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ClaudioMuse

[Verità cubitali] Gonde statista per caso

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La Democrazia è in pericoloh!!!

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Questo è sicuro.

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la democrazia è la peggiore forma di governo.

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Adesso, Beyond ha scritto:

la democrazia è la peggiore forma di governo.

"dopo la donna"

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2 ore fa, MartinM ha scritto:

Ma poniamo anche che l'azione di Salvini sia stata sbagliata.

Resta un fatto incontrvertibile: ora tutti i giornalisti e anche molti politici si indignano per il gesto di Salvini, ma nessuno si è mai occupato di un quartiere che, a detta della signora e altri residenti (quelli che hanno il coraggio di parlare), è la base per un traffico di stupefacenti, con tutti i problemi connessi di sicurezza e decoro.

In pratica un episodio minimo è diventato un caso nazionale, una situazione grave che investe da anni un intero quartiere è come se non esistesse.

Se non ci fosse la categoria dei giornalisti già staremmo un pezzo avanti, magari un po' di gente comincerebbe a pensare con la sua testa.

 

 

Sono sicuro che avresti reagito così anche se avesse citofonato a te o a un tuo familiare.

 

6 minuti fa, Kimimathias ha scritto:

La Democrazia è in pericoloh!!!

 

Magari. Quella putt*** invece è più in salute che mai.

Edited by S. Bellof

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31 minuti fa, Ruberekus ha scritto:

"dopo la donna"

 

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Ci vuole un governo di filosofi.

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Purtroppo l'exploit di Salvini ha messo in secondo piano il ritiro di Di Maio. Lo ricordiamo con un video che ne riassume la carriera.

  • Lewisito 1

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Di Maio era davvero fuori luogo.

"Ministro mi guardi..."

 

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di maio doveva andarsene dopo le elezioni, non ora dopo aver fatto la sceneggiata della conferma su russò e tutte le tarantelle successive

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9 ore fa, Beyond ha scritto:

di maio doveva andarsene dopo le elezioni, non ora dopo aver fatto la sceneggiata della conferma su russò e tutte le tarantelle successive

 

Però mi desta parecchia perplessità il fatto che si sia dimesso nella settimana del voto in Emilia-Romagna e Calabria.

O non ci arriva proprio o lo ha fatto a posta per "ripicca" nei confronti di chi gli ha imposto le dimissioni.

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2 ore fa, Kimimathias ha scritto:

 

Però mi desta parecchia perplessità il fatto che si sia dimesso nella settimana del voto in Emilia-Romagna e Calabria.

O non ci arriva proprio o lo ha fatto a posta per "ripicca" nei confronti di chi gli ha imposto le dimissioni.

 

boh ma la storia delle dimissioni era nell'aria da inizio gennaio se ricordi

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Ora potrà finalmente e GIUSTAMENTE godersi il reddito di cittadinanza. :up:

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1 ora fa, White Star ha scritto:

Ora potrà finalmente e GIUSTAMENTE godersi il reddito di cittadinanza. :up:

calma, la poltrona da ministro mica la molla

s'è dimesso da capo politico e per quello probabilmente non era nemmeno retribuito

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Il metodo Pd in Emilia/Romagna

 

Paolo Pezzolato *sindaco di Jolanda di Savoia, Ferrara

Da uomo, da Sindaco e a tutela dei miei cittadini, non posso permettere che escano informazioni come quelle che ho letto fra ieri ed oggi sulla stampa; sicchè, in attesa che la Magistratura, alla quale mi sono doverosamente rivolto a tutela dei miei cittadini, si attivi come le compete e come le ho suggerito di fare, non posso non puntualizzare alcune circostanze.

Il presidente Bonaccini, senza alcuna ragione istituzionale, mi telefonò alle ore 9.44 del 20 dicembre scorso dicendomi, fra l’altro, queste testuali parole “io ieri sera ho parlato con Elisa…dalla telefonata non mi ha detto che si candida con la civica della Borgonzoni…se la scelta è quella è chiaro che poi succede qualcosa nei rapporti con voi…te lo volevo dire perché se è così se per caso vinco io come è probabile dopo però non mi cercate più…io non ho detto che deve candidarsi con me…diceva di no punto…sto dicendo che se me la ritrovo candidata di là…io il punto è parlane con lei e dille che ti ho chiamato…la cosa che dico solo è che dal candidarsi con me al trovarmela di là…. chiaro che dopo allora c’è un giudizio”, tanto che mi sentivo messo nelle condizioni di rispondere che le avrei parlato.

Ho ribadito più volte che non c’entravo nulla in quella discussione politica legata alla scelta della Trombini ma alla fine è risultato chiaro il senso di quella telefonata, tendente a farmi convincere Elisa a non candidarsi con nessuno se non volevo avere ritorsioni come Sindaco di un piccolo Comune di tremila abitanti (come il Governatore lo ha definito recentemente) di certo bisognoso di supporto dalla Regione.

Passano pochi giorni, Elisa ufficializza la sua candidatura con la civica della Lega e a quel punto mi vedo in poco tempo sottrarre in maniera anomala risorse di personale importantissime per il mio Comune che mi erano state appena concesse.

Chiamo allora il sindaco di Riva del Po nonché presidente dell’Unione Terre e Fiumi e gli chiedo spiegazioni per avermi tolto due persone autorizzate 10 giorni prima.

Telefonata da me registrata, in ragione di quella sensazione che avevo tratto dalla telefonate di Bonaccini, della quale riporto alcuni passaggi “in campagna elettorale purtroppo la situazione è questa….Paolo io ti ho dato dei messaggi deve passare la campagna elettorale…io capisco la tua situazione ma tu capisci anche la mia che avevo il coltello puntato nella schiena…la rimandiamo di due settimane poi andrà come andrà…saranno 15 giorni di inferno…quando fai discorsi di carattere politico essendo tesserato di un partito bisogna anche di....ho il fiato puntato sul collo di chi diciamo governa più in alto…siccome io non devo fare carriera a me non me ne frega niente…ma un po' di disciplina la vuol”.

Poi in una seconda registrazione, nella quale riferivo apertamente a Zamboni che avevo capito trattarsi di ritorsioni comandate da Bonaccini e lo invitavo a chiamarlo e farmi contattare per farlo ragionare, questi mi diceva “te l’ho già detto, devono passare questi 15 giorni...vedrò se riesco a muovere in quel senso lì…dico che provo, sicuramente, certo”.

Se poi i due interlocutori di cui sto riferendo avessero la lealtà e la trasparenza di dare assenso a rendere pubbliche quelle conversazioni, messe a disposizione della Magistratura, io sono pronto e non ho remore di sorta, nell’interesse unico della legalità, oltre che dell’imparzialità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione.

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molto interessante. tuttavia non trovo nulla di nuovo anzi, penso sia la assoluta "normalità" in ambito politico. ci si fanno favori o sfavori a seconda della situazione, non penso ci si debba meravigliare che sia pd lega o chi altri. così funziona la politica...

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grande silvio

 

 

 

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immenso

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I media continuano a ripetere che il leader delle sardine, tal Mattia Santori, rappresenta "la grande speranza della sinistra" e addirittura "il futuro dell'Italia". C'è chi lo definisce "il miglior politico italiano".

L'altra sera Sallusti (noto soprattutto per essere l'ex della Santanché, ma è anche il direttore de Il Giornale), gli ha fatto una semplice domanda.

Sallusti: "Oltre a criticare Salvini non si capisce quali siano le vostre idee, le vostre proposte. Quindi le faccio una domanda semplice: ad esempio, qual'è la vostra posizione sulla legge sulla prescrizione?".

Silenzio di dieci secondi della sardina. Poi, finalmente, ecco la risposta (testuale): "Ma lei Sallusti se un bambino autistico quando gli passa un pallone da basket questo ritrae le mani, come riesce a passargli la palla e fare in modo che questo la raccolga con le mani che non sa usare?". 

 

Credo non ci sia bisogno di aggiungere altro.

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le sardine non sono politici, se si atteggeranno a politici faranno una brutta fine, per ora restano un movimento di semplice protesta contro una certa deriva della destra italiana guidata da salvini e meloni.

 

martin ma sti media che citi sempre quali sarebbero? perchè parlare sempre per categorie finisce per svuotare ogni discussione.

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Guest
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