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Illy

11 Settembre - Tutto un complotto?

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13 ore fa, Ferrarista ha scritto:

Rhobar o chiunque tu sia, torno a ripeterlo: ammettiamo pure che l'idea delle esplosioni nucleari sia plausibile e credibile, se ne vedrebbero le conseguenze ancora oggi (e non parlo dei malati oncologici, ma della presenza di prodotti di fissione e decadimento degli stessi che ho elencato prima). Nessuno li ha mai rilevati in quella zona. Puoi rispondermi a questo punto?

 

Ciao @Ferrarista, puoi fidarti di me, sono il vecchio Rhobar che scriveva anche nel topic dello Spam e che giocava al FantaF1 con il programmino in Java, con risultati ahimè tragicomici.

Immagino che ricorderai.

 

Detto questo, rispondo volentieri alla tua domanda.

Sono andato a rileggermi il libro di Khalezov, cercando la parola chiave "radioac" (è un PDF di oltre 1000 pagine).

 

Ebbene, lo stesso autore scrive qualcosa del genere: "vi chiederete come io possa dimostrare quello che dico: hai delle prove sul sistema o delle misurazioni attendibili fatte nei giorni e nelle settimane successive ai crolli?"

La sua risposta è secca e perentoria: "no, non le ho, non posso averle perché nessuna persona non autorizzata poteva avvicinarsi al sito senza permesso, e c'erano cartelli in cui era ben evidente il divieto di portare attrezzature (telecamere, telefoni, ecc...)"

 

Quindi di fatto è lui per primo ad ammettere che anche se avesse voluto farlo, non avrebbe avuto la possibilità di poterlo fare.

 

Ciononostante fa delle comparazioni con quanto successe in esperimenti analoghi di esplosioni sotterranee nel 1973 in luoghi deserti e non abitati.

In quei test era tutto documentato, soprattutto un parametro che, per me che non sono esperto dice poco onestamente, forse magari a te dice qualcosa di più: lui parla soprattutto del dato riferito ai "Roentgen per hour", che se non ho capito male si riferisce alla misura delle radiazioni propagate in un'ora.

 

Ebbene, durante quel test, che fu fatto secondo l'autore con una carica di 150 kilotoni (situazione secondo lui comparabile con quella del WTC) a 465 metri di profondità, successe questo:

- i vapori radioattivi si sprigionarono 25 ore dopo l'esplosione

- i gas si sprigionarono per circa 24 ore

- nelle prime ore successive, i livelli di radiazione si assestarono a circa 200/300 mR/h

- nei giorni successivi questo valore diminuì a 10/50 mR/h

 

Secondo questi dati, se una persona trascorre 7 giorni in quel luogo non ha conseguenze.

Se trascorre 3 settimane accumula oltre 150 Roentgen nel corpo, così da sviluppare serie malattie con probabilità di morte al 50%.

 

Stando alla teoria dell'autore, le cariche del WTC erano posizionate a circa 77 metri di profondità, quindi molto più vicine alla superficie, quindi secondo la sua tesi a Manhattan i livelli di radioattività dovevano essere superiori rispetto a quel test.

 

Chiaramente non ci sono prove che lo dimostrano, sono soltanto supposizioni.

 

L'autore è fermamente convinto della sua teoria in quanto secondo lui sostenuta da alcuni indizi a suo dire "inequivocabili"

- la presenza dei vapori radioattivi di colore biancastro che si sprigionarono dalle macerie degli edifici WTC1, WTC2 (le due torri) più il WTC7 per parecchie settimane, visibili anche dal satellite

- il fatto che il sottosuolo rimase incandescente per settimane dopo l'esplosione: ci sono foto che testimoniano una scavatrice che solleva un pezzo di metallo di colore rosso fuoco per il calore

- il fatto che gli incendi furono estinti soltanto il 19 dicembre (!!!), ovvero 3 mesi dopo i crolli

- il divieto espresso fatto ai camion di uscire dalla zona di ground zero senza prima essere stati opportunamente lavati e sanificati

- il personale dei reparti specializzati "vestiti con tute da astronauti" per "verifiche su possibili contaminazioni da sostanze tossiche" - a suo dire era personale specializzato che stava misurando i livelli di radiazione effettiva nel sito

- la presenza della roccia di granito fusa e deformata sotto il cratere delle torri.

 

Non ho le conoscenze per poter dire: sta mentendo? È attendibile quanto afferma? Il test a cui fa riferimento è un fatto realmente accaduto?

 

Purtroppo non lo so. Comunque il russo ha citato tutte le informazioni a cui faceva riferimento, non sembrava scrivere cose inventate per lo meno.

 

Cosa ne pensi al riguardo?

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14 ore fa, ClaudioMuse ha scritto:

Ma perché le hanno abbattute con le micro bombe atomiche quando potevano usare la dinamite come si fa per tutti gli altri edifici?

 

1 ora fa, _Fred_ ha scritto:

Che senso avrebbe avere un sistema di auto distruzione? Su base nucleare poi... 

 

L'autore russo dà una spiegazione anche a queste domande.

 

Secondo la sua versione, le legislazioni americane degli anni '60 e '70 non permettevano la costruzione di grattacieli se i costruttori non fornivano in anticipo uno schema soddisfacente per la loro demolizione futura, sia che fosse avvenuto per obsolescenza o in caso di emergenza.

 

Nel quartiere di Manhattan poi, così stretto e densamente popolato di costruzioni, era essenziale fornire un sistema di demolizione sicura per delle strutture che sarebbero state gigantesche.

 

È per questo motivo che, secondo le sue informazioni, le torri nacquero già con il sistema incorporato per la loro possibile demolizione controllata.

 

Aggiunge che sul sito di ground zero lavorarono persone di una società specializzata per le demolizioni controllate.

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5 ore fa, Rhobar_III ha scritto:

 

 

L'autore russo dà una spiegazione anche a queste domande.

 

Secondo la sua versione, le legislazioni americane degli anni '60 e '70 non permettevano la costruzione di grattacieli se i costruttori non fornivano in anticipo uno schema soddisfacente per la loro demolizione futura, sia che fosse avvenuto per obsolescenza o in caso di emergenza.

 

Nel quartiere di Manhattan poi, così stretto e densamente popolato di costruzioni, era essenziale fornire un sistema di demolizione sicura per delle strutture che sarebbero state gigantesche.

 

È per questo motivo che, secondo le sue informazioni, le torri nacquero già con il sistema incorporato per la loro possibile demolizione controllata.

 

Aggiunge che sul sito di ground zero lavorarono persone di una società specializzata per le demolizioni controllate.

Ok, quindi da qualche parte n qualche ufficio federale americano ci sono delle carte depositate in cui sta scritto che la demolizione prevederebbe delle cariche nucleari. Su suolo americano. 

Credere a ciò è forse più fantasioso nel credere che sia tutto una montatura. Te ne rendi conto vero? 

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8 hours ago, Rhobar_III said:

 

 

L'autore russo dà una spiegazione anche a queste domande.

 

Secondo la sua versione, le legislazioni americane degli anni '60 e '70 non permettevano la costruzione di grattacieli se i costruttori non fornivano in anticipo uno schema soddisfacente per la loro demolizione futura, sia che fosse avvenuto per obsolescenza o in caso di emergenza.

 

Nel quartiere di Manhattan poi, così stretto e densamente popolato di costruzioni, era essenziale fornire un sistema di demolizione sicura per delle strutture che sarebbero state gigantesche.

 

È per questo motivo che, secondo le sue informazioni, le torri nacquero già con il sistema incorporato per la loro possibile demolizione controllata.

 

Aggiunge che sul sito di ground zero lavorarono persone di una società specializzata per le demolizioni controllate.

 

Sì ma non risponde alla mia domanda:

Perché usare bombe atomiche quando qualsiasi edificio viene abbattuto con esplosivi convenzionali?

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12 ore fa, Rhobar_III ha scritto:

 

Ciao @Ferrarista, puoi fidarti di me, sono il vecchio Rhobar che scriveva anche nel topic dello Spam e che giocava al FantaF1 con il programmino in Java, con risultati ahimè tragicomici.

Immagino che ricorderai.

 

Detto questo, rispondo volentieri alla tua domanda.

Sono andato a rileggermi il libro di Khalezov, cercando la parola chiave "radioac" (è un PDF di oltre 1000 pagine).

 

Ebbene, lo stesso autore scrive qualcosa del genere: "vi chiederete come io possa dimostrare quello che dico: hai delle prove sul sistema o delle misurazioni attendibili fatte nei giorni e nelle settimane successive ai crolli?"

La sua risposta è secca e perentoria: "no, non le ho, non posso averle perché nessuna persona non autorizzata poteva avvicinarsi al sito senza permesso, e c'erano cartelli in cui era ben evidente il divieto di portare attrezzature (telecamere, telefoni, ecc...)"

 

Quindi di fatto è lui per primo ad ammettere che anche se avesse voluto farlo, non avrebbe avuto la possibilità di poterlo fare.

 

 

Ci sono ben due questioni, quindi, che possono confutare la teoria. Prima di tutto le tracce di una esplosione nucleare sono durature e restano lì per anni. Se fosse vero, oggi si potrebbe ancora andare lì e vederne gli effetti con strumenti neanche tanto costosi. In secondo luogo le esplosioni nucleari lasciano specifici isotopi, cioè quelli che ho menzionato qualche post fa (Cobalto-60, Cesio-137, Europio-154, Americio-241, Stronzio-90) che si distinguono con una banale analisi spettrometrica dagli elementi radioattivi naturali (Potassio-40, Radon-222).

 

Tutte le elucubrazioni di questo tizio, quindi, sono facilmente rilevabili ancora oggi con strumenti neanche troppo sofisticati (un rivelatore al germania costa qualche migliaio di euro, niente di inaccessibile per un qualunque laboratorio che voglia indagare sull'argomento).

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14 minuti fa, Ferrarista ha scritto:

 

Tutte le elucubrazioni di questo tizio, quindi, sono facilmente rilevabili ancora oggi con strumenti neanche troppo sofisticati (un rivelatore al germania costa qualche migliaio di euro, niente di inaccessibile per un qualunque laboratorio che voglia indagare sull'argomento).

 

Ebbene, lo stesso autore scrive qualcosa del genere: "vi chiederete come io possa dimostrare quello che dico: hai delle prove sul sistema o delle misurazioni attendibili fatte nei giorni e nelle settimane successive ai crolli?"

La sua risposta è secca e perentoria: "no, non le ho, non posso averle perché nessuna persona non autorizzata poteva avvicinarsi al sito senza permesso, e c'erano cartelli in cui era ben evidente il divieto di portare attrezzature (telecamere, telefoni, ecc...)"

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12 ore fa, Rhobar_III ha scritto:

L'autore è fermamente convinto della sua teoria in quanto secondo lui sostenuta da alcuni indizi a suo dire "inequivocabili"

 

è una lista di cose assurde e fantasiose.

è molto più logico che siano state davvero usate cariche di esplosivi e materiale particole tipo termite ecc per fondere la struttura d'acciaio dei grattacieli, che la balzana ipotesi di una esplosione nucleare.

l'inchiesta ufficiale ha delle evidenti mancanze ma da qui a cercare spiegazioni ridicole ce ne passa...

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3 ore fa, Beyond ha scritto:

la balzana ipotesi di una esplosione nucleare.

 

 

Forse con una macchina del tempo fu messo sotto le torri gemelle un motore Ferrari 2022 che scatena 1.21 gigawatt di potenza grazie a una reazione nucleare

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Mah.

 

Riporto alcune regole basilari per distinguere complotti veri da complotti fasulli, su cui ognuno può fare le proprie riflessioni (nel caso non fossero già note):

 

COMPLOTTI REALI

 

1) Hanno un focus preciso e un fine facilmente riassumibile;

2) Coinvolgono un bassissimo numero di attori;

3) Terminano una volta scoperti e denunciati, cosa che di solito avviene rapidamente;

4) Sono messi in pratica in modo imperfetto, perchè la perfezione non esiste;

5) Non sono raccontabili senza il loro contesto storico-temporale;

 

esempio: "Watergate": aveva un fine preciso (spiare gli avversari del presidente Nixon), coinvolgeva una cerchia ristretta di suoi collaboratori, portato avanti maldestramente, scoperto e indagato, ben contestualizzato all'america anni 70.

 

COMPLOTTI IMMAGINARI

 

1) Sono sfocati, dispersivi, il fine è il più vasto immaginabile: dominare il mondo, conquistarlo, ecc...

2) Coinvolgono un numero di attori enorme;

3) La loro messa in pratica è perfetta e coerentissima, qualsiasi cosa succeda era prevista. Se qualcosa va storto, è perchè doveva andare storto.

4) Non hanno un termine, vanno avanti comunque nonostante film/libri/documentari denuncia;

5) Sono raccontabili in ogni contesto storico: ad esempio "complotto giudaico-massonico" è qualcosa in atto da millenni, "Watergate" fa  riferimento ad un tempo storico ben preciso;

 

Buone riflessioni a proposito dell'11 settembre! 

 

Edited by Garviel Loken
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16 ore fa, _Fred_ ha scritto:

Ok, quindi da qualche parte n qualche ufficio federale americano ci sono delle carte depositate in cui sta scritto che la demolizione prevederebbe delle cariche nucleari. Su suolo americano. 

Credere a ciò è forse più fantasioso nel credere che sia tutto una montatura. Te ne rendi conto vero? 

 

Hai ragione: è effettivamente difficile ritenere plausibile che uno scenario simile possa essere stato avvallato e consentito.

 

Ma è anche vero che il cosiddetto mondo perfetto e ideale, dove sono tutti onesti, dove tutti rispettano le regole e dove nessuno è corrotto, penso non esista da nessuna parte.

 

Quindi perché scartare l'ipotesi solo perché "eticamente" inaccettabile?

Anche rubare o farsi corrompere è eticamente inaccettabile, eppure in determinate circostanze e contesti ciò viene fatto e si chiude un occhio o entrambi gli occhi...

 

Inoltre, in base al trattato del 1976 per le "esplosioni nucleari pacifiche", il valore massimo fissato per le cariche esplosive nucleari usate per scopi industriali e civili era pari a 150 kiloton.

 

Quindi, come vedi, esisteva un trattato che consentiva questo utilizzo, sebbene eticamente possa essere considerato inaccettabile.

 

14 ore fa, ClaudioMuse ha scritto:

 

Sì ma non risponde alla mia domanda:

Perché usare bombe atomiche quando qualsiasi edificio viene abbattuto con esplosivi convenzionali?

 

Perché evidentemente questa soluzione era più pratica, meno costosa, più efficiente e considerata all'epoca come la migliore possibile per una demolizione controllata per colossi di 400 metri di altezza.

 

10 ore fa, Beyond ha scritto:

 

è una lista di cose assurde e fantasiose.

è molto più logico che siano state davvero usate cariche di esplosivi e materiale particole tipo termite ecc per fondere la struttura d'acciaio dei grattacieli, che la balzana ipotesi di una esplosione nucleare.

l'inchiesta ufficiale ha delle evidenti mancanze ma da qui a cercare spiegazioni ridicole ce ne passa...

 

Le tue ipotesi sono assurde, perché non spiegano:

- la natura delle rilevazioni sismiche

- la presenza dei vapori per 100 giorni

- la presenza delle cavità nella rocce di granito

- le temperature altissime del sottosuolo

 

Continui a rifiutare la tesi senza cercare di dare una risposta a questi avvenimenti.

 

Devono pur essere stati provocati da qualcosa che non corrisponde a quello che ci hanno raccontato.

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14 minutes ago, Rhobar_III said:

Perché evidentemente questa soluzione era più pratica, meno costosa, più efficiente e considerata all'epoca come la migliore possibile per una demolizione controllata per colossi di 400 metri di altezza.

 

Quindi un sistema mai usato prima (e dopo) è più pratico, meno costoso, più efficiente e migliore rispetto all'esplosivo usato ovunque nel mondo da decenni?

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27 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

Le tue ipotesi sono assurde

 

io veramente non ho fatto alcuna ipotesi sulle torri in queste pagine, mi sono limitato ad evidenziare come nessuna di quelle proposte da questo russo abbia senso e sia del tutto priva di concretezza.

ripeto che se proprio si deve pensare a qualcosa di anomalo è moooolto più plausibile la teoria della demolizione controllata tramite termite che si legge in tanti posti.

30 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

Perché evidentemente questa soluzione era più pratica, meno costosa, più efficiente e considerata all'epoca come la migliore possibile per una demolizione controllata per colossi di 400 metri di altezza.

 

come ti ha scritto sopra cla, non mi pare ci sia alcuna notizia di sistemi simili usati al mondo. e vorresti farci credere che in 60 anni nessuno in tutto il mondo abbia mai parlato di questo?

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Il sovietico sostiene che altri edifici sparsi per il mondo siano dotati di un sistema analogo.

Ovviamente non sono mai stati utilizzati, in quanto gli edifici da lui citati sono ancora in piedi.

 

Al netto di questo, torniamo al fatto iniziale: la costruzione delle torri era vincolata alla presentazione di un valido sistema di demolizione.

 

All'epoca nessun sistema alternativo venne trovato, secondo l'autore, quindi fu necessario implementarlo sin dalla sua costruzione, che avvenne tra il 1966 e il 1973.

 

Il trattato a cui fa riferimento il sovietico fu stipulato nel 1976 e fissò a 150 kiloton il valore massimo per esplosioni nucleari ad uso civile.

 

Per quanto riguarda la teoria delle nanotermiti a cui fate riferimento, questa non dà alcuna spiegazione plausibile ai fenomeni che si sono verificati nelle settimane e nei mesi successivi al crollo degli edifici.

 

E soprattutto, non sottovalutate il fenomeno della micropolverizzazione del ferro e dell'acciaio: l'enorme cumulo di materia polverizzata che ricoprì le strade di Manhattan si scoprì essere prevalentemente di ferro e acciaio, non solo di materiale concreto (cemento).

 

Quale fenomeno fisico può aver provocato questi effetti?

Da dove derivano?

Perché la polverizzazione di oltre il 70% degli edifici?

Perché le altissime temperature del sottosuolo?

Perché lo sprigionarsi dei vapori?

 

Domande a cui il sovietico tenta di dare una risposta, mentre nessun'altra tesi/teoria lo fa.

 

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Il problema del complotto sull'11 Settembre è questo:

se il Governo americano non avesse rilasciato una versione ufficiale in cui si dice, tra le tante cose che non stanno in piedi, che, tra le poche macerie rimaste di due grattacieli di 400 metri polverizzati, hanno trovato i documenti dei dirottatori, probabilmente non ci sarebbe spazio per arrivare a teorie tanto assurde come quelle delle esplosioni nucleari.

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No, non è quello il problema.

 

La spiegazione dei documenti FEMA/NIST non ha mai chiarito i fenomeni che si sono verificati durante e dopo i crolli.

 

Se chiunque portasse evidenze replicabili e convincenti, diverse dalla teoria del russo e che potessero smentirla, allora sarei io il primo a confermare l'apparente assurdità del suo impianto.

 

Ma finora ciò non è mai avvenuto. Non ho mai letto spiegazioni che andassero oltre l'analisi ottica dei filmati che posso vedere anche io.

DK è andato oltre, non si è fermato a questo: ha raccolto i dubbi, posto le domande, cercato indizi, spluciato per filo e per segno tutti gli accadimenti di quel giorno, analizzato i fatti che si sono susseguiti.

La sua opera è assolutamente completa da questo punto di vista, aldilà dei capitoli inerenti la sua teoria.

Dovete credermi se vi dico che ha analizzato con spirito maniacale ogni singolo dettaglio, non ha trascurato assolutamente nulla pur di cercare di capire cosa fosse realmente avvenuto quel giorno, ma non solo quel giorno!

 

Vi faccio un piccolo riassunto di fatti realmente avvenuti che lui cita nella sua opera, in ordine cronologico.

 

1) 5 settembre: la squadra del team NEST (Nuclear Emergency Search Team) effettua un'esercitazione improvvisata in Europa.

2) 11 settembre ore 06:45: i dipendenti di una società che aveva sede nel WTC vengono allertati di un possibile attentato

3) 11 settembre ore 06:47: il sistema di allarme dell'edificio WTC 7 viene posto in "Test" per 8 ore. Quando ciò avveniva, per manutenzione o prove, qualsiasi allarme riguardante il complesso WTC veniva ignorato.

4) 11 settembre ore 08:46: un'enorme esplosione viene avvertita sul WTC nord tra i piani 93 e 99. Per alcuni minuti nessuno capisce cosa sia accaduto, finché giunge voce che si tratta di un aereo di linea. Molti ufficiali non erano ancora sicuri di cosa fosse realmente avvenuto.

5) 11 settembre ore 08:52: l'emittente NBC, intervenuta per la diretta, raccoglie le prime interviste a testimoni oculari. Una donna riferisce di non aver visto nessun aereo colpire la torre, ma solo una grossa esplosione simile a una bomba e di non aver immaginato potesse essere un aereo come le stavano dicendo.

6) 11 settembre ore 08:54: anche la CNN raccoglie la testimonianza di una donna, che afferma che l'esplosione le fosse sembrata avvenire dall'interno dell'edificio e che non fosse stato colpito.

7) 11 settembre ore 09:00: nella torre WTC sud (ancora intatta) viene trasmesso un messaggio che l'edificio è al sicuro.

8) 11 settembre ore 09:01: i controllori dello spazio aereo di New York, in messaggi vocali, sembrano del tutto all'oscuro di cosa stesse accadendo sul loro spazio aereo.

9) 11 settembre ore 09:02: l'emittente WNYW mostra delle immagini delle due torri, da lontano, apparentemente manipolate, con uno strano colore marrone sullo sfondo che non corrispondeva alla limpida giornata azzurra. Subito dopo si vede la sagoma di un aereo avvicinarsi alla torre sud per poi colpirla: l'immagine diventa nera per qualche frame, e poi si vede l'esplosione a tutti nota.

10) 11 settembre ore 09:03: la CNN trasmette, con un ritardo di 19 secondi, le immagini concesse da WABC (una terza parte), in cui si vede lo sfondo dietro le torri "cancellato" digitalmente, per poi mostrare l'immagine dell'aereo che sventra la seconda torre prima dell'esplosione.

11) 11 settembre ore 09:04: viene evacuato l'edificio WTC 7 per un allarme su un possibile terzo attacco aereo

12) 11 settembre ore 09:04: l'emittente CBS mostra delle immagini "personalizzate" dove si vede una grande esplosione sulla seconda torre, ma non si vede nessun aereo colpirla.

13) 11 settembre ore 09:08: due F15 vengono mandati lungo la costa, in quanto i voli 11 e 175 (stando a quanto emergerebbe) furono tracciati dalla Norad in rotta verso l'Atlantico.

14) 11 settembre ore 09:15: alcune persone riescono a scendere dalla rampa di scale A (unica rimasta intatta dopo l'esplosione) dall'84° piano, ovvero sopra il luogo dell'esplosione, dichiarando di non aver visto fiamme particolarmente estese.

15) 11 settembre ore 09:16: sulla CBS compaiono nuove immagini, con uno sfondo completamente bluastro (innaturale) dove si vede il secondo aereo.

16) 11 settembre ore 09:22: la CNN ribadisce che non hanno registrazioni (n.d.r proprie) e continua a mostrare le immagini "concesse su cortesia WABC)

17) 11 settembre ore 09:23: il volo 11 risulta ancora in quota nella confusione generale.

18) 11 settembre ore 09:32: controllori di volo avvistano un oggetto non identificato muoversi a velocità supersonica da nord-ovest verso sud-est, direzione Washington.

19) 11 settembre ore 09:32: i servizi segreti portano alte cariche dello stato nei bunker anti-atomici

20) 11 settembre ore 09:33: l'oggetto volante compie un repentino cambio di traiettoria prima di sparire dai radar

21) 11 settembre ore 09:37: l'oggetto volante colpisce il pentagono. Ai controllori di volo che avevano visto l'oggetto supersonico nei radar viene detto dalle autorità di dire che l'oggetto viaggiava a 500 miglia orarie.

Vengono chiuse per la prima volta nella storia le porte di uno scudo anti nucleare.

22) 11 settembre ore 09:37: diversi F15 e F16 oltre alle navi da guerra, vengono mandati in pattuglia lungo le coste, per proteggere da "eventuali altri attacchi"

23) 11 settembre ore 09:38: il volo 11 (quello del primo attacco) risulta ancora in quota verso Washington

24) 11 settembre ore 09:42: un reporter NBC sostiene di aver udito soltanto una forte esplosione al Pentagono, e che c'è incertezza sulla natura dell'attacco, sebbene si parli già di terzo attacco con aereo di linea.

25) 11 settembre ore 09:45: la United Airlines viene informata che il "suo" volo 77 ha colpito il pentagono, ma il volo 77 è della American Airlines.

26) 11 settembre ore 09:48: viene evacuato il Campidoglio.

27) 11 settembre ore 09:50: il sindaco Giuliani annuncia di aver avuto allarme su imminenti possibile crollo della torre sud.

28) 11 settembre ore 09:52: due pompieri avrebbero raggiunto il 78° piano, via radio comunicano che la situazione parrebbe gestibile e chiamano una squadra di rinforzo, per soccorrere i feriti.

29) 11 settembre ore 09:58: viene dato ordine ai vigili del fuoco di evacuare le torri gemelle, per pericolo di crolli. Pochi secondi dopo, la torre sud inizierà a crollare.

30) 11 settembre ore 09:59: alcuni testimoni affermano di aver sentito la terra tremare poco prima che la torre collassasse, un forte rumore accompagnato dai sussulti dell'edificio prima che iniziasse a crollare. Alcuni testimoni riferiscono anche di incendi avvenuti alcuni secondi prima del crollo.

La torre crolla disintegrandosi in polvere, emettendo il suono di una valanga, come se fosse fatta di materiale soffice.

Le parti superiori, seppur danneggiate, caddero a velocità di caduta libera, in quanto le parti sottostanti erano divenute una polvere talmente sottile da non offrire alcuna resistenza.

La polvere cadde su una vasta zona circostante, in alcune aree arrivava all'altezza delle ginocchia.

Nella zona in prossimità di quello che era la sede della torre permase per diverso tempo un bagliore arancione.

31) 11 settembre ore 10:01: la CNN riferisce che una terza esplosione è stata la causa del crollo della torre sud.

32) 11 settembre ore 10:04: con l'ordine di abbattimento emesso dal presidente, uno dei voli di linea viene abbattuto.

33) 11 settembre ore 10:05: la Fox News intervista un testimone (secondo DK un imbonitore) che afferma di aver visto il secondo aereo. Sopraggiunge un uomo che li interrompe gridando: "non c'era un secondo aereo! Era una bomba! Una bomba nell'altro edificio, non un secondo aereo! Quella era una bomba! Chi ha parlato di secondo aereo?"

34) 11 settembre ore 10:08: un operatore della CBS si imbatte nel WTC 7, che era stata evacuata, in un personaggio vestito con speciali protezioni.

35) 11 settembre ore 10:27: testimoni riferiscono di aver sentito la terra tremare ancora una volta, di aver udito lo stesso rumore e subito dopo la torre Nord, alle 10:28, crolla nello stesso modo della sud.

36) 11 settembre ore 10:40: la CNN riporta che una quarta esplosione ha causato il crollo della seconda torre

37) 11 settembre ore 11:26: le squadre specializzate sull'antiterrorismo biochimico vengono impiegate a scopo precauzionale. DK sospetta fossero impiegate per un allarme radiazioni.

38) 11 settembre ore 17:21: il WTC 7 crolla a seguito di incendi.

39) 11 settembre ore 17:30: la società Controlled Demolition Inc è incaricata di effettuare la rimozione dei detriti.

40) 11 settembre fine giornata: unità FEMA arrivano sul posto a effettuare rilevazioni, equipaggiati con speciali protezioni.

41) 12 settembre all'alba: altre unità arrivano per ulteriori rilevazioni, sempre con speciali protezioni.

42) 27 settembre: vengono ordinati speciali solventi ultravioletti per assorbire le emissioni di energia, per cercare di estinguere gli inspiegabili incendi del sottosuolo sotto le macerie dei WTC 1, 2 e 7.

Gli incendi vengono spenti e domati solo il 19 dicembre.

 

 

Questo è l'elenco dei principali fatti accaduti.

 

A voi le conclusioni...

Qualsiasi cosa sia accaduta, secondo me non sapremo mai la verità. È sicuramente vero che negli istanti seguenti gli attentati ci fu un caos e una situazione di panico generale senza precedenti, unito a testimonianze discordanti a cui è molto difficile poter attribuire la reale attendibilità.

 

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Sulla prima esplosione c'è un video chiarissimo. Il vigile del fuoco Joseph Pfeiffer e la sua squadra stanno sistemando una perdita di gas a qualche isolato dal WTC. Si vede e si sente un aereo passare sopra a bassa quota e poi si sente una grande esplosione e l'aereo è sparito. Sull'altra torre ci sono molti video in cui si vede l'aereo schiantarsi.

 

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Ricapitolando: Gli USA prendono quattro deficienti con la barba, gli dicono di dirottare degli aerei e di schiantarsi contro le torri. Poi, per essere sicuri al 100%, riempiono gli edifici di esplosivo nucleare, mai usato per le demolizioni rispetto agli esplosivi classici ma questi sono dettagli. Azionano gli esplosivi e fanno crollare le torri: il tutto facendo morire 3000 persone, rischiando il crollo di Wall Street e dell'aviazione ma anche questi sono dettagli.  Poi per il pentagono decidono di lanciare un missile giusto per fare altri morti e per causare danni alla difesa Americana.  Da cosa deduciamo che sia stato un missile invece che un aereo: ovvio, dal fatto che il buco è troppo piccolo per essere un 757. Bijlmerramp2_without_link.jpg

Questa è una foto di un 747 (più grande di un 757) schiantatosi su un palazzo ad Amsterdam nel 1992, il buco è piccolo ma vabbè sarà stato un missile anche lì. Negli anni successivi all'11 settembre molto vigili del fuoco o semplicemente  testimoni muiono di cancro ovviamente per l'espozione alle radiazioni, d'altronde cosa potrebbe mai fare l'esposizione a sostanze tossiche come l'amianto. 

Tengo a precisare che questo è un minestrone di tutte le teorie complottiste che ho sentito, non di quella del solo Rhobar. 

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Torno a ripetere, semmai non fosse chiaro.

La teoria non è mia. L'ha documentata un tizio sovietico.

 

I fatti accaduti e descritti sono tutti realmente accaduti, ci sono in giro i filmati delle riprese dirette che confermano i vari passaggi.

 

Non affrettatevi a fare congetture che hanno come solo obiettivo quello di calcare a ogni costo l'apparente assurdità di quello che viene raccontato, che non viene certo ritenuto verosimile se si vuole restare dalla parte di chi rimane fedele alla versione ufficialmente raccontata.

 

Ricordatevi che raccontare delle balle alla plebe spacciandola per verità è molto più facile che descrivere una verità scomoda che nessuno accetterebbe.

 

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2 ore fa, ForzaFerrari ha scritto:

Sulla prima esplosione c'è un video chiarissimo. Il vigile del fuoco Joseph Pfeiffer e la sua squadra stanno sistemando una perdita di gas a qualche isolato dal WTC. Si vede e si sente un aereo passare sopra a bassa quota e poi si sente una grande esplosione e l'aereo è sparito. Sull'altra torre ci sono molti video in cui si vede l'aereo schiantarsi.

 

 

DK fa una disamina anche su questi filmati "amatoriali".

Secondo lui si trattano di video falsificati, forniti da persone che collaboravano con i perpetratori dell'attentato.

 

Di tutti gli altri video lui insiste sull'assurdità di due cose:

1) il fatto che le sagome degli aerei scompaiano negli edifici subito prima dell'esplosione

2) sulla qualità di immagini e foto, che per essere amatoriali raffigurano sagome di aerei in maniera troppo distinta, come se fossero state appositamente manipolate.

 

Io ritengo che queste che lui afferma possano essere delle congetture, perché mancano foto e video amatoriali "autentici" (ovvero non modificati) che mostrino le esplosioni avvenire senza sagome di aerei.

Mancano le prove in sostanza, sebbene non è del tutto da escludere l'ipotesi che, se si trattò di un imbroglio colossale, le incongruenze dei filmati possano davvero suggerire che siano stati appositamente manipolati.

 

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Il problema del pentagono è che la facciata è rimasta in piedi senza assolutamente fori di entrata

 

d'altra parte abbiamo dentro il pentagono un foro di uscita circolare che non ha assolutamente senso

 

ma Ripeto, la facciata è rimasta in piedi...ma secondo la versione ufficiale l'aereo è riuscito a penetrare l'edificio...avendo la forza di buttare giù tutte quelle colonne portanti e creare quel foro di uscita

 

sulle buche, la mente torna al quarto aereo schiantato in campagna...una buca che non si può neanche chiamare tale dato che si è chiuse su se stessa

 

Non sto parlando per forza di complotti, ma è evidente che queste due versioni non possano essere reali

 

altrimenti crediamo pure ai bedduini che volano

Edited by Vincenzo
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