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Illy

SNIF SNIF SNIFFA

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6 ore fa, Illy ha scritto:

Eccola 

 

8 ore fa, crucco ha scritto:

 

Ti meriti una sospensione. Ora lo dico a

 

10 ore fa, Kimimathias ha scritto:

 

"Diretore! Lo facia tacere!" (Cit.)

 

 

21 ore fa, PheelD ha scritto:

Anche io :asd:

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2 minuti fa, The-Flying-Finn ha scritto:

 

 

 

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6 minuti fa, Kimimathias ha scritto:

Un caro saluto da @Kimimathias e un caro saluto anche al Trurbo @Beyond

 

 

Di qui, ancora una volta, l’esigenza di proporre piste di emancipazione reale per produrre l’uscita dalla caverna della mondializzazione capitalistica e la liberazione del genere umano dalle patologie del classismo, della reificazione e della violenza ontologica ai danni del vivente e del pianeta.

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14 minuti fa, The-Flying-Finn ha scritto:

Di qui, ancora una volta, l’esigenza di proporre piste di emancipazione reale per produrre l’uscita dalla caverna della mondializzazione capitalistica e la liberazione del genere umano dalle patologie del classismo, della reificazione e della violenza ontologica ai danni del vivente e del pianeta.

 

Riprendo qui alcune mie considerazioni in tema di legalizzazione delle droghe. È la cifra dell’odierna condizione paradossale in cui il diritto allo spinello, al sesso libero e all’irrisione dei valori tradizionali viene concepito come maggiormente emancipativo rispetto a ogni presa di posizione contro i crimini che il mercato non smette di perpetrare impunemente, contro gli stermini coloniali e contro le guerre che continuano a essere presentate ipocritamente come missioni di pace. La legalizzazione della droga diventa, per la sinistra serva del capitale, il non plus ultra dell'emancipazione possibile, in un oblio integrale dei diritti sociali e del lavoro. Il problema, per la sinistra, non è più il classismo, lo sfruttamento e il lavoro, ma sempre e solo i diritti civili, l’ecologia, le droghe leggere, i matrimoni omosessuali, il mantenimento rituale dell’antifascismo in assenza conclamata di fascismo. In una parola, il nemico non è mai l’integralismo dell’economia, con tutte le tragedie che esso produce (genocidi finanziari, lavoro flessibile e precario, disoccupazione, sfruttamento, ecc.): del resto, è da ormai almeno vent’anni che si è imposta un’oscena connivenza tra sinistra e capitale; un’oscena connivenza che – non ci stancheremo di ripeterlo – deve indurre ad abbandonare la sinistra al suo tragicomico destino e a ripartire dal marxiano “sogno di una cosa”. Con Marx e Gramsci sempre, giammai con le sinistre fucsia!

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12 minuti fa, The-Flying-Finn ha scritto:

FFFFFUCSIAAAAA!

 

10 minuti fa, S. Bellof ha scritto:

Il profumo di Fuffaro <3

 

 

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42 minuti fa, Kimimathias ha scritto:

 

Riprendo qui alcune mie considerazioni in tema di legalizzazione delle droghe. È la cifra dell’odierna condizione paradossale in cui il diritto allo spinello, al sesso libero e all’irrisione dei valori tradizionali viene concepito come maggiormente emancipativo rispetto a ogni presa di posizione contro i crimini che il mercato non smette di perpetrare impunemente, contro gli stermini coloniali e contro le guerre che continuano a essere presentate ipocritamente come missioni di pace. La legalizzazione della droga diventa, per la sinistra serva del capitale, il non plus ultra dell'emancipazione possibile, in un oblio integrale dei diritti sociali e del lavoro. Il problema, per la sinistra, non è più il classismo, lo sfruttamento e il lavoro, ma sempre e solo i diritti civili, l’ecologia, le droghe leggere, i matrimoni omosessuali, il mantenimento rituale dell’antifascismo in assenza conclamata di fascismo. In una parola, il nemico non è mai l’integralismo dell’economia, con tutte le tragedie che esso produce (genocidi finanziari, lavoro flessibile e precario, disoccupazione, sfruttamento, ecc.): del resto, è da ormai almeno vent’anni che si è imposta un’oscena connivenza tra sinistra e capitale; un’oscena connivenza che – non ci stancheremo di ripeterlo – deve indurre ad abbandonare la sinistra al suo tragicomico destino e a ripartire dal marxiano “sogno di una cosa”. Con Marx e Gramsci sempre, giammai con le sinistre fucsia!

Perchénon è già liberalizzata? :shock:

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13 minuti fa, Rio Nero ha scritto:

Perchénon è già liberalizzata? :shock:

 

:trollno:

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ahaha si sarà fratturata anche le sopracciglia 

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17 minuti fa, The-Flying-Finn ha scritto:

@Illy

 

94-F0-D66-C-FB5-E-4-C53-9-B3-F-CA371-C90

 

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Né più mai toccherò le sacre sponde ove il mio corpo fanciulletto giacque Zacinto mia, che te specchi nell‘onde del greco mar da cui vergine nacque Venere e fea quell‘isole feconde col suo primo sorriso

 

bla bla

 

...a noi prescrisse il fato illacrimata sepoltura.

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quando andavo alle medie la sapevo a memoria 

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Guest
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