno al loro interno dai 600 ai 1000 dipendenti, che si inventano di tutto pur di trovare una zona d'ombra del regolamento e sfruttarla, perché la F1 è uno sport motoristico governato dall'alta ricerca tecnologico-ingegneristica, gestito da un team di una decina di ingegneri che, selezionati dalla FIA, devono valutare se questi progetti possono rientrare all'interno del regolamento tecnico.

E bisognerebbe spiegare che i tempi di Ecclestone e della guerra FISA-FOCA, o i tempi della lotta FIA-FOTA sono finiti. E che le scelte per avvantaggiare un costruttore piuttosto che un team privato, sono per fortuna fattori passati.

Ciò che è cambiato è che non si ha più un Bernie Ecclestone o un Max Mosley, e sembra assurdo rimpiangerli, dato che sia l'uno che l'altro, che per una vita sono stati all'interno della F1, dopo aver letto un articolo che non solo non presenta alcuna prova, e proprio per questo va contro quello che è il codice deontologico del giornalista, che dovrebbe informarsi e cercare le fonti prima di scrivere, ma soprattutto scredita l'intera immagine della F1 e della commissione internazionale dell'automobile, oltre che della stessa Ferrari, avrebbero intrapreso serie azioni nei confronti di questo blogger tedesco e del giornale che gli permette, pagandolo, di esprimersi.

Quando poi leggo che autorevoli e stimati giornalisti si lamentano del fatto che sul web nascono giornali diretti da persone che poco hanno a che vedere con la F1, a loro chiederei: quali fonti ha questo vostro collega, e quali posso avere io, ad esempio, che mi pago i viaggi per parlare con amici in tutto il mondo, per dare una risposta chiara, trasparente e soprattutto veritiera al lettore?

Ecco, io certo in passato sono stato duro nei confronti della Ferrari, ma mai mi sarei sognato di scrivere nulla che non rappresentasse la verità, e che non fosse basata su solide realtà oggettive di critica costruttiva, derivanti dalle mie (vere, non presunte) fonti, indipendentemente che queste derivassero da Maranello, come da Stoccarda, Grove, Woking, Brackley, Enstone o Parigi.

Ciò che lascia perplessi è che i blogger sono pagati per scrivere articoli diffamatori, mentre i veri scrittori, gratuitamente, cercano di trasmettere tanta verità per rendere questo sport attraente per il fan comune.

Perché uno sport non sano disinteressa il pubblico.

E senza pubblico, anche i blogger prima o poi rimangono senza soldi.

questo è tutto giusto e lo sappiamo che Auto Motor und Spam è il magazine della Mercedes

 

tuttavia rimane la gravità di quel comunicato che non lascia presagire nulla di buono nel futuro della Ferrari

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In caso di pienissima legalità non si sarebbero nemmeno scomodati a fare un comunicato ufficiale.

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33 minuti fa, KimiSanton ha scritto:

 

La Sf1000 non tiene minimamente il punto di corda

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La 90 molto più aggressiva a prendere il punto di corda. Molto più leggera sembra a vista. 

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43 minuti fa, KimiSanton ha scritto:

 

 

ma perchè mai i video non sono in sincrono? già ad inizio video vettel taglia il traguardo prima nel video del 2019...

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