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chatruc

Autosprint e Motosprint: vale la pena comprarli?

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57 minuti fa, mp4/18 ha scritto:

A mio modo di vedere l’ultimo periodo decente di As vi è stato con la direzione di Schittone fino al 2001. Dopo per un paio di anni ho continuato ad acquistarlo ma il livello era davvero scabroso. Non tanto per il campanilismo, comunque davvero eccessivo, ma per i contenuti nulli. 
 

 

Infatti dopo pochi anni passai a SportAutoMoto fino al suo fallimento.

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1 ora fa, S. Bellof ha scritto:

Hanno la mia comprensione. Non c'è nulla da dire, nulla di interessante in questa melma. Potresti fare 50 pagine di "Cuore da corsa", così il giornale lo vendi solo a Sundance76. Potresti trattare esattamente gli argomenti posti da chatruc, ma della squalifica Alfa frega niente a nessuno; di come si corra in Sudafrica men che meno, così come delle sorti della Nascar e di tutto quello che non riguardi la Ferrari. In ogni caso pesti una m***a.

 

Cuore da Corsa è bello e secondo me una volta era una rubrica mancante. Mi ricordo quando negli anni '90 (fine) rimpiangevo le piccole squadre dimenticate e mi chiedevo delle loro sorti. Erano argomenti da approfondire e Donnini lo ha fatto egregiamente, ma piano piano gli argomenti si esauriscono e diventano ripetitivi, soprattutto la presentazione degli argomenti: "Una volta era figo, ora noioso, una volta uomini, ora bimbominkia, Charlize Theron nuda e non la tocchi, Bladrunner cose che voi umani". Sempre le solite tre cose. Sembra quasi che in redazione utilizzino dei bot dove devi aggiungere solo tre cose nuove ogni volta...anche perchè in redazione credo siano in tre (Donnini, Gargantini e LaGuidara).

 

Un giornale di attualità, deve parlare di attualità e pur nel dominio Mercedes, i temi non mancano.

 

1) Regolamenti 2021: su Autosprint non hanno scritto nulla in pratica. Potrebbero spiegare ogni singolo argomento, intervistare i protagonisti.

 

2) Tecnica: per quanto bravo sia Filisetti, la sua rubrica è striminzita e parla sempre di Ferrari, poco di Mercedes e pochissimo di Red Bull. Nulla di tutti gli altri.

 

3) Lettere: pubblicano mezza pagina con al massimo due lettere. Su Motosprint pubblicano più opinioni.

 

4) Manca una rubrica tecnica dove si parli con i lettori che chiedono delucidazioni.

 

5) Gare: sapendo i calendari in anticipo, potrebbero in anticipo organizzarsi per dare i giusti spazi e il sito dovrebbe servire come completamento con classifiche complete e link ai video.

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non mi è ancora chiaro come non siano ancora fallite

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In realtà ni. La Conti Editore è stata acquistata da un gruppo più grande e la redazione è stata spostata da S.Lazzaro di Savena a Roma. Non so se Diffusione Editoriale sia il proprietario o solo il canale di vendita.

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visto il calo dell'editoria degli ultimi dieci anni, complimenti a loro che restano attivi.

Forse essendo di nicchia, hanno uno zoccolo duro di acquirenti, oppure hanno un reparto pubblicità che riesce a vendere molti spazi.

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3 ore fa, JLP ha scritto:

visto il calo dell'editoria degli ultimi dieci anni, complimenti a loro che restano attivi.

Forse essendo di nicchia, hanno uno zoccolo duro di acquirenti, oppure hanno un reparto pubblicità che riesce a vendere molti spazi.

 

Come ben sai, gli editori pubblicano i loro bilanci consolidati e posso assicurarti che il mercato si contrae sempre di più. L'ultimo hanno, l'editore ha chiuso in attivo credo, dopo anni di passivo, ma il valore del fatturato (vendite e pubblicità) è circa un decimo di quello che era 25 anni fa e comunque un quinto di quello che era dieci anni fa quando c'era già il digitale.

 

Lo zoccolo duro di appassionati c'è e io sono uno di loro. Il problema è comune a tutta l'editoria (sia stampata che online). A causa del fatturato basso, pure i costi devono essere abbassati, cioè, pochissimi giornalisti che fanno l'intero giornale in pochissimo tempo e con zero o quasi trasferte.

 

Una volta, Autosprint aveva tre inviati ai GP e uno fisso in America, oltre a tre fotografi che oltre alle foto fornivano diverse informazioni. Ora commentano i GP da casa, quindi di fatto non ci sono notizie di propria produzione. Solo Filisetti va ai GP ma è comunque un freelance. Adesso credo che l'unico inviato sia Fiammetta La Guidara alle corse nazionali.

 

Inoltre, in redazione, Donnini fa di tutto, dalla posta alla storia, ai ricordi, all'attualità...oltre agli speciali. Infatti si notano un sacco di errori di ortrografia e battitura dovuti alla fretta. Gli speciali si notano palesemente che sono scannerizzati con riconoscimento carattere, infatti ho notato diversi strafalcioni dovuti al fatto che hanno fatto tutto il montaggio in automatico senza avere il tempo materiale per controllare (vedi commenti del redattore inseriti nei virgolettati di Enzo Ferrari").

 

Per questo ho appena deciso di chiudere con Autosprint. E' un peccato ma la situazione è insostenibile. Oggi volevo prenderlo in edicola e mi hanno detto che esce di mercoledì (!). Cioè esce più tardi di 40 anni fa!!!

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