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L'opaca Ferrari SF90

La Ferrari 2019  

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  1. 1. Riuscirà a conquistare il titolo mondiale piloti?



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12 minuti fa, SebMat ha scritto:

Ad inizio anno il problema era il non riuscire a scaldare le gomme e portarle in temperatura, adesso il problema sarebbe il contrario?

Credo di no. Pirelli dice che le gomme degradano prima, se non sono nella temperatura giusta, perche con meno aderenza scivolano di più, quindi si scaldano di più.

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La F1 non dovrebbe essere un modo per far funzionare le gomme.

Le gomme dovrebbero avere solo il 10% di importanza, invece....

Guardiamo ad esempio la Haas.

Inaudito!!!

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13 ore fa, ggr ha scritto:

Credo di no. Pirelli dice che le gomme degradano prima, se non sono nella temperatura giusta, perche con meno aderenza scivolano di più, quindi si scaldano di più.

 

 

Le gomme degradano se non sono nella giusta finestra di utilizzo. La Ferrari ha sempre avuto problemi di temperatura gomme, ci metteva molto a scaldarle, ma poi, una volta innescato il grip, il degrado non era così importante.

Ma a me sembra che, nelle ultime 3/4 gara, la rossa inneschi subito la temperatura nelle gomme, sfruttandole immediatamente, ma poi inesorabilmente le degrada molto in fretta.

In Inghilterra Leclerc, appena uscito dai box, è riuscito a passare immediatamente Max, che scivolava da tutte le parti. Dopo 3/4 giri Max ha preso ritmo e si è riavvicinato subito alla rossa, che nel frattempo stava già faticando a tenere il passo. 

In Germania lo stesso con le gomme intermedie. Charles per un po' tiene il ritmo dei primi, poi inesorabilmente cala. Appena monta intermedie nuove spara 3/4 giri record, poi il degrado inizia a farsi sentire e non guadagna più. Vettel aveva le intermedie completamente usurate prima di mettere le slick

In Ungheria stessa cosa. Leclerc parte bene e si posiziona terzo. Per 3/4 giri mantiene il distacco intorno ai 5 secondi e sembra reggere, poi inizia a perdere inesorabilmente fino a 1 secondo al giro.

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esatto è proprio così, con le gomme attuali la ferrari ha problemi in questo senso.

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Quello che non mi spiego, è come una macchina senza carico, riesca a generare una pressione tale sulle gomme, da scaldarle subito e poi surriscaldarle.

Ci hanno raccontato da marzo, che per mancanza di carico non arrivavano alla finestra di utilizzo...

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Se la macchina scivola e non genera grip, in qualifica farebbe abbondantemente schifo. Ma non mi pare succeda questo, anzi è incredibilmente veloce nel giro secco, ma poi in gara sparisce.

Leclerc ha preso 2 decimi da Lewis in qualifica, poi in gara è finito quasi doppiato a momenti.

Edited by Aviatore_Gilles

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Dimenticate però che le condizioni di qualifica e gara, in termini di carburante, sono molto diverse. In qualifica hai anche mappature più aggressive che portano più energia alla gomma.

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Ha poco senso introdurre un sistema da te poco collaudato e che poi verrà probabilmente bannato proprio su tua indicazione una stagione dopo.

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3 ore fa, ggr ha scritto:

Quello che non mi spiego, è come una macchina senza carico, riesca a generare una pressione tale sulle gomme, da scaldarle subito e poi surriscaldarle.

Ci hanno raccontato da marzo, che per mancanza di carico non arrivavano alla finestra di utilizzo...

 

Meno downforce hai, più usi le gomme...

Immagina la F1 con un assetto bello carico, come gli si chiede di girare ed entrare in curva, ecco che risponde immediatamente e segue il tuo volere, 

ora immagina una F1 che ha una pessima aerodinamica, le chiedi la stessa cosa, cosa succede? che in curva ci entra lo stesso certo, ad una velocità minore, e con le gomme che vengono sollecitate maggiormente per  permettere l'esecuzione della curva.

 

Nel primo caso usi meno la gomma perché hai l'ausilio dell'aerodinamica, 

nel secondo caso usi molto di più la gomma perché deve sorbirsi la spinga G, la forza della trazione, tutta da sola...

 

 

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37 minuti fa, Manovele ha scritto:

 

Meno downforce hai, più usi le gomme...

Immagina la F1 con un assetto bello carico, come gli si chiede di girare ed entrare in curva, ecco che risponde immediatamente e segue il tuo volere, 

ora immagina una F1 che ha una pessima aerodinamica, le chiedi la stessa cosa, cosa succede? che in curva ci entra lo stesso certo, ad una velocità minore, e con le gomme che vengono sollecitate maggiormente per  permettere l'esecuzione della curva.

 

Nel primo caso usi meno la gomma perché hai l'ausilio dell'aerodinamica, 

nel secondo caso usi molto di più la gomma perché deve sorbirsi la spinga G, la forza della trazione, tutta da sola...

 

 

Appunto, è qullo che dico io. Poco carico, scivoli lateralmente, generi calore non da rotolamento ma da sfregamento. Se non le schiacci o non le fai scivolare, le gomme non si scaldano. È un fattore fisico. Siccome carico per achiacciarle non ne hanno, scivolano. 

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8 minuti fa, ggr ha scritto:

Appunto, è qullo che dico io. Poco carico, scivoli lateralmente, generi calore non da rotolamento ma da sfregamento. Se non le schiacci o non le fai scivolare, le gomme non si scaldano. È un fattore fisico. Siccome carico per achiacciarle non ne hanno, scivolano. 

 

No, 

non scivoli, prova ad immaginare se la Ferrari scivolasse in ogni curva che affronta... penso che non si qualificherebbe neanche per il Q2...

in realtà il pilota diminuisce la velocità per portarla al limite, ossia al punto oltre il quale inizierebbe a scivolare...

si lamenta che scivola quando prova ad andare di più.

 

la gomma che affronta la curva "al limite" è molto più sollecitata di una gomma che ha un grosso margine ancora, e da qui vi è il maggior degrado

Edited by Manovele

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Ma la SF90 non aveva questo problema qualche gara fa. Il tutto sembra essere nato dopo l'aggiornamento fatto per trovare carico all'anteriore, cosa che portato l'auto a consumare più le gomme.

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Parlando di qualifica. 

su Spa sono curioso, perché sono abbastanza fiducioso che il primo ed il terzo settore potranno essere pro Ferrari, 

e per Monza mi aspetto che sia la vettura da battere.

 

Sulla gara invece, 

temo che finiremo le gomme prima degli avversarsi, come successe a Monza lo scorso anno...

 

vedremo

 

 

Edited by Manovele

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1 ora fa, Manovele ha scritto:

 

No, 

non scivoli, prova ad immaginare se la Ferrari scivolasse in ogni curva che affronta... penso che non si qualificherebbe neanche per il Q2...

in realtà il pilota diminuisce la velocità per portarla al limite, ossia al punto oltre il quale inizierebbe a scivolare...

si lamenta che scivola quando prova ad andare di più.

 

la gomma che affronta la curva "al limite" è molto più sollecitata di una gomma che ha un grosso margine ancora, e da qui vi è il maggior degrado

Non sono convinto.

Diciamo che una gomma, può dare 100 di aderenza, se messa nella condizione giusta. In lenea teorica' se tutte le macchine la fanno lavorare a 100, tutte le macchine in curva avranno la stessa velocità.

L'aerodinamica non può sottrarre parte del lavoro alla gomma. L'aerodinamica non tocca l'sfalto, lo fa solo la gomma. È tutta una questione di pressione e impronta a terra. La miglior aerodinamica genera più pressione, piu temperatura, piu lavoro in zona buona per la gomma. Meno aeeodinamica, equivale a meno di tutto. Poi magari abaglio.

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2 ore fa, Aviatore_Gilles ha scritto:

Ma la SF90 non aveva questo problema qualche gara fa. Il tutto sembra essere nato dopo l'aggiornamento fatto per trovare carico all'anteriore, cosa che portato l'auto a consumare più le gomme.

 

Cosa principalmente accaduta a Leclerc, che guarda caso in qualifica comincia ad andare più forte di Vettel.

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Se non ricordo male.

Il pneumatico va in temperatura per un effetto di isteresi (compressione espansione e così via) dato dal carico aerodinamico e dal carico della trazione meccanica (ossia come lavora la sospensione). Se l'effetto di queste componenti porta nella finestra ottimale la gomma ecco che quest'ultima garantisce la miglior tenuta possibile. E se si è in grado di mantenere questa finestra costante nel tempo le gomme mantengono le loro caratteristiche ottimali. Attenzione però che c'è da considerare il consumo. La macchina si alleggerisce di mezzo kg ogni giro (mi pare) e le gomme decadono a loro volta (con una buona approssimazione quantomeno). 

La Ferrari pecca sicuramente nel grip meccanico (vedi ha una sospensione poco efficace) e tiene scariche le ali per avere una buona velocità di punta e far consumare meno il motore. Il risultato è una macchina che affatica in fretta le gomme o quantomeno non riesce a preservarle come le altre scuderie. Fa qualche giro buono (vedi qualifica) e poi non riuscendo a mandare in temperatura le gomme o non riuscendo a tenerle nella finestra giusta ecco che decadono molto in fretta. Questo molto in soldoni, ma più o meno è cosi.

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19 ore fa, ggr ha scritto:

Quello che non mi spiego, è come una macchina senza carico, riesca a generare una pressione tale sulle gomme, da scaldarle subito e poi surriscaldarle.

Ci hanno raccontato da marzo, che per mancanza di carico non arrivavano alla finestra di utilizzo...

 

L’idea che mi sono fatto anche grazie alla mia esperienza kartistica è questa: La finestra di funzionamento è un situazione di perfetto bilanciamento dove usi le gomme alla temperatura ottimale (nè troppo caldo nè troppo freddo) facendole durare a lungo e tirando fuori la prestazione.

 

Temperature troppo fredde delle gomme (situazione A) ti portano a pattinare lateralmente e quindi a spiattellare la gomma, che dura così di meno. Allo stesso modo una gomma troppo calda (situazione B) tende a usurarsi più velocemente, durando anche in questo caso di meno.

Come si inserisce il carico aerodinamico in tutto questo? Il carico è quello che ti permette di raggiungere e mantenere la finestra di funzionamento e la temperatura ottimale. Se non hai carico sei nella situazione A (come la Ferrari), ovvero "pattini". Ma l’effetto collaterale di questo pattinare è la situazione B: le gomme infatti pattinando si surriscaldano più del dovuto per effetto dell’attrito. Risultato, mangi le gomme.

 

Io nei kart durante il giro di riscaldamento cerco sempre di pattinare il più possibile proprio per avere gomme più calde allo start. Non avendo le Pirelli non sono a rischio “flat spot” ^_^

Edited by L.Costigan

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17 ore fa, ggr ha scritto:

Non sono convinto.

Diciamo che una gomma, può dare 100 di aderenza, se messa nella condizione giusta. In lenea teorica' se tutte le macchine la fanno lavorare a 100, tutte le macchine in curva avranno la stessa velocità.

L'aerodinamica non può sottrarre parte del lavoro alla gomma. L'aerodinamica non tocca l'sfalto, lo fa solo la gomma. È tutta una questione di pressione e impronta a terra. La miglior aerodinamica genera più pressione, piu temperatura, piu lavoro in zona buona per la gomma. Meno aeeodinamica, equivale a meno di tutto. Poi magari abaglio.

 

La miglior efficienza aerodinamica non genera più pressione, più temperatura, più impronta per terra..

Ciò che ne scaturisce è il corretto utilizzo della gomma, nella giusta finestra di temperatura, senza portare lo pneumatico al limite.

 

Con una pessima aerodinamica hai un degrado maggiore poiché la gomma è "sola", ossia tutto il carico è gravato su di lei... 

 

pensa a Monza 2018, Raikkonen brucia le gomme posteriori, mentre Hamilton no... perché ? 

Edited by Manovele

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Perché gli misero un tappo davanti :rotfl:

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