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Illy

11 Settembre - Tutto un complotto?

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Io mi riferivo alla serietà delle affermazioni: essa latita, o forse è ancora in ferie...

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Il fatto più stupefacente dell'11 settembre non è né il crollo, ne l'aver centrato le torri ad alta velocità, ma come una cellula di quasi 20 persona abbia potuto agire indisturbata e organizzarsi per compiere l'atto.

C'è un documentario di National Geographic (o discovery) che racconta gli anni dall'attentato al Wtc del 1993 ad opera di Ramzi Yusuf sino all'11 settembre. Insomma, ne emerge una situazione imbarazzante di non comunicazione tra le varie agenzie gelose del loro orticello. 

 

Tornando ai fatti, all'epoca non era particolarmente difficile aggirare i controlli di sicurezza, e sino ad allora, ma già dagli anni 70 i dirottamenti aerei erano assai diffusi, solamente che di solito si concludevano a terra con negoziazioni o raid delle forze speciali. 

 

Il primo dirottamento finalizzato alla distruzione di città è stato quello del volo AirFrance 8969, apparentemente iniziato come uno dei tanti dirottamenti, e concluso con un'irruzione delle forze speciali francesi a Marsiglia dopo giorni di negoziazioni con i terroristi che volevano essere riforniti per schiantarsi su Parigi. 

 

Le argomentazioni date dai complottisti possono essere smontate in pochissimo tempo, perché non si basano sulla realta. 

 

In primis: un complotto di tale portata avrebbe dovuto coinvolgere tanta di quella gente che difficilmente il segreto avrebbe resistito per quasi 20 anni. Ci sarebbe stato sicuramente uno "Snowden" con una coscienza che avrebbe cantato.

 

Secondo: che fine avrebbero fatto i passeggeri e gli aerei coinvolti? Spariti nel nulla? Anche qui, per far sparire più di 400 persone si sarebbe dovuto operare in sitle dittatura argentina o cilena. Dubito che anche queste esecuzioni di massa sarebbero passate inosservate, così come gli aerei? Buttati in fondo la mare? Qualcosa sarebbe riemerso, smantellati? Da chi? Anche qui, il silenzio di tutti i coinvolti sarebbe alquanto improbabile.

 

Per quanto riguarda la dinamica dei fatti: Pilotare un aereo non è così difficile come sembra, soprattutto in velocità. 

Le velocità raggiunte nonostante la bassa quota sono compatibili con i limiti strutturali dei mezzi, non vengono applicate nella routine di tutti i giorni perché si consuma molto di più e si sollecita la struttura dell'aereo. 

 

I resti quasi scomparsi degli aerei sono compatibili con le scene di qualsiasi disastro aereo. 

L'aereo è costruito per la maggior parte di alluminio in strati sottilissimi, e si fonde con le alte temperature raggiunte negli incidenti aerei, e il volume della struttura è marginale rispetto al volume dell'aereo. 

Un 767 pesa circa 90 tonnellate, e l'alluminio incide per circa il 75% del peso, quindi per un volume di circa 25mq. che equivalgono ad un cubo di circa 2,9 metri di lato. spalmato su un campo, infilato in un grattacielo, ne rimane ben poco. 

 

La struttura ha perso integrità a causa della temperatura prossima a 1000 gradi in alcuni punti, e alla perdita dei pilastri tranciati dall'aereo. 

La maggior parte della resistenza strutturale delle torri era garantita dalla facciata e non dal core centrale. 

 

Il crollo in comune con le demolizioni controllate ha solo la verticalità della caduta. Le demolizioni controllate partono dal basso e non dall'alto. Le espolosioni dei vetri sono state generate dalla massa d'aria che si faceva largo negli edifici mentre crollavano. 

 

Entrambe le torri sono crollate a partire dal punto di impatto degli aerei, e una volta avviato il crollo è divenuto inarrestabile a causa delle forze in gioco, sbriciolano gli edifici, sino al raggiungimento della velocità limite. 

 

 

 

 

 

 

 

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Il 23/4/2019 Alle 17:41, Fabio Polosa Fotografia ha scritto:

La struttura ha perso integrità a causa della temperatura prossima a 1000 gradi in alcuni punti, e alla perdita dei pilastri tranciati dall'aereo. 

 

Falso. Non sono mai stati raggiunti manco i 600°C. Anzi, molto meno. 

Ci sono foto di persone praticamente sotto il piano dell’impatto. Altro che inferno di 600°800-1000°C.

I pompieri si spostavano tranquillamente nei piani in fiamme o colpiti.

 La maggior parte dei pannelli perimetrali (157 su 160) non videro mai temperature sopra ai 250°C. Come testimoniato dal NIST.

 

Il 23/4/2019 Alle 17:41, Fabio Polosa Fotografia ha scritto:

La maggior parte della resistenza strutturale delle torri era garantita dalla facciata e non dal core centrale. 

 

FALSO.

I piloni centrale garantivano il 60-70% della resistenza strutturale.

 

Il 23/4/2019 Alle 17:41, Fabio Polosa Fotografia ha scritto:

l crollo in comune con le demolizioni controllate ha solo la verticalità della caduta. Le demolizioni controllate partono dal basso e non dall'alto.

 

Oh mamma mia,

FALSISSIMO.

 

Il 23/4/2019 Alle 17:41, Fabio Polosa Fotografia ha scritto:

Le velocità raggiunte nonostante la bassa quota sono compatibili con i limiti strutturali dei mezzi, non vengono applicate nella routine di tutti i giorni perché si consuma molto di più e si sollecita la struttura dell'aereo. 

 

I limiti strutturali furono ben SUPERATI. Semplicemente vicino al livello del mare a bassa quota, è impossibile viaggiare a quella velocità.

 

Il 23/4/2019 Alle 17:41, Fabio Polosa Fotografia ha scritto:

I resti quasi scomparsi degli aerei sono compatibili con le scene di qualsiasi disastro aereo. 

Gli “aerei” delle torri ci credo che non sono stati ritrovati. Polverizzazione di qualsiasi cosa, INSPIEGABILE.

Ma pentagono e shanksville? Ah ma tu credi alla buca richiusa su se stessa :asd:

 

La violenta espulsione laterale di travi d'acciaio di 20-50 tonnellate fino a 150 metri di distanza, spiegabile solo con l'azione di esplosivi.

Edited by VincenzoFerrari

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Il 21/4/2019 Alle 23:25, F.126ck ha scritto:

 

Sull'aereo contro il Pentagono ci nascondono qualcosa ma anche fosse stato un missile cosa cambierebbe?

 

Ma come cosa cambierebbe?:rotfl:

Dovrebbero spiegare dove sarebbe andato a finire l’aereo. 

Visto che il pentagono da tutto è stato colpito, meno che da quel boeng, è lecito porsi tante tante domande. 

Altro che “cosa cambierebbe”.

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3 ore fa, VincenzoFerrari ha scritto:

I limiti strutturali furono ben SUPERATI. Semplicemente vicino al livello del mare a bassa quota, è impossibile viaggiare a quella velocità.

 

A parte che gli aerei nelle Torri ci sono finiti, quindi si vede che la cosa era tutt'altro che impossibile, ci metti cinque secondi a trovare in rete diverse interviste a piloti di aerei di linea che dicono che l'11 settembre non è successo niente di strano, dal punto di vista del pilotaggio, e che volare a bassa quota a quella velocità è possibilissimo, almeno per tempi abbastanza ridotti. 

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11 ore fa, VincenzoFerrari ha scritto:

 

Ma come cosa cambierebbe?:rotfl:

Dovrebbero spiegare dove sarebbe andato a finire l’aereo. 

Visto che il pentagono da tutto è stato colpito, meno che da quel boeng, è lecito porsi tante tante domande. 

Altro che “cosa cambierebbe”.

 

Cosa ridi? me lo devi spiegare tu dove è finito l'aereo, sei tu il complottista mica io.

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8 ore fa, rimatt ha scritto:

A parte che gli aerei nelle Torri ci sono finiti, quindi si vede che la cosa era tutt'altro che impossibile, ci metti cinque secondi a trovare in rete diverse interviste a piloti di aerei di linea che dicono che l'11 settembre non è successo niente di strano, dal punto di vista del pilotaggio, e che volare a bassa quota a quella velocità è possibilissimo, almeno per tempi abbastanza ridotti. 

 

Ma non si parla solo del pilotaggio.

Si parla delle prestazioni e dell'integrità del boeng a 800-900 km/h a bassa quota, vicino il livello del mare.

Molti debunkers e lo stesso NIST, hanno dato la colpa dei crolli non più alle temperature, ma a questo impatto tremendo ad altissime velocità, degli aerei. Le due storie non stanno inm piedi

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8 minuti fa, F.126ck ha scritto:

Cosa ridi? me lo devi spiegare tu dove è finito l'aereo, sei tu il complottista mica io.

 

Io non sono un complottista.

Complottista è chi ha inscenato tutto questo, cambiando radicalmente la storia del Mondo.

 

Io vedo i fatti.

 

Difesa aerea inesistente con nessun caccia disponibile e nessun caccia fatto TORNARE dopo il primo impatto

Ministro della difesa ed altri generali IRREPERIBILI, uno addirittura si mise in ferie quel giorno stesso senza elencare un sostituto

Aereo sparito in una buca rinchiusa su se stessa

Danni alla facciata del pentagono (che non crollò manco all'inizio) assolutamente non compatibili con un boeng, di cui niente è stato trovato, comprese le scatole nere. Manovra impossibile e folle (quando bastava colpire il pentagono dall'alto). 

Telefonate con i cellulari anche ad alta quota

Esplosione nella Torre 1 PRIMA dell'impatto dell'aereo. Esplosioni secondarie, ed esplosioni prima e durante i crolli.

Temperature che manco si avvicinano a quelle richieste per AMMORBIDIRE l'acciaio (che comunque non spiegherebbe il totale collasso).

Polverizzazione di 100.000 tonnellate per ciascuna torre, comprese le parti sane degli edifici, acciaio e cemento fuso con incendi dopo 3 mesi, e temperature elevatissime.

 

Quindi no, non sono un complottista.

 

E ti rifaccio la stessa domanda: se anche tu sei dubbioso che fosse un aereo ad aver colpito il pentagono, che fine fece quel boeng? Come sono morti passeggeri e piloti? La stessa fine probabilmente del volo 93. Non si tratta di essere complottisti, è logica.

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50 minuti fa, F.126ck ha scritto:

 

Cosa ridi? me lo devi spiegare tu dove è finito l'aereo, sei tu il complottista mica io.

 

Anatra_che_ti_guarda_dal_finestrino_di_u

 

29 minuti fa, VincenzoFerrari ha scritto:

 

Io non sono un complottista.

...

 

Io vedo i fatti.

 

...

 

E ti rifaccio la stessa domanda: se anche tu sei dubbioso che fosse un aereo ad aver colpito il pentagono, che fine fece quel boeng? ...

 

terrapiatta-U20437902671QwB--1170x507@Il

 

La i (per la seconda volta...)

 

A proposito della definizione di "teoria del complotto", "complottismo e complottisti"...

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

Edited by crucco

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Bijlmerramp2_without_link.jpg

 

Sull'edificio sopra è precipitato un Boeing 747 (ben più grosso di un 767 o 757).Rottami grandi non ce ne sono.

 

@VincenzoFerrari In risposta alle tue osservazioni precedenti: 

 

1) Non è bruciato solo il kerosene degli aerei, ma anche il contenuto degli uffici. Di solito la combustione di interni, case e uffici raggiunge tali temperature. 

Tieni presente che gli edifici erano molto grossi, 63 metri di lato, e che l'impatto ha causato delle grosse aperture da cui si sono generate forti correnti d'aria. Quindi, sopravento è possibile che alcune zone fossero "vivibili". 

 

2) La facciata aveva funzione portante, a maggior ragione, la torre sud, colpita più in basso, si è inclinata durante la caduta per il maggior peso gravante sulla parte sottostante, proprio a partire dal "foro di entrata". 

 

3) il princio delle demolizioni controllate è il togliere supporto alla struttura e lasciar finire l'opera alla gravità. quindi avvengono dal basso.

 

4) Ribadisco, che è fattibile, anche perché gli aerei avevano preso velocità durante la discesa. 

 

5) vedi foto sopra. 

 

12 minuti fa, crucco ha scritto:

 

Anatra_che_ti_guarda_dal_finestrino_di_u

 

 

terrapiatta-U20437902671QwB--1170x507@Il

 

La i (per la seconda volta...)

 

A proposito della definizione di "teoria del complotto", "complottismo e complottisti"...

 

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

 

la versione corretta è questa: 

 

5a2076273dbef41d008b942b-1536-768-khU-RU

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Caro Fabio Polosa, è inutile discutere con gente che non vuole sentire. Tu dici una cosa sensata come che l'incedio di fueljet va da 700 a 1000 gradi, valore dato dall'alto valore di potere calorifico inferiore e uno salta a piè pari studi di anni di ingegneria rispondendoti "falso".

 

Le tue argomentazioni sono molto sensate. Io stesso ho viaggiato in volo transoceanico a cavallo di quel periodo (andata il 20 agosto, ritorno il 5 ottobre) e le cose erano cambiate completamente.

 

All'andata si faceva il solito trucco di caricare il bagaglio a mano pieno di cose per evitare il controllo peso sulla valigia. Ci si portavano latte di olio, forbici, taglierini, bottiglie, di tutto e di più. Al ritorno invece eravano già come adesso, con controlli di peso, dimensioni, palpeggiamenti.

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25 minuti fa, F.126ck ha scritto:

@crucco al prossimo post di spamm ti sospendo.

 

OK :fersad2: (la m...)

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18 minuti fa, chatruc ha scritto:

Caro Fabio Polosa, è inutile discutere con gente che non vuole sentire. Tu dici una cosa sensata come che l'incedio di fueljet va da 700 a 1000 gradi, valore dato dall'alto valore di potere calorifico inferiore e uno salta a piè pari studi di anni di ingegneria rispondendoti "falso".

 

Le tue argomentazioni sono molto sensate. Io stesso ho viaggiato in volo transoceanico a cavallo di quel periodo (andata il 20 agosto, ritorno il 5 ottobre) e le cose erano cambiate completamente.

 

All'andata si faceva il solito trucco di caricare il bagaglio a mano pieno di cose per evitare il controllo peso sulla valigia. Ci si portavano latte di olio, forbici, taglierini, bottiglie, di tutto e di più. Al ritorno invece eravano già come adesso, con controlli di peso, dimensioni, palpeggiamenti.

 

 

E' un po' come i no vax, gente che ha al massimo la terza media, che pretende di avere ragione contro medici che hanno studiato una vita..."eh ma io mi sono informata".

Edited by Aviatore_Gilles

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Si puo dare un opinione anche senza insultare, a maggior ragione perchè se milioni di persone hanno molti dubbi, magari è perchè la storia per come è stata raccontata fa scqua da tutte le parti.

E non ci crederai, ma ci sono ingegneri, piloti di linea, vigili del fuoco e così via che, presumibilmente, non hanno "la terza media", eppure continuano a smentire la versione ufficiale.

Per cui direi che siete liberi di credere a quello che volete senza arrivare ad insultare gli altri perchè la vedono diversamente.

La storia è fumosa, improbabile e si scontra con le testimonianze di migliaia di persone che erano li. Non stiamo parlando di bianco o nero.

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Io una cosa semplice non riesco a capire di tutta questa storia di complotto: perché. 

Qual è il motivo per cui si doveva mettere in piedi un apparato così complicato, un piano pieno di insidie e su larga scala? Perché mai si dovevano uccidere migliaia di civili, pompieri e militari, abbattere torri e palazzi riempendoli di esplosivo e architettando un finto attacco aereo e tutte le altre mille cose complicatissime da mettere su in segreto? 

Non credo che ci sia qualcuno intelligente che pensa che per far guerra in Afghanistan Iraq o altrove gli usa necessitino di questi mezzi. 

Quindi in conclusione: qual era il senso di tutto ciò e perché sarebbe stato necessario un piano di questa portata e con tutti quei particolari secondari che sembrano del tutto irrilevanti per la riuscita. 

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58 minuti fa, Beyond ha scritto:

Io una cosa semplice non riesco a capire di tutta questa storia di complotto: perché. 

Qual è il motivo per cui si doveva mettere in piedi un apparato così complicato, un piano pieno di insidie e su larga scala? Perché mai si dovevano uccidere migliaia di civili, pompieri e militari, abbattere torri e palazzi riempendoli di esplosivo e architettando un finto attacco aereo e tutte le altre mille cose complicatissime da mettere su in segreto? 

Non credo che ci sia qualcuno intelligente che pensa che per far guerra in Afghanistan Iraq o altrove gli usa necessitino di questi mezzi. 

Quindi in conclusione: qual era il senso di tutto ciò e perché sarebbe stato necessario un piano di questa portata e con tutti quei particolari secondari che sembrano del tutto irrilevanti per la riuscita. 

Infatti non c'è un senso... semplicemente, quello che penso io è che le spiegazioni date non siano convincenti perchè si tratta di un caso unico in cui molte cose sono successe così come sono successe per la prima volta... con queste variabili estreme molti esperti arrivano a conclusioni differenti, da qui la versione finale fumosa

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2 ore fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

E' un po' come i no vax, gente che ha al massimo la terza media, che pretende di avere ragione contro medici che hanno studiato una vita..."eh ma io mi sono informata".

 

Non generalizziamo, però. Conosco un no vax (in teoria e in pratica, perché non ha fatto vaccinare suo figlio) laureato e informatissimo, sulla cui intelligenza e lucidità posso mettere la mano sul fuoco. Ma siamo OT...

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Infatti hai ragione Beyond, per fare guerra non serve tale cosa. Infatti in Irak sono andati "perchè di sì" dopo che gli ispettori dell'ONU non avevano trovato nulla.

 

C'è una differenza tra lo scettico e il complottista Il primo esprime dei dubbi e magari non si convince del tutto delle ragioni ricevute. Ad esempio, sul fatto che il quarto aereo sia caduto causa rissa in volo oppure causa missile è lecita (tanto il risultato è lo stesso). Invece su tante altre cose le spiegazioni ci sono tutte (e le avevo già spiegate in un altro topic, compresa la caduta dell'edificio numero 7). Io stesso ero scettico sull'attentato perchè io stesso mi chiedevo perchè i terroristi dirottatori non prendessero un aereo per poi planare sulla folla (pensavo ad un stadio o ad una strada del centro città). Mi sembrava così facile la cosa che non capivo perchè da una parte i terroristi non lo facessero e dall'altra perchè i dispositivi di sicurezza fossero deboli (al tempo potevi portarti coltellini sull'aereo). Alla fine l'hanno fatto addirittura ragionando sul fatto sul fatto che il fueljet potesse essere una bomba incendiaria.

 

Il complottista invece è uno sfigato ignorante che dice esattamente il contrario di quello che gli viene detto, per quanto ci siano prove evidenti, filmati e principi scientifici.

 

Sui novax, il problema è che su un piccolo gruppo di scettici, si è aggiunto una valanga di complottisti. I dubbi sui vaccini esistono per vari motivi, come il vaccinare contro malattie inesistenti, malattie non pericolose, sull'età della vaccinazione, sulle vaccinazioni di più tipi insieme e sugli effetti collaterali che infatti esistono. Se non ci fossero stati i complottisti, si sarebbe potuto arrivare magari ad un cambio nelle politiche vaccinali, ad esempio scinendo le vaccinazioni polivalenti o allungando lo scadenziario. Invece si è passati dal "non sono sicuro, so che in alcuni casi può fare male" al "i vaccini fanno male, servono a controllare la mente".

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