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chatruc

Autosprint e Motosprint: vale la pena comprarli?

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sono anni che non acquisto quotidiani o periodici sul motorsport (anche lavorando nell'ambiente editoria - non sportiva - :P)

tutte le notizie le trovi su internet

naturalmente avendo fonti praticamente infinite è necessario scremare le bufale e cercare gli articoli seri e con fonti certe

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Il 6/9/2019 Alle 11:33, chatruc ha scritto:

Il problema secondo me è che le news del web vanno dal superficiale al poco attendibile, mentre la carta stampata (o non stampata ma online a pagamento) deve per forza tagliare costi, con il risultato che i contenuti fanno pietà.

Esatto, perchè per sopravvivere nel web il clickbait (acchiappaclick) è praticamente inevitabile. E quindi via coi titoli fuorvianti o con gli articoli inutili basati su illazioni o che parlano di aria fritta, scritti solo per creare movimento sul sito e di conseguenza attirare pubblicità.

 

Paradossalmente un forum come il nostro risulta più informato perchè screma le notizie provenienti da vari siti e i commenti degli utenti danno subito il valore o meno di un avvenimento.

 

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Ho cominciato a leggere il numero speciale di Autosprint sulle piccole scuderie italiane.

 

Ottime foto, bella stampa ma...

 

...solite interviste riciclate dai vari "Cuore da corsa" che ho letto sui numeri di Autosprint nel corso degli anni.

 

Le stesse pubblicate nel libro di Donnini "Piccoli grandi eroi, volume 2".

 

Sinceramente una delusione.

 

Questi qui non fanno altro che riciclare materiale vecchio e spacciarlo per nuovo.

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è come i film chatruc, fanno solo remake e sequel, roba nuova interessante ne esce sempre di meno

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14 ore fa, Beyond ha scritto:

è come i film chatruc, fanno solo remake e sequel, roba nuova interessante ne esce sempre di meno

E poi dicono che la carta stampata va in crisi per colpa del web...se i contenuti non ci sono, ovvio che vanno in crisi.

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Ecco lo sgoob di questa settimana...

 

CAS_prima_pagina_h.jpg

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Ecco, sarebbero soldi ben spesi...

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Ecco il commento che ho appena postato sull'editoria del direttore Cordovani:

 

Gentile direttore, sono un fedele lettori di Autosprint sin dai primi tempi di Cavicchi. Colleziono numeri precedenti, risalenti ai tempi di Marcellone, perchè consideravo Autosprint la "bibbia" dell'automobilismo. A suo tempo ho "tradito" Autosprint per SportAutoMoto quando di là c'erano Cavicchi e Nugnes e il buon vecchio AS non si soddisfaceva altrettanto. Fallito SAM, sono tornato ad Autosprint, che nonostante tutto, consideravo un giornale degno di esistere. Nell'ultimo anno abbondante, la mia fiducia nel mio giornale preferito è calata a causa di eccessivo campanilismo nei confronti della Ferrari, per la mancanza di approfondimenti, per un giornale pieno zeppo di opinioni (spesso scontante e/o ripetitive), eccessiva nostalgia per i bei tempi andati e con una struttura non ben definita (campionati famosi trascurati, altri campionati seguiti a singhiozzo, campionati minori nazionali non considerati, tre diversi giornalisti che si sovrappongono con articoli di tecnica), per un sito secondo me poco funzionale e per niente complementare con il giornale in vendita.

 

Ma questo è troppo. Un personaggio famoso per i suoi eccessi (travestiti e droga), scoglionato da tutti i media in cerca di frasi sconclusionate e fuori luogo, che il solo merito di essere parente dell'azionista di maggioranza della Ferrari, non merita la copertina di Autosprint, nè tantomeno una sua intervista per parlare del nulla.

 

Purtroppo devo dire che a differenza di un tempo (neanche troppo lontano, pochi anni fa), in cui la lettura di Autosprint arricchiva la mia cultura automobilistica, mi trovo a sostenere che imparo più cose nei forum di discussione degli appassionati e guardando una tramissione seria come Paddock TV, dove la presenza di persone competenti (come il buon Allievi che pure su Autosprint ha una sua rubrica) si limita a fornire informazione precisa e documentata.

 

Proprio in questi giorni dovrei rinnovare l'abbonamento e purtroppo utilizzo il condizionale perchè seriamente non so se ne valga la pena.

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Bella Chatruc :up:

Comunque ti chiedevi se valeva la pena o no continuare a seguire la rivista...ecco diciamo che autosprint stesso ti ha fornito la risposta :asdk

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Se i contenuti sono sul nulla...

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Ho letto l'intervista: assolutamente il nulla più totale. Lapo in sostanza ha detto di essere molto tifoso, di credere nella Ferrari, che la Ferrari è un'azienda spettacolare perchè ci ha lavorato qualche anno (unica novità dell'intervista), che la vittoria a Monza è stata molto bella, che crede alla fortuna (e questa sappiamo che nelle corse non esiste) e infine alla domanda se preferisce uno o due piloti di punta, ha risposto che tecnicamente non se ne intende e che quindi si affida a Binotto. Quattro pagine rubate all'informazione oltre ad altre due pagine con foto gigante dove viene detto che Lapo a inizio 2018 ha provato una F488 e che quindi un giorno forse lo vedremo nel Challenge.

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lavorato in Ferrari ? mansione ?

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Autosprint è sempre stato un giornale di livello mediocre, motosprint mai letto...

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Stesse in fiat: grattarsi i co****ni.

 

 

Comunque rispondendo al quesito originale: Personalmente reputo che se vuoi comprare le riviste lo devi fare più per la parte tecnica o storica che gestiscono. Per dirti io Motorsprint lo prendi ogni santa settimana mica per leggere le pompe a rossi o simili quanto piuttosto per leggere approfondimenti sulla tecnica(per dirti sul telaio della Suzuki hanno avuto l'esclusiva) quindi leggere articoli di Neil Spadding o leggere la rubrica polvere di stelle che è bellissima a mio modo di vedere.

 

 

per il resto i giornali hanno avuto l'intuizione(giusta) di compensare la rapidità di informazione con opinioni e concetti. Il problema e che se li scrivono dei pirla non cambia gran che. 

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1 ora fa, Ruberekus ha scritto:

lavorato in Ferrari ? mansione ?

 

Credo nell'ufficio commerciale, niente di fondamentale ma è stato lì per 5 anni.

 

 

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41 minuti fa, Y2F ha scritto:

Comunque rispondendo al quesito originale: Personalmente reputo che se vuoi comprare le riviste lo devi fare più per la parte tecnica o storica che gestiscono. Per dirti io Motorsprint lo prendi ogni santa settimana mica per leggere le pompe a rossi o simili quanto piuttosto per leggere approfondimenti sulla tecnica(per dirti sul telaio della Suzuki hanno avuto l'esclusiva) quindi leggere articoli di Neil Spadding o leggere la rubrica polvere di stelle che è bellissima a mio modo di vedere.

 

per il resto i giornali hanno avuto l'intuizione(giusta) di compensare la rapidità di informazione con opinioni e concetti. Il problema e che se li scrivono dei pirla non cambia gran che. 

 

Esatto, vorrei trovare su Autosprint e Motosprint quello che non trovo sul web. Il problema è che purtroppo, su Autosprint soprattutto, queste cose non le fanno. Per la parte tecnica ci sono il bravo Filisetti, Granato e Ferro che si pestano i piedi scrivendo uno le cose dell'altro (in teoria, per parlare di tecnica di una categoria, basterebbe un solo giornalista). Di regolamenti non se ne parla da anni nonostante ad ogni gara saltino fuori questione importanti come penalità, partenze, squalifiche, ecc.

 

Faccio esempi:

 

1) Caso Montreal: cosa dice il regolamento? Postura FIA? Postura Ferrari? Sintesi?

 

Il regolamento dice che bisogna restare in pista e in caso di uscita non si può rientrare in pista in modo pericoloso. La FIA penalizza per il rientro pericoloso. Ferrari sostiene che invece il rientro fa parte del fuoripista. Noi la pensiamo così, in casi precedenti si è fatto in questo modo, ma il regolamento nel frattempo è cambiato. Con il giusto approfondimenti, da questi quattro concetti nasce un articolo interessante. Invece su AS ho trovato solo tifo: derubato Vettel, schifo FIA, vince solo Mercedes.

 

2) Squalifica ALFA Romeo in Germania: cosa è successo? cosa dice il regolamento tecnico? quale vantaggio hanno ottenuto? quale penalità è prevista? E' una grave svista Sauber? E' forse una prova di limite del regolamento fatta per conto Ferrari? Cosa è successo in passato con certe benzine supertoniche?

 

3) Dominio Mercedes: perchè vincono sempre? c'è un complotto? cosa pensava Ferrari dei regolamenti quando furono approvati? Perchè è dura rimontare? Perchè il dominio una volta durava da tre a cinque anni e ora fino a cambio regolamento?

 

4) Perchè la NASCAR è passata da 250.000 spettatori a Indy e Daytona a demolire tribune e ritrovarsi gli spalti rimasti vuoti?

 

5) Perchè il motorsport ha perso fan in tutto il mondo?

 

6) come si corre in Argentina, Brasile, Sudafrica e Australia?

 

7) Perchè la Indycar è un monomarca da vent'anni e non decolla?

 

8) Quanti soldi produce la F1 e come vengono distribuiti?

 

Tanto per fare due chiacchiere, da sempre, gli articoli preGP sono abbastanza scontati: non c'è molto da dire, soprattutto con i titoli già assegnati o quasi, quindi si riempiono le pagine con un paio di interviste e articoli del tipo "In Messico c'è il rettilineo lungo e la Ferrari punta a vincere", "Lewis punta a chiudere matematicamente la questione titolo", "Red Bull punta il colpaccio dopo le ultime delusioni". Con tutta sincerità, nella piattezza storica di questi articoli, la presentazione del GP del Messico fatta su questo stesso forum era dieci volte meglio. Perchè non cogliere l'occasione per approfondire sulle categorie messicane? Sulle caratteristiche del paese?

 

Chi legge un giornale, in teoria vuole informazione qualificata, siamo una nicchia. Invece qui si fa un prodotto di massa per una nicchia. E' come se un gruppo di allevatori biologici etici andasse a pranzo da KFC.

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2 ore fa, chatruc ha scritto:

Ho letto l'intervista: assolutamente il nulla più totale. Lapo in sostanza ha detto di essere molto tifoso, di credere nella Ferrari, che la Ferrari è un'azienda spettacolare perchè ci ha lavorato qualche anno (unica novità dell'intervista), che la vittoria a Monza è stata molto bella, che crede alla fortuna (e questa sappiamo che nelle corse non esiste) e infine alla domanda se preferisce uno o due piloti di punta, ha risposto che tecnicamente non se ne intende e che quindi si affida a Binotto. Quattro pagine rubate all'informazione oltre ad altre due pagine con foto gigante dove viene detto che Lapo a inizio 2018 ha provato una F488 e che quindi un giorno forse lo vedremo nel Challenge.

 

Allora potevano farla anche a me l'intervista

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16 ore fa, Mito Ferrari ha scritto:

 

Allora potevano farla anche a me l'intervista

Esatto, è quello che dico io.

 

Mi sa che l'abbonamento salta. Forse comprerò i numeri in edicola fino a fine anno tanto per chiudere l'annata.

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Hanno la mia comprensione. Non c'è nulla da dire, nulla di interessante in questa melma. Potresti fare 50 pagine di "Cuore da corsa", così il giornale lo vendi solo a Sundance76. Potresti trattare esattamente gli argomenti posti da chatruc, ma della squalifica Alfa frega niente a nessuno; di come si corra in Sudafrica men che meno, così come delle sorti della Nascar e di tutto quello che non riguardi la Ferrari. In ogni caso pesti una m***a.

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A mio modo di vedere l’ultimo periodo decente di As vi è stato con la direzione di Schittone fino al 2001. Dopo per un paio di anni ho continuato ad acquistarlo ma il livello era davvero scabroso. Non tanto per il campanilismo, comunque davvero eccessivo, ma per i contenuti nulli. 
 

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