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PheelD

Cosa ne pensate dell'omosessualità?

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21 minuti fa, F.126ck ha scritto:

 

Nel senso che quelli del gay pride ti sembrerebbero deficienti anche se fossero etero? :asd:

A me sembrano deficienti allo stesso livello dei partecipanti del grande fratello o la d'Urso...ma come si è già detto pocanzi, la libertà d'espressione è sacra, quindi liberi di fare ciò che vogliono, non devo necessariamente apprezzare le loro gesta.

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Non frequento molto ma, cosi ad occhio, mi paiono messi peggio quelli che hai citato :asd: dopo ci mancherebbe, il mio motto è: vivi e lascia vivere 

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Il movimento gay pride più che altro è nato come moto di protesta, dopo anni di discriminazioni, a volte anche gravi.

Ma in realtà non c'è niente di cui andare orgogliosi, sia per quanto riguarda gli etero, che gli omo, i trans ecc, ognuno è quello che è e non credo serva andare in giro a sbandierarlo. Gli eccessi, in qualsiasi ambito, non piacciono neanche a me.

Non che gli etero poi possano vantarsi molto, il family day è una boiata atomica, la gente andasse a protestare per motivi davvero validi. L'Italia è in ginocchio e questi protestano perché non vogliono che i gay abbiano gli stessi diritti.

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più che deficienti ritardati, o è la stessa cosa?

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41 minuti fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Il movimento gay pride più che altro è nato come moto di protesta, dopo anni di discriminazioni, a volte anche gravi.

Ma in realtà non c'è niente di cui andare orgogliosi, sia per quanto riguarda gli etero, che gli omo, i trans ecc, ognuno è quello che è e non credo serva andare in giro a sbandierarlo. Gli eccessi, in qualsiasi ambito, non piacciono neanche a me.

Non che gli etero poi possano vantarsi molto, il family day è una boiata atomica, la gente andasse a protestare per motivi davvero validi. L'Italia è in ginocchio e questi protestano perché non vogliono che i gay abbiano gli stessi diritti.

 

Io immagino che il termine "pride" sia stato scelto appositamente per sottolineare il carattere di protesta. Ovviamente (non devo spiegarlo, credo) hanno pensato: "Per quale motivo devo continuare a nascondermi ed essere emarginato (o emarginarmi, per evitare parole, guai, botte e di essere al limite assassinato)? Perché non posso essere quello che sono? Io devo essere libero di esistere come tutte le altre persone..." da qui la protesta --> "devo anzi essere orgoglioso (pride, per chi non mastica il tedesco :asd: ) di quello che sono".

 

Direi più che legittimo. Questo vale per tutti e tutto. Chi non è d'accordo, invece di indignarsi, si giri pure.

 

Per chiarire: gli eterosessuali non sono mai stati emarginati, non hanno mai avuto questa NECESSITÀ di liberarsi. Macosavelodicoafare?

Edited by crucco

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Nella giornata della memoria però non vedo in giro gente con code da unicorno arcobaleno nel cu*o... il problema è che un conto è manifestare per i diritti un conto è manifestare la propria estrosità... difatti a molti omosessuali quella manifestazione dà fastidio perchè alimenta il preconcetto che un omosessuale sia un idiota.

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Non credo che sarebbe nemmeno praticabile: in quel caso si ricordano le vittime di uno sterminio, nulla per cui ballare o cantare quindi. Nell'altro invece si esprime la consapevolezza di essere diversi, ma non per questo inferiori o da emarginare. Si protesta, si cerca di ottenere diritti stranamente rifiutati, ma non è un'occasione di sofferenza.

 

Non credo si possano lontanamente paragonare le due cose, sinceramente. E se il tuo avatar è messo per provocare, sai dove te lo puoi ficcare. ( :asd:;-)

 

 

Edited by crucco
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1 ora fa, crucco ha scritto:

Non credo che sarebbe nemmeno praticabile: in quel caso si ricordano le vittime di uno sterminio, nulla per cui ballare o cantare quindi. Nell'altro invece si esprime la consapevolezza di essere diversi, ma non per questo inferiori o da emarginare. Si protesta, si cerca di ottenere diritti stranamente rifiutati, ma non è un'occasione di sofferenza.

 

Non credo si possano lontanamente paragonare le due cose, sinceramente. E se il tuo avatar è messo per provocare, sai dove te lo puoi ficcare. ( :asd:;-)

 

 

Difatti la mia era un'iperbole... Ho preso esempi agli antipodi proprio per massimizzare il concetto

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Aaaah. Ecco.

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Partecipo anche io. Molto brevemente:

 

1) ognuno è libero di essere quello che vuole nella vita. Finché non fa qualcosa di illegale, non me ne può fregar de meno. Quindi liberi di essere etero, omo, bi, trans, amante delle bambole, etc. Basta che non sei Salvini.

2) Matrimonio gay: assolutamente si. 

3) Adozioni gay: assolutamente si. Ci sono tanti bambini senza famiglia, non vedo perché non possano stare in una vera famiglia anche se composta da due genitori dello stesso sesso. (Inoltre la famiglia non è solo i genitori, ma anche nonni, cugini, zii, etc.). Per non parlare del fatto che ci sono talmente tanti genitori inadeguati o peggio ancora criminali...Non vedo perchè due persone dello stesso sesso non possano adottare un bambino. Anche supponendo che ci sia qualche trauma (cosa che non penso), non credo che essere orfano non lasci dei segni.

4) Utero in affitto. Di mio sarei contrario, ma come per altri argomenti "complicati", tipo legalizzazione droghe, prostituzione, etc. assumo sempre lo stesso pensiero: Lo Stato ha il dovere di regolamentare certi settori e non è compito suo quello di stabilire una sorta di "morale". L'utero in affitto se si vuole lo si può fare all'estero, oppure si possono fare imbrogli con amici compiacenti etc.... tanto vale regolamentare. Idem per le droghe o la prostituzione. Sono fenomeni che non si possono evitare, quindi tanto vale prevedere leggi apposite.

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Sull'adozione sarei curioso di sapere l'esito di ricerche sull'argomento ma da quanto ne so, finora non succede nulla di strano. I figli di matrimoni gay crescono senza patemi, se non quelli creati da altri che li vedono come anormali.

 

Per la crescita di un bambino, sono necessarie sia le figure maschili che femminili, ma tante volte capita di figli cresciuti da un solo genitore per morte o separazione. Alla carenza della figura maschile o femminile si può rimediare attraverso altri parenti o amici, magari non nello stesso modo di un padre o madre. Ma sicuramente è peggio il bambino cresciuto nell'orfanotrofio senza l'amore dei genitori.

 

Sull'utero in affitto sarei personalmente contrario ma poi spesso mi chiedo se sia giusto vietare agli altri quello che a me non piace. E' come chi è contrario al divorzio: se non ti piace, non divorziare, ma lasciami divorziare in pace.

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L'etica è umana e siamo noi di volta in volta a tracciarne in confini... 200 anni fa la schiavitù era normale

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