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Illy

Stupri in Italia - Un problema soprattutto straniero?

Stupri in Italia - Un problema soprattutto straniero?   

5 members have voted

  1. 1. Stupri in Italia - Un problema soprattutto straniero?

    • Si, gli stranieri hanno una cultura limitata sul rispetto per la donna
    • No, non dipende dalla nazionalità
    • Mi astengo
      0


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Gli abusi sessuali non calano mai. Ogni anno mille casi da stranieri, che sono i violentatori nel 40% dei casi. E spesso gli stupri rimangono senza denuncia

Ogni anno mille stupri commessi da migranti, regolari o clandestini. Un dato che allarma le autorità e gli italiani, sempre più spaventati dal rischio di finire vittime di un branco di stupratori come accaduto nei giorni scorsi a diverse coppie a Rimini.

 

Le stime diffuse dall’Istati parlano chiaro e sono sempre numeri al ribasso, visto che solitamente solo il 7% degli stupri viene denunciato. L’istituto di statistica, come riporta il Corriere, spiga che nei primi sei mesi del 2017 le violenze sessuali sono state 2.333, allo stesso livello di quelle commesse nell’anno precedente, quando gli stupri furono 2.345. Tanti, anche se sottostimati. A sorprendere però sono gli autori denunciati di tali orribili atti: nel 2017 sulle scrivanie delle forze dell’ordine sono finiti i profili di 1.534 italiani e ben 904 stranieri. Divisione rimasta anche questa pressocché invariata rispetto all’anno precedente, quando gli stranieri furono 909 e i nostri concittadini 1.474.

 

A conti fatti, dunque, ogni anno mille migranti si macchiano dell’orrendo reato dello stupro. Vi sembrano pochi rispetto agli italiani? Non è così. Perché il calcolo va fatto considerando che gli stranieri regolari in Italia sono appena 5 milioni (secondo l’ultimo dato ufficiale) oltre ad un altro milione di irregolari. Questo significa che il tasso di incidenza sulla percentuale di stupri è molto più alta rispetto a quella dei cittadini autoctoni. La “società di ricerche Demoskopica – scrive il Corriere – ha reso noto un dossier relativo agli anni 2010- 2014, secondo cui ‘il 39% delle violenze sessuali è stato compiuto da stranieri contro il 61% da connazionali'”.

 

I numeri sulle violenze carnali non sono incoraggianti. Secondo le stime il 21% delle donne italiane, ovvero 4,5 milioni di individui, almeno una volta nella vita è stata costretta ad avere un rapporto sessuale e almeno 1,5 milioni sono state vittima di volenze carnali più gravi: “653mila donne vittime di stupro, 746mila di tentato stupro”, scrive il Corriere. E spesso le violenze avvengono in famiglia, dove quasi il 40% delle mogli, figlie o fidanzate è stata vittima almeno una volta di aggressioni che hanno portato a ferite o lesioni

 

 

È innegabile che gli stranieri sono più propensi a commettere questi delitti, perché? Differenza di cultura? 

 

Chiedo ai moderatori @F.126ck @Ruberekus @Beyond etc di non chiudere il topic perché è un argomento che mi tocca profondamente. 

Edited by Illy

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Non è che mi sono superato. Ho riportato dei dati e fatto una domanda logica

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22 ore fa, Illy ha scritto:

È innegabile che gli stranieri sono più propensi a commettere questi delitti, perché? Differenza di cultura? 

 

Provo a rispondere seriamente, anche se non sono convinto dell'esattezza dell'assunto. :asd:

 

Magari le differenze culturali contano, in quanto gli stranieri in questione potrebbero provenire da paesi in cui la donna ha meno libertà e indipendenza di quanta ne abbia in Europa; magari, la difficoltà nell'integrarsi (e, quindi, anche nel trovarsi una ragazza) porta a sfogare la frustrazione, anche sessuale, sulle donne. Di certo, non ce lo vedo uno straniero ben integrato e con una ragazza italiana a commettere reati sessuali, quindi vedo il "problema stupri" come una delle tristi conseguenze di un'integrazione non riuscita. 

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Nella statistica vorrei sapere la percentuale degli stupratori che è povera.

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Infatti è una questione culturale, in paesi dove nemmeno la vita umana ha molto valore figuratevi la dignità sessuale di una donna che importanza può avere in queste persone. 

Altri dati a conferma che non è possibile un assimilazione culturale tra i diversi popoli, ma si creano solo scontri e degrado sociale 

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Impossibile ci siano stranieri poveri e non integrati. Sono tutti laureati ad Harvard in Fisica e futuri CEO di colossi Hi-tech. 

E comunque ci potrebbe essere una vergognosa disinformazione, come ci evidenzia la fine pensatrice qui sotto

 

 

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Parliamo di cultura e vi racconto un aneddoto, premettendo che il fatto che questo possa mettermi in cattiva luce o scatenare qualche polemica mi frega meno di zero, riporto un fatto per far capire perché l'integrazione spesso è difficile, quando non impossibile.

 

Ho gia raccontato che un collega aveva una seconda attività nella quale gestiva (parlo al passato perché da un 6 mesi ne è uscito)  dei  "profughi" .

Un giorno trova dei nigeriani davanti al pc che se la ridono di gusto guardando un video. Il video mostrava un linciaggio, direi una bugia se dicessi di ricordare se erano civili o poliziotti, ma, dicono, è pratica comune tra le forze dell'ordine.

Lui vedendo la scena chiede: "cosa avete da ridere?".

La risposta è stata semplice e rapida:"capo, quello è un gay".

Questi i finocchi (passatemi la licenza poetica che scatenerà altra indignazione oltre a quella che genererà questo post razzista) li ammazzano.

Domanda: ma cosa ca**o vuoi integrare?

E questi oggi sono qui, a migliaia, senza lavoro ed a breve senza la copertura data dal sistema che fino ad oggi gli ha dato un tetto caldo e tre pasti al giorno.

Auguroni a tutti.

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Hai ragione 

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Quale sarebbe la soluzione per il problema?

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11 ore fa, effe ha scritto:

E questi oggi sono qui, a migliaia, senza lavoro ed a breve senza la copertura data dal sistema che fino ad oggi gli ha dato un tetto caldo e tre pasti al giorno.

Auguroni a tutti.

 

Tranquillo, il capitano 1 anno fa disse che avrebbe rimpatriato 900.000 clandestini

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41 minuti fa, chatruc ha scritto:

Quale sarebbe la soluzione per il problema?

Ognuno a casa sua

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@Illy come mai, se posso, l'argomento ti tocca così profondamente?

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55 minuti fa, chatruc ha scritto:

Quale sarebbe la soluzione per il problema?

 

nel nostro paese? far rispettare le regole col pugno duro, estremamente duro!

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Istituire un corpo di polizia che funziona e non dei cagasotto che durante un crimine girano la testa dall'altra parte

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28 minuti fa, PheelD ha scritto:

@Illy come mai, se posso, l'argomento ti tocca così profondamente?

Nessun motivo. Era tutta una scusa per ammorbidire i mod nel lasciare aperto il topic. 

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23 minuti fa, Illy ha scritto:

Nessun motivo. Era tutta una scusa per ammorbidire i mod nel lasciare aperto il topic. 

 

Ma dai! che astuzia! ci ero cascato come un pollo.

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2 ore fa, chatruc ha scritto:

Quale sarebbe la soluzione per il problema?

 

 

Vendo case, non soluzioni, sappiamo tutti che una volta fatto il danno poi è difficile risolvere il problema.

Quello che dico è che era un problema prevedibile, evitabile, e del quale, sicuramente, non avevamo bisogno.

Nei tre anni nei quali il collega ha gestito gli immigrati economici, come è piu corretto chiamarli, ho avuto modo di vedere come ragionano (a centinaia, non uno o dieci, buoni o cattivi che siano) e potete credermi o meno, ma non c'è possibilità di integrazione.

Fosse per me, visto che abbiamo uno storico che ci permette di sapere, perchè sono stati classificati dopo un iter durato uno/due/tre anni, quali sono i rifugiati e quali i furbi, li rispedirei a casa.

Non è possibile? Non lo so, come premesso all'inizio il problema era evitabile, ora sono problemi nostri.

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Bando alle ciance e vado dritto al nocciolo della questione. 

Il vero problema dell'Italia è uno solo : La legge!!!

Se non riformano completamente la legge andrà ogni giorno peggio.

Non è possibile che un condannato o un fermato, se ne esca a piede libero per troppi cavilli e agiramenti del codice penale, assurdo.

Devono togliere tutti i cavilli ed essere rigidi nell'applicazione della condanna, togliendo le buone condotte ed il potere ai vari giudici che decidono ( a suon di mazzette) come agitare o condannare il fermato.

Lo stupro sono 30 anni? Bene, si fanno tutti i 30 anni, senza buone condotte, indipendentemente che il colpevole dia italiano o straniero, poiché se il reato è stato fatto in Italia si applicheranno le leggi italiane, per chiunque sia, punto!

Così per gli omicidi, rapine, scippi, etc etc.

Applicare la condanna per intera senza nessuno sconto e "buone condotte ".

L'italia sarebbe un posto migliore.

Edited by Rio Nero
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Il vero problema dell'Italia sono gli italiani e tutti i cacasotto che 

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