Jump to content
Sign in to follow this  
Illy

11 Settembre - Tutto un complotto?

Recommended Posts

Andatevi a respirare un pò di m***a, nel tentativo di salvare delle persone, magari anche per diversi giorni, poi vediamo se fra un paio d'anni siete ancora qua a sparare cagate. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
10 ore fa, F.126ck ha scritto:

 

Dovrei leggere un libro di uno che dice che le torri sono crollate grazie a delle bombe nucleari? quando il mondo intero ha visto il crollo partire dai "buchi" degli aerei? ok che il complottismo va di moda ma...

 

Sei libero di documentarti o meno, nessuno ti obbliga.

Se però non hai ben chiaro il motivo per cui le torri sono crollate o non ti interessa approfondire dovresti cambiare idea.

 

10 ore fa, Vincenzo ha scritto:

Un crollo di 9 secondi in caduta libera

tra l'altro bisognerebbe cominciare a parlare di polverizzazione completa

 

Sì, infatti Khalezov spiega molto bene da dove nasce questo effetto di polverizzazione totale, stando chiaramente nel contesto della sua teoria

 

6 ore fa, ForzaFerrari88 ha scritto:

E' un caso totalmente diverso rispetto a quello delle torri gemelle dove il crollo teoricamente comincia dall'alto e la struttura cede sotto il peso della parte superiore.

 

A meno che non stai insinuando che anche alle torri gemelle il crollo sia partito dal basso, ma a quel punto qualcuno dovrebbe aver minato le travi :asd:

 

È proprio qui che si basa il concetto della teoria di Khalezov: la distruzione non è avvenuta dall'alto verso il basso, ma dal basso verso l'alto.

 

L'effetto della presunta (chiamiamola così) demolizione nucleare, che era un meccanismo di demolizione controllata, ha distrutto completamente l'edificio in pochi secondi, dalle fondamenta verso l'alto, polverizzando tutto fino a un altezza di circa 300 metri (in corrispondenza della zona dove erano avvenute le esplosioni con fumo nero).

Ricordatevi che i sismografi registrarono scosse prima dei crolli del tutto compatibili per potenza e onda d'urto con quelle provocate da esplosioni nucleari sotterranee.

 

Una volta che l'intero edificio venne polverizzato dall'effetto combinato di calore e onda d'urto, la parte superiore, rimasta danneggiata ma non disintegrata, si ritrovò in pratica a poggiare nel vuoto su un ammasso di materiale polverizzato che non aveva più alcuna consistenza.

Per questo motivo, per l'effetto peso, cadde verso il basso a velocità di caduta libera, come se non fosse apparentemente appoggiato più a nulla.

 

Ciò ha dato l'effetto ottico di una distruzione che partiva dall'alto verso il basso per effetto compressione e collassamento, ma se così fosse realmente avvenuto, avresti avuto al suolo tonnellate di macerie (blocchi di cemento, travi in ferro, ecc...) in misura molto ma molto più grande di quanto non fosse effettivamente presente dopo i crolli. Tieni conto che era un palazzo di 400 metri!

Dove era finito tutto quel materiale?

Era diventato solo un ammasso incredibile di polvere, che ricoprì l'intero quartiere.

 

E secondo quale legge della fisica un palazzo in cemento armato si disintegra in una gigantesca montagna di polvere?

 

La teoria di Khalezov almeno prova a fornire (ma senza fornire riscontri certi) una spiegazione tecnica del fenomeno, che per quanto possa essere ritenuto inverosimile o fantascientifico potrebbe invece essere meno paradossale della spiegazione ufficiale.

 

6 ore fa, Beyond ha scritto:

chiedo scusa ma leggendo gli ultimi post resto basito su alcune cose.

in particolare la storia delle mini esplosioni nucleari che non capisco cosa c'entrino con il crollo delle torri gemelle e le malattie che hanno sviluppato moltissime persone che erano sul posto.

 

Semplice: come spiegato sopra, le esplosioni nucleari sono servite a distruggere e polverizzare gli interi edifici, in modo da disintegrarli con una demolizione controllata che evitasse il più possibile la distruzione di edifici circostanti.

 

Stando secondo quanto afferma Khalezov, la demolizione fu una specie di fallimento, perché nella teoria avrebbe dovuto essere disintegrato l'intero edificio, che avrebbe dovuto cadere direttamente verso il basso, trascinato nelle fondamenta.

Invece probabilmente qualcosa non funzionò come preventivato (forse la carica di kilotoni non era sufficiente) e distrusse l'edificio fino ai 4/5 della sua altezza.

 

Le malattie successive invece, stando alla teoria di Khalezov, furono un effetto dell'esposizione non protetta dei soccorritori alle radiazioni radioattive emanate dal sottosuolo negli attimi e nelle settimane successive alle esplosioni.

Khalezov spiega molto bene questo concetto in un apposito capitolo in cui descrive l'effetto delle radiazioni sul corpo umano.

 

Aggiungo che solo alcuni reparti specializzati dei corpi speciali (evidentemente a conoscenza del fatto reale) si presentarono sul luogo dell'incidente con delle speciali tute e caschi antiradiazioni, tant'è che gli altri soccorritori non capivano il motivo per cui fossero vestiti in quel modo.

 

E ancora, come accennato qualche post fa, nel terreno fu iniettato uno speciale liquido che si usa (secondo Khalezov) per raffreddare la zona di terreno in cui avviene un'esplosione nucleare sotterranea.

 

In rete circolano anche dei video in cui si vede un agente del NIST (una sorta di reparto nucleare) aggirarsi nell'edificio 7 (quello che crollò nel pomeriggio) con un equipaggiamento anti radiazioni, che invitava una persona con una telecamera ad andare via.

 

Chiaramente queste non sono prove.

Sono soltanto possibili indizi sul concetto che potrebbe essere accaduto un insieme di cose che sono state tenute nascoste per ovvie ragioni e che sarebbero troppo scomode da divulgare all'opinione pubblica.

Ma comunque molto lontane dalla versione ufficiale che viene fatta credere vera.

 

Tenete a mente il concetto del quiz televisivo: nessuno può dire se è autentico o se è un imbroglio, non ci sono prove che dimostrano né l'uno né l'altro, ma solo indizi a favore o contro uno dei vari scenari.

Share this post


Link to post
Share on other sites
20 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

 

Chiaramente queste non sono prove.

 

sono puttanate infatti :toto3:

21 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

non ci sono prove che dimostrano né l'uno né l'altro

il metodo scientifico non funziona così :toto3:

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

In questo video Khalezov spiega minuziosamente quello che secondo lui è avvenuto.

 

Nessun'altra teoria riesce a spiegare in maniera altrettanto credibile la natura della polverizzazione.

 

https://youtu.be/LFgxqYI28Wc

Share this post


Link to post
Share on other sites
22 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

 

Sei libero di documentarti o meno, nessuno ti obbliga.

Se però non hai ben chiaro il motivo per cui le torri sono crollate o non ti interessa approfondire dovresti cambiare idea.

 

 

Sì, infatti Khalezov spiega molto bene da dove nasce questo effetto di polverizzazione totale, stando chiaramente nel contesto della sua teoria

 

 

È proprio qui che si basa il concetto della teoria di Khalezov: la distruzione non è avvenuta dall'alto verso il basso, ma dal basso verso l'alto.

 

L'effetto della presunta (chiamiamola così) demolizione nucleare, che era un meccanismo di demolizione controllata, ha distrutto completamente l'edificio in pochi secondi, dalle fondamenta verso l'alto, polverizzando tutto fino a un altezza di circa 300 metri (in corrispondenza della zona dove erano avvenute le esplosioni con fumo nero).

Ricordatevi che i sismografi registrarono scosse prima dei crolli del tutto compatibili per potenza e onda d'urto con quelle provocate da esplosioni nucleari sotterranee.

 

Una volta che l'intero edificio venne polverizzato dall'effetto combinato di calore e onda d'urto, la parte superiore, rimasta danneggiata ma non disintegrata, si ritrovò in pratica a poggiare nel vuoto su un ammasso di materiale polverizzato che non aveva più alcuna consistenza.

Per questo motivo, per l'effetto peso, cadde verso il basso a velocità di caduta libera, come se non fosse apparentemente appoggiato più a nulla.

 

Ciò ha dato l'effetto ottico di una distruzione che partiva dall'alto verso il basso per effetto compressione e collassamento, ma se così fosse realmente avvenuto, avresti avuto al suolo tonnellate di macerie (blocchi di cemento, travi in ferro, ecc...) in misura molto ma molto più grande di quanto non fosse effettivamente presente dopo i crolli. Tieni conto che era un palazzo di 400 metri!

Dove era finito tutto quel materiale?

Era diventato solo un ammasso incredibile di polvere, che ricoprì l'intero quartiere.

 

E secondo quale legge della fisica un palazzo in cemento armato si disintegra in una gigantesca montagna di polvere?

 

La teoria di Khalezov almeno prova a fornire (ma senza fornire riscontri certi) una spiegazione tecnica del fenomeno, che per quanto possa essere ritenuto inverosimile o fantascientifico potrebbe invece essere meno paradossale della spiegazione ufficiale.

 

 

Semplice: come spiegato sopra, le esplosioni nucleari sono servite a distruggere e polverizzare gli interi edifici, in modo da disintegrarli con una demolizione controllata che evitasse il più possibile la distruzione di edifici circostanti.

 

Stando secondo quanto afferma Khalezov, la demolizione fu una specie di fallimento, perché nella teoria avrebbe dovuto essere disintegrato l'intero edificio, che avrebbe dovuto cadere direttamente verso il basso, trascinato nelle fondamenta.

Invece probabilmente qualcosa non funzionò come preventivato (forse la carica di kilotoni non era sufficiente) e distrusse l'edificio fino ai 4/5 della sua altezza.

 

Le malattie successive invece, stando alla teoria di Khalezov, furono un effetto dell'esposizione non protetta dei soccorritori alle radiazioni radioattive emanate dal sottosuolo negli attimi e nelle settimane successive alle esplosioni.

Khalezov spiega molto bene questo concetto in un apposito capitolo in cui descrive l'effetto delle radiazioni sul corpo umano.

 

Aggiungo che solo alcuni reparti specializzati dei corpi speciali (evidentemente a conoscenza del fatto reale) si presentarono sul luogo dell'incidente con delle speciali tute e caschi antiradiazioni, tant'è che gli altri soccorritori non capivano il motivo per cui fossero vestiti in quel modo.

 

E ancora, come accennato qualche post fa, nel terreno fu iniettato uno speciale liquido che si usa (secondo Khalezov) per raffreddare la zona di terreno in cui avviene un'esplosione nucleare sotterranea.

 

In rete circolano anche dei video in cui si vede un agente del NIST (una sorta di reparto nucleare) aggirarsi nell'edificio 7 (quello che crollò nel pomeriggio) con un equipaggiamento anti radiazioni, che invitava una persona con una telecamera ad andare via.

 

Chiaramente queste non sono prove.

Sono soltanto possibili indizi sul concetto che potrebbe essere accaduto un insieme di cose che sono state tenute nascoste per ovvie ragioni e che sarebbero troppo scomode da divulgare all'opinione pubblica.

Ma comunque molto lontane dalla versione ufficiale che viene fatta credere vera.

 

Tenete a mente il concetto del quiz televisivo: nessuno può dire se è autentico o se è un imbroglio, non ci sono prove che dimostrano né l'uno né l'altro, ma solo indizi a favore o contro uno dei vari scenari.

 

Mi sembra tutto campato per aria.

Anche supponendo che veramente le torri gemelle siano crollate per una demolizione controllata non c'è margine di credibilità per una teoria del genere.

 

Nel caso sarebbe molto più lineare che le abbiano minate nel corso del tempo facendo degli interventi di "manutenzione" e usando la nanotermite

Share this post


Link to post
Share on other sites

A parte che il NIST non è un reparto nucleare, ma torno a ripetere: dove sono le misure che mettono in evidenza quello che dici? Se fosse così, dovrebbero esserci là in giro ancora molti isotopi risultanti dalla fissione (Cobalto, Cesio, Europio, Americio, Stronzio).

Share this post


Link to post
Share on other sites

È più facile che a far crollare le torri siano stati i tripodi della guerra dei mondi. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non lo dico io, non è una mia teoria...

 

Mi sto solo limitando a condividere una documentazione redatta da un ex militare sovietico, per altro reperibile su qualsiasi sito.

 

Io non vi so dire se Khalezov ha ragione o torto.

Non ho alcuna prova che possa smentire o affermare la sua teoria.

 

Dico solo che mi sembra più credibile della versione ufficiale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

In questo video Khalezov spiega minuziosamente quello che secondo lui è avvenuto.

 

Nessun'altra teoria riesce a spiegare in maniera altrettanto credibile la natura della polverizzazione.

 

https://youtu.be/LFgxqYI28Wc

 

video semplicemente grottesco 

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, Ferrarista ha scritto:

A parte che il NIST non è un reparto nucleare, ma torno a ripetere: dove sono le misure che mettono in evidenza quello che dici? Se fosse così, dovrebbero esserci là in giro ancora molti isotopi risultanti dalla fissione (Cobalto, Cesio, Europio, Americio, Stronzio).

 

Attento a quello che scrivi che di stronzio sai quanto ne trovi in giro...

Una manna per i complottisti :asd:

 

Adesso, Rhobar_III ha scritto:

 

Dico solo che mi sembra più credibile della versione ufficiale.

 

Vabbè ma quella è meno credibile anche di Salvini non ti preoccupare

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Beyond ha scritto:

 

video semplicemente grottesco 

 

Ma perché? Solo perché osa andare contro la versione ufficiale?

Share this post


Link to post
Share on other sites
1 minuto fa, Rhobar_III ha scritto:

Non ho alcuna prova che possa smentire o affermare la sua teoria.

Dico solo che mi sembra più credibile della versione ufficiale.

 

dai, facciamo i seri

Adesso, Rhobar_III ha scritto:

 

Ma perché? Solo perché osa andare contro la versione ufficiale?

 

basta avere un minimo di conoscenza del mondo scientifico per capire l'assurdita delle asserzioni di quel video.

poi è Ferrarista che ti ha immediatamente fatto notare che una cosa del genere non può accadere in quanto ci sarebbero evidente radioattive

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quando all'epoca Striscia la Notizia criticava Affari Tuoi contestando la correttezza del programma, voi a cosa credevate?

 

Alla versione ufficiale Rai che difendeva la regolarità del programma, oppure credevate alle accuse dell'emittente rivale?

 

Accuse che dovrebbero essere "grottesche", se ragionassimo con il vostro metro di giudizio!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Comunque ripeto per l'ennesima volta: a quale pro minare le torri gemelle e comandare a quattro fanatici di far schiantare un aereo contro le stesse torri?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Adesso, Rhobar_III ha scritto:

Quando all'epoca Striscia la Notizia criticava Affari Tuoi contestando la correttezza del programma, voi a cosa credevate?

 

Alla versione ufficiale Rai che difendeva la regolarità del programma, oppure credevate alle accuse dell'emittente rivale?

 

Accuse che dovrebbero essere "grottesche", se ragionassimo con il vostro metro di giudizio!

 

ma che paragoni sono???

ti ripeto per l'ultima volta che non c'è alcuna evidenza, zero zeresimo, di quanto afferma questo tipo. di conseguenza la sua "teoria" non ha alcun fondamento di esistere... poi che la versione "ufficiale" abbia lacune e non contenga tutti i fatti è un discorso parallelo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minuti fa, Beyond ha scritto:

basta avere un minimo di conoscenza del mondo scientifico per capire l'assurdita delle asserzioni di quel video.

poi è Ferrarista che ti ha immediatamente fatto notare che una cosa del genere non può accadere in quanto ci sarebbero evidente radioattive

 

Sentiamo in base a quali conoscenze, sono curioso.

 

Inoltre, chi avrebbe fatto le rilevazioni?

Sono mai state fatte rilevazioni dedicate o è mai stata divulgato il dato reale?

Chi può dirlo?

 

Siete sindaci newyorkesi per caso?

1 minuto fa, Beyond ha scritto:

 

ma che paragoni sono???

ti ripeto per l'ultima volta che non c'è alcuna evidenza, zero zeresimo, di quanto afferma questo tipo. di conseguenza la sua "teoria" non ha alcun fondamento di esistere... poi che la versione "ufficiale" abbia lacune e non contenga tutti i fatti è un discorso parallelo.

 

Ma vorrei sapere quali sono le evidenze che non fornisce secondo la tua visione.

Ti ripeto che non può dimostrare che esistesse una cosa del genere, per altro considerando il fatto che si sarebbe inevitabilmente distrutta ammesso fosse mai esistita.

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, ForzaFerrari ha scritto:

Comunque ripeto per l'ennesima volta: a quale pro minare le torri gemelle e comandare a quattro fanatici di far schiantare un aereo contro le stesse torri?

 

Khalezov ha scritto che le torri erano dotate di un sistema di demolizione controllata (nucleare) da azionare se ci fosse stata la necessità.

 

Ammesso che gli aerei siano effettivamente mai esistiti e che non si sia trattato di un fotomontaggio orchestrato, gli attentatori erano scollegati da questo.

 

La demolizione fu fatta a prescindere dall'attentato originario (lo scoppio ai piani alti).

Nessuno potrebbe mai dimostrare se:

- le torri furono demolite per scongiurare cataclismi peggiori (c'era la minaccia di un possibile attentato chimico se fosse stato un attentato aereo)

- le torri furono demolite per incivili scopi commerciali

 

Chi può affermare la verità?

Nessuno, nemmeno Khalezov. Non la sa nessuno la verità, se non chi era direttamente coinvolto nella faccenda.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

Sentiamo in base a quali conoscenze, sono curioso.

 

in base alle semplici conoscenze del metodo scientifico che ci ha tramandato quel brav'uomo di galilei, che prevede che a una ipotesi seguano delle verifiche sperimentali. le cose che dice questo tizio non hanno alcun fondamento concreto, non sono verificabili in nessun aspetto e risultano, come ti ha spiegato ferrarista, per nulla credibili. nessuno ha mai trovato radioattività nella zona, nè i malati oncologici sono stati ricondotti a esposizione a radiazioni e così via.

Adesso, Rhobar_III ha scritto:

Ammesso che gli aerei siano effettivamente mai esistiti

ma facciamo i seri? non siamo in spam eh

1 minuto fa, Rhobar_III ha scritto:

 

Chi può affermare la verità?

Nessuno, nemmeno Khalezov. Non la sa nessuno la verità, se non chi era direttamente coinvolto nella faccenda.

questa è una tua finta convinzione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
7 minuti fa, Rhobar_III ha scritto:

Ammesso che gli aerei siano effettivamente mai esistiti e che non si sia trattato di un fotomontaggio orchestrato, gli attentatori erano scollegati da questo.

Scusami ma sei serio? Ci sono milioni di video e testimonianze di persone...

Edit: e prendendo per buona questa ipotesi dove sarebbero finiti gli aerei dirottati?

6 minuti fa, Beyond ha scritto:

questa è una tua finta convinzione.

Credo che la verità assoluta noi comuni mortali non la sapremo mai. Però da qui a dire che le torri siano state minate e che gli aerei dirottati non siano mai esistiti ce ne passa.

Edited by ForzaFerrari

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io sono d'accordo con te: per il metodo scientifico devi dimostrare una teoria e poter verificare quello che si afferma.

 

Ma ti faccio una domanda: come puoi dimostrare l'origine della distruzione di un edificio una volta che esso è distrutto e non ci sono più prove per determinare la causa?

 

È evidente che per questo caso specifico non è proprio possibile condurre un metodo scientifico.

 

Per poterlo fare andrebbe dimostrato replicando interamente tramite un esperimento analogo.

 

Già: ce la vedi tu la demolizione nucleare pubblica di un edificio di 110 piani?

Dove lo faresti?

Chi ti darebbe il permesso di farlo?

 

È evidente che si tratta di un test che non può essere replicato in nessun modo.

Ma non per questo deve essere bollato come una cretinata, se per contro si deve credere alle inesattezze e ai paradossi della versione ufficiale.

 

Perché quella viene accettata senza remore, e le alternative vengono respinte in maniera così secca?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×